Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
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Violazione obblighi di accessibilità e condotta negligente
Spettabile Vinted, Io sottoscritta Mariachiara Aitala, con la presente sporgo formale reclamo in merito alla gestione dell'ordine con numero di tracciamento XU131957179JF, denunciando una condotta gravemente negligente e priva di tutela per le categorie fragili. Esposizione dei fatti: • In data 06/02/2026, il mio ordine è stato dirottato presso un punto di ritiro molto distante dalla mia abitazione, nonostante la presenza di punti di ritiro limitrofi funzionanti. • Ho prontamente segnalato al vostro servizio assistenza la mia condizione di disabilità, la quale mi preclude fisicamente la possibilità di raggiungere luoghi extra-urbani o distanti dal mio domicilio. • Ho ricevuto esclusivamente risposte automatizzate da diversi operatori (Bisho, Donia, Sameh, Mai) che hanno ignorato sistematicamente la mia condizione di salute, limitandosi a copiare testi preimpostati e arrivando persino a rivolgersi a me con nomi errati. • A causa della vostra mancata assistenza e della mancata rimozione di una barriera logistica da voi creata, il pacco è stato rispedito al mittente. La vostra condotta configura una discriminazione indiretta nell’erogazione di un servizio. La mancata predisposizione di alternative ragionevoli (come la riconsegna o il cambio punto di ritiro) per un utente con disabilità viola i principi di uguaglianza e accessibilità sanciti dalle normative europee e nazionali a tutela dei consumatori e dei disabili. Richiesta: -Rimborso immediato e integrale di tutte le somme versate. In mancanza di un riscontro entro 48 ore dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Distinti saluti, Mariachiara Aitala Email: mariachiaraitala@gmail.com
Spedizione prodotti
Spett. Gm Distribuzioni srl In data 2/11/2024 ho preordinato 2 prodotti pagando contestualmente l’importo di 44.99 € e 39,99 €. In data 4/4/2025 ho preordinato un altro prodotto pagando pagando contestualmente l’importo di 39,99 €. Il prodotto Pokèmon ZA Ordine #300001149-2 mi doveva essere consegnato il 16 Ottobre, mi è stata mandata una mail per avvisarmi di un ritardo che sarebbe durato massimo 15 giorni. Ad oggi ancora non ho ricevuto il prodotto. Ho provato ad annullare anche gli altri ordini #300001149-1 e #300003700-2 ma dal sito non è stato possibile. Risulta impossibile anche riuscire a contattarvi via mail. Il rimborso delle somme indebitamente trattenute per un totale di 124,99 per pratiche commerciali scorrette da parte del venditore e interruzione del rapporto di fiducia. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.
Restituzione vettura-Valutazione stato d'uso
Alla scadenza di un contratto stipulato per l’acquisto di un’autovettura, con formula valore futuro garantito e possibilità di saldo con maxi rata finale o restituzione veicolo, ho scelto di restituire il veicolo. In sede di verifica delle condizioni d’uso, pur non essendo stato rilevato nemmeno un graffio su paraurti/portiere/parafanghi, mi viene sottoposto un preventivo di 1370 Euro per “riverniciaura paraurti anteriore e cofano anteriore”. Ritenendo di aver riconsegnato, dopo 27000 KM e tre anni, una vettura in condizioni pressoché perfette, ho contestato la valutazione. Nel corso di un estenuante contraddittorio col titolare della concessionaria, mi accorgo che i “danni” sul cofano erano pochi aloni e macchioline che venivano via con semplice sfregatura dei polpastrelli, laddove il concessionario aveva sostenuto che la vernice era ormai rovinata. A questo punto mi viene contestata solamente la presenza, di quello che sembra un graffio di circa 1 o 2 mm, probabilmente dovuto a pietrisco lanciato da altri veicoli, sulla fascia superiore del paraurti anteriore (si allega Foto). A questo punto il preventivo è passato a 418 Euro. Anche per questo, ho contestato il fatto che, dopo 27.000 Km e tre anni di contratto, un “danno” di quel tipo rientrava ampiamente nell’ “ordinario logorio dovuto ad un normale utilizzo del veicolo”. Nonostante ciò il concessionario, opponendo la circostanza che Ford Italia si sarebbe rivalsa su di lui per il danno al veicolo, non ha inteso ritirare il veicolo se non dietro pagamento della fattura di 418 Euro. Chiedo allora di