Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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A. T.
20/09/2026

Mancato adempimento protezione acquisti

Reclamo formale e diffida ad adempiere con richiesta di rimborso immediato – Prenotazione n. Ye2fxnIl sottoscritto xxxxxxxc con la presente espone quanto segue:In data 8 agosto, tramite la Vs. piattaforma, ho regolarmente acquistato 4 posti a sedere (n. 16A, 16B, 16E, 16F) per il volo Norwegian D83737 da Pisa a Copenaghen (Codice prenotazione: Ye2fxn), corrispondendo la somma totale di € 128,56 (€ 64,28 + € 64,28);In data 8 agosto alle ore 13:16, ho ricevuto da parte di Booking una comunicazione via email attestante la mancata prenotazione dei posti sopra indicati (Codice pratica assistenza: 40-858836652);A causa del disservizio di Booking , in fase di check-in con la compagnia aerea Norwegian sono stati assegnati d'ufficio posti differenti (in fila 21), rendendo di fatto non fruibile il servizio da me regolarmente pagato;Nonostante i reiterati contatti con il centro assistenza gotogate , gli operatori si sono limitati a prendere tempo senza fornire alcuna soluzione o riscontro valido.Considerato che il servizio di prenotazione dei posti specifici (fila 16) non è stato erogato per causa a Voi imputabile, la trattenuta della somma versata configura un indebito oggettivo oltre che un grave inadempimento contrattuale.TUTTO CIÒ PREMESSO E CONSIDERATOIl sottoscritto DIFFIDA codesta società ai sensi e per gli effetti dell'art. 1454 del Codice Civile e CHIEDE l'immediato rimborso della somma di € 128,56, indebitamente trattenuta per un servizio mai fornito. Qui avviene la mancata assistenza e protezione acquisti di Paypall. In data 2/9 ho presentato un reclamo attestato tutta la documentazione che attesta la veridicità della mia contestazione. In data 18/9 mi arriva la comunicazione che respinge il reclamo. Il 19/9 rifaccio il reclamo ma PayPal respinge la richiesta perché sono passati più di 1 mese dalla data di acquisto. Ho tutta la documentazione su foto.

In lavorazione
C. A.
19/09/2026

Gestione contestazione PayPal relativa ad acquisto Groupon di videocamere non funzionanti

