Bacheca dei reclami

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Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
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S. R.
22/01/2025
Svenna Milano

PRATICA COMMERCIALE SCORRETTA

Spett.le SVENNA MILANO, in data 8 gennaio ho acquistato sul vostro sito uno zaino in pelle Kylie da 39,95€ che ho pagato 35€ con il codice sconto. Sul sito dichiarate che lo zaino è in pelle di alta qualità (definita pelle premium addirittura) e le foto ritraggono una borsa di buona fattura. Peccato che quello che è mi è arrivato il 17 gennaio è uno zaino, simile nell’aspetto, ma realizzato con materiali sintetici scadenti (non si può neanche definire una finta pelle) e finiture appena decenti! Lo zaino non ha neanche un’etichetta! Purtroppo ho letto troppo tardi le mille recensioni negative sulla vostra azienda che spacciate per italiana (che sta chiudendo e sta svendendo tutto per giunta). Il giorno dopo l’acquisto, ho provato a chiedere direttamente il reso ma mi avete risposto che ormai l’ordine (non ancora partito) non poteva essere annullato e che potevo fare il reso solo dopo aver ricevuto il pacco. Ho detto che avevo letto le recensioni (VERE, non quelle sul vostro sito!) e che avevo forti dubbi sulla qualità dei loro articoli e mi è stato risposto che garantiscono la qualità italiana e che per realizzare gli articoli collaborano con aziende in Portogallo e in Cina. Inoltre mi riferite che avete chiuso i magazzini in Italia e che attualmente sono collocati in Cina, e che quindi i prodotto arrivano da lì! Ma vedi un po’, nell’email di conferma dell’ordine invece dite che le spedizioni partono dall’Italia! Cosi scoraggiate le persone a chiedere il reso, che costerebbe quanto gli articoli acquistati! Chiedo un rimborso dell’acquisto sia per false dichiarazioni sul sito, sia perché non si può pagare 35€ un prodotto che al mercatino avrei acquistato a 5€! In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.

Risolto
L. D.
22/01/2025

Illecito commerciale

Il giorno 5 gennaio 2024 effettuo un ordine di 5 articoli e una spesa di 66,01 € sul sito Farmaè. Il giorno 10 gennaio ricevo un'email che cito testualmente "ci dispiace doverla informare che per un errore di giacenza in magazzino il suo ordine #1017429981 non è andato in totale allestimento per cui procederemo nel più breve tempo possibile e comunque entro i prossimi 10 giorni al rimborso". Faccio presente che su 5 referenze ordinate ben 3 non sono state recapitate per la suddetta motivazione. Oggi è il 2 gennaio e del mio rimborso (circa 30 €) ancora non v'è traccia. A fronte di questa improbabile situazione (gli articoli appaiono ancora disponibili sul sito), ho effettuato una ricerca su internet e ho tristemente constatato che l'episodio nel quale sono incorsa sta riguardando un numero spropositato di utenti. Ovviamente andrò a fondo del risarcimento, ma mi chiedo come, a seguito delle innumerevoli segnalazioni, tali soggetti possano continuare a perpetrare illeciti commerciali su così larga scala senza venire minimamente interdetti nelle loro operazioni.

Risolto
M. P.
22/01/2025
Mirova Firenze

Merce scadente non conforme a quanto acquistato da catalogo online

Spett. Mirova Firenze, in data 2 gennaio 2025 ho effettuato un acquisto dal vostro negozio online, di due capi d'abbigliamento, volendo cogliere l'opportunità da voi pubblicizzata, ossia l'imminente chiusura della vostra attività e la svendita delle merci. Sono venuta a conoscenza della vostra realtà e di tale pubblicità tramite instagram. Una volta accertata la svendita direttamentesul vostro sito internet, ho scelto due maglioni che apparivano, così come tutto il resto della merce, di ottima manifattura, confermata nelle descrizioni. Ho acquistato un "maglione con collana di tartarughe camel/M" ( prezzo iniziale 135,00 euro, scontato 39,95) e un "dolcevita morbida/M" (prezzo iniziale 165,00 euro, scontato 49,95) per un totale scontato di un ulteriore 15% per capo, di 76,42 euro. La merce mi è stata consegnata diversi giorni dopo, il 20 gennaio, subito dopo un mio sollecito, in cui proponevo in alternativa un rimborso, mentre per tutto il lungo periodo di attesa il tracking dell'ordine risultava poco chiaro e impreciso. La merce arriva da Hong Kong, impacchettata alla meno peggio, ma soprattutto è scadente, una falsa copia di quella presentata sul vostro catalogo e priva di etichette con le necessarie informazioni. La scorrettezza da parte vostra è chiara, non ho ricevuto la merce che mi era stata pubblicizzata da voi, che ho scelto e acquistato, pertanto chiedo che mi venga rimborsata l'intera somma da me spesa il prima possibile, altrimenti agirò per vie legali. Maddalena Perfetti

