Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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L. P.
05/10/2026

Negata richiesta di documentazione per richiesta di pagamento privato

Oggetto: Richiesta di pagamento n 1260640981 Buongiorno, in merito a quanto in oggetto, chiedo cortesemente di avere le fotografie che testimoniano l'ora di entrata e uscita dall'area di sosta. Vi ho mandato una Pec in data 17/06/2026 e avete risposto che non potete accogliere la mia richiesta perché non ho una firma digitale. (La Pec via mail è del tutto legale e non necessita di firma digitale) Ho ricevuto solo una lettera del pagamento di 35 Euro, comprensivi di penale per non avere pagato subito. Premetto che la semplice lettera ricevuta per sollecito non ha nessuno valore legale, pertanto ignoro la penale di 5 Euro, perché probabilmente la prima lettera è andata perduta dalle poste. Sulla busta della lettera di sollecito non c'è nessuna evidenzia che si tratta di una comunicazione importante e può essere scambiata con una lettera di promozione pubblicitaria. Ho provato a contattare il numero dell'assistenza clienti più volte e inutilmente. La linea è sempre occupata perché non ci sono operatori disponibili. La voce automatica mi ha invitato a riagganciare e riprovare. L'ho fatto ripetutamente senza successo. Chiedo pertanto di ricevere i documenti e le prove dell'uscita ed entrata del mio veicolo FM881YP altrimenti non procederò a nessun pagamento richiesto. Dichiaro inoltre di essere stata all'interno del punto vendita Mercato di Via Valentino Carrera a Torino in quel tempo. Non ero sola e la persona che era con me ricorda, come me che ho sforato il tempo corrispondente a meno di 5 minuti (rispetto ai 90) perché ero in ritardo per un altro appuntamento a cui mi sono recata. Ho l'orario di arrivo nell'altro posto in cui avevo appuntamento. Non ritengo corretto fare pagare 35 Euro per avere sforato il tempo di 90 min come da cartello posizionato nell'area di sosta per un eccesso di m5no di 5 minuti. Resto in attesa di un cortese riscontro Laura Pasquero

In lavorazione
M. A.
04/10/2026

Cambio di posti

Oggetto: Reclamo per modifica dei posti acquistati – Prenotazione n. 3397961606 Gentile Servizio Clienti FlixBus, desidero presentare un reclamo relativo alla prenotazione n. 3397961606. Al momento dell’acquisto avevo selezionato e pagato i posti 1C e 1D, due posti adiacenti, proprio perché viaggio da solo e avevo scelto questa soluzione per viaggiare più comodamente. Successivamente sono stato informato del cambio dell’autobus e della conseguente modifica dei miei posti da 1C e 1D a 2C e 2D. Questa modifica per me non rappresentava alcun problema, poiché i due nuovi posti erano comunque adiacenti. Tuttavia, quando ho aperto l’app FlixBus e controllato il mio biglietto, ho constatato che mi erano stati effettivamente assegnati i posti 1A e 2C, quindi due posti separati. Questa assegnazione non ha senso rispetto al servizio che avevo acquistato: ho pagato per due posti adiacenti proprio per avere maggiore comodità durante il viaggio. Due posti separati non mi sono di alcuna utilità. Ho quindi contattato il vostro Servizio Clienti chiedendo semplicemente di assegnarmi due posti adiacenti, ad esempio 1A e 1B oppure 2C e 2D. La mia richiesta è stata rifiutata sostenendo che non vi fossero posti disponibili, nonostante, al momento della mia richiesta, il sistema mostrasse ancora posti adiacenti disponibili. Il rimborso di 5,49 € relativo alla prenotazione dei posti non risolve il problema: avevo acquistato due posti insieme per poter usufruire concretamente di due sedili adiacenti, non di due posti separati. Chiedo pertanto una spiegazione in merito alla gestione della mia prenotazione e, soprattutto, una conferma definitiva che i posti a me assegnati siano 2C e 2D, come indicato nella comunicazione che ho ricevuto da FlixBus. Attualmente, infatti, nella sezione “Gestisci posti” dell’app non mi è possibile né visualizzare chiaramente l’assegnazione né modificare i posti. Vorrei quindi semplicemente avere conferma scritta che, al momento del viaggio, potrò occupare i posti 2C e 2D. Cordiali saluti, Mario Henrique Alves

