Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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Rimborso per addebito su carta di credito non autorizzato
Buonasera,Nonostante i miei diversi tentativi di disattivare la ricarica automatica sulla carta di credito Mastercard, TIM ha comunque addebitato 17,81 eur in data 2 marzo.Chiedo quindi la disattivazione immediata della ricarica automatica e la restituzione di 17,81.Grazie in anticipoBuona giornataSocio Altroconsumo
Recupero crediti
Buongiorno,il 30/08/2018 avevo aperto un reclamo nei confronti di Wind Tre Spa che aveva incaricato la società MB Credit Solution per recuperare un presunto credito nei miei confronti. Tale credito e la sua modalità di recupero erano stati da me contestati senza mai aver risposta dalla società nonostante un mio sollecito su questo portale.Dopo qualche tempo, controllando il link della pratica che MB Credit Solution mi aveva inviato via mail , la pratica risultava chiusa (e tutt'oggi il link riporta ciò). Oggi, a distanza di quasi 3 anni, è arrivata via posta semplice una lettera di recupero crediti della società Credit Report SRL per la fattura W17211077505. Tale lettera invita a contattare per qualsiasi dubbio la società attraverso mezzi di comunicazione non certificati. Non viene nemmeno indicata una PEC alla quale contattare la società in questione.Non voglio più essere contattato né da parte di Wind Tre SPA né da altre società di recupero crediti. Se verrò nuovamente disturbato attraverso qualsiasi mezzo di comunicazione per il recupero di questo presunto credito, mi riserverò di agire per vie legali nei confronti di Wind Tre SPA e delle varie società di recupero crediti da lei incaricate.
MANCATA CONSEGNA PACCO CRONO ECONOMY POSTE ITALIANE
Buongiorno, ho ordinato pacco valore di circa €100,00 all'interno vestiti da donna, spedizione Crono Economy 5P80C9199005313. Il pacco risulta consegnato in data 25/01/2021 ore 16,54 ad un vicino. Ma nessuno dei vicini l'ha ritirato, quindi il pacco è stato smarrito. E' stata fatta la mia firma ma io non ero in casa quindi non ho firmato, ma a quanto pare è la prassi del momento causa covid. Ho mandato vari reclami sia a poste italiane che ha sda ma non ho ricevuto risposta che mi sarebbe servita per richiedere il rimborso alla banca. Adesso pretendo rimborso da parte di poste italiane o sda che si rimpallano la questione, non si capisce di chi sia la responsabilità, fatto sta che il mio pacco è stato smarrito da loro.
Mancata consegna per destinatario assente
Buongiorno, ho acquistato un consegna Delivery EXPRESS tramite Poste Delivery Web e dal sito per il tracciamento risulta Mancata consegna per destinatario alle 14:06 quando sono rimasta in casa tutto il giorno proprio per aspettare il corriere. Ho provato a chiamare i vari numeri verdi ma nessuno ha saputo darmi spiegazioni se non che ripasseranno domani oppure andrò io a ritirare il pacco presso un Ufficio Postale. Non è stato neanche lasciato l'avviso di giacenza quindi presumo che non sia passato nessun corriere.Io ho pagato €11.50 per un servizio di Delivery Express, ossia consegna in 1 giorno. Come posso fare per recuperare il mio pacco e reclamare per il mancato servizio express?
