Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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G. N.
05/05/2026

Addebito canone conto non dovuto febbraio 2026

Spett. Findomestic, Sono titolare del contratto di conto corrente 000000016547. Con questo reclamo sono a sollecitare il rimborso del canone in oggetto. Come espresso in più occasioni sia via email che telefonicamente, e ribadito con duplice pec, ultima delle quali il 19/04/2026 in cui dettagliavo in modo circostanziato le ragioni della mia richiesta, ritengo l'addebito in oggetto non motivato avendo accredidato durante il mese di febbraio un bonifico di € 500,00 che produrrebbe gli effetti di gratuità del canone. Ribadisco, come segnalato in pec e facendo riferimento al F.I del Conto Smile Go di cui sono titolare che sono a conoscenza che “La rilevazione dei requisiti sopra descritti è effettuata l'ultimo giorno lavorativo del mese di addebito del canone” ma sottolineo non è in alcun modo espressamente indicato o inivocamente stabilito in tutte le fonti ufficiali pubblicate nei Documenti di Trasparenza (in particolare nel predetto F.I. e nelle Condizioni generali del conto Smile Go), né tantomeno nella Copia del Contratto di Conto Corrente in area personale che l’accredito che determina le condizioni di gratuità debba essere effettuato solo ed esclusivamente entro la data di rilevazione e non durante l’intero mese (mese solare). Nel caso specifico, Findomestic, pur avendo facoltà di addebitare il canone (evento rilevato e contabilizzato il 27/02/2026, ultimo giorno lavorativo del mese), non prende in considerazione l’accreddito di € 500,00 è contabilizzato in c/c il 28/02/2026 (ultimo giorno del mese) che a mio giudizio configura pienamente il rispetto delle condizioni di gratuità. Posto che tale anomalia era stata portata a Vs/ disamina senza esito con mail invaiata a relazioni.clienti@findomestic.com in data 02/03/26, (reiterata in data 09/03/26), e che è stata ulteriormente notificata in pec del 10/04/26 e, come reclamo ufficiale, il 19/04/26, non avendo sinora ricevuto giustificata e plausibile risposta, comunico che in mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Distinti saluti. G. N.

Risolto
M. V.
05/05/2026

Mancato rimborso monetario di crediti certificati e gestione amministrativa negligente

Mancato rimborso monetario di crediti certificati e gestione amministrativa negligente – Cliente CL0265156 Il sottoscritto Osman Scalvini, titolare del contratto n. W1145379 con Argos, richiede il vostro intervento urgente a fronte di una situazione contabile paradossale e ormai insostenibile. Nonostante la presenza di molteplici note di credito emesse dal fornitore a mio favore (per un totale che supera i 1.300€ tra luglio 2025 e febbraio 2026), l'azienda non ha mai provveduto al rimborso monetario di tali somme. In particolare, allego alla presente diverse fatture e note di credito per dimostrare quanto segue: Mancato storno in fattura: Nonostante la presenza di crediti certificati, le fatture successive basate su consumi stimati vengono emesse a prezzo pieno. Argos non provvede a scalare il credito pregresso dai nuovi addebiti, costringendomi a pagare somme che dovrebbero essere già coperte dai miei crediti giacenti. Pagamento per timore di ritorsioni: Continuo a saldare regolarmente le bollette correnti esclusivamente per evitare azioni di recupero crediti o distacchi della fornitura, ma tale situazione è vessatoria: il fornitore trattiene i miei soldi (frutto di errori di calcolo ammessi) e contemporaneamente ne esige di nuovi. Impedimento alla libera scelta del fornitore: Mi sento di fatto "sequestrato" da questo gestore; non ho ancora proceduto al passaggio ad altro operatore solo per il timore che, chiudendo il rapporto, i miei rimborsi vadano definitivamente perduti o diventino ancora più difficili da recuperare. Documentazione allegata: Fattura n. 20260000028982 (gennaio 2025 ): l'errore originario di circa 732€. Note di credito (Luce e Gas): i documenti che certificano i miei crediti di - 209€, - 732€ e -388€. Ultime fatture ricevute: per dimostrare che i crediti non vengono scalati dai nuovi consumi. Sottolineo che la mia permanenza con questo fornitore è dettata esclusivamente dal timore che, cambiando gestore, i rimborsi accumulati vadano definitivamente perduti o diventino ancora più difficili da esigere. In conclusione, chiedo ad Altroconsumo una valutazione sulla mia condotta: sto sbagliando qualcosa? Mi sento vittima di un meccanismo contabile volto a trattenere forzosamente il mio denaro e desidero sapere quali passi devo compiere per non essere ulteriormente derubato. Chiedo se sia opportuno procedere immediatamente con una messa in mora per appropriazione indebita o se esistano strumenti più rapidi per ottenere la restituzione di quanto mi spetta senza dover temere ritorsioni sulla fornitura. Tengo a precisare che la mia non è solo una battaglia economica, ma una ferma posizione di principio. La somma che mi spetta, pur non rendendomi ricco, incide pesantemente sul bilancio di una famiglia e il fatto che venga trattenuta senza giustificazione è profondamente ingiusto. Inoltre, leggendo le numerose recensioni e testimonianze di altri utenti, emerge un quadro inquietante: sembra che Argos perpetri questa politica di 'rimborsi fantasma' in modo sistematico con moltissimi clienti. Se così fosse, non ci troveremmo di fronte a un errore isolato verso il singolo, ma a una condotta che appare come una vera e propria frode diffusa, volta a generare liquidità trattenendo i soldi dei consumatori. Resto in attesa di un vostro parere su come muovermi , vi ringrazio per l'attenzione .

