Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
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Bollette
Ci siamo imbattuti in queste brutte persone che rubano i soldi di professione, che all'inizio ti fanno credere di poter risparmiare, in realtà ti fottono allegramente soldi su soldi con bollette truccate e detto direttamente da loro " anche le brutte persone che rubano soldi vanno pagati ".
contestazione dell’intervento, dei costi applicati e della gestione del rapporto con il cliente
Con la presente desideriamo sottoporre alla Vostra attenzione quanto accaduto in occasione di un intervento di pronto intervento elettrico effettuato da Service Italia SAS, ritenendo che la vicenda meriti una verifica e una segnalazione, soprattutto per le modalità con cui, a nostro avviso, siamo stati indotti ad accettare un intervento dal costo sproporzionato rispetto ai materiali utilizzati e all’attività svolta. L’episodio si è verificato mentre stavamo installando un nuovo lampadario a pale da soffitto. Durante la prova dell’apparecchio è scattato il salvavita e non è stato più possibile riattivare l’alimentazione elettrica. Trovandoci in una situazione di effettiva necessità e disagio, abbiamo cercato un servizio di pronto intervento su Internet, contattando Service Italia SAS. L’elettricista intervenuto presso la nostra abitazione ci ha prospettato un problema al quadro elettrico, descrivendolo come una vera e propria “bruciatura” del quadro e sostenendo la necessità di procedere alla sua sostituzione. La spiegazione è stata accompagnata da un ampio utilizzo di terminologia tecnica che, non essendo noi professionisti del settore, non eravamo in grado di comprendere e valutare autonomamente. In una situazione di emergenza, e facendo affidamento sulla professionalità del tecnico, siamo stati quindi convinti ad autorizzare la sostituzione del quadro elettrico, sebbene inizialmente non fossimo affatto intenzionati a procedere con un intervento di tale portata. Ci è stato indicato un costo di circa 1.000 euro, con una quantificazione dei singoli componenti. In particolare, ci è stato indicato un prezzo di 180 euro ciascuno per tre interruttori magnetotermici. Non avendo competenze specifiche in materia, abbiamo ritenuto di doverci affidare a quanto comunicatoci dal professionista. Solo successivamente, effettuando verifiche e confrontandoci con persone competenti nel settore, abbiamo constatato che i medesimi componenti, identificati con precisione, risultano reperibili sul mercato a prezzi nell’ordine di 70-80 euro circa ciascuno. Riteniamo pertanto che il prezzo applicato ai materiali sia fortemente sproporzionato e chiediamo che tale aspetto venga opportunamente valutato. A ciò si aggiunge un ulteriore elemento che riteniamo particolarmente grave: non ci è stato fornito alcun preventivo scritto. Il costo inizialmente prospettato, di circa 1.000 euro, è inoltre arrivato a 1.342 euro al momento del pagamento, a seguito dell’aggiunta dell’IVA. Non ci è stato consegnato un rapporto finale dell’intervento nel quale fossero dettagliatamente indicati i lavori eseguiti, i materiali effettivamente installati, i relativi prezzi e le motivazioni dell’importo complessivamente richiesto. In una situazione di forte disagio, determinata dall’impossibilità di disporre dell’energia elettrica nella nostra abitazione, e confidando nella correttezza e nella professionalità del tecnico intervenuto, ci siamo quindi trovati nella condizione di firmare e pagare quanto richiesto. Riteniamo inoltre particolarmente grave il fatto che non ci sia stata consegnata una copia della documentazione sottoscritta. Il nostro successivo tentativo di ottenere chiarimenti sul costo dell’intervento e, in particolare, sulla evidente sproporzione dei prezzi applicati, non ha portato ad alcun confronto costruttivo. Abbiamo contattato più volte l’azienda