Bacheca dei reclami

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S. A.
10/06/2023
Computer Business di Panzeri Andrea

Mancanza di correttezza e danno alla scocca del PC

Buongiorno, scrivo per segnalare una serie di comportamenti scorretti e mancanza di professionalità ed ottenere almeno un rimborso. Il giorno 08-06-2023 consegno il computer portatile Omen 15' più preventivi separati, riguardo cambio display, il preventivo doveva essere senza impegno.Il giorno successivo torno a prendere il computer, mi viene fatto un preventivo senza specificare h. di lavoro e costo delle componenti, pertanto chiedo il prezzo del display. Il tecnico, dice € 120 compreso di mano d'opera, montaggio, alla fine senza esserci accordati mi chiede 20,00€. La sera stessa, ricontatto Computer Business per telefono, perché mi scordavo il costo del display. Il tecnico mi comunica un prezzo diverso dai precedenti, maggiorandolo fino a 170€ e scordandosi che avrebbe dovuto sottrarre le 20€. Al mattino del giorno successivo mi accorgo che il tecnico non ha chiuso correttamente la mascherina del display, per questo gli riporto subito il computer, spiegando al titolare quanto accaduto in precedenza con i preventivi. Al pomeriggio del giorno stesso mi accorgo che il tecnico ha graffiato la scocca, perché non ha posto sufficiente cautela nello smontare il computer. Io stesso sono qualificato nel settore di sviluppo di prodotti e processi produttivi, quindi ho idea di come andrebbero trattate le componenti del computer. Ho dato la mia totale fiducia e nonostante la scorrettezza ho pagato 20€ per un preventivo mi sono stato offeso, danneggiato e ingannato. La mia famiglia ha avuto attività per circa ottant'anni e non ha mai ingannato i clienti. I professionisti con tali comportamenti nella città di Lecco non durano più di 10 o 20 anni. SalutiStefano Alderighi

Chiuso
D. V.
10/06/2023

Mancata assistenza

Buongiorno. In merito all’ordine n. 402-4714523-8031541 comprato presso Lombardo shop per il tramite di AMAZON, mi rivolgo a voi, evidenziando lo scambio di conversazione che c’è stato con detto venditore.L’I-Phone 11 128 gb ricondizionato acquistato, peraltro già sostituito il 20.04.2023 per problemi allo schermo, dopo essere caduto in acqua per pochi secondi, dopo averlo ripreso, è praticamente ‘morto’, malgrado abbia provato ad asciugarlo anche nel riso, con esito sfavorevole.Ora, anche se il prodotto è ‘rigenerato’ (e ritengo che il problema sia proprio per il fatto che, avendo un vetro NON originale, con ogni probabilità la causa del ‘decesso’ sia proprio questa...), se io acquisto un telefono soprattutto perché viene pubblicizzato a grandi lettere sulla ‘promo’ che è RESISTENTE all’acqua IP 68 per 30’ entro 2 m. di profondità, non mi si può rispondere, come da chat, che come scritto chiaramente sul sito Apple La resistenza all'acqua, agli schizzi e alla polvere non è una caratteristica permanente e potrebbe diminuire con la normale usura...”..Ma quale usura??: ce l’avevo da un mese e mezzo..e non può intendersi per ‘usura’, il fatto che è stato rigenerato/ricondizionato: allora , a che serve questo procedimento??RIPETO: L’HO COMPRATO PER QUESTO, PER AVERE UN TELEFONO RESISTENTE ALL?ACQUA!!Ora, poiché , portandolo presso un Apple Store, mi è stato proposto una sostituzione con un nuovo ad un prezzo vantaggioso (il telefono viene dagli USA e, per farlo, andrà sostituito con identico pezzo, sempre dagli USA, come da policy Apple..), ossia circa 430 euro IVA inclusa, NUOVO (!), ossia meno del prezzo che ho pagato per il ricondizionato, ho anche chiesto a LOMBARDO SHOP almeno un segno di collaborazione, attraverso un forte sconto su altro identico i-phone che avrei comprato di nuovo presso di loro... ma adesso, dati termini di risposta ricevuti, chiedo la sostituzione. La presente viene redatta dal sito di Altroconsumo, associazione della quale sono socio. Resto in attesa di esito, confidando in un fattivo intervento di Amazon dati gli anni di appartenenza fattiva coi numerosi acquisti effettuati, e porgendo distinti saluti.