In lavorazione
G. P.
04/10/2026

IMPOSSIBILITA' DI ACCEDERE AD ACCOUNT IMPRESA

Buongiorno, apro il reclamo poiché, dal 02 ottobre, a seguito delle modifiche apportate ai sistemi informatici relative ad Italo Impresa, che hanno reso contorto e farraginoso il passaggio alla nuova tipologia di account unico, ritengo di avere per errore eliminato il mio account Italo Impresa, e non riesco più ad accedervi. Provando a modificare la PW, il sistema non riconosce più la mail con cui ero registrato. La pagina assistenza Italo non da indicazioni su come gestire la problematica. Ho provato ad aprire un reclamo tramite i canali ufficiali Italo, ma il processo contempla solo problematiche standard, già predisposte, tra le quali non rientra la mia problematica. L'unico modo per entrare in contatto con l'assistenza Italo sarebbe quello di chiamare il numero A PAGAMENTO. Mi rifiuto di pagare per un problema creato dai bug del sistema informatico Italo. Apro quindi questo reclamo affinché si addivenga ad una soluzione che non preveda costi per me, l'utente. Di seguito i riferimenti dell'account a cui non riesco più ad accedere. - Username: gianluca.piccirillo@mpasrl.com - Codice Azienda: 1000182088 - Nome azienda: M.P.A. SRL - Tipologia account: account Master Grazie mille, Gianluca Piccirillo

In lavorazione
L. S.
04/10/2026

Solleciti pagamenti

Buongiorno, ho ricevuto i seguenti solleciti: 1. 100079720189 targa GC680PY intestata a Susino Giuseppe per un transito del 27/05/26 per un importo di €3.80 contro i reali 0.30 cent. dovuti per il transito. 2. 100079968374 targa DX723AK intestata a Susino Luana per un transito del 26/04/26 per un importo di €5.70 contro i reali €2.20 dovuti per il transito. Su entrambi i solleciti sono stati applicati €3.50 di spese che non intendo pagare in quanto ingiuste nei miei confronti. Entrambe le targhe sono registrate sul mio profilo e per entrambi i transiti mi sono premurata di controllare quanto Vi fosse dovuto sia tramite app che tramite sito ma in entrambi la quota risulta a zero. (come da allegato) Non è corretto imputare tali spese alla mia persona considerando il cattivo malfunzionamento del vostro servzio; aggiungo che non è nemmeno possibile verificare i passaggi effetuati cosa che invece sarebbe utile. Inoltre il Vostro servizio clienti è completamente inesistente, ho scritto loro il 27/09/26 e ad oggi non ho ricevuto alcuna risposta e dalle molte recensioni negative trovate sul vostro conto noto che non sono l'unica ad avere questo problema. Chiedo che di poter pagare entrambi i transiti con i loro importi originali data la mia onestà nel voler pagare giustamente il servizio ma senza essere presa in giro dal vostro pessimo servizio. Rimango in attesa di un riscontro. Luana Susino