Mancato trasloco linea telefonica e internet fastweb
A inizio febbraio, in previsione di trasferimento nella stessa città faccio richiesta per il trasloco della linea fastweb. Pochi giorni dopo vengo contattata dal tecnico che mi comunica che farà l'effettiva attivazione il giorno del mio trasloco. Mi trasferisco al nuovo indirizzo il 27 febbraio e il 1° marzo viene il tecnico che nota che la fibra passa a circa 5 metri di altezza e che non ha una scala idonea. Trovo una scala idonea e un operaio che la tenga ferma mentre il tecnico ci sale sopra, L'appartamento è nuovo e c'è ancora una parte di cantiere con operai che vi lavorano. Il tecnico sale sulla scala e mette un primo cavo elettrico bianco che a tutt'oggi, 15 giorni dopo, in parte entra nel muro di casa mia e in parte penzola sopra il mio portone in un punto che è zona di passaggio comune condominiale. Dopo aver fatto ciò mi dice che non si sente sicuro a quell'altezza e che tornerà nel pomeriggio con un collega. Verso le 16 del 1 marzo tornano in due, il tecnico del mattino ha però un altro servizio e lascia solo il secondo tecnico che osserva un po' la situazione e mi dice che esce un attimo a fare una telefonata. Non tornerà più, neanche per dare spiegazioni. Richiamo il primo tecnico, perchè conosco solo il suo numero, che mi dice che contatterà l'azienda per farsi fornire le attrezzature adeguate e verrò contatta massimo il giorno dopo dal servizio tecnico. Mi assicura che il lavoro sarà fatto in pochi giorni perchè non si può lasciare quel cavo elettrico che penzola... Ripreciso che dopo 15 giorni quest'ultimo è ancora lì. Il giorno dopo ovviamente non ricevo nessuna chiamata, il 4 marzo mi chiama un vostro operatore ma la linea cade immediatamente. Provo a richiamare il numero che è lo 02454001, ma come saprete risponde una voce registrata che comunica che il servizio clienti fastweb ha provato a contattarti e che verrai ricontattato. Non venendo ricontattata il 5 marzo chiamo il 192193 a mie spese da cellulare dato che non ho una linea fissa per colpa vostra. Un operatore da Tirana mi fissa un appuntamento con un tecnico per il giorno 9 marzo tra le 11 e le 13, ricordo all'operatore di segnalare che la fibra si trova a 5 metri. A questo punto vorrei precisare che la fibra a quell'altezza ce l'avete messa voi, che gli altri operatori ce l'hanno nelle cantine e che ci sono già due fibre fastweb attive (il mio vicino di casa e la famiglia al primo piano), quindi raggiungere questi fantomatici 5 metri non è una missione impossibile. Il 9 marzo non si presenta nessuno, ne seguono una serie infinita di inutili chiamate al 192193 (che ripreciso sono costretta a fare da cellulare e quindi a pagamento perchè non ho una linea fissa per colpa vostra) dove venivo rassicurata della celere richiamata da parte del servizio tecnico. Mercoledì 10 marzo dopo l'ennesima chiamata al 192193 mi fissano un nuovo appuntamento con un tecnico per oggi 15 marzo tra le 9 e le 11. Venerdì 12 marzo mi richiama un operatore, il primo che parla davvero la mia lingua, e mi conferma l'appuntamento ma cambia la fascia oraria tra le 11 e le 13, assicurandomi che la situazione verrà risolta. Ovviamente non si è presentato nessunoFaccio invece i complimenti all'efficienza dell'ufficio che si occupa delle fatture perchè il conto fastweb per un servizio che non posso usare è invece arrivato puntuale come sempre.Vorrei inoltre aggiungere che ieri mio marito ha iniziato un master in DAD, essendo il Piemonte zona rossa e che si è dovuto connettere usando come hotspot il cellulare, vista l'assenza di internet.
