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Danni durante il montaggio
Spettabile Mondo Convenienza, A seguito di una consegna e montaggio in data 23/01, i montatori hanno graffiato e danneggiato il parquet nonostante sia stato espressamente chiesto di utilizzare le adeguate accortezze (tramite telefonata prima dell'appuntamento). NON ho firmato il foglio di avvenuta consegna e corretto montaggio per ovvi motivi e ho aperto un sinistro per il quale sono stato contattato in data odierna. L'operatore ha negato la responsabilità dei montatori con la motivazione "i montatori non confermano l'avvenuto danno" nonostante gli sia stato fatto notare il giorno stesso e, ripeto, il foglio di consegna e montaggio non è stato firmato. L'operatore ha inoltre contestato che il danno non sia stato segnalato sul momento a mondo convenienza (come se io non abbia altre problematiche e impegni nella vita e come se non bastasse il fatto che sia stato contestato sul momento ai montatori stessi e le evidenze fotografiche prese). L'operatore con cui ho parlato risponde al nome di Roberto e la telefonata è avvenuta alle ore 15:40 del 29/01. Chiedo di avere un riscontro per evitare di passare a vie legali. Cordialmente, Lorenzo Carletti
reclamo montaggio cucina
Spett. Mondoconvenienza In data 05/06/2023 ho acquistato presso il Vostro negozio di Lissone una cucina cod FB0HSAHS7 e una lavatrice da incasso cod TKIX1YBL9 pagando contestualmente l’importo di 7122,46 euro circa per la cucina e 426,26 per la lavatrice Ad oggi 29/01/2024 dopo 8 mesi la cucina presenta pezzi mancanti quali anta frigorifero assente e anta caldaia rovinata in quanto mi avevate detto che erano arrivati difettati dal magazzino e che sarete venuti a montarli e sostituirli. E' stata montata quindi parzialmente e la lavatrice risulta ancora appoggiata a terra e da incassare. I trasportatori vi avevano comunque segnalato il tutto. Come da regolamento letto nel ipotesi di ritardo è previsto uno sconto del 10% art 3 n°2 In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.
Divano letto danneggiato e diritto di recesso
In data 11 dicembre 2023 mi veniva consegnato un divano letto (acquistato via internet) relativamente al quale gli operai addetti al montaggio riscontravano già nel corso dei lavori un visibile danneggiamento. Provvedevano essi stessi a fare immediata segnalazione all’assistenza, con la promessa che Mondo Convenienza avrebbe provveduto, in breve tempo, alla consegna e montaggio del pezzo danneggiato. Oltre a quanto riscontrato nell’immediatezza, facendone uso anche come divano, la notte stessa mi accorgevo che era disallineato (pendeva da un lato) e il giorno successivo, in piena luce, che era di colore differente da quello ordinato. Il seguente giorno 13 provvedevo quindi a contattare, per via telematica, l’assistenza, rappresentando quanto sopra. L’operatore mi assicurava che sarei stato contattato entro le 48h per la gestione (segnalavo, sul punto, che, in realtà, le 48 ore erano già trascorse e non avevo ricevuto alcun contatto). Nei giorni successivi, in assenza di riscontro, contattavo nuovamente l’assistenza, segnalando che, essendo imminente la scadenza del termine di 14 giorni per esercitare il diritto di recesso, in mancanza di una tempestiva risoluzione del problema, avrei proceduto in questo senso. Nel silenzio di Mondo Convenienza, inviavo, con pec, l’istanza di recesso. Venivo, quindi, contattato telefonicamente e, con mio grande stupore, apprendevo che, secondo Mondo Convenienza, non avrei potuto esercitare il recesso, in quanto il prodotto acquistato sarebbe stato considerato "gestito su ordinazione". Di seguito, riporto il contenuto della pec da me inviata il 22 dicembre u.s. in risposta a quanto appreso telefonicamente: “Facendo seguito alla mail sotto riportata e avendo ricevuto nel frattempo una telefonata da un vostro operatore che ha asserito l'impossibilità di far valere il diritto di recesso, in quanto il divano sarebbe stato "gestito su ordinazione", intendo precisare, in estrema sintesi, quanto segue: - il "Codice del consumo" prevede che qualora l'acquisto sia stato effettuato online o attraverso altri canali come telefono, corrispondenza o venditori porta a porta, si dispone di 14 giorni per esercitare il diritto di recesso, peraltro senza bisogno di fornire spiegazioni; - nel caso in argomento, vi è più di una spiegazione sottesa all'esercizio di