Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
Per avere più dettagli su come aprire un reclamo clicca qui
1. Invia un reclamo all'azienda che ti sta causando un problema
Potrai utilizzare i nostri modelli di lettera per inviare il tuo reclamo direttamente all'azienda
2. Ricevi una notifica quando l'azienda risponde al tuo messaggio
Entra nella tua area personale per leggere la risposta dell'azienda e decidere cosa fare dopo
3. L'azienda non ti ha risposto o ha proposto una soluzione insoddisfacente?
Chiamaci per chiedere il supporto dei nostri avvocati
Consegna parziale
Spett. Leroy Merlin In data 23 Maggio 2026 ho acquistato presso il Vostro Market Place un pergolato + tenda, mittente Chalet & Jardin, pagando contestualmente l’importo di 2499,00 €. In data 4 Giugno 2026 mi è stato consegnato il pergolato privo della tenda. Dopo numerosi solleciti a Voi e a Chalet & Jardin e continue promesse, non ho ricevuto nulla e, anzi, pare che la merce sia stata smarrita a mio discapito. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. C.E.
IL CONTRATTO SECONDO ME E’ RESCISSO, L’INTERVENTO DI RIPARAZIONE NON E’ STATO EFFETTUATO MA CONTINUA
IL CONTRATTO SECONDO ME E’ RESCISSO, L’INTERVENTO DI RIPARAZIONE NON E’ STATO EFFETTUATO MA CONTINUANO AD ARRIVARE GLI ADDEBITI DELLE RATE Azienda DOMESTIC & GENERAL In data 21/05/2026 ho sottoscritto verbalmente il contratto WRP0021615 fornendo il mio IBAN e concordando un intervento riparazione lavastoviglie per la mattina del 25/05/26. il 22/05 MI è STATO SPREDITO il testo del contratto con l'invito a ritornare sottoscritta l'autorizzazione all'addebito diretto SEPA (che non ho inviato). 25/05 MATTINA l’azienda mi telefona comunicandomi che il tecnico non sarebbe venuto perché non ha il pezzo di ricambio. Nello stesso giorno invio la prima mail PEC (allegata) All’inizio di giugno decido di sostituire la lavastoviglie rotta con una nuova. Il 21/06/2026 trovo sul mio c/c l’addebito della prima rata di €. 19.99 e nei giorni successivi chiedo alla mia banca di riaddebitare l’importo alla DOMESTIC & GENERAL il che viene eseguito in data 29/06 (allego E.C. di giugno del mio conto). A seguito dell’addebito della prima rata invio una nuova mail PEC ribadendo quanto già espresso in quella del 25/05 (qui allegata.) Stamattina vedo sul conto che hanno di nuovo addebitato in data di oggi i 19,99 € della prima rata e a questo punto penso che il 21/07 seguirà purtroppo l’addebito della seconda rata: chiedo alla mia banca di respingere di nuovo l’addebito della prima rata ed anche il prossimo del 21/07 relativo alla 2° rata?
Condizioni di cancellazione non rispettate
In data 4 luglio 2026 alle ore 17:42 ho richiesto la cancellazione di una prenotazione di autonoleggio (ordine n. 239012) acquistata tramite il portale welfare gestito da Bluwelfare/Bluvacanze, a causa di un sopravvenuto problema di salute. La richiesta è stata inviata entro il termine indicato nelle condizioni di cancellazione riportate sul voucher della prenotazione, che prevedevano espressamente: “La cancellazione è gratuita fino al 6 luglio 2026 alle ore 13:00.” Nonostante ciò, il 6 luglio 2026 alle ore 12:36, quindi ancora prima della scadenza prevista, mi è stato comunicato che la prenotazione risultava già soggetta a penale per motivi di tempistica. Dopo aver contestato tale affermazione, evidenziando che la richiesta era stata inviata il 4 luglio e che il termine di cancellazione scadeva il 6 luglio alle ore 13:00, la società ha modificato completamente la motivazione del rifiuto. Mi è stato infatti comunicato che, essendo il servizio acquistato tramite credito welfare, esso non sarebbe modificabile né rimborsabile ai sensi dell’art. 51 del TUIR e che le condizioni riportate sul voucher potrebbero riferirsi a clienti non welfare. Ritengo tale comportamento scorretto e lesivo dei diritti del consumatore. Ho effettuato l’acquisto facendo legittimo affidamento sulle condizioni di cancellazione riportate nella documentazione della mia prenotazione. Se per gli acquisti effettuati tramite welfare fossero previste condizioni diverse e più restrittive, tali limitazioni avrebbero dovuto essere chiaramente indicate prima