Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
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PROBLEMA CON BRT CORRIERE ESPRESSO
Buona sera sig.ri di altroconsumo Faccio riferimento alla risposta che i sig.ri di BRT in riferimento alla situazione invivibile causata dai dipendenti di cascina scaravella via curie 2 sedriano. Ho stampato e letto tutto quello che vi hanno scritto. Basta essere venuto qua questa sera tra le 21.30 e le 22.00 per capire che quello che vi hanno scritto sono vergognose e false giustificazioni. Urla continue clacson all impazzata cose dell altro mondo una vergogna indescrivibile. Spero vivamente rendendo pubblico il reclamo che tutti si rendano conto che razza di serieta' hanno queste persone Detto questo non e che anche di giorno gli schiamazzi clacson parolacce e quantaltro siano piacevoli vs che ci sono abitanti pensionati e bambini. Mi chiedo possibile che tutte le logistiche della zona ed oltre zone siano lontani dai centri abitati non recando fastidio e danno psicologico alle persone questi sono vicini ai centri abitati? Poi giustificano che i facchini lavorano fuori per le condizioni estreme di caldo in questo periodo ma nulla toglie che la devono smettere di urlare e fare altro danneggiando la serenita' di persone che hanno lavorato anche loro 10 ore al giorno. Quindi falso in base ai comportamenti che ci sia una persona che controlli questa problematica. Ma sono giustificazioni prestantapate sempre le stesse per mantenere calme le acque e dare il contentino. A loro non interessa minimamente del buon vicinato e del benessere degli abitanti della zona Se cosi' fosse sarebbero intervenuti mettendo barriere fonoassorbenti E' 3 anni che mandiamo reclami per questo problema ma la risposta e' sempre la solita. Dobbiamo aspettare elettrificazioni dei mezzi in base al progetto galileo? Ma vedendo i risultati economici dalla testate giornalistiche preposte non ce' da stare allegri anzi!!!! Grazie personale di altroconsumo buona sera
Problema di sicurezza del conto
Buongiorno in data 08/06/26 ore 13:06 sisal mi invia un email perché notano un attività sospetta sul mio conto perché è stato fatto un accesso da un nuovo dispositivo e di cambiare la password nel caso non fossi io. Il tempo di leggere e cambiare la password il conto era gia stato svuotato attraverso delle giocate di poker (ore 13:13). Visto che sisal ha notato un attività sospetta perché non ha sospeso temporaneamente il conto chiedendo la verifica del profilo (per esempio tramite codice otp)? Ho contattato subito il servizio clienti esponendo il problema ma dopo svariati giorni dall'apertura della pratica mi chiedono di andare a fare la denuncia alle attività competenti ed inviare a loro una copia. Questo loro modo di agire mi sembra solo un modo per far desistere il cliente a voler un risarcimento soprattutto quando si tratta di importi piccoli (sul conto avevo 17 euro circa) e soprattutto visto che è stato un palese problema interno di sicurezza (ripeto bastava una verifica del profilo attraverso codice sms) perché richiedere una denuncia per capire perché il loro sistema di sicurezza è stato bucato. Allego gli screenshot della prima email ricevuta, delle attività sospette e della richiesta da parte di sisal per poter proseguire con le indagini.