far intervenire direttamente la Ford, ma mi viene detto che, essendo venerdi 20 e scadendo il contratto lunedì 23, in caso di mancata restituzione avrei dovuto saldare la maxi rata a Ford Credit. A questo punto, esausto per le oltre due passate ad attendere ed a discutere, faccio inserire le mie osservazioni sul rapporto di verifica e, dopo aver pagato, metto le firme necessarie, lascio la vettura e me ne vado. Tanto premesso e considerato che, secondo questo concessionario , le macchine devono essere restituite, di fatto, in condizioni pari al nuovo, chiedo a Ford Italia: 1. un imperfezione di 1/2 mm dovuta a pietrisco proveniente da altri veicoli, così come i comuni graffi sui paraurti/portiere dovuti ai parcheggi, possono essere considerati “ordinario logorio”? 2. in caso di riposta negativa, Ford Italia non ritiene ingannevole non indicare, nei propri contratti, che per “ordinario logorio” si intende “auto pari al nuovo”? 3. In alternativa, non si ritiene necessario esplicitare meglio, almeno a grandi linee, la natura dei “danni eccedenti e non eccedenti l’ordinario logorio”? 4. Vi sono direttive specifiche impartite ai concessionari sulle modalità di valutazione dello stato d’uso? 5. In caso affermativo, non ritiene opportuno Ford Italia, sempre per correttezza e trasparenza, mettere la clientela a conoscenza di tali criteri? 6. E’ prassi accettabile per Ford Italia che, stante la vaghezza del contenuto contrattuale, un concessionario sia libero di fare una valutazione dello stato d’uso in maniera totalmente arbitraria e, nel mio caso, tanto forzata e pretestuosa? Restando disponibile per esibire qualunque tipo di documentazione, si attende cortese riscontro.
Richiesta di riesame formale – Limitazione permanente account Amazon.it
Spett.le Amazon Italia, tramite Altroconsumo richiedo un riesame formale e approfondito della limitazione permanente applicata al mio account. Non ho mai agito con intento abusivo né con volontà di violare le Condizioni d’uso. Le richieste di rimborso effettuate erano legate a problematiche reali sugli ordini ricevuti. Comprendo che la frequenza possa aver generato segnalazioni automatiche, ma ritengo sproporzionata la decisione di limitazione definitiva senza una valutazione individuale dettagliata. Preciso inoltre che intendo utilizzare esclusivamente un unico account personale; eventuali altri account possono rimanere chiusi. Chiedo pertanto che la presente venga esaminata da uno Specialista dell’Account e non dal servizio clienti standard, e che mi venga fornita motivazione specifica e documentata della decisione adottata. Resto a disposizione per qualsiasi chiarimento o documentazione integrativa.
Ritorsioni sul mio profilo
Salve, ad oggi le questioni più volte sollevata per pratiche scorrette e io chiamo ritorsioni non sono state ancora risolte, anzi volgono ad un un atteggiamento peggiorativo. Vinted continua a eliminare articoli dal mio armadio senza giusta causa, come in allegato, nonostante ho pagato per armadio e vetrina in evidenza e boost articoli, soldi che si pagano prima, il mio armadio e articoli vengono nascosti. Chiedo di motivare l'eliminazione degli articoli e rispondono che ci vogliono 120 ore, inoltre comunicano che sono foto prese dal web e io ho dimostrato che le foto sono mie, fatte sulla mia coperta. E vogliamo parlare che permettono la vendita di pellicce vere, andrebbe segnalato agli animalisti. Spero che tutto questo venga risolto in maniera definitiva. Sono stanca delle continue ritorsioni senza alcun motivo. Grazie
Ritardo nella consegna della merce ordinata e scarpe NEWBalance palesemente false
Ho ordinato sul sito Salute-Farma delle scarpe newbalance sono arrivate con 20 gg di ritardo e sono palesemente non originali!
Truffa
Buongiorno scrivo per un ordine effettuato attraverso il sito Certideal dove ho ordinato un telefono ricondizionato scegliendo come grado ottimo, come dichiarato da loro condizioni ottime sarebbe stato con micrograffi quasi impercettibili. Mi ritrovo un telefono completamente pieno di graffi e ammaccature con fotocamera posteriore completamente scheggiata. Il telefono tra l'altro completamente sporco. Allego le foto. Inoltre richiesta batteria nuova ma non specificato che la batteria non è originale Apple. Cosa che deve essere specificata al momento dell'acquisto.
