Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
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Inadempimento obblighi contrattuali Garanzia 3
Buon giorno, ho attivato Garanzia 3 (contratto 066069291 valido dal 05/06/2023 al 04/06/2026) per la mia lavastoviglie SMV6ZDX49E/08 marca Bosch nr serie 011040517383010464 in data 27/10/2025. E' stata aperta la pratica GR4D5C2 per guasto. Garanzia 3 ha assegnato ad un centro assistenza la riparazione, dopo numerosi solleciti, il centro assistenza è venuto in data 4/11/2025 a ispezionare ed a seguito approvazione di Garanzia 3 ha ritirato l'elettrodomestico in data 19/11/2025. Dopo numerose ed estenuanti chiamate sia con il centro che con Garanzia 3 il preventivo di riparazione è stato approvato in data 10/12/2025. Da questo punto in poi, email, solleciti, risposte di pezzi di ricambio introvabili e, ad oggi 05/02/2026, dopo oltre 3 MESI dall'apertura del guasto, non c'è alcuna data di riparazione o restituzione della lavastoviglie. La normativa vigente prevede che la riparazione o sostituzione in garanzia deve avvenire entro un "congruo termine" dalla richiesta, generalmente interpretato come un massimo di 30 giorni. I 30 giorni in questo caso sono diventati 3 MESI, pertanto ho chiesto in data 30/01/2026 una proposta economica come indicato nelle condizioni della garanzia che dicono: “Nel caso in cui il prodotto non risultasse riparabile, Garanzia3 proporrà la sua sostituzione o il rimborso del valore di acquisto del bene, decurtando per ogni anno una percentuale del 10% dal valore d’acquisto.” Ho chiesto entro il 06/02/2026 una proposta economica, ancora non pervenuta. Resto in attesa di riscontro prima di esser costretta a procedere per vie legali, Saluti Sara Bulgarelli
Mancata assistenza da parte di Estendo
Spett. ESTENDO DOMESTIC ASSISTANCE, Scrivo per il contratto di assistenza 9715082 sottoscritto al momento dell'acquisto della LAVASTOVIGLIE Beko presso un negozio Trony. Fattura e contratto di garanzia sono già in vs possesso dal momento in cui è stato richiesto l'intervento di assistenza. Avete confermato un appuntamento per la riparazione in data 2 febbraio 2026. Il tecnico da voi incaricato non si è presentato. Avete riprogrammato un altro intervento per il 25 febbraio 2026. Se non ottempererete al vostro contratto di assistenza vi sarà richiesta una compensazione di EURO a)89,34 a restituzione del prezzo della garanzia + b)60,00 per il danno subito, per un totale di EURO 149,34
Segnalazione su Cofidis – difficoltà chiusura CreditLine, contatti anomali e recupero crediti senza
Sto riscontrando gravi difficoltà con Cofidis nella gestione di una CreditLine mai utilizzata, che non ho attivato volontariamente. Alla mia richiesta di spiegazioni mi è stato riferito che la CreditLine si attiva automaticamente con la sottoscrizione di una linea di credito, nonostante io non ne avessi bisogno. Ho richiesto formalmente la chiusura e l’estinzione anticipata del rapporto, inviando due PEC (20/01/2026 e 28/01/2026), entrambe ignorate, nonostante i tempi di risposta previsti. Nel frattempo ho provato a contattare l’assistenza telefonica: ho effettuato oltre 20 chiamate; inizialmente entrambi i numeri verdi erano raggiungibili; successivamente, dal mio numero personale le chiamate non partono più e il telefono non squilla nemmeno, come se fosse stato applicato un blocco o un filtro (ho video prova); chiamando da altri numeri, talvolta la chiamata parte ma vengo lasciata in attesa senza mai parlare con un operatore. Nelle rarissime occasioni in cui sono riuscita a parlare con qualcuno, mi è sempre stato detto che avrei ricevuto risposta via PEC, cosa che non è mai avvenuta. Situazione ancora più grave: sia io che i miei genitori abbiamo ricevuto chiamate da un presunto recupero crediti per conto di Cofidis, nonostante io non abbia alcun insoluto. Rispondendo a una di queste chiamate mi è stato detto che vedevano i pagamenti regolari, ma che avrei dovuto inviare uno screenshot del pagamento tramite messaggi “per velocizzare”, cosa che ho rifiutato perché non mi sembra una procedura corretta né sicura. Ho segnalato tutto all’assistenza clienti Cofidis, che: non ha voluto nemmeno annotare il numero da cui provenivano le chiamate; ha affermato che si trattava di un soggetto che opera per loro conto; ha dichiarato che “la procedura funziona così”. Ad oggi: non riesco a chiudere una CreditLine che non ho mai usato; non ricevo risposte scritte alle PEC; ho difficoltà evidenti a contattare l’assistenza; subisco contatti di recupero crediti ingiustificati, con coinvolgimento dei miei familiari. Chiedo supporto per capire come tutelarmi e ottenere finalmente la chiusura del rapporto, oltre a chiarimenti sulle modalità di contatto e gestione dei dati adottate da Cofidis.