Richiesta di risarcimento danni – Viaggio Disneyland Paris 15/06/2026
Spett.le Il Mangiamappe by Travel Market S.r.l., con la presente intendo formalizzare un reclamo e richiedere il risarcimento dei danni subiti in occasione del viaggio "Disneyland Paris" prenotato presso la Vostra Agenzia, con partenza prevista il 15/06/2026 e rientro il 17/06/2026, per un importo complessivo di € 2.460,00. Al momento della sottoscrizione del contratto, avvenuta nel mese di febbraio 2026, ho trasmesso alla Vostra Agenzia tutta la documentazione relativa ai partecipanti al viaggio, compresi i documenti di identità dei componenti del nucleo familiare. Tra tali documenti era presente anche la carta di identità di mia figlia Sofia Motta, documento che risultava già scaduto al momento dell'invio e della sottoscrizione del contratto. Nonostante la Vostra disponibilità del documento e la gestione completa della pratica di viaggio, comprendente prenotazione dei voli, dell'hotel, dei trasferimenti, dei biglietti di accesso ai parchi e l'effettuazione del check-in del volo, non mi è mai stata segnalata la scadenza del documento né la conseguente impossibilità di utilizzarlo per l'imbarco. La problematica è stata rilevata esclusivamente il giorno della partenza presso il gate di imbarco della compagnia Transavia, che ha legittimamente negato l'imbarco a mia figlia Sofia Motta a causa del documento scaduto. Di conseguenza l'intero nucleo familiare non ha potuto utilizzare il volo originariamente prenotato ed è stato costretto a sostenere ulteriori spese per acquistare nuovi biglietti aerei e raggiungere successivamente la destinazione. A causa di tale circostanza abbiamo perso integralmente la prima giornata del pacchetto turistico, comprensiva di soggiorno, servizi e accesso ai parchi, riducendo di fatto da tre a due giorni la fruizione della vacanza acquistata. Ritengo che il danno subito sia riconducibile ad una carenza di diligenza professionale da parte della Vostra Agenzia, che era in possesso del documento già scaduto da diversi mesi prima della partenza e che, pur avendo gestito l'intera organizzazione del viaggio e il check-in, non ha mai segnalato tale criticità consentendomi di provvedere tempestivamente al rinnovo. Pertanto richiedo il rimborso delle seguenti somme: € 547,00 per l'acquisto dei nuovi biglietti aerei resisi necessari a seguito del mancato imbarco; € 820,00 pari ad un terzo del valore complessivo del pacchetto turistico (€ 2.460,00), corrispondente alla perdita integrale della prima giornata di viaggio e dei relativi servizi non fruiti. L'importo complessivamente richiesto ammonta pertanto ad € 1.367,00. Vi invito a voler provvedere al pagamento della somma sopra indicata entro 15 giorni dal ricevimento della presente, mediante bonifico bancario alle seguenti coordinate: Intestatari: MOTTA MARCELLO – SURDI FILIPPINA IBAN: IT11V0303243070010000204730 BIC/SWIFT: BACRIT21429 In difetto di riscontro o di soddisfacente definizione della controversia entro il termine indicato, mi riservo di adire le competenti sedi di tutela, anche tramite l'assistenza di Altroconsumo e dei miei legali, per il recupero delle somme dovute e per il risarcimento di ogni ulteriore danno subito. Cordiali saluti. Marcello Motta
Cambio hotel a affittacamera
Oggetto: Richiesta di rimborso e reclamo per sistemazione non conforme alla prenotazione Gentile Servizio Clienti eDreams, con la presente desidero presentare un reclamo formale in merito alla prenotazione effettuata tramite la vostra piattaforma relativa al soggiorno dal 17 al 20 presso l’Hotel Royal. Al mio arrivo per il check-in, mi è stato comunicato che non avrei soggiornato presso la struttura prenotata, ma che sarei stato trasferito in un affittacamere situato a circa 25 km di distanza dall’hotel originariamente prenotato. Tale modifica non mi era stata comunicata preventivamente né da eDreams né dalla struttura. Inoltre, al check-in mi è stata richiesta e fatta pagare una tassa di soggiorno/sistemazione pari a 12 euro al giorno. Tuttavia, trattandosi di un affittacamere e non dell’hotel prenotato, ritengo opportuno verificare la correttezza di tale addebito e chiedo il rimborso delle somme eventualmente non dovute. La situazione è stata talmente problematica che ho dovuto richiedere l’intervento della Polizia Municipale, poiché la persona addetta al check-in non forniva le necessarie informazioni per raggiungere la nuova struttura assegnata. Gli agenti intervenuti mi hanno aiutato ad ottenere le informazioni che mi venivano negate. Preciso inoltre che la prenotazione era