Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
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Bloccaggio ingiusto del mio account Amazon
Buongiorno, In data 15/04/2026 ho provato ad effettuare un ordine tramite Amazon. Subito dopo mi è arrivata una mail da parte di ofm@amazon.it che sostiene una mia violazione sulle politiche sui rimborsi alla quale mi sarebbe stato impedito di effettuare acquisti non digitali tramite Amazon. Io sul mio account Amazon (sia amazon.com che amazon.it) ho effettuato un solo rimborso risalente a qualche anno fa. Ho fatto presente la cosa anche a loro, e nell'ultima loro email veniva detto che dopo un'attenta analisi è stata mantenuta la decisione di mantenere il mil account bloccato. Non mi è mai stato fatto riferimento effettivamente a quali miei ordini avrebbero violato la normativa sui rimborsi, e inoltre in questo momento sul mio account è presente una certa quantità di denaro proveniente da un buono Amazon che mi è stata resa inutilizzabile. Quella che segue è l'ultima mail con cui mi hanno risposto: ________________ Buongiorno, la contattiamo per comunicarle che abbiamo limitato il suo account esclusivamente agli acquisti digitali. Tutti gli ordini non digitali effettuati su Amazon.it verranno automaticamente annullati e, in caso di addebito, verrà elaborato un rimborso. Abbiamo intrapreso questa azione perché i nostri registri mostrano che abbiamo chiuso un altro suo account per non aver rispettato i termini delle nostre Condizioni d'uso e vendita. Quando chiudiamo il suo account per violazione dei termini del presente accordo, non può aprire un nuovo account o utilizzare un altro account per effettuare ordini dal nostro negozio. Dopo un esame approfondito, abbiamo deciso di non ripristinare il suo pieno accesso a questo account. Perché è successo? In precedenza l'abbiamo contattata in merito a violazioni della nostra politica di reso e rimborso. Da allora, abbiamo continuato a osservare violazioni di tali politiche sul suo account. Per informazioni dettagliate sulla nostra politica dei resi, consulti la pagina "Resi e rimborsi": https://www.amazon.it/gp/help/customer/display.html?nodeId=201819090 Se desidera contestare questa decisione, vada al modulo di contestazione: https://account-status.amazon.it/customer-appeal-form Il nostro team del servizio clienti può confermare l’invio di questo messaggio e aiutarla in caso di problemi tecnici, ma non può revocare questa decisione o condividere ulteriori dettagli sulla questione. Specialista dell’account Amazon.it https://www.amazon.it __________________ Grazie e buona giornata
Concordo ed mi associo anch'io al problema del mio neato d5 che ingiustamente hanno reso inutilizzab
Buongiorno mi associo anche io alla frustrazione Che da un giorno all'altro hanno reso inutilizzabile il mio neato d5
Poblema da gasolio contaminato
Buongiorno, a seguito dell' apertura del recclemo : Rif. 2026/58/sfc/Q8 Fast-Track OGGETTO: Erogazione di carburante contaminato presso punto vendita in GROSSETO (nr. 4385) Veniamo a Ribadire alcuni punti essenziali che ci sembra non siano stati presi in considerazione: 1) Continuità di rifornimento presso il medesimo P.V.4385: Come allegato alla pratica,negli ultimi mesi,abbiamo regolarmente effettuato rifornimento esclusivamente presso il vostro P.V.4385 pagando sempre in maniera elettronica. 2)Data ultimo rifornimento: Come da voi richiesto e allegato alla pratica, la ricevuta del'ultimo rifornimento presso il suddetto P.V. è del 25/11/2025. Purtroppo la vostra risposta dichiara adeguato il carburante del mese successivo, e non nel periodo menzionato. 3)Regolare manutenzione auto: Ci avete richiesto la fattura del'ultimo tagliando di manutenzione dell'auto , il quale dimostra che era stato regolarmente sostituito il filtro del carburante solo pochi mesi prima,come da regolari tagliandi TOYOTA. Purtroppo , alla luce di tutti gli allegati richiesti, e di quelli qui menzionati , chiediamo che la pratica sia esaminata attentamente viste tutte le prove fornite e certificate affinchè sia fornita una risposta completa e non sommaria come quella che alleghiamo in copia: Rif. 2026/58/sfc/Q8 Fast-Track OGGETTO: Presunta erogazione di carburante contaminato presso punto vendita in GROSSETO (nr. 4385) Gentile Cliente, con la presente La/Vi informiamo che la Alco Gestione Rischi Srl a s.u., nostra mandataria, ha ultimato le attività finalizzate a verificare quanto dichiarato, la rispondenza e la congruità della Sua/Vostra richiesta per quanto indicato in oggetto. Dalle verifiche documentali svolte non emerge alcuna irregolarità/contaminazione