Chiuso
T. 2.
21/01/2025

Non riesco a ricevere i soldi

Spett. [NOME AZIENDA] In data [DATA] ho acquistato presso il Vostro negozio un [PRODOTTO] pagando contestualmente l’importo di [€]. [DESCRIZIONE DEL PROBLEMA] In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Ho venduto su subito un PC a 700 euro ma dopo che l acquirente ha acquistato il PC non ho ricevuto i soldi perché mi hanno sospeso l accaunt 2 secondi dopo che aveva accettato la ricezione.Mi sono accorto dopo di aver pubblicato in malafede l annuncio 2 volte e questo a portato alla sospensione dell' account e i 700 euro se li stanno tenendo loro.Non posso inserire i dati della carta o il PayPal per riceverli e non posso inserire o fare proposte e acquisti.A me non interessa di acquistare voglio solamente i 700 euro perché il PC io non ce l ho è arrivato al cliente quindi io sto senza nulla e senza i soldi.Aspetto risposta se no una denuncia non ve la toglie nessuno perché vedo che molte persone si lamentano della sospensione degli accaunt e ovviamente all email manco per sogno a rispondere.Un call center non ce l hanno quindi apposto.L accaunt potete sospenderlo o disattivarlo ma i soldi me li dovete dare perché il PC non lo posso più riottenere e mi servono quei soldi veramente a fini di salute

Chiuso
A. S.
21/01/2025

MANCATA APERTURA DI SINISTRO DA GRANDINE

Spett. Autotorino spa, Ho acquistato una Toyota Yaris Cross nel Settembre 2021 a Milano. In quell'occasione è stata fortemente spinta la vendita di un finanziamento con "Toyota finacial service" che mi avrebbe fornito una serie di coperture assicurative aggiunte, anche e soprattutto per eventi meteo. Non avevo bisogno di finanziamento ma ho acconsentito e iniziato a pagare le rate (durata 3 anni) La prima volta che ho avuto necessità della coperture è stato a Luglio 2024 in occasione di una forte grandinata che ha danneggiato l'auto. Ho immediatamente contattato la sede Autotorino di Trezzano sul Naviglio per l'apertura sinistro. Sono stata ricontattata dalla sede Autotorino ed è stato fissato appuntamento per il 24/7. La macchina è stata vista in officina, sono stati conteggiati i danni da grandine e ho fornito tutto il necessario per l'apertura sinistro. Mi è stato garantito che null'altro avrei dovuto fare se non attendere la riparazione. A settembre 24, e prima che scadesse il finanziamento con Toyota, ho chiamato molte volte Autotorino senza avere mai riscontro o notizie sulla data di riparazione. Ho quindi chiamato Toyota Financial service scoprendo che il sinistro non era mai stato aperto. Altre rassicurazioni, altre bugie sull'apertura del sinistro fino allo scadere del mio finanziamento con Toyota. Ad oggi, nonostante varie rassicurazioni sulla riparazione (anche via mail), scuse di vario genere e rimandi infiniti da parte di Autotorino, non ho alcuna data certa e concretezza per quanto riguarda la riparazione dell'auto. Con tutta la buona volontà è molto difficile non sentirsi truffati. Allego mail di un vostro incaricato, a conferma di quanto dichiarato. La persona che ha scritto sembra ora non più alle dipendenze di Autotorino o comunque non più contattabile.

