Sono cliente UniCredit dal 2019 con conto My Genius e ho sempre utilizzato l’app come mobile token senza problemi. Nel 2026 mi sono però ritrovata completamente bloccata fuori dal mio conto a seguito di un semplice cambio di telefono.
Dopo aver reinstallato l’app UniCredit, l’accesso con le mie credenziali (codice adesione e PIN) viene rifiutato con il messaggio di recarmi in filiale per ritirare un token o un codice QR. Trovo surreale che, per usare un’app bancaria, nel 2026 sia ancora richiesta la presenza fisica.
Ho contattato l’assistenza al numero 800575757: mi è stato detto che dovevo prima attivare la nuova carta bancomat ricevuta per la scadenza della precedente. Sono stata reindirizzata al sistema automatico che, dopo diversi tentativi, ha semplicemente comunicato che l’operazione non poteva essere completata. Ho provato anche l’altro numero(800078777), senza alcun risultato.
Ho tentato quindi l’accesso via web, ma ricevo solo un errore generico nonostante le credenziali siano corrette e riconosciute dai sistemi telefonici.
Richiamando il servizio clienti, una gentile operatrice mi conferma che l’unica soluzione è recarmi fisicamente in filiale per ottenere un codice QR.
Mi viene anche confermato che, fino ad allora, non potrò accedere al conto né effettuare alcuna operazione, con l’unica alternativa di presentarmi allo sportello.
Ho anche un secondo dispositivo, ma mi è stato spiegato che, avendo cambiato quello principale, il secondo diventa inutilizzabile. In pratica, un cambio di telefono equivale al blocco totale del conto.
La situazione è ancora più assurda perché sono una cliente expat: vivo e lavoro ad Germania.
Ho chiesto se potessi recarmi in una filiale UniCredit in Germania, ma mi è stato risposto che devo tornare obbligatoriamente nella stessa filiale in Italia dove ho aperto il conto.
Questo disservizio mi sta causando un danno concreto: impossibilità di gestire il mio denaro, blocco dei bonifici, perdita di tempo lavorativo e la prospettiva di dover organizzare un viaggio solo per riattivare un’app.
Da notare che questo problema si è verificato solo con UniCredit: N26, Revolut e Fineco (ex UniCredit) si sono riattivate quasi automaticamente in pochi minuti. Il confronto è impietoso.
Nel 2026, un gruppo bancario internazionale non può permettersi processi così rigidi, lenti e completamente scollegati dalla realtà.
Esperienza estremamente deludente.
Zero fiducia nel servizio digitale. Voto: 0/5.