Pratiche commerciali totalmente scorrette
Buonasera, in data 03/02/2026 mi è arrivata una chiamata da 3773930309. Partendo dal presupposto che la chiamata risultava proveniente dall'italia ma l'interlocutrice era di nazionalità estera, il chè mi ha fatto pensare che il call center era straniero, si sono presentati come agenzia recupero crediti incaricata da Pay pal ed hanno spiegato il motivo della telefonata dicendo che ho un insoluto di 40 euro con Paypal risalente ad ottobre 2025. Purtroppo non ho come provare che in quel periodo non ho affatto utilizzato Pay pal, lo sto usando adesso per questioni personali. Cercando su internet sono venuto a conoscenza, anche grazie ad altre segnalazioni presenti sul vostro sito, che questa fantomatica agenzia di recupero crediti che ha come indirizzo mail fire.operational.paypal@fire.eu attua pratiche di recupero crediti scorrette poichè inoltrate a distanza di molto tempo dalla creazione degli "insoluti". Chiedo quindi consigli ed assistenza per evitare il pagamento di questa somma ingiusta e poter riprendere ad utilizzare tranquillamente Pay pal, in quanto, come ho detto più su, mi sta tornando utile per questioni personali
Rimborso totale e reclamo Scalapay - TJJQ8JBVRDQ7
Segnalo una gravissima condotta da parte di Scalapay. Ho effettuato un acquisto sul sito 'Sensation Profumerie' solo perché presente e promosso come partner affidabile all'interno della vostra app. Mi sono fidata del merchant esclusivamente in virtù della garanzia implicita fornita da Scalapay. Dopo oltre un mese, la merce non è mai stata consegnata. Nonostante le mie numerose segnalazioni, Scalapay ha ignorato i propri obblighi di tutela del consumatore. Dopo avermi preso in giro per settimane con risposte automatiche, mi è stato comunicato che dovrei risolvere il problema da sola con il merchant. Questo comportamento è inaccettabile e viola il Codice del Consumo e il principio della responsabilità solidale del finanziatore. Come se non bastasse, Scalapay ha sospeso illegittimamente il mio account per forzare il pagamento di rate residue per un servizio mai reso, agendo di fatto come un esattore per una transazione fraudolenta. Pertanto, esigo formalmente: 1. Il rimborso immediato e integrale della prima rata già pagata. 2. L'annullamento di tutte le rate residue dell'ordine TJJQ8JBVRDQ7. 3. Il ripristino immediato e senza condizioni del mio account Scalapay. In mancanza di un risarcimento immediato, procederò a formalizzare la denuncia presso l'AGCM e le autorità competenti.