Chiuso
V. G.
21/01/2025

Il Commerciale non mantiene la parola data

Il giorno della firma del contratto per l'acquisto della mia auto prendiamo accordi, io e mia moglie, con il commerciale per la consegna di due tagliandi auto omaggio. Io non faccio attenzione che questo accordo preso venisse inserito nel contratto. Il giorno della consegna dell'auto, la signorina che mi consegna le chiavi mi dice che non essendo scritto nel contratto non avevo diritto ai tagliandi omaggio. In sua presenza contatto il venditore, il quale è purtroppo ammalato. Gli mando un messaggio e mi risponde che avrebbe controllato il suo PC al suo ritorno in ufficio. Da allora, nonostante le mie continue telefonate e messaggi si è sempre negato al telefono fino ad oggi dove lui in un messaggio mi nega l'accordo preso. Fate attenzione quindi a non fare il mio stesso errore quando prendete accordi con il venditore perchè la parola data non conta più niente. Che peccato. Un'occasione persa di mantenere e soddisfatto un cliente.

Risolto
C. F.
21/01/2025

Mancato pagamento

Buongiorno Vi intimo con la presente di effettuare il pagamento di 931 € come riportato in allegato. In caso contrario mi vedrò costretto ad adire alle vie legali. Carlo Maria Fusconi

Risolto
M. M.
21/01/2025

Intervento di manutenzione

Spett. KIA ITALIA Buongiorno, prima di esporre il motivo del reclamo , riporto un estratto del documento “CODICE ETICO KIA” presente sul Vs sito Internet: “Rapporto con i Clienti La società e tutti i suoi rappresentanti di qualsiasi tipologia e livello - devono favorire la massima soddisfazione del cliente e devono agire in modo trasparente e corretto, nel rispetto della normativa vigente. KIA Italia si impegna a fornire prodotti e servizi di qualità per garantire la massima soddisfazione e tutela dei propri clienti, attuando sistemi di controllo interno atti a evitare che il prodotto o servizio fornito al cliente sia diverso per natura, origine, provenienza, qualità o quantità rispetto a quello pattuito.” Sono possessore di una KIA RIO Bi-Fuel immatricolata a maggio 2018 e targata FR633EG I motivi che mi hanno spinto a comprarla sono stati, oltre all’unicità dei 7 anni di garanzia, un ottimo prezzo, linea gradevole, spaziosità e buona cura degli interni e non ultimo i consumi moderati uniti all’esenzione del bollo auto che qui in Piemonte , dove vivo è (o meglio era) di 5 anni dall’acquisto. Un’auto, insomma, che prometteva bene . E così è stato, almeno fino al Natale del 2019, quando durante le festività , si sono manifestati problemi alla frizione. Saltellamenti, strappi, puzza di bruciato in salita diventavano più frequenti giorno dopo giorno, cosa che a mio giudizio dopo solo un anno e mezzo con circa 19.000 Km percorsi non mi sembrava normale Come a Voi noto, al fine di beneficiare del lungo periodo di garanzia, é necessario rispettare l’obbligo di effettuare la manutenzione prevista presso i centri di assistenza della rete ufficiale, per cui ogni anno a maggio eseguo i tagliandi presso l’officina autorizzata EUROCAR di via La Thuile 37 a Torino Mi recavo quindi, nei primi gg del 2020 presso la suddetta officina per segnalare il problema e far sistemare la macchina. Dopo alcune insistenze e verifiche , mi veniva dato l’appuntamento per la metà di febbraio e il giorno 20 ritiravo l’auto con gruppo frizione nuovo e 0 Euro di spesa, in quanto l’intervento veniva effettuato in garanzia. Tutto a posto? Certo, almeno fino ad ottobre 2023, quando l’auto non commutava più in automatico il passaggio benzina / GPL. Anche qui, visita in officina e riparazione gratuita con sostituzione di un non meglio identificato “attuatore” La macchina ha funzionato bene fino a dicembre 2024 quando, sempre in periodo di vacanza e lontano da casa, si sono presentati, quasi contemporaneamente 2 problemi. Il primo, la comparsa sul quadro strumenti della spia ALLARME MOTORE e poco dopo, l’indurimento del pedale frizione con difficoltà a cambiare marcia sia in salita sia in scalata, con grattate continue e impuntamenti in fase di ripartenza o di parcheggio. Al mio rientro a casa, tornavo in officina dove lasciavo la macchina oramai impossibile da guidare e dove, alcuni