Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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A. C.
18/05/2022

Pacco consegnato mai arrivato

Buongiorno. In data 11/03/2022 ho spedito un pacco contenente materiale elettronico alla ditta Dieffematic del valore di 111.43 euro.Il pacco risulta consegnato con la firma del Sig. Bianchi (Il quale mi conferma che ormai il corriere sapendo che firma sempre il sig Bianchi non richiede più la firma ma procede lui stesso ... e il quale mi conferma di un altro pacco che quel giorno risulta mancante).In attesa di vostre notizie porgo cordiali saluti.

Chiuso
F. P.
17/05/2022

Rifiuto Cessione del Credito

Dopo colloqui telefonici con vostri fiscalisti, vi invio questa lettera di protesta.Mio figlio, Pasquero Marcello, giornalista anche del Corriere della Sera, ha presentato domanda di Cessione del Credito d’Imposta a Poste Italiane, in data 2/2/2022, in seguito a ristrutturazione dell’abitazione. Dopo due mesi, con una semplice mail, gli è stato comunicato il rifiuto della cessione, nonostante l’accettazione da parte dell’Agenzia delle Entrate.Né dal numero verde, né da Poste, in seguito ad una lettera di reclamo, si è potuto conoscere la motivazione del rifiuto. Precisando che la scadenza è stata rispettata, che la completa documentazione presentata è stata redatta da un commercialista qualificato, in accordo con l’architetto direttore dei lavori, ci rimane incomprensibile questo atteggiamento di totale chiusura. Il danno economico, per mio figlio, è stato notevole, per le spese dei professionisti e perché ora la cessione non viene più accettata dalle banche se non su piattaforme di società terze, che la rendono di fatto inaccessibile.Sperando in un vostro fattivo aiuto, vi invitiamo a dare seguito a questa giustificata richiesta per giungere ad un ravvedimento.Paolo Pasquero

Chiuso
M. M.
17/05/2022

pacco manomesso e prodotto mancante

Buongiorno, ho effettuato una spedizione con poste italiane, all'arrivo il destinatario mi ha fatto notare come all'interno del pacco, 1 confezione su 5 era arrivata metà confezione, quando il tutto e' stato spedito integro e completo(immagini allegabili), abbiamo dovuto rimborsare il cliente,giustamente, abbiamo richiesto un risarcimento a poste, poichè ci sono molti articoli di giornale che parlano di questioni simili, e con tutta risposta a loro risulta tutto normale. quando il pacco deve essere stato per forza di cose manomesso. Non avrebbe avuto senso spedirgli 5 confezioni di cui 1 a metà.

Chiuso
A. C.
17/05/2022

Cessione del credito di imposta 110

Voglio esporre quanto mi sta accadendo con Poste Italiane, relativamente al servizio di cessione del credito di imposta per i lavori di efficientamento energetico della mia abitazione.Credo possa interessare a molte Persone che magari si trovano nella medesima situazione.Pratica cessione del credito aperta 18/12/2021.Dopo 5 mesi di attesa, nonostante svariate telefonate di sollecito al numero verde di Poste Italiane, svariate segnalazioni scritte, la pratica in oggetto risulta sempre in lavorazione. Gli Operatori che rispondono al telefono dopo una serie di tentativi, non sanno darmi una spiegazione di questo blocco, non mi viene data la possibilità di parlare o scrivere ad un Responsabile che possa darmi una spiegazione. Ho provato a recarmi in Ufficio Postale, ma non vogliono nemmeno sentire parlare del servizio di cessione del credito di imposta.Una settimana fa sono entrato nel mio cassetto fiscale per verificare la situazione della cessione dei crediti e scopro che Poste Italiane ha accettato erroneamente la pratica N. A011845098 del 14/10/2021, la quale era stata annullata il 17/12/2021 per un errore di trascrizione dei dati, supportata dalla mail di recesso di Poste.Chiaramente ho subito inviato una segnalazione scritta ed un reclamo dove spiego questo errore che probabilmente sta bloccando l'avanzamento della pratica.Questo prolungarsi della situazione pagamento dei crediti ceduti è inaccettabile, in quanto Poste Italiane sta violando il contratto di cessione dei crediti di imposta, sta tenendo in bloccata una cifra considerevole della quale non posso disporre, anche perchè non posso annullare la pratica per cedere questi crediti ad altri soggetti.oltre a tutto questo mi state causando un grave danno economico, in quanto non sono in grado rispettare le tempistiche di pagamento delle fatture alle imprese esecutrici dei lavori.Chiedo pertanto a Poste Italiane di procedere urgentemente all'accettazione dei crediti e relativo versamento degli importi sul mio conto corrente Banco Posta.

