Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
Per avere più dettagli su come aprire un reclamo clicca qui
1. Invia un reclamo all'azienda che ti sta causando un problema
Potrai utilizzare i nostri modelli di lettera per inviare il tuo reclamo direttamente all'azienda
2. Ricevi una notifica quando l'azienda risponde al tuo messaggio
Entra nella tua area personale per leggere la risposta dell'azienda e decidere cosa fare dopo
3. L'azienda non ti ha risposto o ha proposto una soluzione insoddisfacente?
Chiamaci per chiedere il supporto dei nostri avvocati
Richiesta intervento in Cortesia Commerciale per evidente difetto strutturale di fabbricazione (Del
Spett.le LG Electronics Italia S.p.A.,Con la presente inoltro formale reclamo in merito al televisore LG OLED da 65 pollici, modello OLED65C15LA (Numero di serie: 103MAXS26346), acquistato in data 16/06/2021 presso il punto vendita Trony di Polistena (RC) per un importo di € 2.550,00.Il prodotto presenta un gravissimo difetto hardware strutturale ampiamente noto sui lotti di produzione 2021: la delaminazione fisica del pannello con scollamento degli strati interni e conseguente infiltrazione d'aria lungo i bordi dello schermo, che sta portando alla progressiva comparsa di pixel neri e alla morte del display. Si tratta di un vizio intrinseco dei collanti industriali di fabbrica, non legato in alcun modo a usura, incuria o cattivo utilizzo. L'assistenza clienti di primo livello (Chat Live) ha registrato i miei dati ma ha rifiutato l'escalation della pratica, liquidando un bene top di gamma da 2.550€ come "da buttare" dopo soli 5 anni di vita e proponendo un irrisorio coupon del 15%.Considerato il valore commerciale e la natura strutturale del difetto, richiedo ufficialmente che la pratica venga valutata dal reparto Customer Relations di secondo livello ai fini dell'approvazione di una soluzione in Cortesia Commerciale (Goodwill). Mi rendo disponibile a farmi carico della manodopera del centro tecnico autorizzato di zona (Tecnoservice di Reggio Calabria), a patto che LG fornisca il pannello sostitutivo a titolo gratuito. Distinti saluti,Domenico FerroVia G. Falcone 27, 89029 Taurianova (RC)Tel: 3474588967Email: ferromimmo1966@libero.it
Mancata copertura per sostituzione serbatio urea AdBlue
Spett.le Citroen, scrivo il presente reclamo poiché la mia vettura Citroen C4 BlueHDi 130 (06/2022) ha riscontrato un'anomalia nel consumo di reagente AdBlue con spia avaria motore accesa e countdown per l'avvio impossibile dell'auto dopo 1100km. Mi sono recato nell'officina convenzionata Citroen dove ho sempre regolarmente effettuato i tagliandi dell'auto e hanno diagnosticato un guasto della pompa dell'urea con necessità di sostituire il serbatorio dell'urea, con un preventivo di 1300€ per la riparazione. A questo punto, ho fatto presente all'officina convenzionata del comunicato stampa di Stellantis del 06/12/2024 per la riparazione a carico della casa madre delle vetture con questo tipo di problema che avessero meno di 5anni e meno di 150.000km (entrambi parametri rispettati dalla mia vettura, che ha 72.000km ed è di giugno 2022). Tuttavia, l'officina convenzionata mi ha risposto di non poter dare attuazione a quanto previsto nel comunicato. Pertanto, ho proceduto ad inoltrVi PEC (che allego), alla quale è seguita una telefonata da parte Vostra con la quale mi veniva comunicato di non poter far nulla poiché "non previsto". Di conseguenza, ho chiesto che mi venisse fornita risposta per iscritto alla mia PEC. Tuttavia, ad oggi, ancora non ho ricevuto nessuna risposta scritta. Pertanto, con il presente reclamo Vi chiedo che venga dato attuazione a quanto previsto nel comunicato, in ragione di quanto già accertato da AGCM, al fine di definire in questa sede la controversia e non dover procedere in via giudiziale. Resto in attesa di un riscontro. Cordiali Saluti, Margherita Murolo Si allega: - comunicato Stellantis 6.12.24; - fattura Officina per ricerca intervento; - preventivo Officina per riparazione; - PEC richiesta assistenza Citroen.