Mancata cessazione per decesso utenza Tim
Buongiorno, purtroppo il 31/12/2020 è deceduto mio padre intestatario dell'utenza TIM 08925**.Nonostante le varie segnalazioni attraverso il 187, pec e portale Mytim, la richiesta non è stata ancora lavorata, costringendo il sottoscritto, come erede, a pagare le fatture che puntualmente ogni mese continuano ad essere recapitate presso la cassetta postale dell'abitazione, per un servizio, chiamiamolo così, mai usufruito.Attendo Vs. con impazienza, ormai deluso, da un'azienda (TIM SPA)che non vuole ascoltare i suoi clienti.Spett.leTIM S.p.a. Servizio Clienti PrivatiP.e.c.: disattivazioni_clientiprivati@pec.telecomitalia.itOggetto: Cessazione contratto linea telefonica fissa TIM nr. 0892534** per decesso intestatario contratto, sig. Russo PietroIl sottoscritto Sabatino Russo, Codice Fiscale *** – P.e.c. *** - Recapito Cellulare *** - in qualità di figlio, erede legittimo e/o avente causa, del sig. Russo Pietro, con la presente comunica quanto segue:- In data 07/01/2021, alle ore 10.40, il sig. Russo Luigi, in qualità di figlio, erede legittimo e/o avente causa, a seguito del decesso del padre, sig. Russo Pietro (Codice Fiscale ***), occorso in data 31/12/2020, ha trasmesso a mezzo pec all’indirizzo disattivazioni_clientiprivati@pec.telecomitalia.it la richiesta di disdetta del contratto per decesso – con effetto immediato - intestato al proprio genitore, sig. Russo Pietro, così come da comunicazione p.e.c. che si allega- Nella p.e.c. di cui innanzi, il sig. Russo Luigi, chiedeva di voler confermare, stesso mezzo, la disattivazione richiesta e comunicare eventuali conguagli a parteciparsi, indicando, altresì il numero di recapito cellulare cui fare riferimento per il seguito, e, precisamente, il nr. cell. *** – perché da quel giorno l’abitazione ubicata in Via ** n. 4, veniva lasciata libera di persone e cose, in attesa della vendita dell’immobile- In data 01/02/2021, la moglie del sottoscritto, telefonava con il proprio cellulare al Servizio Clienti TIM 187 (Operatore nr. DH451) segnalando la mancata disattivazione dell’utenza - in quanto la linea telefonica risultava ancora attiva quando materialmente si alzava la cornetta del telefono – e l’Operatrice del Servizio Clienti – dopo aver visualizzato al terminale la pec inviata in data 07/01/2021 – rispondeva che l’Azienda non aveva ancora lavorato la pratica (quindi ammettendo il ritardo e/o mancata attivazione della lavorazione) ed in quella stessa sede comunicava un numero pratica di segnalazione N. PRATICA 9-220781977055, in quanto veniva confermata la ricezione della comunicazione a mezzo pec della disdetta per decesso, ed una segnalazione per ritardata cessazione dell’utenza. Inoltre, in risposta all’Operatrice, che comunicava di non essere riusciti a contattare telefonicamente il cliente, la richiedente riferiva che era inutile provare a chiamare all’utenza fissa per la quale si reclamava la disdetta, in quanto l’immobile era disabitato. Durante tale comunicazione, la richiedente rilasciava anche il proprio recapito cellulare per eventuali comunicazioni (nr. cell.***). Pertanto, da tale data – 01/02/2021 – si era già aperta una segnalazione per ritardata cessazione dell’utenza – ritardata cessazione per cause non dipendenti dal cliente- In data 26/02/2021, alle ore 18.28 (Nr. operatore EA755) la moglie del sottoscritto, nuovamente, contattava il Servizio Clienti TIM 187, lamentando la mancata disattivazione dell’utenza – in quanto la linea telefonica risultava ancora attiva quando materialmente si alzava la cornetta del telefono – e l’Operatrice del Servizio Clienti, alla domanda se la fattura del marzo 2021, quindi la fattura relativa alle competenze del mese di febbraio sarà l’ultima fattura da pagare, ovvero la fattura finale delle competenze da liquidarsi, comprensiva dell’ultimo periodo da fatturare, e cioè mese febbraio 2021, in uno alla somma dovuta per la