abbonamento attivato non richiesto
LOJACONO EMANUELE TITOLARE DELLA DITTA JOLLY MOTORS IL 10/07/2025 HO PAGATO PER RICHIEDERE UNA VISURA CAMERALE € 3.90 DAL 13/07/2025 , SENZA CHE IO NE FACESSI RICHIESTO E UTILIZZO MI HANNO ATTIVATO UN ABBONAMENTO MENSILE DI € 49,50 ADDEBITANDO L'IMPORTO SULLA MIA CARTA PREPAGATA, QUANDO MI SONO ACCORTO A GENNAIO 2026, MI HANNO CHIUSO L' ABBONAMENTO E STORNATO IL PAGAMENTO DI DICEMBRE. MA HANNO TRATTENUTO I 5 MESI PRECEDENTI PER UN DANNO DI € 247,50
Richiesta di annullamento abbonamento per mancanza di trasparenza
Buongiorno, in data 29/01/2026 ho richiesto una visura camerale per la società Taty srl e ho pagato 3,90€ per la visura. Mi è arrivata una email da parte vostra con oggetto " conferma d'ordine" e la seguente dicitura: Il tuo pagamento è stato elaborato in data 29 / 01 / 2026 Comparirà sul tuo estratto conto come: Dolcumento.com . Riceverai la tua Visura in un'ulteriore email entro 2 ore dal momento dell’ordine, se effettuato durante i nostri orari di ufficio : Ogni giorno, dalle 9.00 alle 20.00. Per qualsiasi informazione, il servizio clienti è disponibile tutti i giorni dalle 10.00 alle 17.00. Questo è quello che appariva sullo schermo del computer. Non c'era motivo di sospettare che ci poteva essere qualcosa d'altro!!! Sei minuti più tardi mi è arrivata l'altra email con la visura. Per me la faccenda era chiusa. Avevo richiesto un documento, avevo pagato e mi era arrivato il documento!! Domenica 1/2/26 mi è arrivato un messaggio dalla banca che il pagamento di € 49,50 eseguito il 1/2/26 è stato autorizzato. Il che mi ha subito allarmato in quanto non avevo eseguito nessun acquisto. Nel mentre che contattavo la banca per bloccare la carta ho fatto una ricerca sul web su chi fosse "DOLCUMENTO" che aveva richiesto il pagamento. Da lì sono venuta a sapere di questa vostra pratica che acquistando un documento ci si trova abbonati ad un servizio non desiderato e tanto meno richiesto. Chiaramente non potendovi contattare di domenica ho richiesto la cancellazione di ciò che non sapevo nemmeno di aver acquistato. Con la presente chiedo L'ANNULLAMENTO e non la cancellazione dell'abbonamento per operazione NON TRASPARENTE e il RIMBORSO IMMEDIATO della somma prelevata dalla carta di credito per tale abbonamento. Se entro 15 giorni non riceverò riscontro al mio reclamo e il rimborso della somma di 49,50 mi troverò costretta ad adire le vie legali Cordiali saluti. Tatiana Kapnilova
Risarcimento negato polizza viaggio
Buongiorno, ho acquistato una polizza Protezione totale (Polizza Bravonext IB2400364ITNPFBRG IB2400364ITTPVBRG Rumbo IB2400365ITNPFBRG.00) per un viaggio con Volagratis dal 24 al 27 gennaio; il 22 mi sono ammalata e ho subito aperto il sinistro tramite il form di Europe Assistance allegando il certificato medico e il resto della documentazione richiesta.Dopo 10 giorni mi è arrivata una notifica del fatto che il rimborso è stato negato senza alcuna motivazione. Farò sicuramente reclamo all'ivass ma chiedo il rispetto delle clausole contrattuali dal momento che l'assicurazione copriva anche il caso di annullamento per malattia.