Mancata copertura per sostituzione serbatio urea AdBlue
Salve, la mia vettura Citroen C4 BlueHDi 130 (06/2022) ha riscontrato un'anomalia nel consumo di reagente AdBlue con spia avaria motore accesa e countdown per l'avvio impossibile dell'auto dopo 1100km. Mi sono recato nell'officina convenzionata Citroen dove ho sempre regolarmente effettuato i tagliandi dell'auto e hanno diagnosticato un guasto della pompa dell'urea con necessità di sostituire il serbatorio dell'urea, con un preventivo di 1300€ per la riparazione. A questo punto, ho fatto presente all'officina convenzionata del comunicato stampa di Stellantis del 06/12/2024 per la riparazione a carico della casa madre delle vetture con questo tipo di problema che avessero meno di 5anni e meno di 150.000km (entrambi parametri rispettati dalla mia vettura, che ha 72.000km ed è di giugno 2022). Tuttavia, l'officina convenzionata mi ha risposto di non poter dare attuazione a quanto previsto nel comunicato. Pertanto, ho proceduto ad inoltrare PEC a Stellantis-Citroen, alla quale è seguita una telefonata da parte della Casa madre che mi comunicava di non poter far nulla poiché "non previsto". Di conseguenza, ho chiesto che mi venisse fornita risposta per iscritto alla mia PEC. Tuttavia, ad oggi, ancora non ho ricevuto nessuna risposta scritta. Pertanto, con il presente reclamo chiedo l'aiuto dell'associazione per far valere le mie ragioni per la riparazione del mio veicolo. Si allega: - comunicato Stellantis 6.12.24; - fattura Officina per ricerca intervento; - preventivo Officina per riparazione.
Blocco account privato Vinted
Buongiorno, sono De Furia Raffaele, account Vinted: triko93. Mi ritrovo nuovamente qui a presentare un reclamo contro Vinted, come pochi mesi fa, per blocco permanente del mio account per attività fraudolente (come la vendita di articoli contraffatti). La prima volta è accaduta agli inizi di Luglio 2026 per lo stesso identico motivo, e dopo poco più di un mese, avendo inviato decine di mail all'assistenza e provveduto a inoltrare reclamo tramite la piattaforma "altroconsumo", mi hanno chiesto scusa per l'errore da loro commesso e in data 15 agosto 2026 mi hanno riattivato il profilo. Oggi sono nuovamente nella medesima situazione, nonostante abbia già provveduto a inviare reclamo in chat sull'app Vinted, con annesse prove fotografiche chiare ed evidenti di scontrini fiscali, acquisti presso rinomati siti online e prodotti in tutto per tutto originali (carte collezionabili Pokemon). In tutta sincerità, inizio ad essere stanco di questo trattamento nei miei confronti da parte di Vinted, siccome ho sempre operato nel pieno rispetto delle loro regole, con recensioni sempre positive da parte di altri utenti e la vendita di articoli originali. Sembra una barzelletta, il fatto che individuano sul mio profilo, annunci di articoli contraffatti, senza spiegare nel dettaglio come e perchè, siano secondo loro contraffatti e di conseguenza faccio presente le prove di acquisto precise e dettagliate e mi viene detto che hanno validi motivi di bloccarmi l'account. Chiedo cortesemente il vostro aiuto. Rimango a disposizione per dimostrare sempre la mia totale innocenza e conformità dei prodotti che vendo sulla loro piattaforma.
BATTERIE MODELLO VK7
A novembre 2023 ho comprato un modello VK7 completo di accessori e con 2 batterie in dotazione. A inizi di settembre di quest'anno, ENTRAMBE le batterie contemporaneamente presentano il codice errore 25. Non posso utilizzare l'apparecchio. Ho mandato una mail al servizio clienti folletto in data 7 settembre, ad oggi 15 settembre, non ho ricevuto risposta. Ho sollecitato anche telefonicamente ma ancora nessuna risposta se non un questionario di gradimento della telefonata.
