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richiesta di notizie inevasa

Chiuso Pubblico

Tipologia di problema:

Altro

Reclamo

A. C.

A: Inps

06/06/2019

Stante la incapacità Sua e dei Suoi collaboratori a fornire indicazioni e risposta per le vie brevi alla mia richiesta, ne riepilogo di seguito gli estremi all’indirizzo mail da Lei fornitomi dopo avermi sbrigativamente congedato.1) L’appuntamento da me richiesto presso la succursale di Roma Montesacro il 9/5 u.s. e assegnatomi per il giorno 30 dello stesso mese presso la vostra sede, era finalizzato ad ottenere chiarimenti sull’ammontare contributivo come riepilogato nella nota inviatami per raccomandata dal vostro Istituto. L’operatrice addetta al servizio di “consulenza” mi ha prima fornito (con 35 minuti di ritardo sull’orario prefissato per l’appuntamento) una stampa con la situazione contributiva di una mia omonima. Una volta fattole rilevare l’errore, ha impostato dal sistema informatico la stampa di un altro foglio ma non ha saputo darmi spiegazioni sui motivi della discrepanza tra l’ammontare delle evidenze contributive in mio possesso e quelle riportate sul riepilogo. Si è limitata a fornirmi un indirizzo mail che “avrebbe dovuto” (forse) dare le delucidazioni richieste.2) Dal mese di aprile 2019 sono titolare di trattamento pensionistico (quota 100) ma avendo usufruito di APE volontario dal mese di agosto 2017 al mese di marzo 2019, avrei dovuto trovare la trattenuta sul primo assegno di pensione. La richiesta di provvedere in tal senso per evitare l’accumulo delle somme da trattenere, inoltrata alla sede INPS di Roma Montesacro che poi mi ha dirottato presso la vostra, è rimasta fin qui priva di esito. “Il responsabile del vostro servizio consulenza” (come si è qualificato) non ha saputo inoltre darmi indicazioni sulla procedura da seguire per ottenere i conteggi che mi permettessero di valutare l'opportunità di estinguere il prestito, (eventualità espressamente contemplata nella richiesta di Ape inoltrata attraverso il portale INPS) invitandomi a rivolgermi alla “banca”. A nulla è valso il mio rilievo di non aver MAI avuto rapporti con nessuna Banca, giacché la richiesta di Ape è stata direttamente inserita sul portale dell’istituto in data 17/5/2017 con l’indicazione della banca (obbligata dall’INPS poiché unica disponibile) che avrebbe erogato il prestito e della società assicurativa con cui è stata stipulata la relativa polizza. E di aver comunque GIA’ provato a contattare la succursale della “banca” più vicina alla mia abitazione, la quale a dieci giorni di distanza e dopo una indagine interna, mi aveva invitata a rivolgermi all’INPS: cioè al soggetto che aveva provveduto a fornire garanzia pensionistica per la concessione dell’APE e che aveva instaurato tutti i rapporti con i soggetti giuridici interessati (Banca e Compagnia assicurativa) senza MAI coinvolgere il richiedente del trattamento. Resto in attesa di riscontro puntuale e risolutivo.


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