Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
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Multa parcheggio
Buongiorno mi arriva in data 09/10/2025 la richiesta di pagamento di una multa di 40,00 euro per aver sforato di 18 minuti nel parcheggio di NaturaSì di via Washington a Milano il 27/08/2025. Sempre parcheggiato e riservato ai clienti NaturaSì. Nessuna sbarra, nessuno scontrino di ingresso né tariffe orarie, solo questa lettera di posta ordinaria arrivata il 09/10 con scritto all' interno da pagare entro il 03/10 per non incorrere in ulteriori costi. Ovviamente non la prendo neanche in considerazione, visto che non è una raccomandata, non vi è un costo orario del parcheggio,ne scontrino d'ingresso, né strisce blu e non regolamentata. Metterò anch'io una telecamera davanti casa mia e obbligherò a pagare una cifra inventata da me a chiunque passi davanti. Giusto per segnalare. Grazie
Mancato pagamento pedaggio
Buongiorno, in data 08/09/2025 ho ricevuto una lettera da parte di youverse di un mancato pagamento del pedaggio sulla tratta Seriate-Ospitaletto il giorno 26/01/2025 pratica numero 2430157277 pagato con carta di credito. Ho scritto disconoscendo il mancato pagamento e allegando foto del pagamento avvenuto tramite carta di credito, mi è stato risposto che la documentazione inviata non è relativa al transito in questione. In attesa di un vostro riscontro, cordialmente saluto.
Reclamo per automobile consegnata con motore difettoso e spie accese
Buongiorno! sono veramente arrabbiata e delusa dei vostri confronti , ho di nuovo il problema col il freni e la seconda volta che rischio di fare male a qualcuno o a me stessa perché il freni non vanno di nuovo quando mi avete confermato che era tutto apposto dopo 15 giorni di aver lasciato la macchina appena comprata da voi e mi avete detto che potevo andare tranquillamente e non mi avete consegnato nessun documento il quale attestava che avete riparato il freni . potrei denunciare il problema immediatamente al specificando il difetto e chiedendo il intero rimborso in garanzia. Fai riferimento all'articolo 135-bis del D.Lgs. 170/2021 (Codice del Consumo) che prevede che il venditore è responsabile per la inconformidad e danni conformità del auto Adesso ho perso di arrivare al lavoro e sono in strada perché il freni non vanno. Con la presente desidero segnalare in maniera formale le gravi problematiche riscontrate con la mia Honda Jazz acquistata presso la Vostra concessionaria AMBROSTORE S.P.A 1. Test drive prima dell’acquisto Prima di effettuare il bonifico di €17.000 (su un valore totale di €17.000), avevo chiesto di poter effettuare un test drive. Mi era stato confermato, ma al mio arrivo mi AVETE comunicato che non potevo guidare personalmente l’auto e che sarebbe stato un Vostro collega a farmela provare. La prova si è limitata a un giro di 5 minuti nei dintorni della concessionaria, durante il quale ho notato delle spie gialle accese. Mi è stato risposto che sarebbe stato necessario un “reset”. 2. Prima consegna e primo guasto Il 29/08/2025 sono stata avvisata dalla SIGNORA CHE NON INDICO NOME che l’auto era pronta, con consegna il 01/09/2025. Il 03/09/2025, dopo pochissimi giorni di utilizzo, le spie si sono nuovamente accese e, cosa ben più grave, i freni hanno smesso di funzionare mentre ero in autostrada. Ho rischiato seriamente la mia incolumità. Dopo la diagnosi, l’auto è rimasta ferma in officina dal 03/09/2025 al 17/09/2025. 3. Secondo guasto – rischio alla guida Il 19/09/2025, dopo soli 25 km percorsi dalla ripresa dell’auto, si sono accese nuovamente tutte le spie e i freni hanno smesso di funzionare. Mi trovavo in tangenziale e ho nuovamente rischiato la mia vita. Sono stata soccorsa dall’ausiliario autostradale e portata in un’area sicura. Ho contattato subito la concessionaria, che mi ha chiesto di riportare l’auto con carro attrezzi a mie spese. Lunedì 22/09/2025, portando la vettura, avete constatato che il problema persisteva. 