tale diritto: divano danneggiato, disallineato in più parti (il che lo rende inidoneo e dannoso al suo utilizzo sia come divano, ma soprattutto come letto) e di colore diverso da quello mostrato sul canale telematico; - l'aver apposto sull'ordine la dicitura "gestito su ordinazione" genera l'illusione di equiparare il prodotto acquistato ad uno fornito "su misura", situazione assolutamente non conforme alla realtà dei fatti, in quanto il prodotto acquistato è un pezzo standard, tuttora pubblicizzato via internet, e sembrerebbe solo un escamotage per aggirare le disposizioni sull'esercizio del diritto di recesso che intendono tutelare proprio chi, come nel caso di specie, non si è recato presso un punto vendita ed ha preso diretta visione del pezzo acquistato. Tutto ciò brevemente premesso e avendo solo l'interesse a disporre tempestivamente di un divano letto confortevole, sono a proporre la seguente soluzione: - accettazione del reso, con contestuale acquisto del divano "Raffaello Big Divano letto angolare con penisola a sinistra Tessuto romeo fumo cm. 282 x 242 x 96" che da sito internet risulta in "DISPONIBILITA' IMMEDIATA"; -contestuale ritiro del vecchio e consegna e montaggio del nuovo; -pagamento, da parte mia, dell'eventuale differenza di prezzo. In conformità all'art. 128 e seguenti del D.L.vo n. 206/2005 “Codice del Consumo”, ribadisco che il prodotto non risulta conforme al contratto: l'articolo si dimostra, infatti, inidoneo all'uso per il quale è destinato e/o non rispecchia la descrizione indicata nella vostra offerta pubblicitaria e non presenta le qualità promesse e mostrate. In assenza di una vostra pronta risposta, ma confidando nell'accoglimento della soluzione prospettata, mi riservo il diritto di chiedere la risoluzione del contratto o una riduzione del prezzo, e di perseguire ogni ulteriore diritto, incluso il risarcimento del danno.” Venivo, quindi, contattato nuovamente da un operatore che riaffermava la tesi di Mondo Convenienza, al che gli rappresentavo che, a mio parere, la tesi sostenuta configurava una pratica commerciale scorretta. Solo ieri, 24 gennaio, sono stato contattato da un tecnico che mi ha proposto di “visionare” il prodotto acquistato il 9 febbraio p.v., cioè a distanza di due mesi dalla consegna. Ciò posto, mi chiedo se, una volta visionato, sarà posto riparo al danneggiamento e al disallineamento. In caso positivo rimarrà il fatto di disporre di un prodotto di un colore diverso da quello scelto e, in ogni caso, la sussistenza di pratiche commerciali a mio parere scorrette, che impediscono di esercitare un diritto di recesso legislativamente previsto per gli acquisti online.
Materasso errato
Il 22 novembre 2023, presso il punto vendita di Roma Casilina, concludo l’ordine IR3BM3340, formalizzato dal contestuale acconto con carta di credito di €651,48: la consegna è prevista per gennaio previo versamento del saldo (avvenuto a mezzo bonifico il 5 dicembre 2023) di €2.100 e, come da accordi, il 10 gennaio 2024 la cameretta viene montata eccetto un elemento: gli addetti al montaggio incaricati da Mondo Convenienza lasciano infatti il materasso del “terzo letto” arrotolato sottovuoto nell’imballo di plastica, così provvederò io a sistemarlo nell’alloggio dedicato, posto dentro il cassetto sotto i due letti principali. Fin da subito però mi rendo conto di un’anomalia: il materasso è troppo lungo e dunque i bordi sporgono leggermente da entrambi i lati (foto allegate). Come da condizioni contrattuali, segnalo immediatamente il problema al servizio clienti; viene aperta la pratica di assistenza n. 8333477 e, dopo qualche giorno, vengo contattato telefonicamente (operatrice Ivana) e invitato a recarmi presso il punto vendita. Essendo impossibilitato a farlo nei giorni immediatamente successivi, contatto nuovamente l’assistenza per provare a instaurare un contatto diretto col punto vendita; “impossibile”, mi viene risposto ma, a distanza di poche ore, l’operatrice Ivana mi richiama informandomi che chiuderà la pratica di assistenza e ribadendo che la sola opzione è recarsi personalmente a Roma Casilina, cosa che farò la mattina di sabato 27 gennaio. Alle 10 circa entro in negozio, spiego la situazione alle addette alla reception che in un primo momento mi spiegano (manco a dirlo…) che non dovevo andare da loro ma risolvere con l’assistenza online e, solo dopo mia insistenza, mi fanno parlare con una venditrice (Renata T), che da subito intuisce la natura del problema e quindi si confronta con il manager Alessandro M. Dopo qualche minuto torna e mi riferisce che è stato constatato l’errore di vendita (come da relazione allegata): il materasso è effettivamente troppo lungo e così, secondo le indicazioni del manager, mi propone il reso a mio carico oppure il cambio del materasso con un altro idoneo, per il quale avrei però dovuto pagare una differenza di circa 100€. Ora, faccio già fatica a capire come un rivenditore, tanto più a fronte di un suo errore conclamato, possa pensare di aggiungere disagio ad altro disagio a un consumatore che poche settimane prima ha finalizzato un ordine dal valore superiore a 3.200€ (al lordo dello sconto Black Friday), senza nemmeno proporgli una sostituzione alla pari dell’articolo; ma l’opzione del reso a carico dell’acquirente ha davvero del grottesco. Sono quindi costretto nuovamente a insistere, elemosinando un trattamento più decoroso, e così mi viene proposta una compensazione pari al 20% del prezzo del materasso (parliamo di 11,80€…) qualora avessi deciso di tenerlo. Mio malgrado, accetto l’ultima “soluzione” e, in accordo con Renata T, entro il pomeriggio avrei formalizzato la mia decisione via mail; nella mail di riscontro di Mondo Convenienza leggo però sconcertato che la compensazione non sarebbe stata monetaria ma un buono sconto da spendere entro un anno! Una vergogna assoluta. È per tutto quanto descritto che, constatato il modus operandi di un interlocutore del tutto irragionevole nonostante la mia buona volontà e pazienza manifestate fin dal primo momento, sono a chiedere quanto mi spetta di diritto: il reso a carico del venditore per aver inviato un articolo errato e rimborso totale a mio favore.
DIVANO ROTTO
Buongiorno, ho acquistato presso il Vs. punto vendita di Lissone un divano mod. nuvola buono commissione FI41A7700 con caparra di euro 210,60. Alla consegna in data 23/01/24 mi accorgo della rottura della barra di legno che collega il letto estraibile. Chiedo agli addetti alla consegna la possibilità di sostituire solo la barra, ma dicono che non è possibile: o accetto uno sconto di 100 euro e lo riparano con delle squadrette, oppure erano obbligati a riportare indietro tutto il divano. Al mio rifiuto, hanno ricaricato il tutto (doppia fatica per loro e mi dispiace) ed ora sono in attesa della consegna di un nuovo divano. Il problema è che adesso sono senza divano letto perchè due giorni prima della consegna avevo buttato quello vecchio, tramite la ditta Differenziamoci (da voi sponsorizzata) pagando 122,00 euro. Nei giorni successivi ho telefonato all'assistenza clienti 0691515 per avere informazioni sulla nuova consegna con tre risposte diverse a seconda dell'operatore: il primo non posso darle nessuna certezza su i tempi, il secondo a magazzino non sono disponibili altri divani per cui ci vorranno due o tre settimane, il terzo non si preoccupi fine settimana massimo inizi della prossima dovrebbe arrivare. Mi chiedo: ma quando è possibile sostituire un pezzo difettoso, qual convenienza ha l'azienda a portare indietro tutto il divano, lasciando il cliente in difficoltà ? E poi non è possibile verificare la diponibilità presso altri magazzini, e non solo quello di Gorgonzola, in modo da dare tempi certi per la consegna? Allo stato attuale ho perso una giornata di lavoro, sono senza divano letto e non so' quando mi consegneranno quello nuovo... Avevo letto tante recensioni negative, ma non pensavo che si riuscisse ad avere problemi anche per un divano. Resto in attesa di un vs. sollecito riscontro. Grazie
doppio pagamento per errore dell'operatore pos
In data 29 dicembre 2023 mi vengono consegnati mobili per un totale di euro 425 con pagamento via POS. L'operatore compie due volte l'operazione poichè non risulta in linea l'apparecchio e l'operazione sembra non essere andata a buon fine, ma ad un successivo controllo bancario risulta un doppio pagamento a distanza di pochi minuti. Chiedo immediatamente lo storno, prima via telefono e poi via mail. Mi assicurano che verrà fatto dopo i controlli. Invio la foto del doppio pagamento, richiamo e riscrivo, ma dopo un mese non mi viene ancora restituita la somma. Chi risponde al telefono è sempre una persona differente, come uscire da questa situazione? Non penso sia normale tenere soldi altrui per un mese quando lo sbaglio è di un dipendente dell'azienda.