Chiuso
D. D.
17/05/2022

Attivazione Fastweb NeXXt Casa

Buongiorno,in data 01-02-2022 ho sottoscritto con Fastweb l'abbonamento con codice di proposta commerciale FWD.001127575.Ad oggi, 17-05-2022 non è ancora stato attivato il servizio.La mia area privata fastweb riporta il seguente messaggio:L'attivazione è in corso - Step 3/5L’attivazione ha subito un posticipo di 74 giorni. Stiamo lavorando con impegno per attivare i servizi entro il 27/05/2022.Ho chiamato il supporto Fastweb numerose volte ed ognivolta ottengo sempre la stessa risposta:Abbiamo passatola pratica a FlashFiber e dobbiamo attendere.In aggiunta, devo segnalare che ho anche cambiato i gestoridi luce e gas per prendere il pacchetto proposto ed averefinalmente la connessione su fibra.La mancata attivazione rallenta anche la mia attività lavorativa che si svolge per la maggior parte del tempo da casa.Richiedo quindi che mi sia riconosciuto un indennizzo erichiedo altresì che l'attivazione sia eseguita entro il mesedi Maggio 2022.

Chiuso
L. D.
16/05/2022

reclamiretail@postecert.it...di cert-o c'è che è latitante! Dov'è la DOCUMENTAZIONE DOGANALE ?!?

Spett.le Altroconsumo,Vi scrivo dalla città di Pisa, dove abito nella ben nota zona centrale della città e dove ricevo regolarmente la corrispondenza.La busta RACCOMANDATA INTERNAZIONALE ESPRESSO dalla Gran Bretagna a me indirizzata da mio cugino, contenente una sciarpa come regalo di compleanno (Codice di tracciamento Royal Mail: xxxxxxxGB), è stata INSPIEGABILMENTE FERMA PER VARI GIORNI al Centro di Smistamento a Pisa, sebbene l'INDIRIZZO SULLA BUSTA E' CORRETTO, come da ricevuta della Royal Mail del giorno 21/03/2022.Poi, la Raccomandata Espresso è risultata in consegna per vari successivi giorni, MA NON E' STATA CONSEGNATA E NON E' STATO FATTO ALCUN TENTATIVO DI CONSEGNA.In questo periodo il Call Center di Poste italiane NON è stato in grado di dirmi il motivo per cui la spedizione NON veniva consegnata, nè è stato in grado di localizzare la mia Raccomandata Espresso, sebbene si tratti di una spedizione con tracciatura end-to-end e firma alla consegna. Il mio INDIRIZZO E' BEN NOTO AL CENTRO DELLA CITTA' di Pisa ed IL MIO NOME E' SUL CITOFONO.Infine, martedì 06/04/2022, il postino mi consegna la busta previo versamento di €4,59 per ONERI DOGANALI E POSTALI NON DOVUTI SECONDO LA NORMATIVA VIGENTE dell'AGENZIA delle DOGANE e dei MONOPOLI. Infatti, si tratta della spedizione di una sciarpa, regalo di compleanno di mio cugino del valore di £9, ed in quanto tale è gratuita e destinata ad uso familiare. Pertanto, ho chiesto al famigerato Ufficio Reclami di Poste Italiane il RIMBORSO dei €4,59 che sono stata costretta a versare al postino SENZA giustificato motivo. Ad oggi, lunedì 16/05/2022, l'ufficio Reclami di Poste Italiane, che dovrebbe rispondere agli utenti dall'indirizzo di posta certificata reclamiretail@postecert.it NON ha nemmeno aperto un ticket dopo il mio reclamo, che ho loro inviato dal mio indirizzo di posta certificata secondo il modulo da loro previsto. Pertanto, tramite l'Associazione Altroconsumo, chiedo nuovamente a Poste Italiane di INVIARMI COPIA CONFORME ALL'ORIGINALE della DOCUMENTAZIONE DOGANALE inerente lo SDOGANAMENTO DELLA RACCOMANDATA A ME INDIRIZZATA con relativa INDICAZIONE DEL NUMERO DI BOLLA DOGANALE D'IMPORTAZIONE, che giustifichi il pagamento di €4,59. ***Se Poste italiane NON è ancora in grado di fornire tale DOVUTA documentazione, chiedo nuovamente il rimborso di quanto ho indebitamente pagato al postino, SENZA nemmeno ricevere una ricevuta a fronte del mio pagamento***Ringrazio l'Associazione Altroconsumo per lo spazio offerto a noi malcapitati utenti di Poste Italiane, che della RISCOSSIONE INDEBITA di ONERI DOGANALI e DIRITTI POSTALI - di cui NON è in grado di fornire la relativa DOCUMENTAZIONE DOGANALE DI LEGGE - sta facendo un'ESTORSIONE !!!