Chiuso
V. M.
05/05/2026
DOLCE-ORO

Mancata consegna

Spett. [NOME AZIENDA] In data [DATA] ho acquistato presso il Vostro negozio online un [PRODOTTO] pagando contestualmente l’importo di [€] oltre a [€] di spese di spedizione. Alla conferma dell’ordine, mi è stato comunicato che la consegna sarebbe avvenuta entro il [DATA]. Tuttavia, ad oggi, nonostante i ripetuti solleciti, non ho ancora ricevuto la merce. Vi invito pertanto a recapitarmi quanto prima, e comunque non oltre 30 gg dalla data dell’ordine, il prodotto da me acquistato. In difetto, mi riservo il diritto di richiedere la risoluzione del contratto e il risarcimento dei danni subiti. Attendo un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, valendo la stessa quale messa in mora ai sensi e per gli effetti dell’art. 1219 c.c. Allegati: Conferma ordine Ricevuta di pagamento

Risolto
G. M.
05/05/2026

Mancata erogazione servizio CAR CLOUD

In data [Data acquisto], ho regolarmente acquistato il voucher d'iscrizione Car Cloud (€ 99,50) e il primo canone mensile (€ 539,00), ricevendo conferma definitiva e voucher di ritiro. Il diniego del veicolo al banco per un asserito "blocco amministrativo" costituisce un palese inadempimento contrattuale (Art. 1218 C.C.). Si contesta la gestione della fase di verifica: avendo voi incassato il corrispettivo ed emesso i titoli di viaggio, avete ingenerato un legittimo affidamento, violando i doveri di correttezza e buona fede (Art. 1175 e 1375 C.C.). 2. Illegittimità del Trattamento Dati Personali (GDPR) Con riferimento alla vostra nota dell'ufficio recuperi, si contesta l’uso dei dati personali per finalità di blocco commerciale. L’incrocio di informazioni relative a contenziosi con soggetti terzi (CA Auto Bank), seppur appartenenti al medesimo gruppo, eccede le finalità di "prevenzione frodi e furto di identità" dichiarate. Tale profilazione e il conseguente scambio di dati tra entità giuridiche distinte configurano una violazione dei principi di finalità e minimizzazione del GDPR (Reg. UE 2016/679). 3. Quantificazione del Danno e Perdita di Chance o Le note di accredito emesse costituiscono mero rimborso e non sanano il grave pregiudizio economico subito, che si articola come segue: • Danno Emergente (15gg): Differenza di costo per il noleggio sostitutivo d'urgenza già sostenuto (€ 815,08 contro la quota pro-rata Drivalia). • Danno per completamento mensilità: Maggiori costi per la copertura dei restanti 15 giorni del primo mese, non più garantiti dal vostro servizio. • Perdita di Chance (Tariffa Car Cloud): L’iscrizione al servizio garantiva l’accesso a una tariffa fissa agevolata per 12 mesi. Il vostro recesso ingiustificato mi priva della stabilità tariffaria proprio in vista del periodo estivo, costringendomi a reperire veicoli sul libero mercato con rincari speculativi e scarsa disponibilità. 4. Intimazione ( Ho inviato PEC a DRIVALIA con il presente testo e intimazione e diffida ad adempiere ) rimasta senza risposta Vi INTIMO E DIFFIDO al risarcimento del danno sopra esposto. In assenza di una vostra proposta transattiva congrua entro e non oltre 7 giorni dal ricevimento della presente, provvederò senza ulteriore avviso ad adire le autorità competenti (AGCM per pratica commerciale scorretta, Garante Privacy per violazione del GDPR e Autorità Giudiziaria per il risarcimento del danno), con aggravio di spese a vostro carico.