Chiuso
A. C.
10/06/2023

Fattura di addebito priva di fondamento

Salve, faccio una piccola premessa sono un invalido che sta lottando con un tumore e con la sanità mentale, se vi contatto è perché sono riusciti a farmi perdere la pazienza.Il numero lo utilizzo io, ma è intestato alla mia compagna.Con il nuovo piano tariffario fastweb addebita 5.95€(addebito amministrativo nessun altra voce), sarebbe per il mancato pagamento in tempo utile, dell' abbonamento mensile, che per me è sarebbe il 26 di ogni mese (tariffa di 8.95€). Mi è accaduto gia' a Marzo, un addebito di 5.95€ sulla fattura di febbraio, perché dicono, che il conto fastweb era scoperto, mentre come è evidente sulla app fastweb, erano state effettuata due ricariche che avrebbe dovuto coperire il costo(10€ il 24/01 e 15€ il 16/02), ho dato per scontato che ci fosse un mio errore e a marzo ho comunque sanato il debito pagando i 5.95€ con un pagamento esterno all'app. Ho effettuato poi una ricarica ad aprile il giorno 17/4 di 25€ per avere copertura sufficiente per aprile, maggio e giugno. Oggi mi addebitano il costo di 5.95€ per mancato pagamento di aprile quando nel conto fastweb ci sono ancora 12,60€, li contatto, e con gli operatori (via chat) era un continuo susseguirsi di sciocchezze del tipo: ...che la fattura era di Marzo anche se era riportato il periodo di aprile... (ma non mi spiegava perche l' ammanco di febbraio era riportato febbraio in fattura) ...che avevano problemi al sistema e non riscontravano tutte le mie ricariche.... Quindi gli ho risposto che: E' Molto Grave se il sistema non vede i miei accrediti potrei aver avuto addebiti non necessari... non ho avuto più risposta. E così altre scuse puerili, come: ..È addebito amministrativo che confondo con le ricariche... E nonostante abbia dato prova, con i loro stessi messaggi(tramite screenshot) di avvenuta ricarica e di avvenuto pagamento della tariffa il giorno 26 del mese di aprile, nulla, mi hanno detto si tratta di cose passate.Qui vi chiedo di aiutarmi, non intendo pagare e anzi vorrei lo storico degli accrediti e degli addebiti poi cambierò gestore. Spero che gli allegati siano sufficienti, ma sono a vostra disposizione per fornire altre prove

Chiuso
F. A.
10/06/2023

Richiesta rimborso eDREAMS per pagamento check-in FABIO ARMILIATO (Volo FR 5618-prenotazione NB3IVB)

RECLAMOIl sottoscritto FABIO ARMILIATO, richiede il rimborso di € 60,50 in quanto il check in regolarmente effettuato prima della partenza non è andato a buon fine a causa di problemi tra la società E-Dreams e la compagnia aerea RYANAIR che ha bloccato il check in effettuato, impedendo di fatto la produzione della carta d’imbarco.La RYANAIR, a nome della sua dipendente presso l’aeroporto di BergamoOrio Al serio, con codice n.o 00200050-0 al Des 23 alle ore 19:44 del giorno 9 giugno 2023, si è rifiutata di riconoscere la mia avvenuta operazione di check in, come da e-mail allegate, impedendomi di fatto di potermi imbarcare e costringendomi quindi a pagare la penale di 60,60 € per ripetere l’operazione di check in come da e-mail di conferma allegata.Ho segnalato il fatto e la compagnai RYANAIR addita a E-Dreams la colpevole mancata registrazione del mio check in, invitandomi a chiedere il rimborso e esortandomi a non acquistare più biglietti con la vostra compagnia.Denuncio questo fatto come una scorretta collaborazione tra E-Dreams e RYANAIR a danno degli utenti, in questo caso il sottoscritto che si vede quindi costretto alla richiesta del rimborso della spesa di check in, sperando di chiudere in questo modo la questione.Altrimenti sarò costretto a ricorrere a vie legali per avere questo indennizzo e a denunciare quella che considero una truffa e un furto da parte di RYANAIR di avermi costretto al pagamento di spese aggiuntive, visto che non esiste in modo leggibile da nessuna parte questa clausola di impossibilità di poter effettuare il check in utilizzando il gestore eDREAMS per l’acquisto del biglietto.In attesa di un vostro cortese riscontro, porgo i miei più cordiali saluti.Fabio Armiliato

