Bacheca dei reclami
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Reclamo formale – Differenza di premio tra contraente uomo e donna a parità di condizioni
Con la presente intendo presentare un reclamo formale in relazione alla determinazione del premio per una polizza RC Moto relativa al veicolo Kymco Micare 125, con decorrenza prevista per il 25 settembre 2026. Ho effettuato due preventivi presso Prima Assicurazioni, mantenendo identici tutti i dati e le condizioni di preventivazione, ad eccezione del sesso del contraente. In particolare: Preventivo con sesso “uomo” Premio annuale: €536,45 Veicolo: Kymco Micare 125 Decorrenza: 25 settembre 2026 Garanzia: Responsabilità civile Preventivo con sesso “donna” Premio annuale: €683,19 Veicolo: Kymco Micare 125 Decorrenza: 25 settembre 2026 Garanzia: Responsabilità civile Le mail dei due preventivi sono allegati alla presente. La differenza di premio è quindi pari a €146,74 annui, corrispondente a circa il 27,35%, e risulta verificarsi a seguito della sola modifica del sesso indicato nel preventivo. Preciso inoltre che il contraente è effettivamente di sesso femminile, come risulta dai documenti identificativi. Chiedo pertanto a Prima Assicurazioni di: verificare formalmente la modalità con cui viene determinato il premio nei due preventivi; indicarmi quale specifico parametro tariffario determina la differenza di €146,74 tra i due preventivi; chiarire espressamente se il sesso del contraente viene utilizzato, direttamente o indirettamente, come fattore di calcolo del premio; qualora il sesso costituisca effettivamente il fattore che determina la differenza di premio, indicarmi la specifica base normativa e regolamentare che consentirebbe tale differenziazione per una nuova polizza RC Moto con decorrenza 25 settembre 2026; qualora la differenza sia invece dovuta ad altri fattori, fornirmi l'indicazione dei parametri tariffari differenti che hanno determinato i due premi, nonostante gli altri dati inseriti nei preventivi siano identici. Richiamo, in particolare, la disciplina europea sulla parità di trattamento tra uomini e donne nei servizi assicurativi e la sentenza della Corte di giustizia dell'Unione europea C-236/09, Association belge des Consommateurs Test-Achats, che ha stabilito l'applicazione senza deroghe della regola dei premi unisex a partire dal 21 dicembre 2012. L'articolo 5 della direttiva 2004/113/CE stabilisce infatti che l'utilizzo del sesso quale fattore di calcolo dei premi assicurativi non deve determinare differenze nei premi individuali. EEUR-Lex+1 Alla luce di quanto sopra, chiedo una verifica della correttezza della tariffazione applicata e una risposta formale e circostanziata al presente reclamo. Chiedo inoltre che, qualora venga confermato che la differenza di premio è riconducibile esclusivamente al sesso indicato nel preventivo, venga indicato come sia possibile conciliare tale modalità di tariffazione con la normativa sopra richiamata. Allego: mail del preventivo n. PR042120505 con premio di €536,45; screenshot del preventivo n. PR666230126 con premio di €683,19;
Fiat 500X 1,5 hybrid catena della distribuzione
buongiorno, segnalo in questo forum la scorrettezza di casa madre Stellantis, riguardo una richiesta di intervento in conrentezza commerciale , che è stata rifiutata , su motore 1,5 benzina hybrid. il suddetto motore, gia a 18500 km dava segnali di cedimento della catena della distribuzione, insieme al suo tendicatena. dopo varie richieste, anche al concessionario che è intervenuto per diagnosi sulla vettura, mi è stato rifiutato intervento in conrettezza , con preventivo di riparazione di 2250 euro. ho dovuto ovviamente far riparare l'auto, in quanto cosi non poteva essere utilizzata . segnalo che sia customer care di Stellantis ( dire penoso è un complimento ) , sia le varie concessionarie che sono state interpellate, si sono categoricamente rifiutate di tentare di aprire la pratica di richiesta presso casa madre Stellantis. l'auto, ad oggi, ha 20,800 km. l'auto ha fatto il suo regolare tagliando a 15.000 km. auto del 10/2023, praticamente nuova . se Stellantis mette in commercio motori gia' fallati all origine , sarebbe opportuno che qualcuno intervenga, vorrei in questo caso fare segnalazione presso AGCM. Andrea
Housers
La maggior parte dei progetti in cui ho investito su Housers non sono stati rimborsati, chiedo un rimborso degli investimenti da me effettuati prima di procedere per vie legali. Sono ormai tantissime le persone che reclamano di questa piattaforma ed invito chiunque abbia investito su di essa a presentare un reclamo.
