Bacheca dei reclami

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Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
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S. L.
29/01/2026

Contestazione pagamento penale

Spett.le Park&Control ho ricevuto richiesta di pagamento penale 6913925. Ritengo la stessa nulla in quanto altresì generica. Si parla di sosta in Milano viale Sarca in un non meglio identificato esercizio commerciale. Non esistono pertanto gli estremi per considerare la richiesta pertinente. Ho provato a contattarvi ma non risponde nessuno distinti saluti Simone Leone

Chiuso
I. B.
28/01/2026

Richiesta di pagamento di penale contrattuale

Buongiorno, vi contatto per segnalare un comportamento scorretto da parte della società Park & Control,dove dicono che io ho stipulato un contratto con loro. Ho ricevuto una loro lettera raccomandata senza nessun preavviso prima relativa riferita ad una presunta violazione di sosta del 28 agosto 2025 in uno dei loro parcheggi a MARTINA FRANCA. ​ A mio avviso la richiesta di pagamento non è legittima per questi motivi: All’ingresso del parcheggio, non sono tuttora presenti né una sbarra funzionante né un distributore di ticket funzionante, quindi non era possibile conoscere o controllare l’orario esatto di ingresso. Il cartello con il regolamento era imbrattato e scritto piccolo ben poco leggibile, e l’avviso di videosorveglianza era poggiato a terra, non fissato e non visibile dalle auto. La lettera è arrivata dopo 5 mesi dalla presunta infrazione, lasciando solo pochi giorni per il pagamento della penale. Preciso che non è arrivata nessuna comunicazione prima di oggi,mentre loro parlano additittura di agosto 2025. Le multe Park&Control, essendo sanzioni di natura privatistica seguono la regola dei 95 giorni dalla violazione ,qui ne sono passati 122. Per questi elementi ritengo che possa trattarsi di una pratica commerciale scorretta e potenzialmente ingannevole. Dunque chiedo che il caso venga valutato e, se ritenuto opportuno, segnalato alle autorità competenti.

Chiuso
S. C.
27/01/2026

Multa parcheggio non legittima

Buongiorno, vi contatto per segnalare un comportamento scorretto da parte della società Park & Control. Ho ricevuto una loro lettera di sollecito relativa a una presunta violazione di sosta del 12 dicembre 2025 in uno dei loro parcheggi a Torino. ​ A mio avviso la richiesta di pagamento non è legittima per questi motivi: All’ingresso del parcheggio, quel giorno, non erano presenti né una sbarra funzionante né un distributore di ticket funzionante, quindi non era possibile conoscere o controllare l’orario esatto di ingresso. Il cartello con il regolamento era imbrattato e scritto piccolo ben poco leggibile, e l’avviso di videosorveglianza era poggiato a terra, non fissato e non visibile dalle auto, come risulta dalla documentazione fotografica. La lettera è arrivata circa un mese e mezzo dopo la presunta infrazione, lasciando solo pochi giorni per il pagamento della penale. Il servizio clienti dell’azienda risulta di fatto irraggiungibile, sia per telefono sia tramite sito. Per questi elementi ritengo che possa trattarsi di una pratica commerciale scorretta e potenzialmente ingannevole. Allego foto del parcheggio e copia della documentazione ricevuta e chiedo che il caso venga valutato e, se ritenuto opportuno, segnalato alle autorità competenti.