Chiuso
L. Z.
16/05/2022
SDA

Problema mancata consegna - Pacco disponibile per il ritiro presso il Centro Operativo SDA

Buongiorno, in data 11/05/2022 è partito il pacco affidato ad SDA dall'azienda alla quale ho ordinato la merce. Controllando il tracking in data odierna (16/05/2022) risulta che il pacco non è stato consegnato, ma non è stato effettuato alcun tentativo di consegna nè ricevuto alcuna chiamata per concordare l'appuntamento. Si tratta di una spedizione POSTEDELIVERY BUSINESS EXPRESS nella quale avrei dovuto ricevere una chiamata per concordare la consegna. Ho provato a chiamare più volte la filiale SDA di Foggia (0881630832), invano. Ora il pacco risulta in fermo deposito presso la filiale. Chiedo informazioni sulla mancata consegna e, quindi, vorrei sapere in che modo dovrei muovermi per la consegna della merce.

Chiuso
A. G.
15/05/2022

Addebiti illegittimi di Very Mobile

Mi sono stati fatti 2 addebiti di 1,20€ ognuno, il 21 aprile 2022 ed il 6 maggio 2022, da parte di Very Mobile, per 2 chiamate a numeri di CELLULARE a loro dire A PAGAMENTO, IL MIO CELLULARE ERA SEMPRE SPENTO NEL MOMENTO IN CUI HO AVREI CHIAMATO, QUINDI ERA IMPOSSIBILE CHE POSSO AVER FATTO QUELLE CHIAMATE! Ho chiamato il servizio clienti VERY IL 14 MAGGIO 2022 PER BEN 3 volte e mi hanno dato ogni volta una versione diversa... la quarta volta che ho chiamato, ero molto ARRABBIATO perché l'operatrice DALLA ROMANIA, continuava a ripetere che io avevo fatto quelle chiamate... MOLTO ALTERATO, SPIEGAI ALLA SIGNORINA CHE NON SOLO LE CHIAMATE NON POTEVO AVERLE MAI FATTE, MA NON RISULTAVANO NEMMENO NELLA CRONOLOGIA DELLE MIE CHIAMATE SIA IN USCITA CHE IN ENTRATA.. QUINDI ERA UNA TRUFFA PERPETRATA DA VERY.. E PRETENDEVO LA RESTITUZIONE DEI MIEI SOLDI! DOPO DIVERSI MINUTI DI DISCUSSIONE, L'OPERATRICE SI DECIDE AD AMMETTERE CHE AVEVO RAGIONE E CHE ERA STATO UN ERRORE DEL COMPUTER.. MI APRE IL RECLAMO N. 0590-2079-75246! ORA SONO IN ATTESA DEL RIMBORSO E SE NON AVVERRÀ, NON HO INTENZIONE DI FAR CADERE L'ARGOMENTO NEL DIMENTICATOIO MA DI PORTARLO A CONOSCENZA DEL MAGGIOR NUMERO POSSIBILE DI MEDIA!