Nexi PoS Shadowban
Buongiorno, ho richiesto un convenzionamento con Nexi, mi avevano pre-attivato la pratica ma poi me l'hanno respinta, e me ne sono accordo dal momento che nel programma Nexi POS il terminale Id 83336109 risulta disassociato da loro, non dal loro sistema che mi aveva accettato. E nel sito Nexi Business appare ancora come "attivo" in colore verde. In verde con scritta "Posizione Regolare" e' anche l'AML compilato e aggiornato per l'antiriciclaggio. Quando sul loro sito c'era scritto che bastava il Codice Fiscale, omettevano di specificare la nota in piccolo: "Sì, accettiamo il Codice Fiscale, ma solo se dietro c'è un'iscrizione a un Albo professionale o una posizione previdenziale certificata da lavoratore autonomo" [⚠️]. Per un privato cittadino puro, quel modulo si trasformava in un vicolo cieco. Come risultato un terminale inutilizzabile e ho dovuto perfino revocare la domiciliazione per evitare qualche addebito diretto sul conto corrente intestato a me che ho registrato per collegarlo al POS. Vergognoso questo diservizio fatto di proposito e in malafede. Se avessi commesso frodi o reati io non verrei manco qui a speigarvelo perche' quel che mi hanno fatto se lo meritava uno che ha commesso frodi o uso inappropriato del POS, ipotesi falsa perche' non ho alcuna transazione alle spalle. Mi hanno bloccato dopo meno di 24 ore e non ho avuto la possibilita' di restituire il prodotto che ha anche un problema alla RAM, ha perso i codici criptografici dopo un urto e non funzionerebbe comunque se quei codici li avesse per via dello shadowban da parte di Nexi. Un caro saluto.
Nexi PoS Shadowban
Buongiorno, ho richiesto un convenzionamento con Nexi, mi avevano pre-attivato la pratica ma poi me l'hanno respinta, e me ne sono accordo dal momento che nel programma Nexi POS il terminale Id 83336109 risulta disassociato da loro, non dal loro sistema che mi aveva accettato. E nel sito Nexi Business appare ancora come "attivo" in colore verde. In verde con scritta "Posizione Regolare" e' anche l'AML compilato e aggiornato per l'antiriciclaggio. Quando sul loro sito c'era scritto che bastava il Codice Fiscale, omettevano di specificare la nota in piccolo: "Sì, accettiamo il Codice Fiscale, ma solo se dietro c'è un'iscrizione a un Albo professionale o una posizione previdenziale certificata da lavoratore autonomo" [⚠️]. Per un privato cittadino puro, quel modulo si trasformava in un vicolo cieco. Come risultato un terminale inutilizzabile e ho dovuto perfino revocare la domiciliazione per evitare qualche addebito diretto sul conto corrente intestato a me che ho registrato per collegarlo al POS. Vergognoso questo diservizio fatto di proposito e in malafede. Se avessi commesso frodi o reati io non verrei manco qui a speigarvelo perche' quel che mi hanno fatto se lo meritava uno che ha commesso frodi o uso inappropriato del POS, ipotesi falsa perche' non ho alcuna transazione alle spalle. Mi hanno bloccato dopo meno di 24 ore e non ho avuto la possibilita' di restituire il prodotto che ha anche un problema alla RAM, ha perso i codici criptografici dopo un urto e non funzionerebbe comunque se quei codici li avesse per via dello shadowban da parte di Nexi. Un caro saluto. Livio Romeo
Svincolo polizza Smart Evergreen senza penali e risarcimento danni ritardo TFR