4. Gestione del guasto e mancanza di trasparenza Mi è stato riferito che il problema era della Honda e che l’auto era stata inviata in precedenza, ma non mi è mai stato rilasciato alcun documento che lo comprovi, nonostante le mie richieste ripetute. Inoltre, non mi è stata fornita alcuna auto sostitutiva, aggravando il disagio, tenendo conto anche della mia condizione di salute. Considerazioni e richieste * La legge stabilisce che, se un’auto presenta difetti di conformità entro 24 mesi dall’acquisto, il cliente ha diritto alla sostituzione del veicolo con uno identico o equivalente o al rimborso integrale delle somme versate. * Alla luce dei gravi rischi corsi, del reiterarsi del medesimo difetto e della gestione poco trasparente, ritengo che la Vostra concessionaria non abbia adempiuto correttamente agli obblighi contrattuali e legali. * Per questo motivo, chiedo formalmente: * La risoluzione del contratto di acquisto; * Il rimborso totale delle somme versate (€17.000); * Un risarcimento per i gravi disagi subiti, considerando anche la mia invalidità e i problemi di salute che rendono ancor più difficile la mancanza di un mezzo di trasporto sicuro. Qualora non dovessi ricevere riscontro positivo entro 10 giorni, mi vedrò costretta a procedere con segnalazione all’AGCM e con le opportune azioni legali a tutela dei miei diritti. In attesa di un Vostro immediato riscontro, porgo cordiali saluti. Faccio seguito alle mie comunicazioni precedenti relative ai gravi difetti riscontrati sulla mia Honda Jazz e alla gestione non conforme da parte della Vostra concessionaria. Ad oggi non ho ricevuto alcun riscontro scritto da parte Vostra, nonostante la gravità della situazione e i rischi corsi a causa dei difetti ai freni del veicolo. AGGIUNGO CHE l’auto è stata visionata da un Vostro meccanico generico, il quale ha addirittura utilizzato la mia vettura per spostamenti personali “avanti e indietro da casa sua”, come confermato; * Al termine del periodo di fermo, mi è stato consegnato un foglio di diagnosi che riportava chiaramente il difetto ai freni (“i freni non vanno”), nonostante mi fosse stato detto che era “tutto a posto”. In mancanza anche di una semplice risposta scritta entro i termini indicati, mi vedrò costretta ad attivarmi immediatamente presso l’AGCM e tramite le vie legali competenti, al fine di ottenere la risoluzione del contratto, il rimborso delle somme versate e il risarcimento dei danni subiti. PRIMO SETTEMBRE CONSEGNA DELLA MACCHINA E SIAMO AL 10 DI OTTOBRE CON QUESTO DISAGIO CHE MI SVETECREATO SENZA NEMMENO RISPONDERE ALL’ULTIMA EMAIL E NEMMENO FATTO SAPERE NULLA Resto in attesa di un Vostro immediato riscontro.
Perdita dati sensibili
Buongiorno, mi accodo alla moltitudine di utenti che hanno ricevuto una comunicazione mail dal fornitore Dolomiti Energia in seguito ad un attacco hacker che avrebbe coinvolto un suo fornitore e che avrebbe comportato la diffusione illecita di una grande quantità di informazioni private e personali, tra cui anche il codice IBAN. Vorrei che tale reclamo servisse a far sanzionare Dolomiti per la negligenza nel trattare informazioni riservate e risarcire gli utenti coinvolti dalla violazione.
Falso tentativo di consegna
Buongiorno, con la presente desidero segnalare un comportamento scorretto da parte del corriere BRT (Bartolini) relativo alla spedizione con codice 13955127577205. In data 09/10/25 ho ricevuto un SMS da parte di BRT in cui si affermava che era stato effettuato un “tentativo di consegna” del mio pacco, risultato falso, poiché in quell’orario ero presente presso il mio domicilio e nessun corriere si è presentato o ha suonato. Ritengo che tale comunicazione costituisca: una dichiarazione mendace sullo stato della consegna, una violazione del diritto del consumatore alla corretta informazione sul servizio, e una pratica commerciale scorretta ai sensi dell’art. 20 e seguenti del Codice del Consumo (D.Lgs. 206/2005). Chiedo pertanto: che mi venga fornita la prova documentale del tentativo di consegna (data, ora, localizzazione del mezzo o firma digitale del corriere); la consegna immediata della spedizione; una dichiarazione scritta che chiarisca l’accaduto; l’apertura di un procedimento di verifica del comportamento del corriere incaricato. Allego: screenshot dell’SMS ricevuto. Resto in attesa di un riscontro scritto entro 10 giorni, come previsto dal D.Lgs. 206/2005. In assenza di risposta, mi riservo di inoltrare la segnalazione ad AGCOM e all’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) per ulteriori accertamenti. Cordiali saluti, Michele Mazzanti
Dolomiti energia dati sensibili
Buongiorno, vorrei fare richiesta danni nei confronti di Dolomiti energia ed eventuali subfornitori che non hanno saputo gestire i miei dati e con negligenza hanno permesso la fuoriuscita dei miei dati che invece dovevano essere protetti.