Reclamo formale e richiesta risarcimento per fermo auto - Vizio di conformità
Spett.le Altroconsumo, con la presente intendo segnalare una grave situazione relativa all'acquisto della mia vettura, una Citroën C5 Aircross ( ordine n. ITRB810048), acquistata da Autohero Italia S.R.L., e richiedere il vostro supporto per la tutela dei miei diritti e l'ottenimento del risarcimento dei danni subiti. Fin dalla consegna, il veicolo ha manifestato un'anomalia grave e bloccante al sistema AdBlue. La stessa Autohero, a seguito del reclamo CIT086485, mi ha formalmente comunicato che il veicolo presenta un difetto strutturale di costruzione, riconosciuto anche a seguito della class action sostenuta da Altroconsumo e dai relativi impegni assunti dai costruttori, invitandomi a rivolgermi a un centro della casa madre. Nonostante il riconoscimento del difetto d'origine, il servizio clienti ha inizialmente fornito indicazioni contraddittorie e mi ha intimato formalmente di non usare l'auto, costringendomi a un fermo forzato del mezzo. Ad oggi, la società si rifiuta categoricamente di concedermi un'auto sostitutiva e nega qualsiasi tipo di rimborso per i giorni trascorsi senza auto. Attualmente, a seguito delle comunicazioni intercorse, ho organizzato autonomamente un appuntamento per il 24 settembre presso un'officina autorizzata Citroën per procedere alla diagnosi e alla riparazione. Pertanto, chiedo il vostro intervento nei confronti di Autohero Italia S.R.L. affinché venga garantita la totale copertura a loro carico dei costi di riparazione del sistema AdBlue, trattandosi di un vizio strutturale e di conformità originario già ammesso dal venditore stesso. Chiedo inoltre un adeguato risarcimento economico per i giorni trascorsi senza auto a causa del fermo forzato, a fronte dell'ingiustificato rifiuto di fornire l'auto sostitutiva e di riconoscere il rimborso dovuto. Resto in attesa di un vostro riscontro e ringraziandovi per l'assistenza, porgo cordiali saluti.
Segnalazione anomalia impianto AdBlue / Sistema SCR – Richiesta applicazione "Special Coverage"
Spett.le Altroconsumo, Con la presente desidero segnalare un grave guasto riscontrato sulla mia autovettura Citroën C3 II modello, immatricolata nel mese di luglio 2016 e con all'attivo 120.000 km attuali. Il veicolo presenta il noto difetto di fabbricazione legato all'impianto antinquinamento AdBlue (pompa/serbatoio/sistema SCR). Qualche giorno fa si è accesa sul cruscotto la spia di avaria del sistema di emissioni, indicando l'avviamento impossibile entro un numero limitato di chilometri. Mi ha contattato dal servizio clienti ,dopo aver scritto una PEC alla societa' ,di portare l'auto presso l'officina autorizzata Conauto di Ostia Antica per effettuare la diagnosi ufficiale.) ,non informandomi della spesa da sostenere a mio carico .Considerando che il veicolo ha una percorrenza inferiore alla soglia critica dei 150.000 km, la vettura rientra pienamente nei requisiti tecnici previsti dal programma di impegni formali siglati da Stellantis con l'AGCM a seguito delle vostre segnalazioni. Tali accordi prevedono l'applicazione della "Special Coverage AdBlue" con la copertura al 100% del costo dei pezzi di ricambio da parte del costruttore. Richiedo pertanto il vostro supporto legale affinché l'officina autorizzata Conauto e la casa madre Citroën applichino correttamente le tutele previste, esentando il sottoscritto dal pagamento del componente difettoso (serbatoio/gruppo pompa urea).
Segnalazione sicurezza
Salve, Vi scrivo per un episodio molto grave avvenuto nel negozio di Suzzara (provincia di Mantova) in data 14/09/2026 . Una cliente del negozio ha iniziato ad urlare e minacciare le cassiere di dar fuoco al negozio e a tutti quelli presenti! Ma siamo matti?!??!?! ho notato che il negozio, non ha sistemi di sicurezza (telecamere o sorveglianza fissa) come prevede il codice 81/08 in merito a sicurezza sugli ambienti di lavoro aperti al pubblico, carenza mooolto grave a mio dire per un negozio come Tigotà!! Sicuramente non andrò più li a fare spese! Per il bene dei clienti e dei commessi forse, e dico forse è meglio intervenire al più presto adottando tutte le misure necessarie! Visto considerato che da quanto ho capito non è la prima volta che succedono episodi simili. Rimango in attesa di Vs, prima che possa succedere altro di ben più grave
Mancata rettifica fatt. ordine n° 0011-TX6CY2 del 15/08/2026 e richiesta ristoro economico.