nel prodotto rifornito dalla Kuwait Petroleum Italia S.p.A. al suddetto Punto Vendita che possa delineare una diretta responsabilità della scrivente nella sua qualità di società fornitrice, in via esclusiva, del prodotto petrolifero. Nello specifico, infatti, è emersa la totale assenza di acqua e/o sedimenti nelle cisterne interrate del Punto Vendita nr. 4385 nel giorno da Lei/Voi indicato, ovvero il 15/12/2025, e che laddove presente della contaminazione avrebbe potuto causare danni in serie ovvero non solo alla Sua/Vostra autovettura. Per quanto suddetto, siamo spiacenti, ma il Suo/Vostro reclamo non può trovare accoglimento. Nonostante a nostro avviso, la risposta sia inesatta e sommaria ; Rimaniamo come sempre a disposizione per ogni ulteriore chiarimento che ci auguriamo di ricevere in tempi ragionevoli, oltre i quali chiederemo di essere tutelati legalmente per i danni subiti. Cordialmente Civilini F. Email: diegocivilini@gmail.com
Nessuna notizia del mio ordine
Spett. FARMASAVE In data 11/04/2026 ho acquistato presso il Vostro negozio vari prodotti pagando contestualmente l’importo di € 104,71. I soldi sono stati prelevati dalla carta ma non ricevo mail di conferma o di tracciamento. Il numero di telefono non funziona, a Wathsapp non rispondete. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.
Sostituzion pompa adBlue - garanza speciale Stellantis
Spett.le Servizio Clienti, sono proprietario di un veicolo Opel immatricolato il 29/03/2019, con percorrenza attuale di circa 105.000 km. Targa: FV 743 ZX VIN: W0VZCBHZ2JS110993 Intestatario: Guido Bonanomi A seguito di un guasto al sistema SCR/AdBlue, ho richiesto presso la rete ufficiale l’applicazione della copertura speciale prevista dal gruppo Stellantis (febbraio 2023 – codici 4UA/4UB, vedi allegato), relativa ai difetti tecnici del serbatoio urea. Tale richiesta è stata tuttavia respinta con la motivazione generica di “garanzia scaduta”. Preciso che la mia richiesta non riguarda la garanzia contrattuale standard, bensì l’applicazione di una misura straordinaria introdotta da Stellantis, espressamente prevista anche oltre il periodo di garanzia e basata su criteri di età e chilometraggio del veicolo. Alla luce di quanto sopra, ritengo il rifiuto non adeguatamente motivato e chiedo formalmente: la riapertura e rivalutazione della pratica; l’applicazione della copertura prevista per il mio caso specifico; una risposta scritta dettagliata in caso di eventuale ulteriore rifiuto. Informo inoltre che, in assenza di riscontro adeguato, ho già avviato una segnalazione presso Altroconsumo per la tutela dei miei diritti. Resto in attesa di un vostro riscontro scritto entro tempi ragionevoli. Cordiali saluti
Segnalazione comportamento fraudolento acquirente Vinted e richiesta di supporto
Spettabile Altroconsumo, con la presente desidero sottoporre alla Vostra attenzione un caso di palese tentativo di truff4 ai miei danni avvenuto sulla piattaforma Vinted, affinché possiate fornirmi assistenza o indicazioni su come tutelarmi. I fatti: In data 16/04/2026, l'utente salvop37 ha acquistato un lotto composto da un Box Pokémon sigillato (valore 170€) e un portafoglio (valore 10€). L'acquirente aveva inizialmente acquistato i prodotti separatamente, per poi chiedermi di unirli in un unico annuncio: una manovra che ora appare chiaramente premeditata. Dopo aver ricevuto il pacco, l'acquirente ha aperto una contestazione segnalando presunti problemi solo sull'articolo di scarso valore (il portafoglio), che tra l'altro era stato concordato in chat come omaggio/regalo. Il suo obiettivo appare evidente: forzare un reso o un rimborso parziale per trattenere gratuitamente il Box Pokémon di alto valore. Elementi a supporto della mia segnalazione: Recensioni dell'acquirente: L'utente presenta già due recensioni negative specifiche per truff4 lasciate da altri venditori, a testimonianza di un comportamento fraudolento seriale. Prove di spedizione: Dispongo delle prove che entrambi gli oggetti sono stati spediti sigillati e conformi alla descrizione. Abuso del sistema di protezione: L'acquirente sta strumentalizzando le regole di Vinted per appropriarsi di merce costosa. Ho già provveduto a segnalare il caso a Vinted, ma temo che le procedure automatizzate della piattaforma possano penalizzarmi nonostante l'evidenza della truff4. Vi chiedo gentilmente un parere su come procedere per evitare di perdere sia la merce che il compenso, e se sia opportuno procedere con una denuncia alle autorità competenti nel caso in cui Vinted non dovesse bloccare il rimborso. In attesa di un Vostro riscontro, porgo cordiali saluti.