In lavorazione
F. Z.
22/01/2026

richiesta pagamento penale in assenza di accettazione contratto

Buonasera, ieri, mercoledì 21 Gennaio 2026, ricevo comunicazione posticipata (più di un mese di ritardo), con normalissima lettera che poteva tranquillamente andare persa (no raccomandata o altra metodo sicuro), dove mi viene richiesto di pagare una penale di 50€ per aver lasciato l'auto parcheggiata nel parcheggio del supermercato Despar/Eurospar in Viale Europa, 8/10 a Belluno il giorno 4/12/25. Mi viene contestato l'aver lasciato l'auto parcheggiata per un tempo superiore ai minuti consentiti indicati dalla cartellonistica esposta in loco. Minuti che in questa comunicazione non vengono indicati... Ora passo ad indicare in punti le motivazioni e quanto già condiviso con il mio avvocato stamattina per richiedere di ritirare con effetto immediato e completo la contestazione e annullare qualsiasi altra comunicazione/richiesta nei miei confronti. 1) ho effettuato spesso la spesa in quel supermercato e quel parcheggio non ha mai avuto un periodo massimo di sosta dell'auto. Quindi si deduce sia stato inserito di recente senza darne comunicazione puntuale, verbale (nemmeno all'interno del supermercato) o scritta che ne prevedesse un preciso atto esplicito di accettazione consensuale del cliente (cioè del sottoscritto) come cambiamento assolutamente rilevante e sostanziale nella gestione del parcheggio e fruizione del servizio, e per questo assolutamente necessario e obbligatorio da segnalare in modo puntuale ad ogni singolo cliente, così da esser completamente certi che fosse al corrente delle condizioni peggiorative (rischio penali) di utilizzo degli spazi e del servizio stesso del supermercato. 2) il locale del supermercato offre anche attività quali bar ed edicole, nei quali, per natura stessa del servizio offerto legato a momenti di relax , svago, lettura, il dover guardare l'orologio (per quanto non si sa, visto che non si viene avvisati dell'ora di ingresso e non c'è un ticket con ora di ingresso e di uscita massima prevista) non può esser un'azione obbligata e richiesta, a svantaggio e danno del consumatore/cliente stesso. 3) all'ingresso del parcheggio nulla è cambiato fra quando era libero senza penali e quando (sembra) sia a pagamento o con penali da applicare. ci sono sempre le sbarre di sicurezza notturna sempre alzate di giorno e nessuna segnaletica chiaramente visibile che il cliente in arrivo è obbligato a vedere e leggere, pena il rimanere fuori dal parcheggio se non accetta le nuove condizioni peggiorative. Infatti io sono entrato normalmente, ho parcheggiato in uno dei parcheggi disponibili, e che ad oggi (22 Gennaio 2026) ancora non presentano alcun cartello dedicato a segnalare il nuovo corso. 4) nemmeno all'uscita è cambiato nulla. anche lì sempre la stessa sbarra di sicurezza nottuna, di giorno sempre alzata e nessuno step obbligato con il quale il cliente possa confermare di aver inteso e accettato qualsivoglia contratto che preveda penali o altro tipo di pagamento. 5) nemmeno la segnaletica orizzontale dei parcheggi è cambiata, sempre segnalata con righe bianche, che, come da codice stradale, segnano i parcheggi liberi non a pagamento. 6) sembra molto sospetto e scorretto che non ci sia possibilità di comunicare con il vostro supporto clienti, si offre solo una email PEC (come se tutti i cittadini privati e comuni l'avessero a disposizione) e un numero di telefono che ho provato a richiamare ripetetutamente per due giorni (mercoledi e giovedì), in tutte le ore di attività (dalle 9 alle 12) come indicato nella comunicazione, e... chissà come mai, gli operatori sono tutti perennemente occupati, si invita a richiamare e la comunicazione cade...senza possibilità di attendere in coda il proprio turno...ma guarda un po'.... 7) oggi, sono tornato al parcheggio e ho fatto diverse foto (che allego) all'ingresso, all'uscita e a decine di parcheggi disponibili. L'ingresso e l'uscita lasciano entrare ed uscire senza che ci sia nessuno step di conferma, le sbarre sempre alzate e assoluta libertà di andare e venire senza percezione di sottoscrivere alcun contratto con penali. i tanti parcheggi fotografati poi sono sprovvisti di cartellonistica dedicata o altra comunicazione del caso. e il parcheggio in quel momento era vuoto, figuratevi nelle situazioni di parcheggio pieno con le auto che ostruiscono con la loro massa quei cartelloni posizionati qui e lì, a caso, e non in maniera esaustiva così da assicurare che tutti i clienti si trovino il messaggio nel posto in cui decidono (o sono obbligati dai posti disponibili) di parcheggiare. 8) le modalità scarse e dubbie di comunicazione spingono a pensare che si voglia indurre il cliente a non notare, a suo rischio e pericolo, questo nuovo corso con penali a tempo. Mentre, con la giusta volontà di regolare il servizio secondo regole comuni e utilizzate ad esempio nei parcheggi a tempo limitato degli aeroporti, basterebbe utilizzare a dovere le sbarre posizionate all'ingresso e all'uscita, farle alzare solo al rilascio di un ticket che certifica ora di ingresso, con calcolo dell'ora di uscita massima entro la quale lasciare il parcheggio senza incorrere in penali o altri costi. e in maniera altrettanto semplice, utilizzare la sbarra in uscita per verificare l'ora effettiva di uscita, e se superiore al tempo massimo, richiedere il pagamento della penale o del costo del parcheggio. ci sono migliaia di parcheggi pubblici e di esercizi privati regolati in questo modo, basta voler esser chiari coi clienti. 9) I cartelloni posizionati in maniera casuale sono di dimensione ridotta e assolutamente non visibili in modo adeguato rispetto all'importanza del messaggio che sotto intendono e alle conseguenze negative del contratto che in maniera implicita si vuole far accettare al cliente. anche i colori non aiutano, bianco e blu, che per i cartelli del codice della strada corrispondono a quelli "meno pericolosi" e più specificatamente che appartengono principalmente alla categoria dei segnali di indicazione e dei segnali utili per la guida. sembra quindi ci sia l'intenzione di farli passare quasi inosservati. 10) il peso della penale 50€, data la presunta violazione, è estremamente sproporzionato e sfavorevole, considerato il contesto di un parcheggio di un esercizio che trae beneficio dai clienti che ci fanno la spesa, e le mancanze del contratto e dell'accettazione esplicita dello stesso da parte del cliente. Si pensi ad esempio che una multa standard per divieto di sosta è pari a 42€. anche in questo caso sembra netta la volontà della vostra società di fare cassa in maniera ambigua e mai esplicita verso l'ignaro cliente. 11) la contestazione arriva per posta ordinaria con un mese e mezzo di ritardo invece di notificare e far valere la contestazione (e l'eventuale pagamento) al momento stesso della presunta infrazione. invece avete optato per telecamere che riprendono la targa e l'autovettura (e la privacy?) in maniera silenziosa e subdola, senza avvertimenti del caso. Considerati questi 11 punti e le foto a supporto che allego, vi richiedo formalmente di far cadere qualsivoglia penale nei miei confronti, di ritirare la richiesta e di non inviarmi alcuna ulteriore comunicazione o sollecito o extra costi, o mi vedrò costretto a rivolgermi al giudice di pace o al prefetto con il supporto del mio avvocato (e di quanto sopra riportato e allegato tutto veritiero e verificabile) e a far valere i miei diritti in tutte le opportune sedi, da qui in avanti anche come parte offesa. Vi suggerisco inoltre di attivare il servizio corretto con le modalità opportune di segnalazione, che preveda pagamento o penali del parcheggio, ma con sbarra di ingresso e uscita attiva e con ticket puntuale, che confermi il consenso esplicito del cliente al contratto che voi volete fargli sottoscrivere ogni volta che entra in quel parcheggio. altrimenti quel supermercato continuerà a perder ulteriori clienti oltre al sottoscritto e agli altri vittime degli stessi eventi. grazie, buona serata. Francesco