per chiedere spiegazioni, ma le nostre richieste sono state gestite in maniera estremamente sbrigativa e, in un 2 occasioni, la telefonata ci è stata addirittura interrotta bruscamente. Al di là dell'aspetto puramente economico, ciò che riteniamo più grave è la modalità complessiva con cui si è svolta la vicenda. Ci siamo rivolti a un servizio di pronto intervento in una situazione di necessità e vulnerabilità, affidandoci alla competenza di un professionista proprio perché non avevamo gli strumenti tecnici per valutare autonomamente la reale necessità dei lavori proposti né la congruità dei prezzi indicati. Riteniamo che proprio in situazioni di questo tipo dovrebbe essere garantita la massima trasparenza nei confronti del consumatore, soprattutto per quanto riguarda la descrizione dell’intervento, la necessità delle opere, il costo dei materiali, la manodopera e l’importo complessivo da pagare. Chiediamo pertanto ad Altroconsumo di valutare la vicenda, le modalità di determinazione dei costi applicati e la condotta tenuta nei nostri confronti, verificando se tali pratiche siano compatibili con gli obblighi di trasparenza e correttezza nei rapporti con il consumatore. Riteniamo importante segnalare questa esperienza affinché altri consumatori non si trovino, in una situazione di emergenza e di vulnerabilità analoga alla nostra, a dover scegliere tra il rischio di rimanere senza un servizio essenziale e quello di accettare condizioni economiche che, solo successivamente, si rivelano fortemente penalizzanti. Cordiali saluti
Contestazione importo fattura
Alla C.A. Service Italia s.a.s. Io sottoscritta Nolasco Rodriguez Esmeralda abitante in Via Padova, 84 - 20131 Milano, con la presente contesto formalmente la fattura in oggetto dell'importo di € 1200 già pagata in data 26-07-2026. Motivo della contestazione : l'intervento del 26-07-2026 presso la mia abitazione è consistito in 1 ora di lavoro di un solo operatore per pulizia e sgorgaggio apparecchio Sanitrit, senza sostituzione di alcun ricambio. Rilevo che : 1-non mi è stato fornito alcun preventivo scritto antecedente l'inizio dei lavori, in violazione degli articoli 33 e 34 del Codice del Consumo e aggiungo che il Vosto addetto ha verbalmente preventivato circa € 300. 2- La fattura non è dettagliata : non sono indicate le ore di lavoro, il costo orario, e il diritto di chiamata, la maggiorazione festiva. 3- L'importo è palesemente sproporzionato : € 1200 supera/equivale il costo di acqusto ed installazione di un nuovo Sanitrit Chiedo pertanto la revisione dell'importo pagato mediante una Vs. proposta scritta ed in mancanza di un Vs. riscontro provvederò ad intraprendere tutte le misure previste dalla legislazione con l'ausilio degli avvocati di Altroconsumo. Cordiali Saluti Nolasco Esmeralda
Vergognosamente troppo caro l'intervento idraulico diella Service Italia Sas
Buongiorno, vi scrivo perchè ieri abbiamo chiamato un idraulico d'urgenza perchè avevamo la cassetta del WC bloccata, da cui scendeva continuamente acqua. Sono usciti due tecnici da questa ditta di Milano, la Service Italia Sas, che opera 24 ore per urgenze. Al telefono mi avevano avvertita che, per la sola uscita, erano € 50 e che i tecnici avrebbero quantificato il lavoro. Questi ultimi hanno constatato che la cassetta era bloccata dal calcare che non faceva risalire il galleggiante. Hanno tolto l'ingranaggio e lo hanno liberato dal calcare sotto il getto dell'acqua. Non hanno sostituito nessun pezzo! L'intervento è stato veloce. Lo shock è arrivato al momento della resa dei conti: ben € 488 (400+ 88 di iva al 22%). Non avrei mai immaginato una simile cifra e gli ho anche detto che era un vero ladrocinio. Loro si sono giustificati dicendo che sonoi interventi d'urgenza avvalorando anche il fatto che siamo in agosto! Questo reclamo è per l'assurdità di cifre simili per interventi di questo genere.