Spett.le Altroconsumo e Spett.le Alleanza Assicurazioni S.p.A., invio il presente reclamo per contestare le condotte scorrette attuate da Alleanza Assicurazioni S.p.A. relativamente a due distinte posizioni: 1. POLIZZA SMART EVERGREEN (Polizza n. 025414055): Ho formalmente richiesto lo svincolo e il riscatto della polizza in oggetto. La compagnia intende applicare indebite penali di recesso pari al 5%. Inoltre, nonostante la richiesta di svincolo già inviata, i loro sistemi continuano a sollecitare il pagamento di rate di premio annuali scadute (da ultimo la rata di € 3.000,00 con scadenza 06/07/2026). Si richiede lo svincolo e riscatto integrale della posizione senza alcuna penale e l'immediata cessazione di ogni sollecito di pagamento. 2. TRASFERIMENTO TFR - ALLEATA PREVIDENZA (Polizza n. 026667907): Il trasferimento della posizione previdenziale verso il Fondo Fon.Te (richiesto a giugno 2026) è stato trattenuto e bloccato ingiustificatamente da Alleanza per oltre 3 mesi. Soltanto a seguito di esposto IVASS (Prot. N° 0142342/26) e successiva integrazione inviata alla COVIP in data 09/09/2026 con la prova dell'omessa trasmissione della scheda tecnica, la compagnia ha provveduto in data 14/09/2026 a inviare il bonifico e la documentazione a Fon.Te. Si richiede la quantificazione e la corresponsione del risarcimento danni per il mancato rendimento subìto a causa del ritardo illegittimo nel trasferimento della posizione. A disposizione per inoltrare la documentazione completa e i protocolli IVASS/COVIP. Distinti saluti, Marco Morselli C.F. MRSMRC85C26E897I PEC: marco.morselli.85@pec.it
Grave condotta della società Reparadora RTD Italia S.r.l. (Go Bravo) essendo rimasta silente
Buongiorno, con la presente si segnala la grave condotta della società Reparadora RTD Italia S.r.l. (Go Bravo) in merito al contratto di servizio in oggetto, ormai risolto come da comunicazione allegata. Trascorsi i 15 giorni previsti dall'allegata diffida, l'azienda è rimasta totalmente silente.
Messa in mora per mancato rimborso rate su finanziamento stornato
Spett.le Altroconsumo e spett.le Cofidis S.p.A. richiedo il vostro intervento per sbloccare il rimborso che mi spetta di diritto e che Cofidis sta ignorando da settimane. L'ordined'acquisto presso il negozio Ovvio di Torri di Quartesolo è stato ufficialmente annullato il 4 settembre per mancata consegna. In data 18 settembre, la stessa agenzia di recupero crediti incaricata da Cofidis (nella persona di Fabio Pedrazzini) mi ha confermato per iscritto che la mia pratica finanziaria risulta chiusa e stornata nei loro sistemi . Ai sensi dell'art. 125-quinquies del Testo Unico Bancario, ho il sacrosanto diritto al rimborso delle prime 3 rate da me pagate . Nonostante le mie richieste dell'8 e 17 settembre, Cofidis non ha emesso il bonifico e ha i canali di assistenza (email e telefono) completamente bloccati o saturi . Chiedo l'intervento di Altroconsumo per intimare a Cofidis l'immediata restituzione della somma delle mie 3 rate per un totale di 356,49 sul mio IBAN: IT12P0623062611000015119388 riservandomi di procedere presso l'Arbitro Bancario Finanziario (ABF) in caso di ulteriore ritardo. Codice Fiscale: BSUMRN64D55G224D Telefono: 3351245604
FIBRA RICHIESTA IL 4 AGOSTO, AL 23 SETTEMBRE ANCORA NIENTE.