Sfogliamento ante e cassetti
Con la presente intendo rendere pubblica la mia totale insoddisfazione riguardo all'acquisto di una cucina modello **Oyster**, di Veneta cucine acquistata presso il punto vendita **Cucina&Cucine di Vimercate** e consegnata a settembre 2018. Ritengo inaccettabile che una cucina dal valore di 12.000 euro** presenti gravi difetti strutturali dopo così poco tempo. Il problema è sistematico: Nel 2022 ho dovuto sostituire le ante della cappa perché si stavano completamente sfogliando. Ad oggi, il difetto si è ripresentato in modo massiccio su tutti i cassetti e su numerose altre ante. È evidente che non si tratti di normale usura, ma di un **difetto di fabbricazione** legato a materiali scadenti o a un processo di incollaggio totalmente inadeguato per un prodotto che viene venduto come di fascia alta. Nonostante l'evidenza, il rivenditore mi ha suggerito di ricomprare a mie spese le ante o di rivolgermi a terzi per farle laccare. Comprendo che la garanzia contrattuale sia di 5 anni, ma da un brand di questo livello e da un investimento di 12.000 euro ci si aspetta una qualità degna del prezzo e un servizio clienti che non abbandoni l'acquirente di fronte a difetti palesi del materiale. Questa è la mia ultima istanza prima di chiudere definitivamente ogni rapporto con il marchio. Ad oggi, la mia certezza è che non acquisterò mai più né consiglierò questa marca vista la scarsissima resistenza del prodotto e l'assenza di responsabilità post-vendita del rivenditore. Chiedo che l'azienda produttrice e il punto vendita intervengano per sanare quella che considero una vera e propria ingiustizia commerciale, riconoscendo il difetto di fabbrica e provvedendo al ripristino delle parti ammalorate
Reclamo per controversia eBay 5376533160 e rimborso forzato nonostante accordo transattivo
Buongiorno, con la presente segnalo una controversia relativa alla piattaforma eBay (ID 5376533160), conclusa con un rimborso forzato di 1.595,00 euro a mio carico e conseguente saldo negativo sul mio conto venditore, nonostante tra le parti fosse già stato raggiunto ed eseguito un accordo transattivo scritto per la risoluzione definitiva della questione. Il caso riguarda la vendita di uno strumento musicale, un handpan. Il giorno successivo alla consegna (11 marzo 2026), l’acquirente segnala un presunto problema su una nota e richiede inizialmente la possibilità di reso. Gli viene richiesto di fornire prove del difetto, che tuttavia non vengono fornite. Il giorno seguente, l’acquirente dichiara di essere intervenuto personalmente sullo strumento, affermando di aver risolto il problema “spingendo dall’interno la nota con il pollice” (si allegano prove). Successivamente, dopo alcune ore, l’acquirente propone di chiudere la questione tramite un rimborso parziale di 100 euro, dichiarando esplicitamente che, in caso di accettazione, avrebbe mantenuto lo strumento e considerato la questione definitivamente chiusa. Tale accordo viene accettato da entrambe le parti ed eseguito tramite eBay in data 11 marzo 2026 (si allegano prove). Dopo nove giorni, il 20 marzo, lo stesso acquirente modifica la propria posizione e richiede un reso completo, motivandolo con una presunta non conformità dell’oggetto rispetto alla descrizione, nonostante in precedenza avesse dichiarato soddisfazione per lo strumento e accettato il rimborso parziale per trattenerlo. Rifiuto tale richiesta in quanto l’accordo transattivo risultava già concluso ed eseguito, e la questione già risolta tra le parti, oltre al fatto che l’acquirente aveva dichiarato un intervento diretto sullo strumento, potenzialmente idoneo ad alterarne le condizioni originali. Nonostante ciò, l’acquirente apre una controversia su eBay per “oggetto non conforme – non come descritto” e il servizio clienti eBay decide la chiusura del caso a suo favore, disponendo il rimborso integrale di 1.595,00 euro e consentendo all’acquirente di trattenere il prodotto. Successivamente eBay ha tentato l’addebito dell’importo sul mio metodo di pagamento (senza esito) e mi trovo attualmente con un saldo negativo sul conto venditore eBay. Ho dovuto bloccare la carta per evitare un addebito che ritengo non conforme alla situazione contrattuale e agli accordi intercorsi tra le parti. Ritengo tale