Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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G. B.
09/07/2026

ADDEBITO ANOMALO NON DOVUTO

Scrivo in riferimento alle bollette n. FAE/0080447/2026 (LUCE) e FAG/0037954/2026 (GAS) relative al periodo di fatturazione che si conclude il 30/6/2026, con contratto stipulato a maggio 2026, con Semplice Luce e Gas. Tale data segna la chiusura del mio contratto di fornitura energetica con la società Semplice. Dall’analisi della suddetta bolletta, ho rilevato due irregolarità di notevole importanza che contesto fermamente. Addebito anomalo per il servizio "Logicard Casa". Nelle bolletta è stato addebitato l’intero costo annuale del servizio “Logicard Casa” in un'unica soluzione, senza alcuna suddivisione mensile, come invece sarebbe lecito attendersi. L'importo totale di € 154 e’ ingiustificato, poiché si riferisce a un periodo di fornitura annuale, mentre le bollette riguardano solo l'ultimo mese del contratto. La società ha proceduto a questo addebito senza che tale condizione fosse esplicitata in modo chiaro e comprensibile nel contratto di fornitura, violando i principi di trasparenza e buona fede contrattuale. Contesto, inoltre, l’addebito stesso del servizio “Logicard Casa”. Non ho mai dato il mio consenso esplicito per l'attivazione di tale servizio. Durante la stipula del contratto, mi è stato presentato come un onere "indispensabile" per poter accedere alla fornitura di materia energetica. Questa pratica, a mio avviso, è ingannevole e limita la mia libertà di scelta come consumatore, in quanto mi ha portato a credere che non potessi ottenere la fornitura energetica senza sottoscrivere questo servizio aggiuntivo e a pagamento. Richieste: Alla luce di quanto esposto, chiedo che vengano intraprese le seguenti azioni: Rettifica immediata delle bolletta n n. FAE/0080447/2026 (LUCE) e FAG/0037954/2026 (GAS) con la completa decurtazione dell’addebito per il servizio "Logicard Casa", in quanto non dovuto e non richiesto. A sostegno delle mie affermazioni, allego una copia delle bollette contestate. In attesa di un vostro celere e risolutivo riscontro, e confidando nella vostra disponibilità porgo distinti saluti. Giorgio Bolsi

In lavorazione
V. C.
09/07/2026

Vintend mi ha bloccato in modo permanente e ingiustamente il mio account

Domenica scorsa il mio account Vinted (verovero1218) è stato bloccato in modo permanente con l'accusa errata di vendere un prodotto contraffatto. L'oggetto in questione è un asciugatore per animali domestici di marca KUUBIA, un brand economico regolarmente registrato (non un articolo di lusso). Ho immediatamente inviato formale contestazione tramite i canali ufficiali dell'app e via email a legal@vinted.it allegando le foto della confezione originale, completa di marchio CE, specifiche tecniche e codice a barre. L'assistenza di Vinted ha ignorato i termini di risposta di 48 ore e non fornisce alcun riscontro umano, mantenendo il blocco ingiustificato sul mio profilo. Allego foto del prodotto da loro contestato , le stesse foto sono state mandate a loro , chiedo a voi un aiuto per sbloccare il mio account. Grazie

In lavorazione
F. M.
09/07/2026

Firma digitale

La Namirial S.p.A. • C.F. e iscriz. al Reg. Impr. Ancona N. 02046570426 • REA N. AN157295, ha disabilitato senza alcun preavviso la mia firma digitale con tessera n. 7000003011127593, costringendomi all'acquisto di un nuovo dispositivo, come da contratto che allego. Ho provato diverse volte a completare la procedura di identificazione ma arrivati ad un certo punto della stessa vengo fermato, perché i dati della carta di identità sono riferiti ad un documento non più vigente. Tuttavia, come da schermata che allego, il portale non mi consente in alcun modo di aggiornare i dati inserendo quelli nuovi. Il numero di telefono di Namirial mi rimanda al portale della società, dove l'unica indicazione che trovo è quella relativa di un servizio a pagamento di prenotazione di una chiamata per assistenza. Il problema consiste, quindi, nell'impossibilità di finalizzare la mia autenticazione. Peraltro Namirial ha già ottenuto il pagamento per la mia firma digitale.