Chiuso
F. T.
10/06/2023

Richiesta di pagamento

All'attenzione di APCOA PARKING ITALIA SPA,Ho ricevuto tramite lo Studio legale Marchetti&Partners una richiesta di pagamento da parte vostra, relativa al mio veicolo targato CV049LY. La richiesta è di euro 90, di cui 25 per un presunto mio mancato pagamento di un sosta, 15 di risarcimento spese di gestione e ben 50 per le spese legali.La vostra richiesta è assolutamente illegittima per i seguenti motivi:- La sosta risalirebbe al 25 Gennaio 2023, perciò i termini di 90 giorni indicati dall'art 8 del regolamento per cui L’omesso rispetto di tale procedura determinerà la decadenza di APCOA Parking Italia S.p.A. dal diritto di riscuotere la penale contrattuale e le ulteriori somme dovute. sono stati abbondantemente superati, ne consegue che la possibilità di avanzare tale richiesta è DECADUTA.Inoltre:-Secondo il Legislatore, area di parcheggio viene definita un’ area o infrastruttura posta fuori della carreggiata, destinata alla sosta regolamentata (o non) dei veicoli. (art. 3 c. 1 n°34 C.d.S.):1. le “aree di parcheggio” devono avere una serie di caratteristiche tecniche e strutturali, fra la quali il fatto di essere ubicate fuori dalla carreggiata2. i Sindaci possono subordinare la sosta dei veicoli al pagamento di una somma di denaro, ma possono farlo solo in apposite “aree destinate al parcheggio”3. i margini della carreggiata occupati dai veicoli in sosta con le modalità stabilite dall’art. 157 C.d.S. non sono affatto “aree di parcheggio” (almeno non per il Codice della Strada).Quanto sopra non è applicabile agli stalli di Via Mariano Stabile, Palermo in quanto la cosiddetta area blu si trova ai margini della carreggiata e non rispetta gli obblighi di legge.- Le disposizioni indicano che le aree di parcheggio a pagamento devono essere posizionate attiguamente ad una zona di parcheggio libero, del tutto assenti nelle vicinanze di Via Mariano Stabile, Palermo.- Secondo l'articolo 7, comma 8, del Codice della strada, i Comuni possono istituire delle zone di parcheggio a pagamento, che devono essere delimitate dalle strisce blu. Se il parchimetro non è dotato di POS, ovvero di sistema per pagamenti con carta di credito e di debito, si ha diritto a parcheggiare gratuitamente anche nei posti contrassegnati da strisce blu, quelli di norma a pagamento. Anche questo obbligo non è rispettato nella zona di Via Mariano Stabile, Palermo.Vi invito perciò a non inviare ulteriori richieste di pagamento, in quanto illegittime per più ragioni, e a cancellare ogni procedimento riguardo la targa della mia auto.