della conclusione del contratto e non soltanto dopo la mia richiesta di cancellazione (posto che non ho mai richiesto il rimborso, normalmente vengono emessi dei buoni da spendere in servizi analoghi). Rilevo inoltre una evidente contraddizione nelle comunicazioni ricevute: inizialmente il diniego è stato motivato con un presunto superamento dei termini di cancellazione; successivamente tale motivazione è stata abbandonata ed è stata sostituita con una diversa, fondata esclusivamente sulla modalità di pagamento tramite welfare. Chiedo pertanto che venga verificata la correttezza del comportamento della società, la trasparenza delle informazioni precontrattuali fornite e la legittimità del rifiuto della cancellazione, nonché di ottenere il rimborso o il ripristino del credito welfare utilizzato per l’acquisto, in conformità alle condizioni di cancellazione che mi erano state comunicate. Allego: -voucher della prenotazione con le condizioni di cancellazione; -e-mail di richiesta di cancellazione del 4 luglio 2026; risposte ricevute dall’assistenza;
garanzia 1 anno inesistente
Ho acquistato un usato fidandomi del venditore preposto che, per quanto in suo potere ha provato ad aiutarmi. La vettura acquistata a Bologna è stata portata in Sardegna ad Arbatax, da mio nipote il quale ha subito riscontrato un problema di origine elettrico, segnalato dalla centralina. Una volta giunta a me ho provato le varie funzioni. Gli alza cristalli, tranne quello di guida, non funzionavano (si trattava di un banale rimontaggio del pannello dello sportello) poi il clima, non rinfrescava. Premetto che l'auto da che l'ho pagata mi è stata consegnata dopo 3 settimane, mi domando per fare cosa.... Insomma, dopo aver portato l'auto per ben 3 volte a Nuoro, presso un assistenza Nissan, come mi è stato consigliato da loro, ho speso circa 700 euro. la loro risposta è stata che la garanzia non comprende i materiali di consumo. Insomma la garanzia di 1 anno non esiste, ritengo sia un modo tecnico per dire che non vogliono pagare.
Talvolta i problemi sono facili da risolvere
ho acquistato nel maggio 2022 la mia Hyundai Kona Hybrid targata GG046PT dal Concessionario Ufficiale di Trento Pastorello srl. Fino ad oggi ho effettuato i tagliandi annuali di manutenzione presso officinadella concessionaria. Il giorno 30.4.2026 mi sono recato presso il Centro di Revisioni Mendola diBolzano (autorizzato MTC) per la scadenza della revisione di legge (4 anni). All’atto della riconsegna del veicolo mi è stato chiesto se “avevo acquistato il veicolo usato o nuovo” perché è stata riscontrata una anomalia nella lettura tramite computer dei km percorsi. La centralina elettronica indica km 41119 mentre odometro interno al veicolo indica km 11832. L’11 maggio 206 ho portato l’auto dal Concessionario Pastorello per il tagliando annuale di manutenzione ai fini della garanzia Hyundai segnalando il problema emerso durante la revisione ministeriale. All’atto della riconsegna del veicolo mi è stato anche detto dal tecnico Hyundai che era stato “aperto una chiamata di supporto al Servicedi Hyundai per capire come risolvere la problematica. Ha anche aggiunto che l’officina non poteva alterare il kilometraggio. Ho pagato la manutenzione effettuata con fattura 1738/13 dell’11.5.2026 senza che in fattura fosse indicato nulla (verifiche elettroniche). A questo puntoincarico il mio avvocato di Bolzano che chiede spiegazioni alla concessionaria Pastorello che in data 11.5.2026 risponde “ che non ci sono gravi anomalie sul veicolo”. Successivamente torno presso Centro Revisioni Mendola di Bolzano per far verificare veicolo il 22.5.2026 ed emerge che quello che poi la ditta Pastorello chiama “aggiornamento software” in realtà ha causato l’azzeramento dellacentralina elettronica del veicolo. In data 1.6.2026 ricevo tramite mio avvocato una mail di HyundaiItalia in cui vengo invitato a effettuare delle verifiche tecniche presso un concessionario ufficiale con l’invito ad informare la Hyundai del concessionarioe della data di ricovero del veicolo. Do comunicazione via pec in data 3.6.2026 che avrei portato il veicolo dal concessionario ufficiale Hyundai di Bolzano ditta Barchetti