Spett. Emma Materasso, in data 15/08/2026 ho acquistato presso il Vostro negozio TRE PRODOTTI di cui all'ordine n. 0011-TX6CY2 15/08/2026 pagando contestualmente l’importo di € 449,07. Con riferimento a detto ordine, n° 0011-TX6CY2 (fattura associata Fattura n. 1100083447 del 03/09/2026) del 15 agosto 2026, nonché alla mia precedente richiesta trasmessa via e-mail sempre inviata in data 15 agosto 2026, in cui chiedevo formalmente la rettifica della fattura relativa all’acquisto del Materasso Emma, per la fruizione delle detrazioni fiscali previste dalla normativa vigente ad oggi siete inadempienti. In particolare, nella e-mail del 15 agosto 2026, e sin dalla fase di acquisto ho richiesto che: a) fosse inserito il codice fiscale del soggetto destinatario e acquirente del bene; b) la fattura fosse intestata al medesimo soggetto cui il prodotto era destinato e consegnato. Tuttavia, durante la procedura di acquisto non è stato possibile inserire il codice fiscale oppure, quantomeno, tale funzionalità non risultava concretamente disponibile o accessibile. Nonostante i successivi solleciti rivolti al Servizio Clienti, il codice fiscale non è stato inserito e la fattura risulta intestata esclusivamente al soggetto che ha effettuato la registrazione sul sito, anziché al soggetto indicato sin dall’origine quale effettivo acquirente e destinatario del bene. La situazione è resa ulteriormente problematica dalle informazioni contraddittorie ricevute dal Servizio Clienti. In un primo momento mi è stato comunicato che la variazione sarebbe stata possibile soltanto dopo l’avvenuta consegna dell’ordine; nel giorno della consegna, quando è stata nuovamente richiesta la modifica, mi è stato invece riferito che sarebbe stato necessario verificare preliminarmente la fattibilità dell’operazione. Tale gestione è chiaramente contraria ai principi di correttezza e buona fede nell’esecuzione del rapporto contrattuale, né al dovere di diligenza richiesto nell’adempimento delle obbligazioni ai sensi del codice civile e del codice del consumo (d.lgs. 206/2005). Il professionista è infatti tenuto a cooperare lealmente con il cliente e a fornire informazioni chiare, coerenti e idonee a consentire la corretta esecuzione del contratto. Inoltre, la fattura deve rappresentare correttamente i dati dell’operazione e dell’effettivo committente. Pertanto, ove l’intestazione e i dati fiscali risultino errati o incompleti, è necessario procedere alla loro regolarizzazione mediante emissione di nota di credito e relativa a riemissione della fattura, secondo le modalità fiscalmente ammesse. Si evidenzia altresì che l’ordine del 15 agosto 2026 prevedeva un termine massimo di consegna fissato al 4 settembre 2026. DUE dei TRE beni ordinati sono stati invece consegnati soltanto in data 7 settembre 2026, con ritardo rispetto al termine indicato in fase contrattuale, siete quindi tenuti al risarcimento del danno (come Voi stessi specificato). Infine nel frattempo, come da allegato 2.1. e 2.2, ho inviato diverse e-mail a cui però non è stato dato riscontro nel merito. Alla luce di quanto sopra, chiedo pertanto: 1) la rettifica della fattura relativa all’ordine in oggetto, con corretta indicazione dell’intestatario effettivo dell’acquisto e del relativo codice fiscale; 2) l’emissione, se necessaria, di idonea nota di credito e di una nuova fattura corretta, ovvero l’adozione di altra procedura fiscalmente valida che consenta la regolarizzazione documentale; 3) il riconoscimento del ristoro economico, sotto forma di rimborso parziale in ragione del ritardo nella consegna e dei ripetuti disservizi riscontrati nella gestione della pratica. Allego: Allegato 1: copia della fattura emessa; Allegato 2.1 e 2.2: copia delle comunicazioni intercorse con il Servizio Clienti. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti con l'Associazione ALTROCONSUMO che vi sta inviando il presente reclamo. Distinti saluti. Vito Pietroforte
Rimborso per annullamento ordine mai ricevuto
Spett. boomba In data 27/07/206 ho acquistato presso il Vostro negozio un iPhone 17 pagando contestualmente l’importo di 715 €. Dopo diversi solleciti avete risposto ad Agosto inoltrato alle mie e-mail indicandomi un ritardo nella spedizione. Ritardo che si è protratto per diverse settimane e poi il 21/08/2026 mi avete proposto l’annullamento dell’ordine e rimborso che io ho accettato. Dopo quella data vi ho contattato giornalmente per conoscere le tempistiche ed avere sempre rimandato. Circa una settimana dopo la vostra e-mail del customer service ha iniziato ad essere irraggiungibile, e tutti i miei messaggi sono tornati al mittente. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.
Hai bisogno di aiuto?
I nostri avvocati esperti in diritto del consumo sono a disposizione dei nostri soci per fornire un consiglio personalizzato
Chiama il nostro servizio
I nostri avvocati sono disponibili dal lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 13:00 e dalle 14:00 alle 17:00
Sei un'azienda?
Sei un consumatore?