Spett.le PayPal, con la presente intendo contestare formalmente la decisione con cui avete recentemente chiuso a favore del venditore la contestazione relativa all'acquisto, effettuato tramite Groupon, di due videocamere di sorveglianza per uso interno, contestazione aperta per oggetto non conforme, nello specifico per dispositivi non funzionanti. La motivazione indicata nella Vostra comunicazione è la seguente: > “È stata presa questa decisione perché, se un articolo è sostanzialmente simile a quanto riportato nella descrizione del venditore, non lo riteniamo ‘notevolmente non conforme alla descrizione’.” Tale motivazione, nel caso concreto, non appare pertinente alla reale problematica da me segnalata. 1. Le videocamere non sono funzionanti Le due videocamere sono state acquistate il 5 settembre e, una volta ricevute, ho proceduto alla loro configurazione e installazione. Dopo una configurazione iniziale tramite l'applicazione cinese indicata dal prodotto, le videocamere hanno funzionato soltanto per alcune decine di minuti. Già in tale fase la qualità dell'immagine risultava estremamente scadente, al limite della normale fruibilità. Successivamente hanno iniziato a presentare continue disconnessioni casuali, fino a spegnersi completamente e a non riaccendersi più, nonostante diversi tentativi di alimentazione, effettuati anche utilizzando cavi differenti. Non sto quindi contestando una semplice differenza estetica, una caratteristica secondaria o una mia insoddisfazione rispetto alle prestazioni dichiarate. Sto contestando proprio il fatto che il prodotto non è funzionante. Una videocamera di sorveglianza che non riesce a rimanere operativa e che successivamente non si accende più non assolve evidentemente alla funzione essenziale per la quale è stata acquistata. Per questo motivo trovo difficilmente comprensibile la motivazione secondo cui il prodotto sarebbe “sostanzialmente simile” a quello descritto dal venditore. La questione non è infatti se l'oggetto fisicamente ricevuto assomigli a quello raffigurato o descritto nell'inserzione, bensì se il bene ricevuto sia effettivamente utilizzabile per la funzione per la quale viene venduto. Chiedo pertanto che venga chiarito in base a quali elementi sia stata ritenuta compatibile con la descrizione del venditore una videocamera che, dopo un funzionamento estremamente breve, ha cessato completamente di funzionare. 2. La controversia con Groupon è tuttora irrisolta Ho cercato anche di risolvere il problema direttamente tramite Groupon. La gestione della richiesta, tuttavia, è stata estremamente problematica. La pagina del voucher relativa all'acquisto non risulta normalmente accessibile: facendo clic sull'ordine, anziché visualizzare la relativa pagina, il sito reindirizza inspiegabilmente alla homepage. Sono comunque riuscito, attraverso il sistema di assistenza/chat-bot di Groupon, a far pervenire una segnalazione al venditore. L'assistenza ricevuta, però, non ha portato ad alcuna soluzione concreta. Le risposte risultano spesso poco comprensibili e vengono fornite con intervalli temporali estremamente lunghi, arrivando anche a sei giorni tra un messaggio e il successivo. A tutt'oggi non mi è stata proposta una soluzione effettiva al problema delle videocamere non funzionanti. È pertanto particolarmente sorprendente che PayPal abbia deciso di chiudere la contestazione a favore del venditore proprio mentre il problema segnalato rimane irrisolto e l'assistenza del venditore non ha fornito una soluzione concreta. 3. Errata attribuzione delle informazioni relative a un precedente acquisto Vi è inoltre un ulteriore elemento che ritengo necessario chiarire: Il 5 settembre avevo effettuato un precedente acquisto su Groupon, che ho successivamente annullato quasi immediatamente, poiché mi ero accorto di avere dimenticato alcuni dettagli nell'ordine. Nella stessa giornata ho quindi effettuato il successivo acquisto delle due videocamere oggetto della presente contestazione. Le informazioni relative a un rimborso precedente, che Groupon ha fornito a PayPal in data 15 settembre, riguardano quella precedente transazione, ossia l'acquisto effettuato immediatamente prima di quello oggetto della contestazione. Non riguardano quindi la transazione in oggetto per la quale ho aperto la contestazione per oggetto non conforme. Si tratta quindi di due transazioni distinte, entrambe visibili nell'elenco delle spese, e ritengo fondamentale che esse non vengano confuse nella valutazione della controversia. Il rimborso relativo al precedente acquisto non costituisce infatti in alcun modo la soluzione della presente controversia e non può essere utilizzato come prova che il venditore abbia risolto il problema relativo alle videocamere. 4. Richiesta di riesame e riserva di tutela Alla luce di quanto sopra, contesto formalmente la decisione assunta da PayPal e ne chiedo l'immediato riesame. In particolare, chiedo che vengano attentamente valutati: * il fatto che le videocamere abbiano cessato di funzionare dopo un periodo estremamente breve; * i diversi tentativi effettuati per ripristinarne il funzionamento, anche mediante differenti cavi di alimentazione; * la documentazione e le comunicazioni presenti nella pratica; * le comunicazioni intercorse con Groupon; * la netta distinzione tra la precedente transazione, immediatamente annullata e rimborsata, e la successiva transazione relativa alle videocamere; * il fatto che il venditore/Groupon non abbia ancora fornito una soluzione concreta al problema. Chiedo inoltre che venga spiegato in termini concreti, specifici e verificabili come possa essere ritenuto “sostanzialmente simile alla descrizione del venditore” un prodotto che, per sua stessa natura, deve essere funzionante e utilizzabile come videocamera di sorveglianza, ma che nel mio caso ha cessato completamente di funzionare dopo poche decine di minuti. La motivazione fornita nella comunicazione di chiusura della controversia appare infatti del tutto inadeguata rispetto alla problematica effettivamente segnalata. Non ho contestato una caratteristica estetica, una preferenza personale o una differenza marginale rispetto alla descrizione: ho contestato il mancato funzionamento del prodotto. Non accetto pertanto che la controversia venga liquidata mediante un generico riferimento alla circostanza che l'articolo sarebbe “sostanzialmente simile” alla descrizione, senza una concreta valutazione del suo effettivo funzionamento e della documentazione prodotta. Sono vostro utente da oltre 20 anni e francamente non mi piace sentirmi preso in giro. Ribadisco inoltre che le informazioni relative al rimborso comunicato da Groupon il 15 settembre riguardano una transazione precedente e distinta, immediatamente annullata da me, e non costituiscono in alcun modo il rimborso dell'acquisto oggetto della presente contestazione. Qualsiasi valutazione della controversia che abbia confuso le due transazioni sarebbe pertanto fondata su un presupposto errato. Invito quindi PayPal a riesaminare integralmente la pratica e a correggere la decisione assunta, tenendo conto dei fatti sopra esposti e della documentazione disponibile. In mancanza di un riesame effettivo e di una soluzione della controversia, mi riservo di tutelare i miei diritti nelle sedi competenti, anche attraverso le procedure di reclamo e risoluzione delle controversie previste dalla normativa applicabile e, ove necessario, mediante le opportune iniziative legali nei confronti dei soggetti responsabili. La presente costituisce pertanto formale reclamo e messa in evidenza della mia contestazione, con espressa riserva di ogni ulteriore diritto, azione e tutela. Resto in attesa di un riscontro formale e motivato. Distinti saluti