In lavorazione
L. M.
09/07/2026

Doppia falsa tentata consegna e rifiuto di riconsegna a domicilio – Spedizione N° 827049014610139047

Segnalo una condotta del tutto scorretta da parte del corriere InPost. Il tracking della mia spedizione (relativa a un ordine effettuato su Zooplus) riporta due tentativi di consegna falliti per "destinatario assente" nelle giornate di ieri e dell'altro ieri.Questa dichiarazione è totalmente falsa: la destinataria (mia madre) è in casa avendo subito un intervento agli occhi e non potendo uscire non accompagnata, e nessuno ha suonato al citofono e non è stato lasciato alcun avviso cartaceo di passaggio. Il corriere non è mai passato.Ho contattato l'assistenza telefonica di InPost e mi è stato risposto che il pacco non è ancora stato depositato, ma che non è possibile richiedere un nuovo passaggio e che la merce verrà forzatamente lasciata in un punto di ritiro fino a 5 km di distanza da casa. Avendo pagato per una consegna a domicilio, trovo inaccettabile questo dirottamento arbitrario, che viola la Carta dei Servizi InPost e l'art. 63 del Codice del Consumo. Trattandosi di prodotti pesanti per animali, mia madre è impossibilitata a percorrere 5 km per il ritiro. Questo disservizio la costringe, inoltre, a dover acquistare d'urgenza i medesimi prodotti in un negozio fisico a prezzo maggiorato per non lasciare gli animali senza cibo, pagando qualcuno che lo faccia, non potendo lei uscire.InPost ha respinto via mail il mio reclamo privato liquidandolo con risposte automatiche. Chiedo pubblicamente tramite Altroconsumo che InPost si assuma le proprie responsabilità, blocchi la giacenza e disponga l'immediata e reale riconsegna del pacco al domicilio.

In lavorazione
G. R.
09/07/2026
Chesmint Limited

Rinnovo automatico senza pre-avviso via email

Buongiorno, ho inavvertitamente attivato un abbonamento ad un servizio di wellness cornito da questi signori, conosciuto come "Liven". Dopo il primo addebito, non lo ho assolutamente utilizzato, per scaricai la loro app per curiosita', visto che avevo fatto un regolare abbonamento di prova l'anno precedente. Il 6 luglio mi vedo addebitati 106,99 Euro per il rinnovo del servizio non richiesto, senza che io avessi ricevuto una mail od un SMS o una qualche altra notifica a pochi giorni dalla data di rinnovo, come richiede il codice del consumo UE. La sede operativa dell'azienda dell'azienda e' in Cipro, Lekorpouzier 12a, 3075, Limassol , quindi nell'unione europea. Ho provato in tutti i modi a chiedere il rimborso, ma l'azienda me lo nega sulla base di condizioni commerciali in evidente contrasto con i regolamenti europei.

Risolto
V. F.
09/07/2026

ABBONAMENTO NON RICHIESTO

Con la presente desidero segnalare un episodio di utilizzo fraudolento della mia carta di pagamento, al fine di richiedere il Vostro supporto e di portare all'attenzione questa vicenda. Ho riscontrato sul mio estratto conto una serie di addebiti non autorizzati, effettuati a favore dell'esercente indicato come "Ankompanii", per operazioni che non ho mai eseguito né autorizzato. Non appena mi sono accorto degli addebiti, ho contattato immediatamente il mio istituto bancario, che mi ha fornito la documentazione necessaria per avviare la procedura di disconoscimento delle operazioni. Contestualmente mi è stato richiesto di presentare denuncia alle Autorità competenti e di compilare la modulistica prevista per la richiesta di rimborso. Ritengo opportuno segnalare questo episodio affinché possa essere valutato anche sotto il profilo della tutela dei consumatori, considerando che potrebbero esserci altre persone coinvolte nella medesima tipologia di frode. Resto a disposizione per fornire tutta la documentazione in mio possesso, tra cui: estratto conto con gli addebiti contestati; modulo di disconoscimento presentato alla banca; copia della denuncia alle Autorità; ogni ulteriore documento utile alla valutazione del caso. Ringrazio anticipatamente per l'attenzione e resto in attesa di un Vostro cortese riscontro. Cordiali saluti.

In lavorazione
L. C.
09/07/2026
DR SMILE

Richiesta di rimborso totale per grave violazione dell'obbligo di consenso informato e malafede