Chiuso
N. N.
14/05/2022

regolarizzazione migrazione utenza da TISCALI a ILIAD

Già cliente TISCALI per il servizio Ultrainternet Fibra nell’abitazione di via P. De Grani­ta 7-Salerno, in data 25/1/2022 ricevetti proposta di migrazione verso ILIAD a condizioni econo­miche sensibilmente più vantaggiose, motivo per cui aderii ricevendo l’attivazione del servizio Fi­bra di ILIAD in data 26/1/2022, con fornitura e installazione di nuovo modem. Il servizio ILIAD da quel­la data all’attualità è regolarmente attivo. Nella documentazione contrattuale sottopostami da ILIAD vi era anche il modulo di migra­zione (allegato nuovamente alla presente) che com­pilai e restituii per mail in uno alla restante docu­mentazione, in modo che ILIAD, ottemperando alle norme in materia, avesse po­tuto poi trasferirlo a TISCALI. La documentazione trasmessa a ILIAD conteneva anche la delega per il recesso verso l'operatore di provenienza, in modo da consentire a Tiscali la chiusura del contratto stesso. Con la medesima documentazione sottopostami, ILIAD consentiva anche la possibilità di scegliere, per l’utenza in migrazione, un nuovo numero telefonico tra quelli proposti sul medesimo modulo, opzioni che attivai senza averne reale necessità e da cui posso retrocedere in qualsiasi mo­mento, se necessario. Conseguentemente, in data 2/2/2022 ho restituito a TISCALI le loro apparecchiature in co­modato (modem+PON) e, ad avvenuto recapito, di lì a pochi giorni, fui contattato telefonicamente dal loro servizio clienti che mi diede conferma della regolare ricezione degli apparecchi e, inoltre, la gentile addetta si informò se mi soddisfacesse la qualità del servizio ILIAD. In quella circostanza, quindi, ebbi la conferma che TISCALI avesse già ricevuto anche la ri­chiesta di migrazione della mia utenza e fui indirettamente rassicurato sul buon esito della pratica gestita da ILIAD. Nei soliti termini temporali, avevo ricevuto e pagato la fattura TISCALI 220077714 del 2/1/2022, relativa al canone fino a tutto il 28 Febbraio, così come, poi, ricevetti e pa­gai anche la fat­tura ILIAD 21001/FIX/22/0007835 del 1/2/2022 sempre relativa al canone fino a tutto il 28 Febbra­io (canone pagato 2 volte per stesso mese). Fin qui tutto pareva procedere regolarmente e credevo di essere in un Paese Europeo in cui le regole vengono applicate dai due Operatori di Rete nell’interesse del Cliente avendo come obiettivo la normale alternanza commerciale in libero mercato, ma …. assai mi illudevo!!! Il 9/3/2022 ricevetti la fattura TISCALI 220404673 per il canone Mar+Apr del loro servizio Ultrainternet Fibra e, pensando ad un disguido, quello stesso giorno mi sono premurato di inviare 2 pec di chiarimento a TISCALI (servizio clienti + amministrazione) e ancora un’altra pec a ILIAD (sede legale). Da TISCALI non ebbi alcun riscontro, mentre ILIAD rispose dopo alcuni giorni fa­cendo notare l’infondatezza della mia segnalazione. Il 30/3/2022 l’Ufficio Credito TISCALI, con propria mail che impediva risposta (!!!), mi invitata a provvedere al paga­mento della fattura 220404673 ormai scaduta e, pertanto, quello stesso giorno riscontrai l’avviso inoltrando nuovamente ai medesimi indirizzi pec di TISCALI le prece­denti due pec del 9 marzo. Non avendo ricevuto da TISCALI alcuna risposta anche in questa occasione, e dopo aver tentato inutilmente di far chiarezza con il loro servizio WhatApp (dove gli operatori non hanno ac­cesso alla corrispondenza intercorsa e, quindi, si parla di aria fritta!), il 1/4/2022, con nuova pec al ser­vizio clienti TI­SCALI inviavo nota di chiarimento allegando copia del modulo di migrazione e delle fatture ILIAD di attivazione del servizio Fibra. Il 5/4/2022 una mail di assistenza.provisioning di TISCALI a riscontro della pec mi segna­lava l’assenza di richie­sta di number portability e, quindi, l’opportunità di contattare in proposito il nuovo gestore ILIAD. Prima, a mezzo servizio telefonico di assistenza e, poi, con un “neolitico” fax del 6/4/2022 al numero 0230377960, segnalavo a ILIAD l’ancora ininterrotta fatturazione di TISCALI ed i conseguenti loro solleciti di pagamento, trasmettendo sia il testo della ricevuta mail di sollecito sia il modulo di mi­grazione da me sottoscritto ed inviato a ILIAD il 26/1/2022 con la restante documentazione contrat­tuale per la nuova fornitura di servizio Fibra. Successivamente, il servizio clienti ILIAD, telefonicamente ribadendo di aver già inol­trato a suo tempo a TISCALI la richiesta di migrazione della mia utenza, a riprova, mi inviava mail con co­pia della ricevuta della loro pec di trasmissione del 15/3/2022. Credevo che la cosa fosse stata finalmente chiarita, ma poi mi è stata recapitata per mail una nuova fattura di TISCALI per il bimestre Mag+Giu, ed il giorno successivo mi è giunto un altro sollecito di pagamento per la fattura scaduta e non pagata. Chiedo 1) l’annullamento delle fatture TISCALI emesse a fronte di un servizio di cui non ho più fruito fin da gennaio scorso2) che TISCALI cessi di inviarmi fatture per un contratto per il quale è stato chiesto il recesso, per delega, in data 26/1/2022. Distinti salutiSalerno, 14 maggio 2022