stata effettuata per due persone, me e il mio compagno. Nonostante ciò, invece della camera con letto matrimoniale prevista dalla prenotazione, ci è stata assegnata una sistemazione con un letto singolo, del tutto inadeguata rispetto a quanto acquistato. La responsabile del check-in ha successivamente sostenuto che non vi fosse stato alcun problema con la prenotazione, ma non ha fornito alcuna prova a supporto delle proprie dichiarazioni. Al contrario, io sono in possesso di documentazione fotografica che dimostra chiaramente che la struttura in cui abbiamo soggiornato non corrisponde alle camere dell’Hotel Royal prenotato tramite eDreams. Tutte le chiamate sono registrate dal 17/06 . Alla presente allego: * fotografie dell’Hotel Royal e delle camere pubblicizzate al momento della prenotazione; * fotografie della struttura in cui abbiamo effettivamente soggiornato; * fotografie della camera realmente assegnata; * copia dello scontrino/ricevuta relativo ai pagamenti effettuati; * eventuale documentazione utile a dimostrare quanto accaduto. Alla luce di quanto sopra, chiedo l’immediato rimborso dell’importo relativo al soggiorno e delle somme aggiuntive indebitamente richieste, oltre a una verifica approfondita dell’accaduto. Chiedo inoltre che mi venga fornita copia della documentazione e dei dati da me consegnati al momento del check-in alla persona incaricata della struttura, al fine di consentire una corretta valutazione dei fatti e tutelare i miei diritti di consumatore. In attesa di un vostro rapido riscontro e di una soluzione soddisfacente della vicenda, porgo distinti saluti. 3485984182
Persistenza abusiva in black-list interna e violazione trasparenza (Rif. Decisione ABF n. 0003835/20
MODELLO DI RECLAMO FORMALE CONTRO POSTE ITALIANEALL'UFFICIO RECLAMI DI POSTE ITALIANE S.P.A.(Tramite la piattaforma di tutela Altroconsumo)OGGETTO: Reclamo formale e diffida per persistenza illegittima in black-list informatica interna e violazione degli obblighi di trasparenza e buona fede contrattuale – Rif. Decisione ABF Collegio di Bari n. 0003835/2026. IL SOTTOSCRITTONome e Cognome: Domenico Pollifrone Luogo e Data di Nascita: Locri (RC), 02/03/1975 Residenza: Via Pellegrina 10, 89048 Siderno (RC) Domicilio Digitale (PEC): pollifrone@postecert.it PREMESSO CHEIn data 16/12/2025, codesto intermediario (Poste Italiane S.p.A.) ha disposto il recesso unilaterale e la conseguente chiusura del rapporto contrattuale d'istituto intestato al sottoscritto, adducendo una pendenza economica irrisoria pari a complessivi € 43,00.Tale gravoso provvedimento è stato posto in essere in totale spregio delle procedure di notifica di legge: l'intermediario non ha mai fornito la prova legale dell'avvenuta ricezione del necessario preavviso di recesso.A seguito di formale ricorso promosso dal sottoscritto, l'Arbitro Bancario Finanziario (ABF) - Collegio di Bari, con la decisione n. 0003835/2026, ha accertato in modo definitivo e inconfutabile l'illegittimità della condotta di Poste Italiane S.p.A., dichiarando che l'intermediario non ha assolto all'onere probatorio circa il perfezionamento della notifica (mancanza dell'avviso di ricevimento della raccomandata cartacea). Nonostante il chiaro dettato della decisione dell'Organo decidente, Poste Italiane S.p.A. persiste in una condotta ostruzionistica, arbitraria e contraria ai doveri generali di correttezza e buona fede (artt. 1175 e 1375 c.c.), mantenendo abusivamente il nominativo del sottoscritto inserito all'interno di una "black-list" o lista di esclusione informatica aziendale. Tale illegittimo blocco impedisce di fatto qualsiasi nuova operatività o regolarizzazione della posizione.Della persistenza di tale condotta lesiva è stata formalmente notiziata anche l'Autorità di Vigilanza della Banca d'Italia (Sede di Roma, Sezione Tutela della Clientela, Prot. N° 1272456/26 del 23/06/2026) per l'adozione dei provvedimenti sanzionatori e ispettivi di competenza.TUTTO CIÒ PREMESSO E CONSIDERATO, IL SOTTOSCRITTODIFFIDAPoste Italiane S.p.A. a cessare immediatamente la condotta lesiva e, per l'effetto,
Collo scondizionato e rimpacchettato
Buongiorno, ho spedito un pacco con tnt da Foggia a Milano presso un punto di ritiro e il pacco nel processo di consegna è stato gravemente danneggiato e rimpacchettato con imballo e nastro FedEx tnt senza che io sia stata avvisata . Il pacco non solo è stato aperto violando la mia privacy di consumatore ma la merce all’interno era gravemente danneggiata, pessimo servizio e violazione dei diritti dei consumatori. Richiedo chiarimenti al riguardo e rimborso .