disattivazione dell’utenza, e cioè euro 30.00, rispondeva in modo non esauriente, chiedendo di richiamare ulteriormente dopo qualche giorno- Inoltre, si fa presente che nei mesi di gennaio e di febbraio 2021 è stata effettuata solo una chiamata in uscita al servizio 187 dall’utenza di cui è causa, già fatturata nella bolletta di febbraio, e pertanto non si è usufruito della linea telefonica fissa nr. *** – e si potrà controllare dai tabulati quanto riferito- In data 03/03/2021, alle ore 14.40 (Nr. Operatore DC235) alla ulteriore telefonata al Servizio Clienti TIM 187, l’Operatore del Servizio Clienti riferisce alla moglie del sottoscritto che le operatrici contattate in precedenza nelle date del 01/02/2021 e 26/02/2021 non hanno mai ottemperato alla richiesta di disdetta del contratto, e che – assolutamente – non risulta che sia mai stata ricevuta la pec del 07/01/2021 (!) , che le successive telefonate al Servizio Clienti 187 di segnalazione non risultano lavorate (!), che non è mai stato reperibile il cliente – deceduto (!) - anche se si era più volte segnalato che l’immobile era disabitato ed era inutile contattare l’utenza fissa, ma altresì bisognava contattare gli eredi a mezzo recapiti cellulari, già comunicati in precedenza.Alla luce di tutto quanto innanzi descritto, il sottoscritto Sabatino Russo, in qualità di figlio, erede legittimo e/o avente causa, del sig. Russo Pietro,INTIMAalla TIM S.p.A., la cessazione immediata del contratto per l’utenza telefonica nr.***, intestata al sig. Russo Pietro, deceduto in data 31/12/2020, tenuto conto della puntuale comunicazione alla Vostra Azienda a mezzo pec, già in data 07/01/2021, della disdetta della linea telefonica per decesso dell’intestatario, e che l’eventuale richiesta di ulteriori somme per le omesse ottemperanze, protratte soltanto per inadempienze della Vostra Azienda, non dipendenti da ns. colpa, sarà valutata nelle sedi opportune.Distinti saluti.05/03/2021 Questa la Pec inviata, senza ris. da TIM.
Addebito per modem restituito!!!
Buongiorno, dopo aver dato regolare disdetta Fastweb mi ha inviato una comunicazione con le informazioni per restituire il modem che avevo in comodato d'uso. Nel termine indicato ho effettuato il reso in uno dei centri Fastweb indicati.Nonostante la restituzione, mi avete inviato una fattura per addebito modem di Euro 174,56 (che tra l'altro avevo tenuto per diversi anni quindi forse anche obsoleto), che io ho prontamente contestato. Da quel giorno continuate a cedere il mio credito a diversi operatori, come fosse esigibile. Mi contattano e ogni volta devo rispiegare che si tratta di una contestazione, dunque per me da chiudere. Ora chiedo una volta per tutte che venga cancellato.GrazieCM
Disservizio Vodafone
Buonasera in merito alla linea telefonica Vodafone rete fissa a me intestata si fa presente che:la mia decisione di passare ad altro gestore è stata presa dopo aver avuto conferma dalla Vodafone che non avrebbe potuto risolvere il problema legato alla mia linea fissa.Dalla data di attivazione fino alla disdetta ho sempre avuto problemi di continue disconnessioni delle quali, ho mantenuto gli screenshot delle nostre conversazioni durante le richieste di assistenza sul disservizio.In tutti i mesi non solo NON sono riusciti a risolvere il problema ma ho avuto anche:1. la beffa della riduzione della mia linea da Fibra/Rame a semplice ADSL, con prezzo invariato. La motivazione fornita è stata che tale intervento serviva alla soluzione del problema. Successivamente, visto l’esito negativo ho chiesto loro di ripristinare la fibra ma mi è stato comunicato che ormai non si poteva più fare. 2. Dopo numerose richieste e soprattutto chiarimenti circa il disservizio prodotto mi è stato comunicato che il problema era da attribuire alla rete del mio appartamento e non alla vodafone. Preso atto ho contattato privatamente un tecnico il quale dopo aver fatto un sopralluogo mi ha comunicato che