In lavorazione
M. S.
18/09/2026

Omessa risposta a PEC legale e ripetuta chiusura errata delle pratiche di contestazione

La sottoscritto/a Maria Sassano espone formale reclamo contro PayPal per l'irresponsabile gestione del proprio servizio clienti e la totale assenza di verifiche umane. A seguito di un addebito abusivo, retroattivo e non dovuto di € 6,01 applicato dal merchant Packlink (Auctane S.L.U.) a distanza di quasi tre mesi da una spedizione conclusa il 29 giugno 2026, ho attivato le regolari procedure di contestazione commerciale all'interno del circuito PayPal. Si segnala la totale e gravissima inadempienza di PayPal per i seguenti motivi: Chiusura arbitraria e reiterata delle pratiche con causale errata: Il sistema automatico (bot/algoritmo) di PayPal continua a ignorare il contenuto testuale e i documenti allegati. Ha riclassificato e chiuso sistematicamente le pratiche sotto la causale errata di "Accesso non autorizzato / Conto violato", nonostante la contestazione riguardi espressamente un "Importo non corretto / Servizio non conforme". Ad oggi, PayPal ha chiuso ingiustamente le pratiche PP-R-KNK-643466369 e PP-R-VAA-645349316, mentre la pratica PP-R-ROP-641969910 risulta ancora aperta ma appesa allo stesso loop automatico. Violazione dei termini di risposta alla PEC legale: In data 29 agosto 2026 ho inviato una diffida formale e istanza di riesame all'indirizzo PEC ufficiale paypal@pec.it. Per legge, PayPal ha l'obbligo di fornire un riscontro scritto definitivo entro 15 giorni lavorativi per i reclami sui servizi di pagamento. Ad oggi (18 settembre 2026), tale termine è ampiamente scaduto e PayPal è in totale difetto, avendo ignorato una comunicazione avente valore legale. Tutela di pratiche commerciali scorrette: Non leggendo i reclami, PayPal sta agevolando e proteggendo i prelievi abusivi e seriali di Packlink (ampiamente documentati su questa bacheca di Altroconsumo), il quale non ha fornito alcuna pesatura terza e certificata entro i termini contrattuali del 29 agosto. RICHIESTA FORMALE:Si diffida PayPal a procedere all'immediata revisione umana della pratica tuttora aperta (PP-R-ROP-641969910), alla rettifica degli errori procedurali commessi sulle pratiche chiuse e al riaccredito immediato della somma di € 6,01 indebitamente sottratta. In mancanza di riscontro positivo entro 7 giorni, la sottoscritta si riserva il diritto di trasmettere l'intero fascicolo alle autorità competenti in materia di vigilanza bancaria e protezione dei consumatori per pratica commerciale scorretta.