Data breach myCicero – richiesta risarcimento GDPR
Oggetto: Richiesta di risarcimento danni e richiesta di informazioni a seguito della violazione dei dati personali comunicata da myCicero / MooneyGo Spett.le myCicero S.r.l. (MooneyGo), con la presente formulo reclamo formale e richiesta di risarcimento danni in relazione alla violazione dei dati personali verificatasi tra il 29 e il 30 marzo 2025 e comunicata agli utenti soltanto diversi mesi dopo l'accaduto. Dalla Vostra comunicazione risulta che soggetti non autorizzati hanno avuto accesso ed esfiltrato dati personali riferibili agli utenti della piattaforma. Tale circostanza mi ha esposto a concreti rischi per la riservatezza dei miei dati, nonché a possibili tentativi di phishing, furto d'identità, utilizzo fraudolento delle credenziali e ulteriori trattamenti illeciti delle informazioni personali. Particolare preoccupazione desta il notevole intervallo di tempo intercorso tra l'evento e la comunicazione agli interessati, circostanza che mi ha impedito di adottare tempestivamente tutte le misure necessarie per limitare le conseguenze della violazione. Ai sensi degli articoli 12, 15 e 34 del Regolamento (UE) 2016/679 (GDPR), chiedo pertanto di conoscere: * quali dati personali riferibili alla mia persona siano stati concretamente coinvolti nella violazione; * la natura e l'entità dell'accesso abusivo subito; * le misure tecniche e organizzative adottate successivamente all'incidente; * le modalità di protezione delle credenziali eventualmente compromesse; * gli esiti delle verifiche effettuate relativamente ai dati personali che mi riguardano. Inoltre, ai sensi dell'art. 82 GDPR, Vi ritengo responsabili dei danni subiti in conseguenza della violazione e del ritardo nella relativa comunicazione. A seguito della notifica dell'incidente, ho infatti dovuto dedicare tempo e risorse alla verifica della sicurezza dei miei account digitali, procedendo alla modifica delle password utilizzate e al controllo di eventuali accessi non autorizzati o attività sospette. Ho inoltre dovuto monitorare con particolare attenzione le comunicazioni ricevute tramite e-mail, SMS e altri canali per prevenire possibili tentativi di phishing, frodi informatiche o utilizzi indebiti dei miei dati personali. Tali attività si sono rese necessarie esclusivamente a causa della violazione subita e hanno comportato una perdita di tempo, disagi e preoccupazioni che non avrei altrimenti sostenuto. Permane inoltre il pregiudizio derivante dalla perdita di controllo sui miei dati personali e dall'incertezza circa il loro eventuale utilizzo da parte di terzi non autorizzati, aggravata dal significativo ritardo con cui la violazione è stata comunicata agli interessati. I danni subiti comprendono pertanto sia aspetti patrimoniali, legati al tempo impiegato e alle attività di prevenzione rese necessarie dall'accaduto, sia aspetti non patrimoniali, consistenti nel turbamento, nell'ansia e nella costante preoccupazione derivanti dall'esposizione dei miei dati personali. Vi invito pertanto a voler valutare una definizione bonaria della controversia mediante il riconoscimento di un congruo risarcimento del danno subito. Resto in attesa di un Vostro riscontro scritto entro 15 giorni dal ricevimento della presente. In difetto, mi riservo di adire le competenti autorità e di esercitare ogni ulteriore diritto previsto dagli artt. 79 e 82 GDPR, anche mediante adesione ad eventuali iniziative collettive promosse dalle associazioni dei consumatori. Cordiali saluti.