È la cronaca di 50 giorni di rinvii, appuntamenti saltati, segnalazioni senza numero, informazioni contraddittorie e totale assenza di una soluzione. Il 4 agosto 2026 richiedo a TIM l'attivazione della fibra. Da quel momento comincia il calvario. Gli appuntamenti con i tecnici vengono continuamente rimandati, settimana dopo settimana. Ogni lunedì sono costretto a richiamare TIM per sapere cosa stia succedendo e vengono aperte ulteriori segnalazioni. La cosa assurda? Non mi è mai stato comunicato nemmeno il numero delle segnalazioni aperte. Quindi per settimane ho continuato a chiamare, aspettare e richiamare senza avere neanche un riferimento concreto con cui poter verificare lo stato delle pratiche precedenti. Finalmente, a fine agosto, arrivano i tecnici. E non risolvono nulla. Mi viene riferito che il problema sarebbe legato all'infrastruttura FiberCop del condominio: 4 slot predisposti per 7 appartamenti. Ora, può anche esistere un problema tecnico. Posso capirlo. Quello che non posso capire è come si possa prendere in carico una richiesta di attivazione e far passare settimane prima di arrivare a questo punto. Ma la situazione peggiora. Quando scopro che l'appuntamento è stato nuovamente rimandato, questa volta fino al 17 settembre, chiedo di annullare tutto e rivolgermi a un altro operatore. La risposta che ricevo è, in sostanza, che se avessi annullato e ricominciato con un altro gestore i tempi si sarebbero ulteriormente allungati perché avrei dovuto ricominciare da capo la procedura. Dopo settimane di disservizi non imputabili a me, mi trovo quindi anche davanti a un evidente disincentivo a cambiare operatore, basato proprio sui tempi ulteriori che avrei dovuto sopportare. Decido quindi di aspettare ancora. Arriva il 17 settembre. Sapete cosa succede? Niente. Nessun tecnico. Nessun intervento. Nessuna soluzione. E soprattutto, nessuno mi aveva nemmeno avvisato che l'appuntamento fosse previsto per quella data: l'avevo scoperto soltanto perché ero stato io a chiamare TIM per avere informazioni. Richiamo TIM il 17 settembre. E scopro che non c'è neanche una nuova data prevista per risolvere il problema. Quindi dopo tutto questo tempo siamo nuovamente al punto zero. O meglio: al punto zero con un mese e mezzo di telefonate sulle spalle. E oggi, 23 settembre, dopo tutte le precedenti segnalazioni, sono costretto ad aprire l'ennesima segnalazione, questa volta tramite Valsallina. Anche questa si aggiunge alle numerose segnalazioni aperte precedentemente tramite TIM, delle quali, incredibilmente, non mi sono mai stati forniti i numeri identificativi. Ricapitoliamo: 04/08: richiesta della fibra; agosto: appuntamenti continuamente rinviati; ogni lunedì: nuove chiamate e nuove segnalazioni; fine agosto: arrivano i tecnici ma il problema non viene risolto; viene indicato un problema relativo all'infrastruttura FiberCop; mi viene comunicato che l'appuntamento sarebbe stato ulteriormente spostato al 17/09; chiedo di annullare e mi viene fatto presente che cambiare operatore avrebbe comportato ulteriori tempi di attesa; 17/09: nessun tecnico; nessuna comunicazione preventiva; nessuna nuova data di risoluzione; 23/09: nuova segnalazione tramite Valsallina; 23/09: ancora nessuna fibra. E la parte più assurda? La connessione non funziona male. Non è lenta. Non cade. Non ha problemi. NON C'È. Sono 50 giorni che aspetto semplicemente che TIM riesca ad attivarmi il servizio che ho richiesto. Non pretendo che un problema infrastrutturale venga magicamente risolto in un'ora. Pretendo però che un'azienda delle dimensioni di TIM sappia: gestire una pratica; comunicare con il cliente; rispettare gli appuntamenti; fornire i riferimenti delle segnalazioni; spiegare chi deve risolvere il problema; dare una tempistica reale; e soprattutto smettere di costringere il cliente a chiamare ogni settimana per scoprire cosa stia succedendo. Invece qui ogni volta bisogna ricominciare da capo, spiegare nuovamente tutto e sperare che qualcuno sappia qualcosa. Questa non è assistenza. È scaricare sul cliente il peso dell'incapacità di coordinare la propria stessa procedura di attivazione. Ho già aperto numerose segnalazioni, ho aspettato settimane, ho rispettato gli appuntamenti e ho messo a disposizione la mia abitazione per gli interventi tecnici. Eppure al 23 settembre 2026, dopo 50 giorni, non ho né la fibra né una data certa in cui verrà installata. A questo punto ho formalizzato il reclamo e mi riservo di chiedere gli indennizzi previsti e di procedere tramite le competenti procedure di conciliazione qualora TIM non risolva concretamente la situazione. Perché una cosa è certa: non ho intenzione di passare altri mesi a chiamare il 187 per chiedere dove sia finita una fibra che sto aspettando dal 4 agosto. TIM, complimenti. La fibra non arriva. Le segnalazioni sì.
polizza assicurativa occulta in una richiesta di finanziamento per acquisto moto
Buongiorno, ho stipulato con Santander presso un concessionario un contratto di finanziamento per l'acquisto di una moto e mi sono accorto che una parte del finanziamento era stata impiegata per la stipula di un contratto assicurativo da me non richiesto (lavoro in assicurazioni) ho richiesto nei tempi previsti il rimborso ma dopo due solleciti sono ancora in attesa.
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