Chiuso
I. P.
14/05/2022

Disdetta impossibile

In ottobre 2018 ho attivato Vodafone One Internet Base, comprensivo di ADSL e traffico cellulare in abbonamento, quindi con pagamento in un’unica fattura.Visti i continui problemi con la linea internet ADSL vi ho contattato per recedere dal contratto, pagando anche l’eventuale penale dovuta. Mi avete offerto di mantenere ancora per un anno il contratto attivo in cambio di un pagamento inferiore della penale, mi sembra del 50% (nel frattempo sono passata a TIM per l’internet di casa e ho pagato il dovuto).Nel 2021 ho anche deciso di passare ad altro operate anche per il cellulare. Il vostro servizio clienti mi ha indicato che per disdire tutto era sufficiente procedere tramite area riservata dall’apposita pagina “disdette”. Così ho fatto. Sono stata richiamata da un vostro commerciale che mi ha offerto di rimanere ancora in Vodafone per alcuni mesi a soli 2 euro. Ho accettato (la prima fattura a 2 euro si riferisce ai mesi di giugno e luglio 2021). Trascorsi tali mesi ho inoltrato nuova disdetta e ancora un vostro commerciale mi ha offerto la tariffa a 2 euro per altri mesi. Nuovamente ho accettato. A novembre 2021 ho inoltrato nuova disdetta e subito sono stata richiamata per la medesima offerta: ho accettato e la signorina mi ha detto che potevo stare tranquilla fino a gennaio, che la fattura mi avrebbe coperta. A gennaio ho inoltrato una nuova disdetta, sempre con lo stesso metodo. Nessuno mi richiama….. Attendo. A febbraio mi arriva una simpatica fattura di 67,78 euro per i mesi di dicembre e gennaio. Ho chiamato subito per chiedere spiegazioni e mi è stato detto che i 2 euro in fattura erano solo fino a novembre compreso e che io avevo capito male……. E che io avevo sbagliato ad effettuare la disdetta perché dovevo farla tramite pec. Ma come?!? Tutte le altre volte avevo fatto così e all’improvviso non va più bene??? Mi metto l’anima in pace, pago la fattura e l’11 febbraio inoltro una pec all’indirizzo da voi indicato chiedendo la cessazione di ogni contratto con voi. Trascorso un mese e non ricevendo nessuna risposta, vi contatto in chat chiedendo lo stato della mia richiesta. Mi viene detto che è stata presa in carico e di avere pazienza e che nel frattempo sarei potuta passare a nuovo operatore. A metà marzo sono passata a Tim anche sul mobile. Ad aprile….. Sorpresa! Altra fattura da 67,78 per i mesi di febbraio e tutto marzo. Chiamo per chiedere informazioni e la signorina mi dice che la mia disdetta inviata tramite pec non è valida perché ho accettato di nuovo la promo a 2 euro, cosa che non è assolutamente vera (infatti la fattura è di 67 euro, non di 2!!), nessuno mi ha chiamata, tanto che nel frattempo ho anche cambiato operatore passando a Tim anche per il mobile.Si richiede immediata cessazione di ogni rapporto con voi e annullamento dell’ultima fattura che, in ogni caso, non pagherò.

Chiuso

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