in data 17.6.2026. Senza ricevere riscontro. Come era pianificato il 17.6.26 porto la mia Hyundai Kona c/o ditta Barchettidi Bolzano per ottemperare a quanto aveva scritto la Hyundai Italia il 1giugno scorso. L'accettatore della ditta Barchetti mi ha detto che non poteva prendere in carico la mia auto perché "non possono mettersi in mezzo in una diatriba con altro concessionario Hyundai in ossequio ad una policy aziendale”. Tutto ciò premesso il comportamento del concessionario Pastorello srl e di Hyundai Italia denotano un comportamento scorretto nei miei confronti. Se dovessi vendere auto o ad un concessionario o ad un privato dovrei giustificarmi di una “alterazione” perpetrata da altri senza che io nemmeno ne fossi al corrente. In rapporti commerciali normali la situazione si sarebbe potuta risolvere facilmente
FRODE CONTRATTUALE
Buongiorno, il 1° giugno 2026 mia figlia riceve la mail allegata, che invita ad acquistare un carnet di viaggi entro il 7 giugno per avere doppi punti X-GO. Di seguito il contenuto dalla mail: celebriamo la Giornata Mondiale dell'Ambiente con una settimana speciale: fino al 7 giugno acquistando un biglietto o un carnet di Regionale o Intercity accumuli doppi punti X-GO!1 La promozione è valida per i viaggi acquistati dal 1° giugno al 7 giugno 2026, esclusi gli abbonamenti, su Regionale e Intercity, sui canali di vendita per cui è previsto l’accumulo punti come disciplinato dal Regolamento X-GO. I doppi punti saranno validi per ottenere il cashback. In caso di cambio prenotazione l’iniziativa “Doppi Punti Giornata dell’Ambiente” resta valida e i doppi punti saranno comunque accumulati. Nel caso di cambio biglietto, i punti verranno ricalcolati sulla base delle regole attive e valide in quel momento, per cui a partire dall’8 giugno l’iniziativa “Doppi Punti Giornata dell’Ambiente” non sarà più valida e i punti verranno ricalcolati secondo la meccanica in vigore prevista dal Regolamento. X-GO è il Programma fedeltà dedicato a chi viaggia con Regionale e Intercity, con validità fino al 31 dicembre 2026. I punti accumulati potranno essere convertiti in cashback fino al 28 febbraio 2027. Come potete vedere, non si parla di scadenza del carnet di viaggi (omissione informativa), anzi, aderendo al programma fedeltà X-GO, farebbe supporre una scadenza al 31.12.2026, come scritto qui sopra. Siamo di fronte ad una pratica commerciale scorretta o pubblicità ingannevole. Mia figlia aderisce all’offerta e il 6 giugno 2026 acquista il carnet regionale di viaggi (allegato) e, soltanto dopo l’acquisto e il pagamento, apprende con stupore che il carnet viaggi scade al 5 luglio 2026. Pertanto è stata indotta con l’inganno all’acquisto, poiché, se avesse saputo della validità a soli 30 giorni, mai e poi mai l’avrebbe acquistato. Nella mail non era indicata nessuna scadenza. Come se non bastasse, i doppi punti promessi non le sono stati accreditati. A questo punto è stata raggirata 2 volte. L’induzione all’acquisto tramite inganno configura il reato di frode contrattuale. Chiedo pertanto la restituzione dell’importo relativo ai viaggi non effettuati e l’accredito dei punti X-GO spettanti. Stamattina alle ore 08.54 ho contattato il numero indicato 06 3000 schiacciando il tasto 3, mi risponde la signora M., dicendomi di fare il tasto 6 o di fare reclamo. Alle ore 09.10 rifaccio il numero schiacciando il tasto 6, dopo il solito disco finalmente alle ore 9.33 mi dicono che risponde l’operatore, ma non risponde nessuno, nonostante l’attesa di qualche minuto, dall’altra parte del telefono c’è solo mutismo assoluto. Richiamo alle ore 09.36, alle 09.43 dovrebbe rispondere l’operatore, anche stavolta mutismo assoluto. Richiamo il numero alle 09.44 schiacciando il tasto 7, mi risponde la signora R., dicendomi di fare il tasto 6. Rispondo che l’ho già fatto 2 volte e non risponde nessuno, dice che lei non può farci niente e non può passarmi il numero, di fare reclamo alla direzione regionale. A questo punto chiamo la direzione regionale di Aosta, che mi dice di fare reclamo sul sito di Trenitalia o presso la biglietteria di Aosta. Qualcuno può spiegare perché dal tasto 6 del numero 063000 non risponde nessuno?