Mancata evasione ordini e nessuna risposta da servizio clienti
Spett. GM Distribuzioni srl, Ho provato ripetutamente negli ultimi mesi a contattarVi per cambiare o annullare i preordini in oggetto in quanto risulta impossibili le procedure dal vostro sito. Non avendo ricevuto alcuna risposta nè alcuna comunicazione, richiedo quindi il RIMBORSO delle somme indebitamente trattenute per un totale di 334,91€ per pratiche commerciali scorrette da parte del venditore e interruzione del rapporto di fiducia. Gli ordini da voi non evasi sono: Ordine 300005490 del 30/11/2025 di 34,99€; Ordine 300005490-1 del 30/11/2025 di 34,99€; Ordine 300005490-2 del 30/11/2025 di 34,99€; Ordine 300005490-3 del 30/11/2025 di 34,99€; Ordine 300005490-4 del 30/11/2025 di 34,99€; Ordine 300005490-5 del 30/11/2025 di 39,99€; Ordine 300005490-6 del 30/11/2025 di 49,99€; Ordine 300002214-1 del 23/11/2024 di 34,99 €; Ordine 300002214-2 del 23/11/2024 di 34,99 €. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Cordiali Saluti, Lenti Arianna.
Amazon trattiene 1249€: rimborso approvato via reclamo e revocato il giorno dopo. Account bloccato.
Spett.le Amazon: DESCRIZIONE DEI FATTI: In data 21/01/2026 ho acquistato su Amazon.it un MacBook Air (Ordine n. 171-1176043-4451518) per un importo di € 1.249,00, pagato tramite rateizzazione interna Amazon. Il prodotto consegnato in data 30/01/2026 è risultato non conforme (articolo errato rispetto a quanto ordinato). CRONOLOGIA DETTAGLIATA DEGLI EVENTI: • 30/01/2026: Ricezione del pacco e immediata segnalazione del prodotto non conforme all'assistenza clienti. • 02/02/2026: Ricevo comunicazione di chiusura dell'account per presunte violazioni. • 03/02/2026: Lo "Specialista dell'account" mi invia un'email invitandomi a presentare ricorso/reclamo per gli ordini non digitali. Provvedo immediatamente a compilare e inviare il modulo di reclamo ufficiale come richiesto. • 04/02/2026: In risposta al mio reclamo, Amazon conferma ufficialmente l'accettazione del rimborso integrale per l'ordine del MacBook. Questa conferma prova che Amazon ha esaminato la pratica e riconosciuto il mio diritto al rimborso. • 05/02/2026: Meno di 24 ore dopo, Amazon revoca arbitrariamente il rimborso e persiste nel blocco dell'account, impedendo ogni ulteriore dialogo. • 09/02/2026: Invio formale diffida e messa in mora via PEC (amazon@pec.amazon.it, amazoneu@legalmail.it, ofm@amazon.it ), rimasta senza alcun riscontro alla data odierna. INADEMPIENTO E VIOLAZIONE DEL CODICE DEL CONSUMO: Il comportamento di Amazon è gravemente contraddittorio e lesivo dei diritti del consumatore (Art. 129 Codice del Consumo). Dopo aver esaminato un reclamo e aver disposto il rimborso (04/02), l'azienda non può revocarlo senza giusta causa, continuando nel contempo a trattenere i 1.249,00 € e a prelevare le rate (prossima scadenza il 27/02/2026). RICHIESTE: Si richiede l'intervento urgente di Altroconsumo affinché Amazon: 1. Proceda al rimborso integrale e immediato di € 1.249,00. 2. Annulli formalmente le rate residue (3, 4 e 5). 3. Ripristini l'accesso all'account, ingiustamente limitato a seguito di un errore logistico interno alla stessa Amazon. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.
Una appropriazione indebita?
Buongiorno, Il 21 dicembre Ho acquistato una asciugatrice per mia sorella disabile e malata oncologica,ho effettuato il pagamento ma non il sistema (di MediaWorld )non ha generato nessun ordine ma il pagamento di 537,99€ é andato a buon fine. Nell’ordine è stato utilizzato un voucher “bonus elettrodomestici “ del valore di 155,55€ anche questo a noi mai restituito. Ho inviato decine di email,diverse pec,e un numero indefinito di chiamate al loro servizio clienti,ma ad oggi 19 febbraio 2026,non ho mai,ripeto mai,ricevuto la benché minima risposta tantomeno un rimborso. Ovviamente tutto questo ha arrecato un gravissimo disagio considerando le condizioni di mia sorella. Un comportamento del genere è inaccettabile.
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