Chiuso
I. G.
03/10/2026

Pessima esperienza con GNV

Esperienza molto negativa con GNV, che purtroppo non posso consigliare. Ho viaggiato sulla GNV Excelsior da Genova a Porto Torres il 17 luglio 2026. La nave ha accumulato un notevole ritardo (doveva partire alle 19 ed è partita alla 2 di notte), con conseguenti disagi per i passeggeri. A fronte del ritardo, i rimborsi riconosciuti sono stati irrisori e, per di più, sono arrivati soltanto dopo oltre un mese dalla richiesta. Ma l'aspetto che mi ha lasciata maggiormente amareggiata riguarda la gestione di un oggetto personale smarrito a bordo. All'arrivo mi sono accorta di aver lasciato nella mia cabina un beauty case contenente effetti personali e, soprattutto, alcuni medicinali. Mi sono attivata immediatamente, rivolgendomi alla compagnia e all'ufficio oggetti smarriti e fornendo tutti i dati utili per identificarlo, compreso il numero della cabina e la descrizione precisa. Nonostante la tempestività della segnalazione e nonostante avessi precisato quanto fosse importante recuperarlo anche per la presenza dei medicinali e nonostante svariate mail scritte anche nei giorni seguenti, il beauty case non mi è mai stato restituito. Trovo davvero difficile comprendere come un oggetto lasciato in una cabina, segnalato praticamente subito dopo lo sbarco e descritto con precisione, possa semplicemente non essere stato ritrovato. Evidentemente l'oggetto deve essere stato recuperato da qualcuno, ma non comprendo come mai non mi è stato restituito. Resta il fatto che, nonostante la mia immediata segnalazione, non sono riuscita a recuperarlo. Al di là del valore economico, ciò che considero particolarmente grave è la gestione della vicenda e la sensazione di totale inefficacia dell'assistenza ricevuta, soprattutto considerando che avevo espressamente segnalato l'importanza del contenuto e i disagi che mi sarebbero derivati dalla mancanza. Tra il pesante ritardo del viaggio, la gestione insoddisfacente dei rimborsi e, soprattutto, questa esperienza con l'oggetto smarrito, il giudizio complessivo sulla compagnia non può che essere fortemente negativo.

In lavorazione
S. P.
02/10/2026

mancato rimborso

Spettabile Caremar S.p.A., ​Con la presente intendo contestare formale reclamo per il mancato rimborso di n. 2 biglietti acquistati in data 04/08/2025 per la tratta Napoli - Ischia e Ischia-Napoli del 23/08/2025. ​Desidero precisare quanto segue: ▪ ​Rispetto delle procedure: La richiesta di rimborso è stata presentata nei tempi e con le modalità previste dai Termini e Condizioni presenti sul vostro sito web ufficiale. ▪ ​Mancanza di riscontro: A partire dal mese di agosto 2025 fino a ieri ho inviato circa 5 solleciti a mezzo mail ai vostri recapiti ufficiali. ▪ ​Assenza di comunicazione: A oggi, a distanza di mesi, non ho ricevuto alcuna risposta né tantomeno l'accredito dell'importo dovuto. ​Il comportamento viola non solo le proprie condizioni generali di trasporto, ma anche i diritti fondamentali del passeggero previsti dalla normativa vigente (Regolamento UE n. 1177/2010) , oltre agli obblighi di correttezza e buona fede contrattuale. ​CHIEDO PERTANTO: a. ​L'immediato rimborso della somma complessiva di €163,40, pari al valore integrale dei biglietti non usufruiti. ​In mancanza di un positivo e sollecito riscontro, mi riservo di segnalare formalmente l'accaduto all'ART. ​Cordiali saluti.

In lavorazione
S. B.
02/10/2026
Toil

Problema di approvvigionamento del gasolio

In data 22.09.2026, ho inserito 50,00 Euro in contanti presso la stazione di servizio Esso di Villallegra (CT), codice TOIL334. La colonnina self-service ha trattenuto il denaro senza erogare il carburante, rilasciando il regolare scontrino di credito per mancata erogazione. Ad oggi, nonostante i solleciti inviati via mail e i contatti con il servizio clienti, non ho ancora ricevuto il rimborso della somma sul mio conto bancario. Chiedo l'accredito immediato dei 50,00 Euro dovuti. Allegato alla presente il codice IBAN e la foto dello scontrino.

