RETTIFICA E ULTERIORE INTEGRAZIONE al reclamo del 9.02.2026 – Stefania De Marco
rettifica: il riferimento corretto per il mancato utilizzo del servizio è l’annualità 05/02/2025 – 05/02/2026.
Come già esposto, mi sono accorta dell'addebito del 2025 solo ora, a seguito della notifica di Poste Italiane relativa al fallimento del tentativo di addebito per il 2026.
In merito al contatto avuto in data odierna con il vostro servizio clienti, desidero contestare formalmente il suggerimento ricevuto. Al fine di accedere al mio account che è stato da voi disabilitato (vedi foto), mi è stato infatti indicato di aggiornare il metodo di pagamento per poter procedere alla sospensione dei rinnovi.
Ritengo tale richiesta inaccettabile e strumentale, in quanto:
- L'aggiornamento dei dati di pagamento esporrebbe la mia carta all'immediato addebito automatico della quota per il 2026, che non è dovuta e che non intendo pagare.
- È vostro dovere procedere alla chiusura dell'abbonamento e al rimborso di quanto dovuto (annualità 2025) basandovi sulla mia esplicita richiesta scritta, senza condizionare l'operazione all'inserimento di nuovi dati bancari.
Ribadisco quindi la diffida dal procedere a ulteriori tentativi di addebito e richiedo nuovamente:
- L'annullamento immediato del mio abbonamento dai vostri sistemi interni.
- Il rimborso totale di Euro 69,99 relativi all'annualità 2025, mai notificata e mai usufruita.
Resto in attesa di una conferma definitiva della risoluzione del contratto e della disposizione del rimborso.
Cordiali saluti,
Stefania De Marco