abbonamento non richiesto
Spett. Resumaker Sl In data 05/07/2029 ho ricevuto un addebito di abbonamento mensile non notificato in fase di creazione dell'account e del pagamento del download del cv pari a 29.99€. Questo addebito è stato elaborato come quota di abbonamento ricorrente. Tuttavia, durante la fase di acquisto e di pagamento, non è stata fornita alcuna chiara informativa, nota o avviso indicante che l'acquisto avrebbe attivato un abbonamento. La mancanza di trasparenza in merito a tali addebiti ricorrenti costituisce una mancata fornitura di informazioni fondamentali per il consumatore al momento dell'acquisto. Se fossi stato adeguatamente informato della presenza di un modello ad abbonamento, non avrei proceduto con la transazione. riferimento transizione: H7SG8SBN79VQQ5F3 I vostri stessi Termini e Condizioni prevedono l'invio di un'e-mail di conferma entro cui esercitare il diritto di recesso entro 14 giorni. Tale comunicazione non mi è mai pervenuta, rendendo di fatto impossibile annullare il piano nei tempi previsti. di conseguenza richiedo il rimborso completo di quanto versato, supportato dal fatto che il vostro sito non rispetta completamente la trasparenza richiesta dagli organi competenti. in oltre segnalo anche la presenza di recensioni false o bottate sul sito di trustpilot. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.
Richiesta di sostituzione televisore TCL 55P79K e contestazione della gestione della pratica
In data 30 giugno 2026 ho acquistato presso il punto vendita Trony di Città Sant'Angelo (PE) un televisore TCL 55P79K, matricola Z25375104069. Prima della consegna, il televisore è stato estratto dalla confezione dal personale del punto vendita, nella persona dell'addetto Luca Pierantonio, al fine di verificarne il funzionamento. Al termine della verifica, il prodotto è stato nuovamente riposto all'interno del proprio imballaggio e successivamente consegnato. Durante il primo disimballaggio effettuato presso la mia abitazione, eseguito con la massima attenzione e senza urti, cadute o altre azioni riconducibili a un utilizzo improprio, ho riscontrato che il pannello risultava danneggiato in corrispondenza dell'angolo sinistro. Il problema è stato immediatamente segnalato nello stesso giorno dell'acquisto mediante riconsegna del prodotto presso il punto vendita Trony e apertura della pratica di assistenza TCL n. TCL-3208988. Desidero evidenziare che né sulla confezione esterna né nella documentazione allegata al prodotto risultano presenti avvertenze specifiche, chiare e immediatamente visibili riguardanti particolari modalità di presa del televisore o il divieto di movimentazione dagli angoli. Analogamente, nessuna informazione in tal senso mi è stata fornita dal personale di vendita. Contesto inoltre la dicitura "schermo rotto dal cliente" riportata sulla pratica di assistenza n. 29.994.431, in quanto tale affermazione attribuisce una responsabilità che non risulta supportata da alcun accertamento tecnico formalmente comunicato al sottoscritto. Non intendo attribuire responsabilità al personale del punto vendita per le operazioni eseguite prima della consegna e mantengo il beneficio del dubbio; tuttavia ritengo altrettanto improprio imputare con certezza la responsabilità al cliente senza una perizia tecnica indipendente e senza che sia stata fornita alcuna relazione scritta. Il televisore, infatti, è stato movimentato anche dal personale del punto vendita prima della consegna e non mi è stata fornita alcuna documentazione tecnica che consenta di stabilire con certezza l'origine del danno. Successivamente TCL mi ha comunicato la chiusura della pratica aperta, indicando Trony come soggetto competente alla gestione del caso. Trony, a sua volta, mi ha informato verbalmente che TCL avrebbe rifiutato la richiesta, senza fornire alcuna documentazione, alcun rapporto tecnico o motivazione scritta. Ad oggi mi trovo