Risolto
T. V.
02/10/2026
GLS

Reclamo formale e richiesta risarcimento danni per consegna parziale e arbitrario reso al mittente –

Con la presente si sporge formale reclamo nei confronti di GLS Italy S.p.A. in relazione alla gestione gravemente negligente della spedizione internazionale n. 46125652434, destinata a Carbone Fabiola (Via Casilina 446, Roma). In data 14/09, GLS registrava una mancata consegna per presunta "mancanza di informazioni sull'indirizzo", dicitura categoricamente smentita dalla bolla originale in allegato fornita dal venditore. A seguito di ciò, in data 15/09 (17 giorni fa), provvedevo a inviare una formale diffida via PEC a GLS, specificando la presenza H24 di operai sul cantiere, l'indicazione di lasciare il pacco alla lavanderia attigua, sempre aperta, in caso di necessità e l'impossibilità fisica del destinatario di recarsi al magazzino di Fiano Romano (distante 400 km). In tale sede veniva espressamente contestato il noto fenomeno delle "false consegne" per scopi di comodo della filiale — come comprovato dagli screenshot delle innumerevoli recensioni online allegati alla PEC stessa e qui riprodotti — condotta palesemente finalizzata a evitare il passaggio fisico per costringere l'utente al ritiro in autonomia. Nella medesima PEC, GLS veniva esplicitamente avvertita che un mancato recapito avrebbe causato gravi danni economici per blocco del cantiere. In data odierna, si è scoperto che GLS, senza alcuna comunicazione o autorizzazione, ha consegnato un solo pacco dei due costituenti l'unico collo, provvedendo a restituire arbitrariamente il secondo mobiletto bagno al mittente. Tale condotta ha causato danni diretti, gravi e documentabili. Nello specifico, la consegna parziale ha reso impossibile il completamento dei lavori, costringendo lo scrivente a rimandare indietro la squadra di tecnici già convocata (idraulico e montatore) e a dover pianificare un secondo intervento con conseguente aggravio di costi. Inoltre, persiste il grave disagio di non disporre di un bagno pienamente funzionante a causa della mancanza del secondo componente. TUTTO CIÒ PREMESSO, SI RICHIEDE: 1. Il risarcimento immediato di € 600,00 a titolo di rimborso per i costi vivi derivanti dal ritorno forzato della squadra di tecnici per il montaggio (idraulico, montatore) e per il danno da disagio causato dall'indisponibilità del servizio igienico completo. 2. La riconsegna immediata a carico e spese di GLS del secondo pacco facente parte della spedizione originaria, indebitamente rispedito al mittente. Ci si riserva di adire le vie legali in caso di mancato accoglimento della presente entro i termini previsti. Distinti saluti, VT

In lavorazione
R. V.
02/10/2026
TNT

Richiesta risarcimento a TNT

Salve Il giorno 21 settembre dovevo spedire come di consueto accade ogni mese un pacco per mio matito detenuto presso listituto di reclusione di Fossombrone. Siccome con poste italiane arriva dopo due giorni per avere un servizio più veloce ho deciso di spedire con TNT. L’esercente mj specifica che la spedizione standard costava 20 euro quella express 35 euro con consegna entro 24 ore. Per cui pago i 35 euro. Il giorno dopo controllo la tracciabilita e c’è una dicitura anomala “consegna spostata al 29 settembre come da accordi presi con il destinatario”. Infuriata chiamo il carcere chiedendo spiegazioni. Ebbene gli agenti di Polizia mi dicono che il corriere li non si è mai presentato e non hanno preso alcun accordo con TNT. Dopo numerosi reclami da parte mia il pacco viene consegnato dopo 4 giorni, con il deperimento totale della merce. Ho chiesto tramite Pec il risarcimento e l’azienda asserisce che non mi risarcisce poiché non e previsto il trasporto di generi alimentari. Ma nella bolla di accompagnamento c’è ben specificato il contenuto del pacco. Se non potevano accettarlo dovevano rifiutare la spedizione e sopratutto non fatmi pagare un extra. Quindi chiedo tramite voi di poter avere un risarcimento. Specifico che con estrema gentilezza la polizia ha stilato la lista dei beni alimentari deperiti e che io ho il pagamento pos di molti di essi