In lavorazione
A. F.
17/09/2026

RECLAMO FORMALE – Errata valutazione pratica PP-R-ZZJ-644528210 – Transazione DAZN €129,00

Spett.le PayPal Europe, il sottoscritto Alberto Fucci presenta formale reclamo in relazione alla gestione e all’esito della pratica PP-R-ZZJ-644528210, relativa alla transazione PayPal 6G7570936E811000B, effettuata in data 6 settembre 2026 a favore di DAZN DACH GmbH, per l’importo di €129,00. Contesto espressamente la ricostruzione fornita da PayPal, secondo la quale: “dalle informazioni disponibili risulta che il servizio è stato regolarmente attivato e reso disponibile dal commerciante” e che il problema sarebbe riconducibile semplicemente al mancato utilizzo, da parte mia, di un servizio già regolarmente attivato. Questa ricostruzione non corrisponde a quanto concretamente accaduto e documentato. 1. PAGAMENTO E MANCATA DISPONIBILITÀ DELL’ABBONAMENTO Il 6 settembre 2026 ho regolarmente pagato €129,00 tramite PayPal per l’abbonamento DAZN. Nonostante il pagamento, l’abbonamento non risultava disponibile sui miei account DAZN e non riuscivo ad usufruire del servizio acquistato. Non si è quindi trattato della mia scelta di non utilizzare un servizio disponibile. Ho contattato immediatamente l’assistenza DAZN proprio perché, nonostante l’avvenuto pagamento, non riuscivo a trovare e utilizzare l’abbonamento sui miei account. 2. LA STESSA DAZN NON RIUSCIVA A INDIVIDUARE L’ABBONAMENTO Questo è uno degli elementi più importanti della vicenda e chiedo che venga espressamente valutato. La stessa assistenza DAZN inizialmente non riusciva a individuare l’account/abbonamento associato al pagamento PayPal di €129,00. Gli operatori mi hanno richiesto ulteriori codici e riferimenti della transazione proprio per cercare di rintracciare l’acquisto. In una delle comunicazioni DAZN mi ha espressamente indicato: “Il codice che ci hai inviato non ci permette di individuare il secondo account. Per verificare l’acquisto PayPal di 129.00 €, abbiamo bisogno dell’SPAccountID.” Questa conversazione è documentata. Mi chiedo pertanto su quali specifiche evidenze PayPal basi oggi l’affermazione secondo cui il servizio sarebbe stato regolarmente attivato e reso disponibile, quando la stessa assistenza del commerciante non riusciva inizialmente a individuare l’abbonamento collegato al pagamento. 3. APERTURA DELLA CONTESTAZIONE PAYPAL Proprio perché avevo effettuato il pagamento senza riuscire ad usufruire dell’abbonamento e nemmeno DAZN riusciva inizialmente a individuarlo correttamente, ho aperto tempestivamente la contestazione PayPal. Non si è quindi trattato di un ripensamento successivo all’utilizzo del servizio. La contestazione è nata nell’immediatezza del pagamento e dell’impossibilità di usufruire del servizio. 4. DAZN HA SUCCESSIVAMENTE DISATTIVATO/ANNULLATO L’ABBONAMENTO Successivamente DAZN mi ha comunicato per iscritto che, a seguito dell’apertura della contestazione PayPal, l’abbonamento era stato disattivato/disdetto automaticamente. DAZN mi ha scritto: “non è possibile fare l’upgrade del piano essendo lei ha contestato il pagamento e di conseguenza l’abbonamento è stato disdetto in automatico”. E ancora: “l’abbonamento non è più attivo dalla contestazione che ha fatto a paypal”. Pertanto, anche indipendentemente dalle difficoltà iniziali, l’abbonamento corrispondente ai €129 versati non è successivamente rimasto attivo e disponibile. 