Risolto
G. I.
10/06/2023

Mancata assistenza e negato cambio date

Gentile altroconsumo, mia moglie ed io tramite Voyage Privé abbiamo prenotato un viaggio in data 24/03/2023 con numero di prenotazione 100380848VPIT per Marrakech dal 13 Giugno al 20 Giugno. Abbiamo acquistato anche il pacchetto per modificare il viaggio proprio per non correre rischi. Dal 29 Aprile che abbiamo fatto richiesta di cambio date solo i primi di giugno hanno risposto dicendo che la disponibilità dipendeva dal fornitore e che non è disposto a concedere il cambio. Tutto il mese di maggio cosa avete fatto? Ad oggi il commissariato non ha ancora rilasciato i passaporti e possiamo dimostrare legalmente che abbiamo un appuntamento a Gennaio 2024. Non solo rischiamo di perdere l’acconto ma pretendono anche il saldo di un viaggio che NON POSSIAMO FARE. Siamo andati anche sul sito del loro fornitore PROMOSÉJOURS e abbiamo visto che ci sono date disponibile come dal 8 agosto al 15 Agosto. Inutile dire che mancano meno di 7 giorni perché la colpa è loro che sono stati più di un mese senza rispondere e sopratutto dire all ultimo momento che non c’è disponibilità e che il fornitore non cambiava le date. Abbiamo chiamato anche il fornitore e dicendo che loro garantiscono cambio date anche un ora prima del check-in. Se non verranno soddisfatte tali richieste ci vedremo costretti ad intentare una battaglia legale, non solo per non pagare il saldo ma anche per avere indietro acconto e chiedere i danni per un servizio scadente . E ci rivolgiamo a voi per denunciare pubblicità ingannevole facendo acquistare l’opzione per cambiare date e poi ne rispondono e ne sono efficienti.In attesa di riscontroDistinti saluti

Chiuso
J. G.
10/06/2023

Tasso nominale più alto

Buongiorno, Ho un finanziamento mutuo

Chiuso
R. C.
10/06/2023
Ratti

AD BLUE

BUONGIORNO nel gennaio 2020 ho acquistato una CITROEN AIRCROSS BLUEHDI 1.6 e ora segnala la spia del motoreper ADBLUEho telefonato al concessionario RATTI NON SOLO AUTO con sede a BARZANO' tel 031 860272 ma non rispondono dell'anomalia provocata da ADBLUE

Chiuso
A. M.
10/06/2023
Vodafone Italia S.p.A.

aumento non comunicato

Data l'impossibilità di contattare qualcuno attraverso il servizio clienti voce, mi trovo costretto a inviarvi una PEC che, per tutela dei miei diritti, mando in copia ad Altroconsumo, associazione a cui sono iscritto.Sono vostro cliente da ottobre 2021. Da allora ho ricevuto fatture regolari per l'importo bimestrale di 49.79, risultato di un costo pari a 65.40 e uno sconto pari a -24.59.Nella fattura n.AP08604673 invece mi viene addebitato un totale di 53.77 con un aumento netto di 3.98, che corrisponde ad un aumento del costo non scontato da 65.40 a 68.66 (iva esclusa).A me non risulta di essere stato avvisato di tale aumento. Desidero un chiarimento su quali termini contrattuali vi permettono di applicare una aumento e con che criteri (importo, obbligo di comunicazione, ...).