In lavorazione
G. C.
22/01/2026

Penale n. 0008600725 del 09/07/2025 Aeroporto Tito Minniti di Reggio Calabria

Buongiorno, con riferimento alla penale n. 0008600725 del 09/07/2025 Aeroporto Tito Minniti di Reggio Calabria, sono a rappresentare quanto segue. In data 08/12/2025 ho ricevuto Raccomandata dallo Studio Legale Marchetti & Partners (allegata), che ho ripetutamente provato a contattare ai recapiti indicati, senza successo. Tale raccomandata intimava il pagamento di Euro 108, a titolo di penale, spese di gestione e contributo spese legali. Il pagamento della penale contrattuale da Voi richiesta è stato effettuato, come già comunicato con ticket del 02/10/2025, immediatamente alla ricezione della comunicazione, la quale mi è pervenuta tramite mezzo non tracciabile e ben oltre i 45 giorni dalla data dell’evento, termine oltre il quale è prevista un'ulteriore penale di euro 18. Come già segnalato con e-mail inviata a info@park-control.it in data 21/10/2025 (allegata), in assenza di una notifica effettuata con modalità idonee a provare la data di ricezione, non può ritenersi decorso il termine di 45 giorni dalla data dell’emissione, poiché l’obbligo di pagamento decorre solo dal momento in cui il destinatario ha effettiva conoscenza dell’importo richiesto. Pertanto, non sussistono i presupposti giuridici per l’applicazione di ulteriori oneri o maggiorazioni, e il pagamento già effettuato a mezzo bonifico bancario in data 02/10/2025 (allegato) estingue integralmente la mia posizione. Vi invito pertanto a voler aggiornare i Vostri archivi e confermare la chiusura definitiva della pratica, riservandomi, in caso contrario, di rivolgermi a un’associazione di consumatori o alle competenti autorità per la tutela dei miei diritti. Saluti