Chiuso
M. L.
05/05/2026
gommeper

Ordine mai consegnato e mancato rimborso

In data 24 marzo 2026 con ordine n. 6453 ho acquistato presso il Vostro negozio online GommePer 4 pneumatici pagando contestualmente l’importo di 193,60€. Non ho avuto nessuna traccibilitá della spedizione e nessun responso con tentativi di contatto whatapp e PEC. All e- mail ordinaria risulta impossibile recapitare il messaggio. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.

Chiuso
P. V.
05/05/2026

Mancata consegna e assistenza

Spett. FarmaE' In data 18/04/2026 ho eseguito un ordine presso il Vostro negozio online pagando contestualmente l’importo di € 67,93. Alla conferma dell’ordine mi veniva comunicato che lo stesso era stato preso in carico dal vostro team e che avrei potuto monitorarne lo stato tramite il sistema Shop per conoscere la data di consegna. Tuttavia, ad oggi, la merce non è mai stata consegnata. Nonostante i ripetuti solleciti tramite email e contatti telefonici, non ho ricevuto alcuna risposta da parte del servizio clienti, che risulta di fatto irreperibile. Segnalo inoltre un comportamento estremamente scorretto: continuo a ricevere newsletter e comunicazioni promozionali da parte vostra, nonostante il mio ordine risulti ancora non evaso e privo di qualsiasi assistenza. Tale condotta appare inaccettabile e potenzialmente ingannevole, in quanto promuove ulteriori vendite senza garantire l’adempimento di quelle già perfezionate e pagate. Preciso che la mia situazione non è isolata, ma risulta analoga a quella di numerosi altri consumatori che segnalano mancata consegna della merce e totale assenza di riscontro da parte dell’azienda. Alla luce di quanto sopra, vi invito e diffido a provvedere entro e non oltre 7 giorni dal ricevimento della presente: alla consegna dei prodotti acquistati oppure, in alternativa, al rimborso integrale dell’importo versato. In difetto, mi riservo di segnalare la vicenda alle Autorità competenti (AGCM) intraprendere ulteriori azioni a tutela dei miei diritti. La presente vale quale formale messa in mora ai sensi dell’art. 1219 c.c. Distinti saluti Allegati: Conferma ordine con ricevuta di pagamento

Chiuso
D. P.
05/05/2026

inpianto fotovoltaico

Contratto per installazione fotovoltaico firmato a settembre 2025 siamo al 5 maggio 2026 installato un mese e mezzo fa e non ancora attivato , in zona periferica Milano, essendo clienti e gia installato un condizionatore con loro ci si aspettava un trattamento professionale e invece proprio da evitare per le seguenti motivazioni. Il venditore non informato e non professionale, tale da proporre un fotovoltaico sottodimensionato in perdita che quindi avrebbe fatto pagare oltre che la bolletta anche lo stesso. Mancanza assoluta di comunicazione con qualsiasi parte dall'azienda, mancate risposte e rassicurazioni anche fuori contesto solo per cercare di calmare le acque senza avanzare sulle pratiche. Problemi su qualsiasi cosa e affrontati con scarsa profssionalità e lungaggine, dalla consegna materiale ad esempio, pur specificando che potevamo tenere il materiale in box per massimo un giorno/2,effettuata senza riguardo(con tentativi di consegna in giorni di pioggia),addirittura il corriere non aveva strumenti per scaricare la merce,disposta su un bancale rotto.Dopo molte chiamate riesce ad intervenire l'azienda intallatrice che scarica personalmente il materiale e alla quale va un PLAUSO all'alta professionalità e alla rapidità di installazione.Tornando ad Eon,dalla data di installazione 16 MARZO 2026 non si è saputo nulla di chiaro,stato fotovoltaico i attivazione pur avendo un ritardo ragguadevole(con solo pratica enea accettata), la finanziaria gli ha già versato i soldi il 9 aprile e lato cliente si inizia a pagare da maggio senza poter usufruire di nulla,non chiuse quindi le pratiche di allacciamento.Le risposte vaghe; "a fine mese(aprile),cambiano a "in questa settimana" ora a "il mese prossimo"(o anche giugno)pur avendo verificato personalmente che sul portale GSE la pratica non sembra neanche stata aperta("il gse si prende al massimo 90gg").Mi riservo di aggiornare in senso peggiorativo o migliorativo la recensione ma meglio cercare altr aziende più serie. Grazie Daniele Passoni