Booking.com – Richiesta indebita di spese di ricollocazione per errore tariffario "Booking Sponsored
Spettabile Altroconsumo,invio la presente segnalazione per denunciare il comportamento scorretto e l'ingiustificata richiesta di penali da parte della piattaforma Booking.com nei confronti della mia struttura ricettiva.Sono un nuovo host e ho aperto di recente il mio account sulla piattaforma. Per il periodo in questione, ho impostato manualmente e correttamente la mia tariffa base a 80,00 € a notte.In data successiva, ho ricevuto la prenotazione da parte dell'ospite Igor Bilowszczuk al prezzo palesemente errato di 68,00 € a notte. Verificando i dettagli della prenotazione stessa all'interno del portale Extranet, è emerso in modo inequivocabile che lo sconto è stato applicato unilateralmente dal sistema di Booking.com. La conferma d'ordine riporta infatti la dicitura testuale: "La tariffa per l'ospite include: Booking Sponsored Benefit".Non si tratta, pertanto, di un mio errore manuale di inserimento prezzi, bensì di una promozione commerciale applicata e gestita in automatico dall'algoritmo di Booking.com, senza una mia esplicita autorizzazione o consapevolezza delle condizioni.A seguito della mia richiesta di cancellazione della prenotazione per l'impossibilità di ospitare a una tariffa non concordata, Booking.com pretende ora di addebitarmi le spese per la ricollocazione dell'ospite presso un'altra struttura.A rendere la situazione ancora più grave è la condotta del servizio clienti telefonico della piattaforma: gli operatori hanno accampato scuse pretestuose e, in diverse occasioni, hanno riagganciato deliberatamente le telefonate, rifiutandosi di fornire assistenza e di riconoscere la responsabilità tecnica del proprio sistema.Avendo riscontrato la totale impossibilità di comunicare in modo civile e professionale con il customer service, ho provveduto ad azzerare le disponibilità sul portale e a richiedere la chiusura definitiva del contratto con Booking.com.Chiedo pertanto il supporto di Altroconsumo affinché:Booking.com annulli immediatamente e formalmente qualsiasi richiesta di pagamento, fatturazione o addebito automatico relativo alle spese di ricollocazione della prenotazione in oggetto.Venga riconosciuto che la variazione tariffaria è dipesa esclusivamente dall'opzione "Booking Sponsored Benefit" da loro gestita.Venga formalizzata la chiusura del mio account senza alcuna penale a mio carico.Allego alla presente lo screenshot della prenotazione contenente la prova del "Sponsored Benefit" applicato dal sistema.Distinti saluti,Tiziana Berlucchi Art House
Rimborso
Gentile Altroconsumo, mi chiamo Scarleth Gómez e vi contatto per chiedere assistenza riguardo a una richiesta di rimborso nei confronti della scuola guida Guida e vai. Ho effettuato un pagamento per il servizio, ma desidero richiedere il rimborso perché non ho ricevuto il servizio come previsto / il contratto è stato annullato. Ho già provato a contattare l’azienda, ma non ho ottenuto una soluzione. Vi chiedo cortesemente supporto per sapere come procedere e quali sono i miei diritti come consumatrice. Resto a disposizione per inviare ricevute di pagamento, contratto e ogni altra documentazione utile. Cordiali saluti, Scarleth Gómez
Contestazione sanzione errata
Spettabile Altroconsumo, vi contatto perché ho ricevuto una richiesta di pagamento di 270 euro tramite PEC da Trenitalia per una sanzione su un treno regionale in Liguria. Io non ho mai preso quel treno e non sono mai stato sanzionato. Mi sono recato stamattina presso le forze dell'ordine, le quali mi hanno riferito che potrebbe trattarsi di una multa falsa o di un errore burocratico e mi hanno espressamente suggerito di rivolgermi a voi per contestare formalmente la richiesta tramite i vostri avvocati e chiederne l'annullamento. Ho mandato una pec a Trenitalia e mi hanno risposto con una mail dicendo di mandare una copia della denuncia per furto di identità per archiviare la pratica. Vi ho mandato anche la copia del verbale effettuato dall'agente dove si puo vedere che l'indirizzo e il nome sono sbagliati. Rimango in attesa di un vostro riscontro. Cordiali saluti, Fabio." Potete contattarmi via mail : fabiocafagna42@gmail.com O su whatsapp +39 345 22 77 888
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