5. HO TENTATO ANCHE UNA SOLUZIONE SENZA CHIEDERE IL RIMBORSO Per dimostrare ulteriormente la mia volontà di risolvere bonariamente la situazione, ho proposto a DAZN di mantenere integralmente i €129 già pagati, consentendomi di effettuare l’upgrade a un altro piano e impegnandomi a pagare personalmente la differenza. DAZN ha rifiutato questa possibilità proprio perché, secondo quanto dichiarato dalla sua assistenza, l’abbonamento non era più attivo a seguito della contestazione PayPal. 6. DAZN MI HA ESPRESSAMENTE INDIRIZZATO A PAYPAL PER IL RIMBORSO Non avendo usufruito del servizio, non essendo possibile effettuare l’upgrade e risultando l’abbonamento disattivato, ho chiesto espressamente a DAZN che cosa dovessi fare per recuperare i €129,00. La risposta scritta dell’assistenza DAZN è stata: “deve contattare paypal per il rimborso.” Anche questa comunicazione è documentata. Mi trovo quindi in una situazione paradossale: DAZN mi indirizza a PayPal per il rimborso mentre PayPal mi rinvia a DAZN, sostenendo inoltre che si tratterebbe semplicemente di un servizio regolarmente disponibile che io non avrei utilizzato. 7. CONTESTO FORMALMENTE LA VALUTAZIONE EFFETTUATA DA PAYPAL La sequenza documentata è invece: pagamento di €129,00 → abbonamento non disponibile/individuabile sui miei account → assistenza DAZN che non riesce inizialmente a individuare l’abbonamento associato al pagamento → apertura tempestiva della contestazione PayPal → DAZN che dichiara l’abbonamento disattivato automaticamente → impossibilità di effettuare persino un upgrade pagando la differenza → DAZN che mi indirizza a PayPal per il rimborso. Per questi motivi contesto formalmente che la vicenda possa essere qualificata come semplice “mancato utilizzo di un servizio regolarmente attivato”. Chiedo a PayPal di indicare precisamente quali evidenze dimostrerebbero che l’abbonamento era effettivamente presente, attivo e fruibile sui miei account immediatamente dopo il pagamento e come tali evidenze siano compatibili con le comunicazioni dell’assistenza DAZN sopra riportate. RICHIESTA FORMALE Chiedo pertanto: 1. il riesame integrale della pratica PP-R-ZZJ-644528210; 2. la rivalutazione di tutta la documentazione relativa alla mancata disponibilità/fruibilità dell’abbonamento e alle comunicazioni dell’assistenza DAZN; 3. il rimborso integrale dell’importo di €129,00; 4. qualora PayPal ritenga comunque di confermare il proprio diniego, una risposta definitiva, specifica e motivata che indichi su quali prove venga fondata l’affermazione secondo cui il servizio sarebbe stato regolarmente attivato e reso disponibile sui miei account; 5. che venga espressamente valutata la comunicazione DAZN “deve contattare PayPal per il rimborso” e spiegato perché tale elemento non dovrebbe incidere sulla valutazione della vicenda. Qualora il presente reclamo non venga accolto, chiedo inoltre che nella risposta definitiva mi vengano fornite tutte le indicazioni necessarie per inoltrare il reclamo al Responsabile dell’Ufficio Reclami di PayPal Europe, secondo la procedura prevista da PayPal. Preciso che non sto chiedendo un trattamento di favore né il rimborso di un servizio regolarmente utilizzato. Sto chiedendo che PayPal valuti la sequenza effettivamente documentata e non una situazione diversa da quella verificatasi. Resto disponibile a trasmettere nuovamente tutte le conversazioni con DAZN e la documentazione relativa alla transazione. In attesa di un riscontro formale. Cordiali saluti, Alberto Fucci Pratica PayPal: PP-R-ZZJ-644528210 Transazione: 6G7570936E811000B Importo: €129,00 Data transazione: 6 settembre 2026 Commerciante: DAZN DACH GmbH Codice accordo/fatturazione: B-57K880195B793471M