Bollette con costi aggiuntivi scorretti
Mi hanno addebitato in bolletta importi (quota fissa) non previsti in contratto.
Costi di gestione non dichiarati
Sono passata a rec energy per la proposta vantaggiosa sulla materia prima, se non fosse che alla prima bolletta ho visto le fatture raddoppiata in quanto vengono aggiunti costi fissi spropositati di 50 euro per ogni utenza . Ho fatto fatica a trovare un operatore che mi trasmettesse il contratto dove questo costo non è dichiarato e non era mai stato presentato in fase di stipula. Ogni volta che io servizio clienti mi chiama trovo personale scortese maleducato ed aggressivo che appena sente le mie domande mi riattacca il telefono in faccia . Esperienza terribile
Contratto non richiesto, attivazione illegittima servizio accessorio "Logicard Casa" e contestazione
Di seguito il testo dell'email inviato alla società: Spett.le Semplice Gas & Luce S.p.A., La sottoscritta PANCINO SUSANNA, nata a Motta di Livenza (TV) il 24/07/1963, residente in Portogruaro (VE) via Giacomo Leopardi 14, Codice Fiscale PNCSNN63L64F770, intestatario delle utenze site in Portogruaro (VE) via Giacomo Leopardi 14: LUCE (Energia Elettrica): Codice POD IT001E33320315 - Cliente N. 367333 GAS: Codice PDR 15351310004717 - Cliente N. 367333 PREMESSO CHE La sottoscritto/a non ha mai prestato alcun consenso informato, né ha mai sottoscritto consapevolmente contratti di fornitura energetica con la Vostra società, la quale ha inviato la documentazione a un indirizzo email non monitorato e mai convalidato per tale scopo; Avendo preso coscienza del raggiramento subìto, la scrivente ha tempestivamente attivato il passaggio verso un altro operatore, risultando vostro cliente per il solo periodo di un mese per la fornitura Gas e di due mesi per la fornitura Luce; Ha preso visione dei solleciti di pagamento relativi alle fatture scadute il 28 luglio 2026, all'interno delle quali è presente l'addebito del servizio accessorio denominato "Logicard Casa" (pari a un mese di canone sulla luce e all'intero anno sulla fornitura gas), servizio mai esplicitamente proposto, illustrato né tantomeno accettato; Nella fattura della Luce risulta inoltre applicato un deposito cauzionale di € 90,00 non dovuto, data l'avvenuta cessazione del rapporto contrattuale e il passaggio ad altro fornitore. TUTTO CIÒ PREMESSO, LA SOTTOSCRITTA CONTESTA formalmente l'addebito delle suddette voci in quanto derivanti da pratica commerciale scorretta e attivazione di servizi non richiesti ai sensi del Codice del Consumo (D.Lgs. 206/2005) e delle tutele ARERA. SI COMUNICA ALTRESI' CHE Onde evitare di incorrere nello stato di morosità per i consumi effettivi, in data odierna si è provveduto al saldo parziale delle sole quote legittime tramite bonifico bancario, per conto della scrivente, dal conto corrente intestato a Gloria Pancino, decurtando le voci contestate come segue: Fattura LUCE n. FAE/0080993/2026: Pagati € 79,17 (pari all'importo totale di € 186,25 a cui sono stati sottratti € 17,08 per Logicard Casa + IVA 22% e € 90,00 per deposito cauzionale). Fattura GAS n. FAG/0039703/2026: Pagati € 73,87 (pari all'importo totale di € 278,83 a cui sono stati sottratti € 204,96 per l'intero anno di Logicard Casa + IVA 22%). Si specifica che i suddetti bonifici parziali sono stati eseguiti, per conto della scrivente, dal conto corrente intestato a Gloria Pancino PERTANTO, SI INTIMA ALLA SOCIETÀ SEMPLICE GAS & LUCE S.P.A. Lo storno immediato, totale e definitivo di qualsiasi importo applicato a titolo di "Logicard Casa" e "Deposito cauzionale" dalle fatture sopra indicate e dalle successive fatture di chiusura definitiva; L'emissione immediata di note di credito correttive a saldo del presunto debito residuo; L'astensione immediata da qualsiasi azione di sollecito o recupero crediti per le quote contestate. Con riserva, in mancanza di accoglimento del presente reclamo entro i termini di legge (30 giorni), di adire il Servizio Conciliazione ARERA e di segnalare l'accaduto all'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM). Si allega copia del documento d’identità e distinta dei bonifici parziali effettuati.