Richiesta assistenza per rimborso pagamento non autorizzato – conto PayPal / ordine Deliveroo France
In data 08/01/2026 ho rilevato sul mio conto PayPal un addebito di 64 euro relativo a un ordine effettuato su Deliveroo France, che non ho mai autorizzato. Successivamente ho scoperto che il mio account Deliveroo era stato violato e risultava collegato al mio conto PayPal come metodo di pagamento predefinito. Ho provveduto immediatamente a segnalare a Deliveroo France l’accesso non autorizzato e ad aprire presso PayPal una richiesta di rimborso per accesso non autorizzato. PayPal ha aperto la pratica PP-R-LEU-610882747, ma ha successivamente negato il rimborso sostenendo che le transazioni risultassero “autorizzate”. Nei giorni seguenti ho tentato più volte di contattare PayPal tramite chat e email, chiedendo una rivalutazione del reclamo e segnalando la mancata applicazione delle condizioni d’uso relative ai pagamenti automatici. Tuttavia, non ho ricevuto riscontri né assistenza. Non essendo disponibile una causale appropriata, ho modificato la pratica selezionando “servizio non ricevuto”; tuttavia, in data 22/01, PayPal ha respinto nuovamente la richiesta, motivando che “l’articolo o servizio è stato consegnato o erogato”. Ho quindi riaperto la pratica, fornendo una descrizione dettagliata dell’accaduto e modificando la causale in “non soddisfatto del servizio”. In data 28/01 ho ricevuto diverse mail, in una la causale del mio reclamo era stata modificata nuovamente in "pagamento non autorizzato", dopodiché ho ricevuto una mail di sospensione del mio conto PayPal per attività non autorizzate sul mio conto. Ho eseguito la procedura di sblocco del conto e poco dopo la mia pratica è stata nuovamente chiusa poiché non c'era stato alcun pagamento non autorizzato. Ho nuovamente modificato lo status della pratica in "non soddisfatto del servizio". Via chat ho chiesto spiegazioni in merito al cambio di causale non richiesto da me ed hanno dichiarato di aver aperto una segnalazione, di cui non ho ricevuto alcuna conferma. Alla luce di quanto sopra, chiedo l’intervento di Altroconsumo affinché PayPal riconosca la natura di pagamento non autorizzato del caso e proceda con il rimborso integrale e il ripristino del saldo, in conformità a quanto previsto dalla normativa sui servizi di pagamento (PSD2 – D.Lgs. 11/2010). Allego copia della transazione contestata, delle comunicazioni con PayPal e dei miei tentativi di contatto con Deliveroo.
Richiesta assistenza per rimborso pagamento non autorizzato – conto PayPal / ordine Deliveroo France
In data 08/01/2026 ho rilevato sul mio conto PayPal un addebito di 64 euro relativo a un ordine effettuato su Deliveroo France, che non ho mai autorizzato. Successivamente ho scoperto che il mio account Deliveroo era stato violato e risultava collegato al mio conto PayPal come metodo di pagamento predefinito. Ho provveduto immediatamente a segnalare a Deliveroo France l’accesso non autorizzato e ad aprire presso PayPal una richiesta di rimborso per accesso non autorizzato. PayPal ha aperto la pratica PP-R-LEU-610882747, ma ha successivamente negato il rimborso sostenendo che le transazioni risultassero “autorizzate”. Nei giorni seguenti ho tentato più volte di contattare PayPal tramite chat e email, chiedendo una rivalutazione del reclamo e segnalando la mancata applicazione delle condizioni d’uso relative ai pagamenti automatici. Tuttavia, non ho ricevuto riscontri né assistenza. Non essendo disponibile una causale appropriata, ho modificato la pratica selezionando “servizio non ricevuto”; tuttavia, in data 22/01, PayPal ha respinto nuovamente la richiesta, motivando che “l’articolo o servizio è stato consegnato o erogato”. Ho quindi riaperto la pratica, fornendo una descrizione dettagliata dell’accaduto e modificando la causale in “non soddisfatto del servizio”. In data 28/01 ho ricevuto diverse mail, in una la causale del mio reclamo era stata modificata nuovamente in "pagamento non autorizzato", dopodiché ho ricevuto una mail di sospensione del mio conto PayPal per attività non autorizzate sul mio conto. Ho eseguito la procedura di sblocco del conto e poco dopo la mia pratica è stata nuovamente chiusa poiché non c'era stato alcun pagamento non autorizzato. Ho nuovamente modificato lo status della pratica in "non soddisfatto del servizio". Via chat ho chiesto spiegazioni in merito al cambio di causale non richiesto da me ed hanno dichiarato di aver aperto una segnalazione, di cui non ho ricevuto alcuna conferma. Alla luce di quanto sopra, chiedo l’intervento di Altroconsumo affinché PayPal riconosca la natura di pagamento non autorizzato del caso e proceda con il rimborso integrale e il ripristino del saldo, in conformità a quanto previsto dalla normativa sui servizi di pagamento (PSD2 – D.Lgs. 11/2010). Allego copia della transazione contestata, delle comunicazioni con PayPal e dei miei tentativi di contatto con Deliveroo.
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