la mia linea interna è perfetta, lo dimostra anche il fatto che prima di sottoscrivere il contratto con vodafone ero legato contrattualmente a fastweb e con loro non si è mai verificata una sola disconnessione.3. i continui disservizi mi hanno costretto a passare ad altro gestore (con il quale oggi non ho nessun problema di connessione) e la reazione dell'azienda è stata quella di addebitarmi tutti gli oneri (penali) per aver disdetto prima dei due anni il contratto. ho chiesto più volte, anche via pec, di non addebitarmi penali in quanto il problema era legato al loro disservizio ma nulla, il risultato è stato quello di aver pagato una prima fattura con aggravio di circa 500 euro per aver disdetto le due sim mobili ed una sim dati ed adesso me ne chiedono altre 400 per aver disdetto la linea fissa.Certo di un vostro pronto riscontro porgo distinti salutiVincenzo Pepe
Modem Home & Life inutilizzabile
Sono cliente fibra WindTre da circa un anno, il modem che mi é stato fornito (Home & Life HUB prodotto in Francia da Sercomm nome del modello: WD300) é inutilizzabile, ad intervalli irregolari spegne il wifi facendo cadere la connessione, per ripristinarlo bisogna riavviarlo. Ogni volta che si cerca di accedere all'interfaccia web é una guerra, ogni tanto da password sbagliata, ogni tanto restituisce come errore che l'utente é giá attivo e bisogna riavviarlo per riuscire ad accederci. In piú ogni impostazione Avanzata 'che viene settata viene beatamente ignorata dal modem (ad esempio DMZ, Port Forwarding, UpNP , Firewall, reti ospiti wifi e via dicendo). Girando su vari forum online ho scoperto di non essere l' unico ad avere questo problema e nonostante questo Windtre non si é neanche degnata di rilasciare un aggiornamento firmware per risolvere questo problema.(LINK: https://bit.ly/3cudj7b e https://bit.ly/3te9kCm) Ho provato a chiamare il vostro servizio clienti svariate volte, rispondendomi dall'Albania mi é stato risposto: Lei signore ha problemi a collegarsi ad internet? oppure Lei ha problemi a navigare? considerando che il modem lo pago ben 5.99€/mese (che giá di per se é un furto legalizzato) ESIGO che mi venga sostituito GRATUITAMENTE con uno funzionante, ma non con un Home & Life HUB WD300 prodotto da Sercomm ma bensí la versione funzionante da Zyxel Inc.
Disservizio WiFi
Buongiorno, il giorno 12/03/2021 avete attivato il servizio internet (Sky WiFi) , disconettendomi dal mio provider precedente, senza avermi fornito il vostro modem.Questo ha portato alla interruzione del servizio internet con la conseguenza di impedirmi di lavorare (essendo in regime di smart working posso lavorare solo da casa attraverso la connessione internet), di inviare e ricevere telefonate dal telefono di casa, di fruire dei servizi Sky che operano attraverso internet (es. I servizi On demand), l'impossibilità di fruire degli abbonamenti TV in streaming e di tutti i sevizi pubblici e privati oggi attivi solo via web in funzione del lockdown. Nella giornata del 12 ho contattato più volte i vostri numeri 170 e ufficio logistico chiedendo di adoperarsi per risolvere il problema da voi creato entro il fine settimana. Le risposte ricevute mi hanno chiaramente indicato che avrei dovuto farmi una ragione del vostro errore e attendere la consegna del modem programmata per il 16/03/2021.Vorrei far presente che sia durante la fase di proposta che di accettazione, e di verifica del contratto avete indicato come l'attivazione del servizio sarebbe avvenuta a seguito della visita e installazione del modem da parte di un vostro tecnico. Le azioni che avete attivato, e da quanto riferitomi dai vostri collaboratori, evincono che quanto concordato non sarà rispettato. Nessun tecnico verrà ad installare il modem. Mi chiedo perché dovrei pagare i costi di attivazione a fronte del disservizio fornito e al fatto che l'installazione la dovrò fare io.
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