decisione non coerente con i seguenti elementi: • esistenza di un accordo transattivo già perfezionato ed eseguito tra le parti • successiva modifica unilaterale della posizione dell’acquirente dopo la conclusione dell’accordo • dichiarazioni dell’acquirente relative a un intervento fisico sullo strumento • evidente incoerenza della richiesta, trattandosi di un ripensamento successivo a una precedente accettazione formale con accettazione del bene • mancata considerazione dell’effetto risolutivo dell’accordo già raggiunto Alla luce di quanto sopra, chiedo un vostro intervento per la verifica della correttezza della gestione della controversia da parte di eBay e per la rimozione del saldo negativo di 1.595,00 euro, ritenuto non conforme agli accordi intercorsi tra le parti e alla corretta gestione della procedura. Resto a disposizione per fornire ulteriore documentazione utile. Cordiali saluti
Mancato cambio di articolo
Spett. Gutteridge In data 01/04/2026 è stato acquistato presso il Vostro negozio Gutteridge Torre Annunziata - Via Plinio, 54 un maglioncino pagando contestualmente l’importo di €.59,00. [con rilascio di scontrino di cortesia (codice a barre con validità di 15 gg. per il cambio) spillato sulla busta]. Essendo la taglia errata (XXXL) io porto la XL – il giorno 15 u.s. mi sono recato nel negozio suddetto e il commesso mi ha fatto provare un maglioncino della mia taglia. Purtroppo al momento della scannerizzazione del codice a barre per validare il cambio il commesso -peraltro gentilissimo – mi ha detto che era impossibilitato a cambiare il capo perché il sistema non glielo permetteva. A video sulla cassa usciva: “Errore – E’ stato raggiunto il tempo limite per poter rendere (15 giorni) e/o cambiare (15 giorni) questi prodotti - Contesto quanto sopra poiché essendo stato fatto l’acquisto il giorno 01/04/2026 intorno alle ore 11.30 circa, non credo che sia ammissibile che la scadenza sia alle ore 11,30 del 15° giorno. Vi invito pertanto ad ottemperare la mia legittima richiesta di cambio del capo, confermando che Il prodotto, integro e completo in tutte le sue parti, è disponibile per la restituzione. Attendo un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, valendo la stessa quale messa in mora ai sensi e per gli effetti dell’art. 1219 c.c. Allegati: - foto del ricevitore di cassa con su il codice a barre dello scontrino di cortesia (altri più chiaramente scrivono la data limite in cui può essere effettuato il cambio) - foto del sito della banca con l’acquisto del bene suddetto (Capri Srl pagamento Pos) “purtroppo l’acquirente pensando non gli servisse più ha buttato lo scontrino. Distinti saluti Eugenio AMORELLI
LIDL supermercato per danno avuto a causa della sbarra del parcheggio
Buongiorno vi contatto per contestare un sinistro che mi è occorso ieri pomeriggio verso le 18.30 all'entrata del parcheggio del supermercato LIDL di via Baracca 3, quando in sella alla mia moto a seguito di un auto sono stata violentemente colpita dalla sbarra che priva di qualsiasi dispositivo di sicurezza è scesa violentemente sulla mia testa. Per fortuna indossavo il casco ma l'impatto violentissimo ha causato la mia caduta dalla moto incastrando il mio piede sotto alla moto e causando la frattura del malleolo e numerose escoriazioni sul diverse parti del corpo (dorso della mano, braccia). Sono stata portata al pronto soccorso dove mi hanno diagnosticato la frattura del malleolo esterno del piede sinistro e mi hanno ingessata con prognosi minima di 30 giorni. E' incredibile che non sia prevista almeno una cellula fotoelettrica che eviti la caduta così violenta della sbarra con conseguenze anche inimmaginabili. Numerosi testimoni hanno assistito all'incidente dandomi ragione e immagino che l'evento sarà stato ripreso dalla telecamera che vi invito a visionare. Sono disposta a concludere amichevolmente questo incidente se avrete la volontà di riconoscere possiamo concordare una forma di risarcimento vista la prognosi che mi è stata riconosciuta (almeno 30 giorni di immobilità) e le relative terapie che dovrò affrontare (magnetoterapia, fisioterapia, ecc) Se non mi risponderete sarà costretta ad intraprendere vie legali. Allego referto del pronto soccorso
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