Con la presente intendo segnalare un grave disservizio relativo alla gestione della garanzia di una lavatrice Lavasciuga Crystal Samsung acquistata su Amazon dal venditore GORY WEB SHOP.
Nel mese di agosto i miei genitori mi hanno regalato una lavatrice Samsung, acquistata tramite la piattaforma Amazon. Dopo soli sei lavaggi e durante un lavaggio, si è staccato il filetto che tiene in sede la guarnizione dell’oblò. Preciso che sia il filetto sia la guarnizione risultano integri, semplicemente non rimangono più in sede: si tratta quindi di un evidente problema strutturale e non di usura.
Ho contattato l’assistenza per richiedere l’intervento in garanzia. Sono stato contattato da una presunta assistenza Samsung, la quale ha sostenuto che il danno non sarebbe coperto da garanzia perché classificato come “usura”. Ho fatto presente che, dopo sei lavaggi, non può trattarsi di usura ma di difetto di fabbricazione o assemblaggio; nonostante ciò mi è stato risposto che l’intervento non sarebbe coperto e che la riparazione avrebbe un costo di 180 € con sostituzione dei pezzi.
Ho quindi contattato il venditore, il quale mi ha confermato che il prodotto è in garanzia e che sarei stato ricontattato da Samsung. Successivamente sono stato ricontattato dall’assistenza Samsung, che ha ribadito esattamente la stessa posizione già espressa in precedenza.
A questo punto ho aperto un reclamo con Amazon. Il servizio clienti Amazon mi ha confermato per iscritto che ho diritto, in garanzia, all’uscita gratuita del tecnico per la valutazione del guasto e che solo successivamente avrei potuto decidere se procedere o meno con l’eventuale riparazione.
Nonostante ciò, sono stato nuovamente contattato dall’assistenza Samsung, che ha ribadito che il danno è da usura perchè succede solo se si tirano fuori i panni (che punto primo è un normale utilizzo, punto secondo la lavatrice si è rotta durante un lavaggio) e che, anche in caso di sola uscita del tecnico senza intervento, avrei comunque dovuto pagare, poiché il problema segnalato riguarda il filetto. Tale posizione appare del tutto pretestuosa, dal momento che il difetto segnalato è noto fin dall’inizio e rientra nella richiesta di valutazione in garanzia.
Ho quindi richiesto formalmente che mi venissero forniti per iscritto via e-mail:
le motivazioni della presunta esclusione dalla garanzia;
un preventivo dettagliato dell’intervento.
Mi è stato inviato esclusivamente un preventivo tramite WhatsApp, e non via e-mail come richiesto. Ho sollecitato più volte l’invio della documentazione via e-mail, senza ricevere alcuna risposta.
Nel frattempo, il venditore ha bloccato il mio contatto, e Amazon non mi consente più di presentare ulteriori reclami, in quanto il venditore ha unilateralmente contrassegnato la pratica come “risolta”, circostanza che non corrisponde alla realtà dei fatti.
Ritengo il comportamento complessivo scorretto e lesivo dei miei diritti di consumatore, in particolare per quanto riguarda:
il mancato rispetto della garanzia legale;
la mancata trasparenza nelle comunicazioni;
l’assenza di risposte scritte ufficiali;
l’impossibilità di proseguire il reclamo nonostante il problema non sia stato risolto.
Resto in attesa di un riscontro scritto e di una corretta gestione della pratica secondo quanto previsto dalla normativa vigente.
Cordiali saluti
Luca Rebuschi