In lavorazione
C. D.
14/09/2026

RESPINGIMENTO RICHIESTA DI RIMBORSO

Buongiorno ho richiesto il rimborso di pagamento del canone di abbonamento a TRINGTV che la società ha respinto, in allegato descrizione circostanziata dei fatti incorsi. grazie

In lavorazione
M. C.
09/09/2026

account bloccato ingiustamente

Buongiorno, qualche giorno fa ho aperto il mio conto paypal, ho associato la mia carta e ho inviato a ricevere e inviare soldi normalmente. Ho anche inviato per la verifica dell'identità tutti i miei dati, il mio documento e l'estratto conto della carta per la verifica dell'indirizzo. Ieri purtroppo un amico mi ha inviato dei soldi selezionando erroneamente l'opzione "per beni e servizi". Immediatamente dopo la ricezione di questo pagamento mi è stata chiesta una nuova verifica in cui mi venivano richieste prove della mia attività commerciale e della mia azienda che chiaramente non ho. Ho reinviato il mio documento e spiegato la situazione all'assistenza ovvero che non vendo beni e servizi, non ho un'azienda, tutte le transazioni sono tra amici e familiari e che questa transazione è stata un errore del mittente. Io dico, ho inviato tutti i miei dati, ho la carta verificata e non ho nessun tipo di contestazioni e cose simili, in quale modo rappresenterei un rischio e per quale motivo dovrei avere i soldi bloccati senza neanche la possibilità di rimborso di un pagamento errato? Sono a disposizione come lo sono stato fino ad ora per risolvere la questione e per la quale chiedo gentilmente una vostra collaborazione perché penso si sia trattato di un disguido. Cordiali saluti

In lavorazione
M. C.
08/09/2026

Acquisto non consegnato

Spett. PayPal , Ho acquisto in data 13/08/2026 AirPods Pro 3 con Custodia MagSafe - ANC - USB-C che non è stato consegnato perché smarrito o trafugato. Ho interessato il venditore che ha fatto quanto in suo potere ma allo stato sul sito delle Poste nella tracciabilita si legge che la spedizione non può essere consegnata. Ho aperto una pratica per contestare la mancata consegna e chiedere il rimborso. Ma la pratica è stata chiusa senza nessuna comunicazione e motivo. Chiedo pertanto l'immediata restituzione di quanto pagato per un oggetto che non mi è stato consegnato è non lo sarà mai. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.