Reclamo per mancato annullamento finanziamento collegato a seguito di recesso nei termini di legge
Spettabile Altroconsumo, desidero sottoporre alla vostra attenzione e chiedere il vostro intervento nei confronti della società Progetto Salute S.r.l., con sede legale a Milano in Via Don Gnocchi 4 e sede operativa a Vimodrone in Via Luigi Cadorna 73, a causa della condotta gravemente scorretta e omissiva che sta tenendo nei miei confronti. In data 21/07/2026, a seguito di una visita a domicilio svolta interamente fuori dai locali commerciali presso la mia abitazione, ho sottoscritto con gli incaricati della società una proposta d'acquisto per un impianto di depurazione dell'acqua ad osmosi inversa, riferito alla promozione numero 010/30, comprensivo di rubinetto in acciaio e controllo elettronico della qualità dell'acqua. Contestualmente alla stipula della vendita dell'impianto, gli stessi venditori mi hanno fatto sottoscrivere la richiesta di un contratto di finanziamento collegato con la finanziaria Findomestic Banca S.p.A., al solo scopo di coprire i costi dell'acquisto. Esercitando un mio preciso diritto garantito dal Codice del Consumo per i contratti stipulati a domicilio, in data 27/07/2026, vale a dire ampiamente entro il termine tassativo di quattordici giorni previsto dalla legge, ho provveduto a inviare formale comunicazione di esercizio del Diritto di Recesso tramite Posta Elettronica Certificata all'indirizzo PEC ufficiale della società Progetto Salute S.r.l. Di tale trasmissione posseggo e posso fornire la regolare ricevuta di avvenuta consegna generata dal sistema PEC, che costituisce prova legale inoppugnabile dell'avvenuto perfezionamento della notifica, trattandosi di un atto unilaterale ricettizio che produce i suoi effetti dal momento della consegna nella casella di destinazione. Purtroppo, a fronte di una notifica andata a buon fine a norma di legge, la società Progetto Salute S.r.l. sta tenendo un comportamento del tutto illecito e ostruzionistico. La società ha totalmente ignorato ogni mia comunicazione scritta, rifiuta di darmi riscontro e omette qualsiasi contatto per concordare il ritiro e lo smontaggio dell'apparecchiatura dal mio domicilio. Cosa ancora più grave, Progetto Salute S.r.l. non ha provveduto a comunicare alla finanziaria l'intervenuto scioglimento del contratto di vendita, lasciando di fatto il cliente esposto alle pretese di addebito del finanziamento per un bene da cui si è legittimamente receduto. Questo comportamento rappresenta una palese pratica commerciale scorretta, poiché ostacola nei fatti l'esercizio di un diritto sacrosanto del consumatore sancito dall'articolo 52 del Codice del Consumo e crea un grave pregiudizio economico e personale. Vi chiedo pertanto di intervenire formalmente nei confronti di Progetto Salute S.r.l. affinché venga intimata a confermare formalmente la presa in carico del recesso, a comunicare l'annullamento della vendita alla finanziaria e a concordare, a propria cura e a proprie spese, il ritiro dell'impianto ancora giacente presso la mia abitazione. Resto a completa disposizione per inviarvi tutta la documentazione, inclusa la copia del contratto e la ricevuta di consegna della PEC.