Risolto
N. C.
05/05/2026
Banco BPM

Disservizio banconat

Salve. Volevo segnalare che, con frequenza ormai quasi quotidiana, il bancomat della vostra filiale di Anzio sita presso il Centro Commerciale Anthium non è agibile la maggior parte delle volte per mancanza di denaro contante ("prelievo indisponibile"). Poiché la frequenza di tale disservizio è tale che non è facilmente spigabile con malfunzionamenti quotidiani, vi chiedo di voler intervenire per rimuovere tale disservizio che nuoce gravemente alla reputazione di BPM presso l'utenza. Grazie

Chiuso
A. M.
05/05/2026

Aumento costo abbonamento

Spett.le Virgin Active, con la presente intendo presentare formale reclamo in merito alla modifica unilaterale delle condizioni economiche del mio abbonamento. A partire da maggio 2025, il costo mensile del mio abbonamento è stato aumentato da euro 115,00 a euro 126,50. Tale incremento non mi è stato comunicato in modo diretto e personale (ad esempio tramite email o comunicazione individuale), ma esclusivamente mediante affissione in bacheca presso il club. Ritengo tale modalità di comunicazione inadeguata e non conforme ai principi di trasparenza e correttezza nei confronti del consumatore, in quanto non garantisce una effettiva conoscenza della variazione contrattuale. Alla luce di quanto sopra, richiedo: * il rimborso della somma indebitamente percepita, pari a euro 11,50 mensili per n. 12 mensilità, per un totale complessivo di euro 138,00; * il recesso immediato dal contratto, senza applicazione di penali o ulteriori addebiti. Resto in attesa di un Vostro riscontro. Cordiali saluti,

Risolto
A. A.
05/05/2026
intervento24-emilia-romagna

Segnalazione comportamento non trasparente tramite vostro servizio – A.G. Service SRL

Buongiorno, vi contatto per segnalare una grave criticità relativa a un intervento richiesto tramite il vostro sito intervento24-emilia-romagna.it. Attraverso il vostro numero ho contattato un servizio di apertura porte e mi è stata inviata A.G. Service SRL. In fase telefonica mi è stato indicato esclusivamente il costo di uscita (€50), rifiutandosi di fornire anche solo una stima indicativa del costo complessivo, nonostante esplicita richiesta. Il tecnico intervenuto ha eseguito un’operazione estremamente semplice (durata circa 1 minuto) e ha dichiarato di non conoscere il prezzo, che è stato comunicato solo a intervento concluso: €427. Si tratta di una modalità operativa che ritengo fortemente non trasparente e che mette il consumatore nella condizione di accettare un prezzo deciso unilateralmente, senza possibilità di valutazione preventiva. Ho già provveduto a inviare un reclamo formale all’azienda senza ricevere alcun riscontro. Considerato che il contatto è avvenuto tramite la vostra piattaforma, vi chiedo di verificare con urgenza quanto accaduto e di prendere posizione in merito, anche rispetto ai professionisti che promuovete. In assenza di riscontro, mi vedrò costretto a segnalare l’intera vicenda, inclusa la vostra piattaforma come canale di acquisizione, nelle sedi competenti e sulle principali piattaforme pubbliche. Allego copia della fattura relativa all’intervento, a supporto di quanto descritto. Confido in un vostro intervento nei confronti del fornitore coinvolto, anche al fine di evitare il ripetersi di situazioni analoghe. Resto in attesa di un vostro riscontro.

Chiuso

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