Chiuso
R. A.
10/06/2023

Bagni non funzionanti

Buongiorno,la mia azienda ha acquistato il biglietto per il treno Frecciarossa 8801 di Trenitalia del 09/06/2023 (Venezia S.L. - Lecce) per la tratta Padova-Lecce. Orario nominale di partenza (Padova): 07:23 orario nominale di arrivo: 15:58.Il treno sarebbe dovuto partire da Venezia S.L. alle ore 06:52. Dopo un ritardo di 30 min segnalato sul tabellone in stazione a Padova, ci arriva un SMS alle ore 07:21 avvisando che a causa di un controllo tecnico il treno e' fermo alla stazione Venezia S.L. e che stimano un maggior tempo di viaggio di circa 30min. Il treno finalmente arriva e riparte da Padova alle ore 08:04. Inizialmente non capisco le motivazioni di questo ritardo, ma comunque per le prime fermate il treno prosegue apparentemente senza problemi. Dopo un po' inizio a percepire di aver bisogno del bagno, e mi dirigo verso quello della mia carrozza notando che a fare la fila ci sono circa 10 persone. Chiedendomi il perche' di questo insolito sovraffollamento, capisco che il treno ha un solo bagno funzionante per tutte le carrozze. In una situazione di grosso disagio, il treno viene fermato a Pescara. Li ci viene prima comunicato che il treno rimarra' fermo per i prossimi 30 min (ore 12:21 circa), e poco dopo che il treno rimarra' fermo per 1h modificando i precedenti 30min (ore 12:46 circa). Ovviamente da sommare il ritardo precedentemente accumulato in partenza. In questo frangente, vedendo un tecnico e uno del personale di bordo del treno che cercavano di riparare uno dei bagni, chiedo cosa stessero facendo e ricevo come risposta che stavano facendo un tentativo per ripristinare almeno un altro bagno). Chiedo di poter scendere dal treno per almeno poter usufruire del bagno della stazione, ma mi viene negata la possibilita' dato che il treno sarebbe potuto ripartire da li' a breve (nonostante l'ultimo messaggio riferisse del fermo in stazione per almeno un'ora ed erano passati neanche 20min per eccesso). Quindi, con molta sofferenza dato che i problemi fisiologici erano diventati impellenti nel frattempo, mi siedo e cerco di rimanere tranquillo. Dopo un po' di tempo (circa 40min dal fermo in stazione) viene dato il primo messaggio del fatto che il treno sarebbe ripartito entro 20 min, e poi ancora un altro identico al precedente. Alla fine di questi ulteriori 40 min il treno riparte (con circa 1h30min di fermo a Pescara). In questi ultimi 40 min il bisogno era nel frattempo diventato critico, ma la fila al bagno sul treno era diventata la piu' risicata di sempre (io ero la terza persona in fila). Usufruendo della bonta' d'animo di chi mi precedeva, finalmente avevo conquistato il posto turno al bagno. Rimarco pero' che se fossero almeno stati un minimo piu' attenti, sarei potuto scendere dal treno e usufruire del bagno in tutta tranquillita'. Riparte il treno alle ore 13:33 circa, senza aver risolto il problema dei bagni e rimandendo quindi con un solo bagno disponibile per tutte le 8 carrozze del frecciarossa, capienza max. di circa 450 persone. Vorrei segnalare anche il fatto che, in questi casi, l'unica premura di trenitalia e' non accumulare piu' di 120 min di ritardo o soprattutto la soppressione del treno quando si tratta di treni a lunga tratta, dato le penali che dovrebbe pagare in quei casi sono molto alte (acquisto treno sostitutivo + pagamento spese eventuale pernottamento), fregandosene altamente delle condizioni di viaggio. Infatti, puntualmente il treno arriva a Lecce alle ore 17:41 con un ritardo accumulato di circa 100min, nonostante i circa 140 min accumulati a Pescara. L'azienda accetta i reclami solo per gli indennizzi di ritardo, che nel mio caso di ritardo compreso tra 60 e 120 min ammontano al 25% del prezzo del biglietto (nonostante le pessime condizioni di viaggio e il profondo disagio causato). Se si segnala il problema al Capotreno, questo agli ennesimi reclami risponde SEMPRE ho segnalato, non posso fare altro. Non c'e' una mail per segnalare i disservizi, solo il loro web form che non ho utilizzato, dato che da furbi hanno previsto un indennizzo ulteriore del 10% del biglietto nel caso non si ricevesse risposta, complicando il tutto dal fatto che bisogna aprire un'altra pratica che si chiama di conciliazione. Ovviamente tempi di attesa lunghissimi tra una pratica e l'altra, ma penso giocano su questo fatto e non risolvono mai alcun problema. Concludo dicendo che la mancanza di automatismi per il rimborso e per la segnalazione dei disservizi e' molto vantaggiosa dato che io, dopo circa 11 anni di viaggio con Trenitalia e avendone viste di tutti i colori, e' la prima volta che prendo coraggio e scrivo ad un associazione di consumatori, quindi mi immagino la difficolta' di persone piu' grandi di me a dare forma a una qualche protesta/reclamo dato che non penso esista.Spero vivamente di essere ricontattato, dato che trenitalia ha il monopolio delle ferrovie per quanto riguarda la stazione di Lecce e la situazione e' ormai allo sbando.

Chiuso

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