In lavorazione
D. L.
21/01/2026

Richiesta pagamento di penale.

Buongiorno, ho ricevuto solo oggi 21 genn 2026 richiesta di pagamento per violazione di condizioni di parcheggio del 29 sett 2025! Dove mi viene richiesto un pagamento di euro 55 in quanto risulterebbe questo un secondo invio e quindi viene maggiorato di ben 25 euro!!!! anzichè il pagamento previsto dall'ex art.7 delle condizioni. E' un abuso e un furto, non contesto la violazione ma il metodo! E vorrei chiedere al Park&Control (non rispondono sistematicamente alle telefonate) a quanto sarebbe arrivata la penale?

Risolto
A. P.
15/01/2026

Sanzione parcheggio Eurospin Chivasso

Buongiorno, in data 15/05/2025, ho parcheggiato nel parcheggio del supermercato Eurospin di Chivasso, sostando oltre il consentito. Nel parcheggio ci sono delle telecamere e dei cartelli piccoli. Non ho mai ricevuto alcuna richiesta di pagamento a mezzo posta ordinaria, mentre con lettera raccomandata A/R datata 8 ottobre mi viene richiesto di corrispondere una penale contrattuale di € 114,00 composta, come da dettaglio in lettera di € 36,00 quale 1° penale contrattuale, successivamente un ulteriore richiesta di € 54,00, cioè € 36,00 + € 18,00, infine la richiesta a mezzo raccomandata di € 114,00 composta da € 54,00 + € 60,00 di recupero spese legali. Frequento altri supermercati, in molti di loro sono presenti delle barriere, si prende il biglietto e si esce, il biglietto viene annullato alle casse del supermercato. Le comunicazioni delle sanzioni sono ben chiare, fin dall’ingresso nell’area parcheggio, cosa non del tutto riscontrata nel parcheggio del supermercato, non ci sono comunicazioni all’ingresso e solo una volta parcheggiato, in prossimità dell’ingresso e dentro il supermercato ci sono pannelli con tutti gli estremi del “contratto”. Ho letto di altre lamentele e ho visto il servizio di Report andato in onda a fine settembre, tuttora disponibile su raiplay. Il numero pratica è 0006501625 del 15/05/2025.

Risolto
I. B.
14/01/2026

RECUPERO CREDITI PARCHEGGIO

Buongiorno, il giorno 31/07/2025 ho usufruito del parcheggio del supermercato Penny di viale Monza 35. L'ingresso era libero e le apposite sbarre che dovrebbero certificare l'ora di inizio del parcheggio erano alzate. Questo capita spesso in vari altri supermercati e in quel caso non ci sono limiti di tempo, salvo gli orari di chiusura. Per questa ragione non ho dato rilevanza al trascorrere del tempo. Solo ora, dopo aver ricevuto un’ingiunzione di pagamento di ben 95 € (30 € per il parcheggio + 5€ per spese di gestione + 60 € per spese legali) sono andato a verificare in loco che le sbarre sono sempre alzate (quindi sono installate solo per ingannare gli utenti) e il cartello con il tempo minimo gratuito si trova sul muro a lato della sbarra, praticamente impossibile da leggere e comprendere se non bloccando gli ingressi e guardandosi intorno. La raccomandata datata 5/12/2025 è arrivata il 12/01/2026, quasi sei mesi dopo, mai preceduta da nessuna comunicazione. Pertanto, voglio segnalare questa struttura che, a mio parere, ha lo scopo premeditato, con mezzi subdoli, di fare cassa con le sanzioni, piuttosto che col reale introito delle soste. Probabilmente, dopo gli innumerevoli feedback negativi e le continue proteste di tanti malcapitati, hanno semplicemente aumentato il numero dei cartelli all'interno del parcheggio. Proteste che si estendono al rifiuto di tornare nei supermercati con parcheggi gestiti da questa società a nome PARK & CONTROL S.R.L., immagino recando danno agli stessi grandi magazzini che ne usufruiscono. Con questa voglio unirmi al coro di segnalazioni facilmente rilevabili sul web. Grazie per l’attenzione, Iro Bazzanti