DOLOMITI ENERGIA: FURTO DI DATI PERSONALI
Buongiorno, mi aggrego anch’io a quelli (molti) che come me sono stati vittime di furto dei propri dati personali come da comunicazione via mail di Dolomiti Energia di data 08/10/2025. Una delle tante cose che mi hanno scandalizzato è di come Dolomiti Energia abbia gestito in modo superficiale una situazione di tale gravità, liquidando gli utenti con una misera mail mancante dei più basilari elementi necessari a gestire i casi di furto di dati sensibili, arrivando addirittura a consigliare l’utente a non fare alcuna azione specifica. Chiedo, pertanto, ad Altroconsumo se sia possibile innanzitutto fare chiarezza sulla reale gravità e rischio collegati a questo avvenimento ed avanzare un’azione legale affinché Dolomiti Energia risarcisca il danno causato e garantisca la massima tutela nei confronti dei dati dei propri clienti. Grazie
Informazioni errate
Buon giorno, abbiamo prenotato tramite booking la struttura "PODERE BADIA VALDRAGO AGRITURISMO" nelle informazioni citate la struttura indicava 7,3 km da Borgo san Lorenzo (Fi), luogo di ricerca, ed ho prenotato e pagato tramite carta di debito. La prenotazione precedeva il mancato rimborso in caso di annullamento. Successivamente abbiamo verificato tramite google maps e la distanza prevista risulta 16 km pertanto abbiamo chiedo l'annullamento della prenotazione per errate informazioni sul sito. Dalla struttura abbiamo ottenuto un rifiuto. Tale distanza, viaggiando per lavoro, ci crea disagio. Avendo ricevuto informazioni errate vorremmo ricevere il rimborso.
Violazione dati personali da parte di Dolomiti Energia
Come tanti altri utenti, in data 08/10/2025 ho ricevuto l’email di Dolomiti Energia S.p.A. relativa all’ attacco informatico verificatosi il 13 settembre 2025. In sintesi: • sono stati compromessi dati sensibili e altamente identificativi: nome, cognome, indirizzo, codice fiscale, indirizzo email, telefono, codice del contatore, informazioni contrattuali, IBAN, • non è stato fornito il nome del fornitore responsabile né la natura precisa dell’attacco, né dove/come i dati siano finiti o se siano stati pubblicati o venduti, • c’è stato un ritardo nella comunicazione agli interessati, che è avvenuta a quasi un mese dall’evento, • è stato presentato l’accaduto con grave sottovalutazione del rischio effettivo derivante dall’aggregazione di dati sensibili, • non c’è stata nessuna trasparenza sul DPO o sul titolare del trattamento, • c’è stata una violazione dei diritti degli interessati ai sensi del GDPR: nessuna indicazione sui diritti dell’interessato né sui rimedi disponibili, nessuna misura concreta di supporto, monitoraggio o risarcimento proposta ai clienti coinvolti. Alla luce della gravità della violazione, della ritardata comunicazione, della sottovalutazione del rischio reale e del potenziale danno economico, reputazionale e personale, rimangono aperti i seguenti quesiti: 1. Qual è il nome del fornitore coinvolto nella violazione? 2. Quali dati personali sono stati compromessi, con precisione e dettaglio? 3. Qual è stata la natura dell'attacco e quali dati sono stati effettivamente esfiltrati, copiati, divulgati o pubblicati? 4. Perché la comunicazione è stata inviata solo dopo quasi un mese dall'accaduto? 5. Quali misure di sicurezza erano attive al momento della violazione? 6. Quali azioni correttive sono state implementate successivamente all’incidente? 7. Sono state effettuate analisi del rischio o valutazioni d’impatto (DPIA)? 8. Sono previsti risarcimenti per i danni materiali e morali subiti o potenziali, ai sensi dell’art. 82 GDPR? 9. Qual è il nome e contatto diretto del DPO responsabile del trattamento dei dati personali? Vorrei sapere se, visto l’impatto collettivo, Altroconsumo possa intervenire per: 1. verificare se Dolomiti Energia stia adempiendo agli obblighi previsti dal GDPR, per avere quante più informazioni possibili in merito all’accaduto e per implementare strumenti efficaci di prevenzione; 2. predisporre un’azione legale o segnalazione al Garante per ottenere trasparenza, responsabilità e rimedi, con l’opportunità di accedere a controlli incrociati per valutare l’effettivo utilizzo illecito di dati personali (ad esempio nel dark web); 3. promuovere una class action per ottenere risarcimento danni data l’elevata esposizione al rischio concreto. I dati aggregati violati permettono l’identificazione certa della persona e, soprattutto, la possibilità concreta di simulare l'identità del cliente per stipulare contratti, accedere a utenze esistenti, ricevere pagamenti fraudolenti, attuare truffe bancarie o SEPA. Ringraziando, cordiali saluti, S.L.
Problema com
Buongiorno, Scrivo per contestare la richiesta di pagamento ricevuta in data odierna tramite posta ordinaria ( non raccomandata) per una presunta eccedenza di mezz’ora in un parcheggio privato di Imperia in data 16 agosto 2025. in tale data rammento di aver sostato per un lasso di tempo non superiore a 60 minuti. Nel parcheggio non era presente nessuna sbarra , né tanto meno era previsto l’erogazione di ticket dal quale si potesse evincere una data di arrivo e una data di partenza . Non era visibile nessun cartello che indicasse che solo la prima ora fosse gratuita e l’ eccedenza a carico del proprietario del mezzo.( nemmeno il costo previsto per ogni ora successiva) Con sgomento ricevo una lettera in cui mi si intima il pagamento di 40 euro ( calcolati non si sa in che modo ) entro il giorno dopo( la lettera datata 19/9/25 l’ ho ricevuta solo oggi 9 ottobre). Non intendo pagare . Marco Riccardi
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