Spett. Citroen,Mi chiamo Durazzi Marisa e sono l’amministratrire della società A&M s.r.l., proprietaria di una Citroen C4 Cactus a cui è stata riscontrata un’anomalia al serbatoio UREA tale da dover procedere alla sostituzione del pezzo.Il problema si è manifestato nei primi mesi del 2022 con l’accensione della spia UREA che continuava a rimanere accesa nonostante il rimbocco del liquido. Portata l’auto in officina, il meccanico riscontrava che la spia si accendeva non per mancanza del liquido ma per un’anomalia che mi avrebbe costretto alla sostituzione del pezzo.A questo punto faccio delle ricerche su internet e scopro che il problema del serbatoio dell’UREA è comune sulla Citroen C4 Cactus. Contatto la casa costruttrice ma, nonostante il problema sia riconosciuto, rifiutano di cambiarmi gratuitamente il pezzo offrendomi di partecipare alle spese pagando la metà del costo.Non avendo altre alternative, data anche l’urgenza della riparazione (sul display era scritto che da lì a breve l’auto non si sarebbe più avviata), ho proceduto a sostituire il pezzo compartecipando alle spese con Citroen e pagando ben 539 euro (vedi fattura allegata).La sottoscritta, in qualità di amministratrice dell’A&M s.r.l., considerata la diffusione del problema per cui sarebbe dovuta essere avviata una campagna di richiamo che invece non è stata fatta, chiede a Citroen il rimborso totale delle spese sostenute.Distinti salutiDurazzi Marisa