Chiuso
F. M.
07/01/2026

Multa assurda

Buongiorno ho ricevuto in data 2 gennaio la richiesta di pagamento di 95 euro per aver superato di neanche 15 Min il parcheggio dell auto in via Morigi 18 a parma il 16 luglio 2025. Chiariamo subito che io non ho mai ricevuto niente prima di questa raccomandata e quindi ritengo di non dover pagare una somma del genere. In più io quel giorno ero seduta fuori dal locale e praticamente a tre metri dalla mia macchina ma non c era nessun Cartello esposto e nessuno del locale mi ha avvisato di questo limite di orario anzi mi hanno chiesto di spostare auto in un altro posto a fianco a dove era parcheggiata. . Credo che dopo mesi senza aver mai avuto nessuna avviso questa mi sembra un esagerazione anzi un rubare ai clienti. Aspetto una risposta Grazie

Risolto
A. D.
05/01/2026

Penale ingiusta per parcheggio presso Eurospin

Buongiorno, il 19 novembre 2025 mia madre ha parcheggiato presso l'Eurospin di Vado Ligure la sua auto targata DZ 274 ZX. Premetto che mia madre ha quasi 85 anni e si è operata da poco all'anca. Ha fatto la spesa alimentare con molta calma e lentezza. Poi è tornata in auto a posare la spesa, mangiare qualcosa di ciò che aveva comprato e riposarsi un po'. Dopodichè è ritornata dentro l'Eurospin per visionare gli oggetti di arredamento. A dicembre le è arrivata la penale. Io ero all'estero e solo pochi giorni fa sono rientrata e lei me l'ha mostrata. Sono rimasta basita. Ho fatto una ricerca su internet e con mio grande stupore ho scoperto che esiste questa pratica per cui entrando con l'auto in un parcheggio, si accetta tacitamente un contratto. Trovo che questo modo di procedere sia vergognoso. Una persona anziana, che ha sempre fatto la spesa in un supermercato e che parcheggia in un'area che è accessibile, si ritrova ad aver "sottoscritto" un contratto senza nemmeno accorgersene. Mi sono recata sul posto e riconosco che ci siano dei cartelli, ma all'ingresso c'è un cartello che riporta una dicitura lunghissima e che comunque nel momento in cui si accede potrebbe rimanere coperto da un furgoncino o suv che sta uscendo e nei vari parcheggi ci sono cartelli che riportano solo che le violazioni saranno registrate con telecamera, ma non quale sarà la conseguenza. Non entro nel merito del fatto che Eurospin abbia voluto limitare il tempo di permanenza nel suo parcheggio (per quanto nel caso specifico sia un po' ridicolo, visto che si trova in una zona che non ha molte altre attrattive a parte il supermercato in sé), ma trovo scorretto il modo in cui lo ha fatto. Avrebbe potuto mettere una sbarra, con ritiro di biglietto che dicesse che i primi 90 minuti erano gratuiti e la tariffa (anche alta) per il tempo successivo. In questo modo nessuno avrebbe potuto entrare senza essere consapevole delle conseguenze. In questo modo invece si "gioca" sulla ingenuità e/o ignoranza e/o disattenzione delle persone. Finché si tratta di persone relativamente giovani ed in salute ci si può anche appellare al fatto che la legge non ammetta ignoranza, ma in caso di persone anziane, con difficoltà di deambulazione, è veramente disdicevole. Sembra quasi una scelta fatta appositamente per spillare soldi. Ovviamente farò le mie rimostranze anche ad Eurospin

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