Spett. OBI, in data 12 gennaio 2024 ho confermato l’ordine di 1 porta-finestre da interno ed 1 porta blindata. La scelta è stata effettuata dopo almeno 3 incontri in negozio con il vs consulente . Durante gli incontri assieme a mia moglie abbiamo descritto le nostre esigenze e fornito le misure dei fori a muro evidenziando che, sia per il portone blindato che per la porta-finestre, si doveva garantire il passaggio in base alla normativa barriere architettoniche dunque con larghezza minima di 80 cm. per il portone e 75 cm per la porta-finestre. Inoltre per quest’ultima avevamo in più occasioni sottolineato come, al fine di garantire il massimo passaggio di luce ed un miglior risultato estetico (la soluzione della porta-finestre tra ingresso e taverna era stata scelta proprio per questi motivi), occorreva procedere con il minimo ingombro possibile dei bordi in legno provvedendo ad eliminare le alette e se necessario ad effettuare la posa sopra il mattone prevedendo una piccola assistenza muraria a cura del ns muratore così come abbiamo proceduto per altri infissi e con altri committenti sempre per la stessa abitazione. Gli stessi concetti (esigenza del passaggio minimo a norma barriere e necessità di minimizzare i bordi in legno provvedendo ad eliminare le alette e se necessario ad effettuare la posa sopra il mattone con piccola assistenza muraria del muratore) sono stati ribaditi il giorno in cui il posatore ed il dipendente OBI sono venuti in cantiere per prendere le misure. La settimana scorsa è stata effettuata la posa di entrambi gli infissi, nei giorni successivi ci siamo recati in cantiere per verificare l’esito dei lavori assieme al ns geometra ed al muratore e ci siamo accorti che la porta-finestre presentava una larghezza al passaggio di ca 66 cm (dunque NON a norma). Ricordo di seguito alcuni passaggi fondamentali nella relazione intercorsa in questi mesi con Voi:
1. In ogni incontro presso il negozio OBI di Ravenna abbiamo sempre ricordato al consulente di vendita i 2 temi sopra riportati (rispetto normativa barriere e massima luce per l’infisso da garantire con eliminazione alette e posa dei bordi legno dell’infisso a muro se necessario). Gli stessi concetti sono stati ribaditi in occasione dell’incontro con il posatore e dipendente OBI con la partecipazione del ns geometra;
2. l’obiezione fatta dal vs dipendente che a seguito della mia lamentela mi riferisce “c’è l’ordine firmato” non significa nulla perché OBI non mi ha mai riferito che il risultato finale avrebbe portato ad una larghezza del passaggio NON a norma di legge per l’abbattimento barriere, in secondo luogo perché sia nel preventivo che nell’ordine non viene quantificata altra misura se non quella da noi fornita (L800 H2000). Francamente non mi era ancora capitato che le misure comunicate per la produzione e posa infissi NON vengano considerate come “passaggio/luce” ma come ingombro comprensivo anche dei bordi ed elette in legno (per quest’ultime si era espressamente richiesto di non averle) – il cliente finale quando comunica una misura di un infisso intende il "passaggio" anche perché non ha alcuno strumento per calcolare lo spessore dei bordi ed eventuali alette che ogni costruttore stabilisce in maniera diversa per i suoi prodotti;
3. il foro murario originario (senza quelle assistenze che il ns muratore avrebbe potuto apportare qualora gli fosse stato richiesto) misurava una larghezza di almeno 83 cm dunque più che sufficiente per garantire il passaggio minimo da noi richiesto se vi foste attenuti alle ns istruzioni;
4. Come si fa a sostenere che non eravate a conoscenza del rispetto normativa barriere architettoniche e dunque della larghezza minima del passaggio?
a) prima di procedere con l’ordine ad inizio gennaio mi comunicavate a voce che gli infissi non potevano rientrare nel bonus barriere in quanto entrato in vigore da poco il nuovo Decreto Legge. A seguito della vs comunicazione verbale scrivo al commercialista per chiarimenti (vedi email 08 gen). Il commercialista mi riferisce intanto di procedere con l’ordine, poi avremmo potuto sistemare con i pagamenti una volta chiarita la norma con AdE;
b) in data 26 feb vi inoltro la risposta del commercialista (vedi allegato) in cui afferma che sarebbe sufficiente l’apertura della pratica edilizia con data anteriore al nuovo DL per rientrare nelle agevolazioni fiscali e vi chiedo di fornirmi riscontro ricordando che in entrambi i casi abbiamo previsto degli interventi di sistemazione muraria che consentono il passaggio anche per chi ha problemi di mobilità;
c) In data 04 marzo sollecito nuovamente un riscontro in quanto la data prevista di consegna si stava avvicinando;
d) la posa della porta blindata e della porta-finestre viene da voi effettuata fornendo anche le soglie ribassate su entrambe che rispettano la normativa barriere architettoniche.
Per i motivi sopra citati sono a richiedervi la sostituzione dell’infisso porta-finestre con misure che consentano il rispetto della normativa barriere architettoniche (larghezza minima 75 cm). In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, mi riservo la possibilità di adire le vie legali a tutela dei miei diritti.
PS: la posa della porta blindata ancora non risulta conclusa (vedi foto).
Cordialmente,
Filippo Paolucci