nell'inaccettabile situazione di non aver ricevuto una risposta formale, un esito tecnico documentato o una soluzione concreta, mentre venditore e produttore continuano a rinviarsi reciprocamente le responsabilità. Alla luce di quanto esposto, chiedo formalmente: La trasmissione dell'eventuale rapporto tecnico che avrebbe motivato il rigetto della pratica. Una risposta scritta e definitiva sulla gestione del caso. La sostituzione del televisore con un prodotto nuovo di pari valore o caratteristiche equivalenti, ovvero altra soluzione idonea a tutela dei miei diritti di consumatore. In mancanza di un riscontro adeguato, mi riservo di tutelare i miei diritti presso le competenti associazioni dei consumatori e nelle sedi opportune. Cordiali saluti. Tiziana Barca
Wind Tre S.p.a. con Socio Unico
Oggetto: Reclamo e richiesta di annullamento del contratto per informazioni commerciali non corrispondenti Buongiorno, in data 27/05/2026 ho ricevuto un SMS dal negozio WindTre Rimini Centro, inviato dal numero +39 320 386 2351 da una vostra incaricata di nome Denise. Nel messaggio venivo invitata a recarmi presso il punto vendita perché, essendo cliente WindTre da molti anni, mi era stato riservato uno smartphone in omaggio, con un'offerta valida fino al 30/05/2026. Mi sono quindi recata in negozio e mi è stato confermato che il telefono sarebbe stato completamente gratuito. Mi è stato spiegato che avrei dovuto sostenere esclusivamente il costo di € 10,00 per il dispositivo ZTE Blade A76, oltre al costo di attivazione. Mi è stato inoltre riferito che l'unico vincolo previsto era quello di mantenere attiva la mia utenza WindTre per ulteriori tre anni. Successivamente ho ricevuto l'SMS contenente il codice OTP per la firma del contratto. Confidando nelle informazioni fornite dall'operatore e ritenendo che il contratto rispecchiasse quanto mi era stato illustrato verbalmente, ho proceduto alla firma senza immaginare che il contenuto fosse diverso dagli accordi intercorsi. Nei giorni successivi, controllando il mio estratto conto, ho riscontrato un addebito di € 21,75, anziché il consueto importo di € 11,99. A quel punto ho riletto attentamente il contratto sottoscritto e ho scoperto che prevedeva la vendita a rate del telefono per un importo complessivo di € 109,90, circostanza che non mi era mai stata comunicata e che è in evidente contrasto con quanto mi era stato promesso in negozio. Ritengo di essere stata indotta a sottoscrivere il contratto sulla base di informazioni non veritiere o comunque incomplete. Se mi fosse stato chiaramente spiegato che il telefono non era gratuito ma acquistato a rate, non avrei mai aderito all'offerta. Con la presente chiedo pertanto l'annullamento del contratto sottoscritto, in quanto il mio consenso è stato prestato sulla base di informazioni non corrispondenti alle effettive condizioni contrattuali, nonché il ripristino della situazione contrattuale precedente e lo storno di ogni addebito relativo alla rateizzazione del dispositivo. Resto in attesa di un vostro cortese riscontro. Cordiali saluti.
mancato ricevimento ordine #43619IT
Buongiorno, dopo svariate email non ho ancora ricevuto un feedback sul mio ordine effettuato l'11 giugno. Sui social e sul sito sponsorizzate tempi di consegna veloci ma non è così. Vi ho contattato più volte via email. Inizialmente mi è stato detto che la pratica per il rimborso era stata aperta, poi che l'ordine era partito, poi che mi avreste aggiornato in merito alla consegna. Non ho più avuto alcun riscontro. Richiedo il rimborso immediato di quanto pagato. S.Z.
Hai bisogno di aiuto?
I nostri avvocati esperti in diritto del consumo sono a disposizione dei nostri soci per fornire un consiglio personalizzato
Chiama il nostro servizio
I nostri avvocati sono disponibili dal lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 12:30 e dalle 13:00 alle 17:00
Sei un'azienda?
Sei un consumatore?
