Buongiorno.Ho acquistato una C3 AIRCROSS nuova nel marzo 2018 modello BlueHDi 100 shine al prezzo di poco meno di 25.000 €. Il 5/4/19 effettuavo un primo tagliando di manutenzione a 26.500 km a fronte di una spesa di €206. Il giorno 22/9/19, mentre ero in tangenziale, all'improvviso si accendevano contemporaneamente le seguenti spie:motore, chiave manutenzione e Adblue (tutte fisse) con i seguenti messaggi: ADBLUE-malfunzionamento del sistema antinquinamento MOTORE-anomalia al motore. FARLO RIPARARE. Il giorno dopo mi recavo immediatamente presso officina Citroen, con auto a 39.124 km. L'auto veniva ritirata dopo qualche giorno e mi veniva semplicemente detto che era stata necessaria la sostituzione della SONDA NOX (in quanto deformata). E in quell'occasione chiedevo come fosse possibile su un'auto comunque nuova (1 anno e mezzo) e, soprattutto, che aveva fatto un tagliando solo 5 mesi prima. Non pagavo nulla in quanto coperta ancora da garanzia biennale. A 52.000km, ed esattamente il 6/3/20, effettivo il 2° tagliando (309€), e in quell'occasione mi veniva suggerito di rinnovare la garanzia a 80.000k o 36 mesi, al prezzo di €375. Il 9/6/21 effettuavo il 3° tagliando a km 77.005 al costo di €165,99. Il 18/8/21, di rientro dalle vacanze, in autostrada, a circa 82.000, si accendevano nuovamente, in contemporanea, le spie ADBLUE, CHIAVE MANUTENZIONE e MOTORE con gli stessi messaggi del 2019. Contattavo immediatamente l'officina che purtroppo era chiusa per ferie. Avrebbero ripreso l'attività il 22/8. Il 23/8/21 mi recavo in officina abbastanza arrabbiata per il fatto che mi fosse ricapitato per la seconda volta questo problema, con un'auto comunque nuova e che aveva passato un tagliando solo due mesi prima. Manifestavo, in quell'occasione rabbia e insoddisfazione, soprattutto dopo che gli addetti Citroen mi confermavano una problematica purtroppo riconosciuta dalla casa madre. E ancor di più dichiaravo, senza mezzi termini, di non voler sostenere altre spese per un problema riconosciuto e mai palesato ai clienti. Mi veniva riferito che l'auto avrei dovuto lasciarla in officina (per un tempo imprecisato) allo scopo di sottoporla ad un collegamento auto/piattaforma casa madre francese per la diagnosi. L'auto la lasciavo in officina il 26/8/21 alle h 16:00.In tutto ciò non mi veniva fornita alcuna auto sostituiva (gratuitamente) nonostante le mie continue richieste in quanto in difficoltà per raggiungere il posto di lavoro. Il 27/8, alle h 12:45, ricevevo un messaggio su whatsapp con cui mi veniva inviato un preventivo di spesa (€ 910,89) con foto e seguente testo: BUONGIORNO. VOLEVO INFORMARLA DEL CONTRIBUTO RICONOSCIUTO DA PARTE DELLA CITROEN, NONOSTANTE SIA UNA VETTURA FUORI GARANZIA.A SUO CARICO SARA' FATTURATO UN IMPORTO DI € 285 IVA COMPRESA. ATTENDIAMO UNA VS CONFERMA AL PROCEDERE PER CONSEGNARLE L'AUTO DOMANI MATTINA. Davo l'ok per procedere e contestualmente chiedevo delucidazioni sugli importi del preventivo. La risposta:CITROEN RICONOSCE L'IMPORTO DEL SERBATOIO COME RICAMBIO DA €799,38, E RICONOSCE A SUO CARICO € 184,18. LA RESTANTE PARTE DELLA MANODOPERA PER STACCO/RIATTACCO DEL RICAMBIO + PROGRAMMAZIONE €100 SONO A SUO CARICO. Ritiravo l'auto il 28/8 alle h 09:15 circa e pagavo €300 anziché €285 perché mi veniva comunicato effettuazione rifornimento urea perché il serbatoio risultava a metà. E la mia domanda era: MA SCUSATE, SIETE INTERVENUTI SU TUTTO L'IMPIANTO, CON QUEI COSTI, E DEVO ANCHE PAGARE L'UREA?. A quel punto chiedevo di poter avere una relazione tecnica sulle lavorazioni effettuate, ma mi veniva detto di contattare l'assistenza clienti perché solo loro sono in possesso dei dati. Con le tasche piene di incredulità, ritiravo l'auto e andavo via. Il 3/9/21contattavo l'assistenza clienti Citroen al numero 800804080 per avere la relazione tecnica delle lavorazioni, ma mi veniva risposto che solo le officine possono fornire le relazioni di quanto fatto praticamente. MA A CHI DOBBIAMO CREDERE????Ancora oggi, dopo altre manutenzioni di routine, la mia auto non da' alcuna sicurezza. Non riesco ad accettare che un'auto nuova possa arrecare tanto disagio ad una persona e ad un'intera famiglia e che la casa madre ne sia anche consapevole.