In lavorazione
H. M.
02/09/2026

Appropriazione indebita di denaro

Ho effettuato un ordine su un sito e, subito dopo, ho richiesto di annullarlo ed il rimborso direttamente al venditore, che infatti mi ha confermato via e-mail di averlo emesso. Il problema è che PayPal non mi ha mai accreditato correttamente quei soldi, circa 150 euro. Inizialmente me li ha accreditati, ma il giorno successivo li ha nuovamente sottratti, sostenendo erroneamente di avermi effettuato il rimborso due volte. La cosa assurda è che tutto questo è chiaramente documentato nel mio estratto conto e nella lista dei movimenti: compare un +150 euro in un giorno e un -150 euro il giorno successivo. Questo dimostra chiaramente che la somma mi è stata accreditata e poi nuovamente sottratta da PayPal, senza che mi venisse nemmeno dato il tempo di poterla effettivamente utilizzare. Nonostante ciò, quella stessa somma è stata addirittura trasformata in un presunto debito a mio carico. A quel punto mi sono recata alle Poste per presentare una contestazione, che è stata accettata. Di conseguenza, PayPal è stato costretto a riconoscermi nuovamente la somma. Contestualmente, però, mi è stato inserito un debito sull’app PayPal e, non appena qualcuno mi ha effettuato una ricarica sul conto, PayPal ha trattenuto immediatamente quella somma per compensare il presunto debito. La situazione è diventata ancora più assurda quando ho cercato ripetutamente di contattare il servizio clienti per ottenere spiegazioni e risolvere la questione. Ogni volta che provo a contattare l’assistenza, vengo indirizzata direttamente al servizio di PayPal che si occupa del recupero del denaro, rendendo di fatto impossibile parlare con qualcuno che possa realmente esaminare il mio caso. Ogni tentativo di chiarimento si conclude sempre allo stesso modo: mi viene dato torto, nonostante nell’estratto conto e nella lista movimenti sia tutto chiaramente visibile e documentato. Adesso, come se non bastasse, ho ricevuto una comunicazione da un’agenzia di recupero crediti che mi intima di pagare entro 10 giorni l’importo che risulterebbe ancora dovuto. Trovo tutto questo semplicemente vergognoso e inaccettabile. Mi pento di non aver presentato una denuncia formale prima e, alla luce di quanto accaduto, intendo farlo. Non è accettabile che una somma che risulta chiaramente essere stata prima accreditata e poi sottratta da PayPal venga successivamente considerata un mio debito, arrivando persino a trattenere altri soldi che mi sono stati successivamente accreditati sul conto. Ho tutta la documentazione dei movimenti e delle comunicazioni e intendo tutelarmi in tutte le sedi opportune. Una situazione del genere non dovrebbe assolutamente essere possibile: è assurdo che un cliente non riesca nemmeno a parlare con qualcuno che analizzi concretamente il problema e che, nonostante le evidenze presenti nell’estratto conto, si continui a sostenere una versione dei fatti che i movimenti stessi sembrano smentire.

In lavorazione
S. C.
29/08/2026

disservizio per un pagamento "sensibile"

ho acquistato una polizza auto, non appena confermata la pratica mi è stato trattenuto il denaro da paypal, la compagnia di assicurazioni non ha emesso ancora adesso alcuna ricevuta ne i documenti della polizza. Ho provato in tutti i modi a richiedere l'annullamento del pagamento tramite paypal ma ogni tentativo di contatto tramite i canali di assistenza a disposizione è stato raggirato o mal interpretato con perdita di tempo. E' stato emesso un pagamento nonostante la mia richiesta e segnalazione di evidenza di "prodotto non ricevuto" , per quanto ne so questo avrebbe dovuto bloccare il pagamento. Mi sono attivato in tempi utili ma mandato fuori tempo dal disservizio. Paypal è un circuito che non mi ha garantito la sicurezza attesa quando si fanno acquisti che possono creare problemi come è successo per il mio acquisto un prodotto a responsabilità civile in scadenza, trattenuto denaro e non ricevuta la polizza. Un danno nei miei confronti

Risolto
G. P.
26/08/2026

Ricevimento mail fasulle

Buonasera, nonostante abbia già più volte scritto e/o telefonato a PayPal per segnalare l'arrivo nella mia posta di ricevute di pagamento fatte da persone a me sconosciute, con carte di credito, fortunatamente, a me non intestate, continuo a riceverle. Faccio presente che non ho nessun conto con PayPal. Da socio chiedo un vostro intervento affinchè il problema non si ripeta in futuro. Grazie Giuseppe Pecorini socio numero 3478541-24

In lavorazione

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