Spettabile Altroconsumo e Spettabile Direzione di Smile2Impress S.r.l., Con la presente intendo esporre formale reclamo nei confronti di Smile2Impress S.r.l. per richiedere la risoluzione del contratto e la restituzione integrale della somma di € 2.950,00 da me interamente saldata in data 26/03/2026. Ad oggi il trattamento non è mai iniziato, il kit è integro e inutilizzato, e nessun dispositivo o trattamento medico (come l'applicazione di attachment o IPR) è mai stato eseguito sul mio corpo. Il recesso e la richiesta di rimborso totale si fondano su una gravissima e documentata condotta scorretta da parte dell'azienda, che ha deliberatamente omesso informazioni cliniche essenziali prima di avviare la produzione dei dispositivi "su misura", estorcendo di fatto un consenso mai legalmente prestato. Di seguito si riassume la cronologia dei fatti che dimostra l'inadempimento di Impress: * 26/03/2026: Effettuo il pagamento anticipato di € 2.950. In clinica mi viene garantito che avrei visionato il piano terapeutico e ricevuto ogni dettaglio prima della produzione delle mascherine. * 06/04/2026: Chiedo aggiornamenti. L'assistenza mi risponde che il piano "non viene condiviso con i pazienti" e che avrei dovuto vederlo con il medico. Tale confronto con l'ortodontista non avverrà mai, nonostante la mia presenza in studio all'orario concordato. * 08/04/2026 - 09/04/2026: Ricevo una breve video-simulazione 3D priva di dati clinici. Esprimo perplessità su un attachment anteriore, ma l'azienda mi risponde che le mascherine sono già in produzione e non modificabili. La produzione è stata quindi avviata senza che io conoscessi la durata della cura, il numero di aligner, la necessità di IPR (stripping dentale) e la posizione degli attachment. * 14/04/2026: Invio la prima PEC di contestazione e richiesta di rimborso per totale mancanza di consenso informato. * 23/04/2026: Comunico al Patient Care e a FedEx il mio rifiuto categorico di ricevere il pacco. * 28/04/2026: Nonostante il rifiuto e la formale contestazione in atto, il corriere lascia il pacco in portineria senza firma. Il kit non viene aperto né utilizzato. * 08/05/2026 e 27/05/2026: Invio una seconda PEC chiedendo la documentazione clinica e la prova della mia approvazione alla produzione. Impress risponde falsamente che avrei approvato la produzione tramite un messaggio WhatsApp (un semplice "grazie" per l'invio di un video non costituisce consenso a un trattamento medico). * Fine Maggio 2026 (Oltre due mesi dopo il pagamento): Solo a seguito di continue insistenze, Impress mi comunica per la prima volta i dettagli del trattamento (20 allineatori, 4-6 mesi, necessità di IPR). Rilevato che: 1. Il consenso informato in ambito medico-odontoiatrico è un diritto fondamentale e deve essere preventivo, esplicito e completo. Produrre dispositivi medici e pretendere il vincolo contrattuale prima di aver fornito al paziente i dettagli della terapia costituisce una gravissima violazione deontologica e contrattuale. 2. L'azienda non può opporre l'esclusione del diritto di recesso per "beni su misura" (Art. 59 Codice del Consumo) poiché ha avviato la personalizzazione del bene violando l'obbligo di buona fede e senza il consenso del paziente. Tutto ciò premesso, diffido formale Smile2Impress S.r.l. a procedere al rimborso integrale della somma di € 2.950,00 sul mio IBAN entro 10 giorni. In difetto, la pratica verrà immediatamente trasferita all'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) per pratica commerciale aggressiva e ingannevole, all'Ordine dei Medici per la condotta dei professionisti coinvolti, e in sede civile per la ripetizione dell'indebito.

In lavorazione
V. D.
09/07/2026

Mancata segnalazione interruzione corrente

Siamo una clinica veterinaria. Ci è stata sospesa la corrente per lavori programmati senza preavviso e questo ha generato grandissimo disagio. Frigo con farmaci e vaccini spenti, macchine di laboratorio spente all’improvviso, apparecchio radiologico, pompe ad infusione, ventilatore automatico, telefono, pc con agenda elettronica, tutto spento. Sono imbestialita

In lavorazione
A. M.
09/07/2026

Rimborso abbonamento

A seguito di formale contestazione per attivazione ingannevole di abbonamento annuale (€ 286,20), la piattaforma LiveCareer ha concesso solo un rimborso parziale di 3 mesi, rifiutandosi illegittimamente di restituire i restanti € 214,65 trattenuti senza un consenso trasparente. Esigo il rimborso integrale della somma rimanente.

In lavorazione
S. P.
09/07/2026

Pessima esperienza assistenza tecnica climatizzatori Samsung acquistati con A2a

Esperienza pessima con l'assistenza tecnica climatizzatori A2A. Ticket aperto l'8 giugno 2026. Dopo oltre tre settimane sono intervenuti i tecnici incaricati da A2A, che hanno individuato il guasto e inviato il preventivo. Da quel momento la pratica è rimasta bloccata perché A2A non autorizzava la riparazione. Contattando il call center mi è stato addirittura detto che non esisteva alcuna pratica, nonostante il ticket fosse stato aperto da A2A e i tecnici fossero stati inviati da loro. Alla richiesta di parlare con un responsabile mi è stato risposto che "non esiste nessun responsabile d'ufficio". Come se non bastasse, un'operatrice mi ha consigliato di "fare yoga per rilassarmi": una risposta inaccettabile dopo un mese di attesa. L'unica nota positiva va all'assistenza A2A Luce e Gas che, pur non essendo competente per questo servizio, si è adoperata per sbloccare la situazione. Dopo numerose telefonate, e-mail e PEC, la riparazione è stata eseguita l'8 luglio con un intervento durato appena 10 minuti. Un mese di attesa per una riparazione di dieci minuti, a causa di disorganizzazione, pratiche bloccate e comunicazione poco professionale, è semplicemente inaccettabile. Per la mia esperienza, un servizio ben lontano dagli standard che ci si aspetta da un'azienda come A2A.

Risolto

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