gg dopo a seguito di accurati controlli, mi venivano diagnosticati 2 interventi improcrastinabili: la sostituzione degli iniettori del gas ( sembra che sia l’iniezione di GPL sia quella di benzina avvenissero in simultanea creando una miscela troppo ricca che dava origine ad allarme centralina) e di nuovo la sostituzione completa del gruppo frizione causa difettosità dello spingidisco e precoce usura del materiale d’attrito. L’auto a questo punto aveva 6 anni e mezzo di vita e poco meno di 57.000 Km percorsi. In conclusione, mentre per gli iniettori la sostituzione risultava coperta da Garanzia, per la sostituzione del gruppo frizione mi veniva prospettata la riparazione a mio carico con una spesa di circa 800 € Non voglio assolutamente lamentare l’operato del centro di assistenza; il capo officina sig. Rino Falbo ( col quale sono in ottimi rapporti e che in questi anni ha sempre mantenuto un comportamento cordiale impostato su onestà, correttezza e qualità del lavoro eseguito) si é attenuto alle direttive della Casa Madre che stabiliscono, causa superamento della soglia dei 30.000 Km, pur ancora dentro i 7 anni di Garanzia, che il costo della riparazione sia a carico cliente Ora io mi chiedo: come è possibile che un veicolo tenuto bene, con un chilometraggio inferiore a 10.000 Km annui , regolarmente tagliandato e mai sottoposto ad eccessivi stress necessiti di sostituzione del gruppo frizione completo per 2 volte nell’arco di neanche 7 anni ? Per il resto ci sta tutto, può succedere che un componente duri meno del previsto, ma finché viene riconosciuta una certa qual difettosità ed al cliente non viene richiesto un onere economico, il disagio può essere “digerito” Ci tengo a precisare che possiedo un secondo veicolo, una FORD Focus C-MAX 2000 Turbodiesel acquistata nuova nel 2005, con la quale ho percorso ad oggi quasi 200.000 Km. Causa restrizioni circolatorie per inquinamento (è un veicolo Euro 4) posso utilizzarla per un periodo limitato durante l’anno, ma essendo io campeggiatore, fin dal 2006 traino una roulotte di 1200 Kg nei periodi Aprile- Settembre e ad oggi ho girato mezza Europa. Bene, la frizione è ancora quella originale e non mi crea nessun problema. Tornando alla RIO, mi sarebbe piaciuto ovviamente ottenere la riparazione in garanzia ma ciò non é risultato possibile. Mi rifaccio a questo punto a ciò che ho riportato all’inizio. Visto che KIA si fa vanto di un periodo di garanzia che nessun altro produttore fornisce, perché non riconosce come scarsamente affidabile il materiale usato per certa componentistica e in un’ottica di reale soddisfazione della clientela non propone di accollarsi parte della spesa o in alternativa, a titolo di parziale risarcimento, offre per esempio un tagliando omaggio? Sarebbe una pratica commerciale assai gradita e rinsalderebbe quel rapporto di fidelizzazione che si è attenuato nel corso di questi (quasi) 7 anni. Mauro Montemaggi Sostituisci a questo testo quello relativo al tuo reclamo

Chiuso
A. M.
20/01/2025

abbonamento ingannevole

In data 07/12/2023 presso una libreria Mondadori una promoter mi ha incalzata per firmare un documento per ottenere sconti sull'acquisto di libri. Ho firmato in fiducia e non mi stato accennato comunque che mi sarei abbonata ad Euroclub e che gli acquisti in negozio andavano a confermare. In quel caso non avrei mai accettato.

Risolto
M. F.
20/01/2025

Rimborso mai avuto e azienda sparita

Spett. Tigershop In data 16/07/2021 ho acquistato presso il Vostro negozio un Iphone 12 64GB green-verde pagando contestualmente l’importo di 689,79€. Il prodotto non è mai arrivato, dopo molte sollecitazioni riesco ad ottenere l’annullamento dell’ordine ma non mi arriva mai il rimborso. Faccio una denuncia ai Carabinieri ma niente rimborso (allego pdf). Provo ad avere un rimborso tramite il circuito utilizzato (Postepay Evolution - Poste Italiane) ma era troppo tardi per un rimborso. Nel frattempo l’azienda sparisce e anche tutti i recapiti e io ancora una volta dopo anni mi batto perchè sia fatta giustizia e perchè io abbia il rimborso. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.

Chiuso

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