Gentili Signori,
con la presente desidero formalizzare un reclamo in merito alla sospensione definitiva del mio account, come da Vostra comunicazione.
Prendo atto delle motivazioni da Voi indicate; tuttavia, ritengo che la decisione adottata non tenga adeguatamente conto delle mie osservazioni né fornisca elementi concreti e verificabili a supporto delle presunte violazioni contestate.
In particolare, contesto quanto segue:
non mi è mai stato dimostrato in modo chiaro e documentato che io abbia creato o utilizzato consapevolmente più account, né mi è stato indicato in che modo tali account sarebbero riconducibili in maniera univoca alla mia persona;
la mera associazione di più account a un medesimo dispositivo non costituisce di per sé prova di una violazione volontaria, soprattutto in assenza di ulteriori riscontri oggettivi;
per quanto riguarda la cancellazione delle prenotazioni, non mi è stato fornito alcun dettaglio quantitativo o temporale che consenta di qualificare tale comportamento come “frequente” o abusivo.
Ritengo inoltre sproporzionata l’applicazione automatica della sanzione massima (sospensione definitiva dell’account e cancellazione degli Yums) senza la possibilità di un contraddittorio effettivo né di una valutazione caso per caso.
Alla luce di quanto sopra, chiedo formalmente un riesame della mia posizione, con la trasmissione di elementi specifici e circostanziati a supporto delle violazioni contestate, nonché la rivalutazione della possibilità di riattivazione dell’account o, quantomeno, di una soluzione alternativa meno penalizzante. Nelle Condizioni di Utilizzo della piattaforma TheFork sono presenti clausole che disciplinano la sospensione degli account e la perdita degli Yums in determinate circostanze, quali, ad esempio, la mancata presentazione presso il ristorante prenotato senza tempestiva disdetta.
Pur comprendendo l’esigenza della piattaforma di tutelare il corretto funzionamento del servizio, si ritiene tuttavia che alcune di tali clausole risultino eccessivamente restrittive, sproporzionate e squilibrate a danno del consumatore, configurando come potenzialmente vessatorie ai sensi della normativa a tutela dei consumatori.
la previsione che consente a TheFork di disattivare unilateralmente l’account dell’utente e cancellare i benefici accumulati per qualunque situazione ritenuta lesiva degli interessi della piattaforma, senza preavviso, senza contraddittorio e senza alcun diritto a risarcimento o indennizzo.
Tali disposizioni attribuiscono alla piattaforma un potere discrezionale eccessivamente ampio, comprimendo in modo significativo i diritti dell’utente e alterando l’equilibrio contrattuale tra le parti, in contrasto con i principi di buona fede, correttezza e trasparenza.
Alla luce di quanto sopra, si richiede una rivalutazione della posizione dell’utente e, più in generale, una revisione delle suddette clausole affinché risultino maggiormente equilibrate e conformi alla normativa vigente in materia di tutela del consumatore.