Chiuso
A. T.
01/10/2026

Reclamo Park&Control Olbia parcheggio Via Caduti sul lavoro-

**Oggetto: Reclamo per richiesta di pagamento penale contrattuale n. 1260823821 – parcheggio Eurospin Via Caduti sul Lavoro, Olbia** Contesto formalmente la richiesta di pagamento di €30 ricevuta da Park&Control S.r.l. per una presunta violazione delle condizioni di sosta presso il parcheggio dell’Eurospin di Via Caduti sul Lavoro, Olbia. La contestazione si riferisce al 1° agosto 2026 e indica un ingresso alle ore 18:55:52 e un’uscita alle ore 20:40:41, per una permanenza complessiva di 1 ora e 44 minuti. La comunicazione mi è stata recapitata il 3 settembre 2026. Qualora il limite previsto fosse quello di 90 minuti, la permanenza contestata eccederebbe quindi il limite di soli 14 minuti, a fronte di una penale automatica di €30. Ritengo necessario contestare la pretesa sotto diversi profili. Innanzitutto, chiedo che venga verificato se le condizioni contrattuali e, in particolare, la previsione della penale fossero effettivamente rese conoscibili all’utente in modo chiaro, visibile e comprensibile prima dell’ingresso nel parcheggio. Non contesto in astratto la possibilità di regolamentare la sosta in un’area privata, ma la concreta opponibilità al consumatore di una clausola predisposta unilateralmente dal gestore. Contesto inoltre la proporzionalità della penale rispetto alla condotta contestata: una richiesta di €30 per un’eccedenza di soli 14 minuti appare meritevole di verifica alla luce della disciplina sulle clausole vessatorie prevista dagli artt. 33 e seguenti del Codice del Consumo, soprattutto considerando che la penale viene applicata automaticamente e senza alcuna valutazione delle circostanze concrete. Chiedo inoltre di verificare la trasparenza della composizione dell’importo richiesto, considerato che il regolamento Park&Control prevede una penale alla quale risultano associate anche somme qualificate come costi o spese amministrative. Vi è poi un ulteriore profilo che ritengo meritevole di attenzione: la pretesa viene fondata sulle rilevazioni automatiche della targa all’ingresso e all’uscita. Chiedo quindi che venga verificato se tale rilevazione sia di per sé sufficiente a dimostrare non soltanto la permanenza del veicolo, ma anche la conoscenza e accettazione consapevole da parte dell’utente delle condizioni contrattuali e, soprattutto, della specifica clausola penale. La questione appare particolarmente significativa anche alla luce delle numerose contestazioni già emerse a Olbia nei confronti della gestione Park&Control. Confconsumatori aveva infatti segnalato proprio problematiche relative alla scarsa informazione degli utenti, alla chiarezza delle condizioni di parcheggio e alla possibile presenza di clausole vessatorie. Con il presente reclamo chiedo pertanto l’annullamento della penale n. 1260823821 e l’archiviazione della relativa posizione. In subordine, chiedo che Park&Control dimostri documentalmente: – quali condizioni contrattuali fossero vigenti presso il parcheggio alla data del 1° agosto 2026; – quale fosse esattamente il limite di sosta applicabile; – come e dove fosse resa visibile, prima dell’ingresso, la clausola relativa alla penale; – quale sia la base contrattuale dell’importo di €30 e come esso venga determinato; – quali siano le concrete ragioni che giustificano l’applicazione di una penale di tale entità per un’eccedenza di soli 14 minuti. La presente costituisce formale contestazione della richiesta di pagamento e non comporta alcun riconoscimento del debito né acquiescenza alle condizioni contrattuali richiamate da Park&Control.

In lavorazione

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