Problematiche intervento tecnico 22/7/2026
Il sottoscritto Luigi Cordova inserisce formale reclamo nei confronti di codesta ditta per i fatti di seguito esposti. In data 22 luglio 2026 i vostri tecnici intervenivano presso la mia abitazione in Vanzaghello (Via Niccolò Paganini 4) per una perdita di acqua dalla congiuntura tra il pavimento e la parete dietro il bidet, quando utilizzato. Dopo aver visionato sommariamente il sanitario, formulavano un preventivo di circa 400/500 € per la sostituzione dei tubi di collegamento; io decidevo di non accettare la proposta, ritenendola troppo generica, approssimativa senza controlli specifici. Provvedevo a saldare regolarmente il costo dell'uscita pattuita, pari a 50€, come da documento rilasciato. Subito dopo la partenza dei tecnici, al momento della riapertura del rubinetto centrale dell'acqua, il bagno si è completamente allagato. I tecnici, nel riposizionare il bidet per andare via, hanno omesso di serrare correttamente le giunture dei tubi di collegamento, causando una consistente fuoriuscita d'acqua. Fortunatamente me ne sono accorto subito ed ho posto rimedio, se fossi uscito per commissioni, i danni sarebbero stati incalcolabili. In data medesima e nei giorni successivi ho provveduto a contattare ripetutamente il vostro centralino per segnalare il grave disservizio e danno subito. Mi è stato garantito un tempestivo ricontatto che, ad oggi, non è mai avvenuto. Tutto ciò premesso, vi DIFFIDO E METTO IN MORA al fine di procedere al rimborso parziale o totale della quota corrisposta per l'uscita, attesa la totale negligenza nello svolgimento dell'ispezione che ha arrecato un danno anziché una soluzione. In mancanza di un vostro riscontro entro 10 giorni dal ricevimento della presente, mi riservo di segnalare l'accaduto alle autorità competenti per la tutela del consumatore. Distinti saluti Luigi Cordova
Service Italia Sas: pagati 3.477 euro ma negano le fatture e scappano
Segnalo la ditta Service Italia S.a.s. di Monzani Ivo Angelo e C. (P.IVA 04430510166) per pratiche commerciali ingannevoli, emissione di documenti falsi e totale rifiuto di assistenza post-vendita. Ho corrisposto a questa società un totale di € 3.477,00 per due interventi idraulici ed edili eseguiti presso la mia abitazione a Desenzano del Garda, documentati da regolari ricevute POS e addebiti sul mio conto corrente bancario. 1. PRIMO INTERVENTO (19/07/2026): Ho pagato € 1.220,00 interamente con carta via POS alle ore 13:56 per una ricerca perdita occulta. Il tecnico ("Pilox") ha sbarrato la casella POS sul foglio di lavoro, ma l'azienda ha poi emesso una fattura cartacea n. 7198/A inserendo la FALSA dicitura come pagamento in "Contanti". La fattura elettronica obbligatoria non è mai stata trasmessa al Sistema di Interscambio dell'Agenzia delle Entrate. 2. SECONDO INTERVENTO (29/07/2026): Lavori idraulici ed edili alla doccia concordati per complessivi € 2.257,00. Il pagamento è stato diviso tra un acconto il 19 luglio (€ 500 via POS + € 300 contanti) e un saldo il 29 luglio (€ 950 via POS + € 500 contanti). Al termine dell'opera l'azienda si è totalmente rifiutata di emettere qualsiasi tipo di fattura o documento fiscale. Nessuna delle due operazioni risulta registrata nel mio Cassetto Fiscale. Ora l'azienda è scappata con i soldi e si rende del tutto IRREPERIBILE: non rispondono alle comunicazioni formali inviate tramite PEC e gli operatori del centralino riagganciano violentemente il telefono in faccia non appena chiedo i miei documenti fiscali obbligatori che mi spettano di diritto. Ho già provveduto a depositare formale esposto al Comando della Guardia di Finanza, segnalazione alla Direzione Regionale dell'Agenzia delle Entrate e istanza formale all'Antitrust (AGCM).
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