Puzza estrena
Buongiorno. In seguito al montaggio di una cameretta a ponte acquistata in data 30/01/2022 ci siamo ritrovati ad avere un estrema puzza in tutta la stanza di chimico. Pensavamo di risolvere il problema arieggiando la stanza per parecchie ore al giorno ma la situazione è diventata sempre peggiore. La puzza è aumentata sino a far diventare la camera inutilizzabile. Abbiamo aperto una segnalazione che non è stata nemmeno valutata ma subito processata come respinta. La situazione si è aggravata dopo una forte bronchite presa da mia mamma anziana che la stava utilizzando. Vorrei ulteriori chiarimenti sulla procedura da adottare poichè ci troviamo ad avere una camera della casa INVIVIBILE. Grazie.
mancato riconoscimento acquisto
Spett. [NOME AZIENDA] In data [DATA] ho acquistato presso il Vostro negozio un [PRODOTTO] pagando contestualmente l’importo di [€]. A distanza di [GG/MESI - max 24 mesi] dall’acquisto, il prodotto presenta difetti che lo rendono non conforme allo scopo per cui è stato acquistato. In particolare, [DESCRIZIONE DEL DIFETTO] Il [DATA] mi sono recato presso il vostro negozio/vi ho inviato un email per richiedere la riparazione del prodotto in garanzia e vi ho consegnato a tal scopo il prodotto il [DATA]. Nonostante i numerosi solleciti, finora il guasto non è stato riparato. Alla luce di quanto sopra e tenuto conto che ai sensi dell’art. 130 e segg. del D.Lsg. 206/05 la riparazione deve avvenire entro un congruo termine in base alla natura del bene e al suo utilizzo, richiedo la sostituzione del prodotto senza spese a mio carico o, in alternativa, la risoluzione del contratto con rimborso del prezzo d’acquisto. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Allegati: Conferma ordine/Copia contratto d’acquisto Ricevuta di pagamento
Problema con cucina
Spett. Mondo Convenienza In data 02/05/2023 ho acquistato presso il Vostro negozio una cucina stella. A distanza di 9 mesi dall’acquisto, il prodotto presenta difetti che lo rendono non conforme allo scopo per cui è stato acquistato. In particolare, l'alzatina di raccordo del bancone della cucina con il muro a seguito di un utilizzo normale del fornello ha preso fuco, dimostrando o l'utilizzo di materiali non adeguati o una errata progettazione della cucina che ha posto i fornelli troppo vicini a tale elemento di raccordo. Il 22/01/2024 vi ho inviato un email per richiedere la riparazione del prodotto in garanzia. Vi siete rifiutati di sostiture l'alazatina adducendo un uso improprio quando semplicement il danno è stato caginato da un normale utilizzo del fornello. Alla luce di quanto sopra e tenuto conto che ai sensi dell’art. 130 e segg. del D.Lsg. 206/05 la riparazione deve avvenire entro un congruo termine in base alla natura del bene e al suo utilizzo, richiedo la sostituzione del prodotto senza spese a mio carico. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Allegati: Conferma ordine/Copia contratto d’acquisto Ricevuta di pagamento
Trasportatori in fuga
Buonasera, ho ordinato un forno pagando in più €45 per trasporto e montaggio (così come scritto all'atto dell'acquisto online); i ragazzi che sono venuti per la consegna, con 45 minuti di ritardo sull'ora ultima prestabilita, non erano in grado di montarlo e con la scusa di andare a fumare si sono dati alla fuga. Aggiungo che il forno oltre a non essere stato montato, non è stato effettuato il ritiro dell'usato, come previsto dalla normativa RAEE. Pertanto chiedo che vengano rimborsati integralmente tutti i 45€ previsti per trasporto e consegna. Mostra testo citato
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