Buongiorno,
con la presente contesto formalmente l’addebito di €69,00 relativo al rinnovo dell’abbonamento Buddyfit avvenuto nei primi giorni di gennaio, addebito che ritengo non autorizzato e privo di valido consenso.
Preciso che il rinnovo automatico era stato da me disattivato prima di Natale, proprio perché l’abbonamento si sarebbe rinnovato a inizio gennaio e non avevo alcuna intenzione di proseguire il servizio né di sostenere ulteriori costi.
La disdetta è stata effettuata volontariamente entro la data di rinnovo, proprio per evitare qualsiasi pagamento.
Ad oggi, accedendo al mio account dal vostro sito web, non risulta disponibile alcuno storico dell’abbonamento né una sezione chiara che consenta di verificare la data o la procedura di cancellazione. Questa mancanza rende impossibile per l’utente dimostrare un’operazione che è stata correttamente eseguita e rappresenta una grave carenza di trasparenza e correttezza nella gestione del servizio.
Aggiungo inoltre che non utilizzo il piano Buddyfit da quasi un anno, anche a causa di un problema alla schiena sopraggiunto nel tempo, che mi ha impedito di allenarmi. Qualora fosse necessario, sono in grado di fornire documentazione medica a supporto di quanto dichiarato. Proprio per questo motivo avevo provveduto a disattivare il rinnovo automatico con largo anticipo, per evitare qualsiasi addebito non dovuto.
Alla luce di quanto sopra, l’importo è stato prelevato direttamente dal mio conto senza il mio consenso, nonostante la chiara volontà di non rinnovare l’abbonamento.
Con la presente richiedo pertanto il rimborso integrale dell’importo addebitato, trattandosi di un rinnovo non richiesto, non accettato e non giustificato.
Resto in attesa di un vostro riscontro scritto e della conferma dell’avvio della procedura di rimborso.
In mancanza di una soluzione, mi vedrò costretta a procedere con la contestazione formale dell’addebito tramite il mio istituto di pagamento e con le opportune segnalazioni agli enti competenti per la tutela dei consumatori.