Bacheca dei reclami
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Reso impossibile da effettuare
Ho fatto richiesta di reso e mi è stato risposto che per ottenerlo dovrei a mie spese rispedire il prodotto in Cina sostenendo dei costi che sono più alti del prezzo pagato per questo prodotto pessimo. E’ ovvio che a queste condizioni si è portati a rinunciare ma io non voglio rinunciare ritenendo sia un mio diritto recedere e chiedere il reso con rimborso. Il prodotto arrivatomi è un giocattolino che non mantiene ciò che promette e pertanto senza mezzi termini posso affermare la non serietà di azienda e sito Grazie
Lettera di richiamo Ford 25sc4
buongiorno, in riferimento a Ford Kuga acquistata a dicembre 2023, mi è stato recapitato l’avviso di sicurezza 25SC4 con specifica di non caricare la batteria hv oltre l’ 80 percento e di usare solo la modalità ev auto per gravi rischi incendio. La mia percorrenza è di 15000 km annui con una media di circa 1,3 L/100km, da cui si evince l’uso prettamente elettrico, ho quindi grande disagio per la situazione e notevole aumento di costi . Chiedo pertanto una sollecita risoluzione al problema, un congruo rimborso per le spese aggiuntive sostenute, e la conferma con certezza assoluta che le modalità da voi suggerite non possano creare in nessun modo rischi a cose e persone. allego carta di circolazione cordiali saluti
Mancata cessazione servizio
Spett. Tiscali Sono figlia ed erede del titolare del contratto per full ADSL n° cliente 441154328 intestato ad Angelo Loi Con la presente si richiede ,come da precedenti mail inviate,la cessazione del servizio senza che vengano addebitate ulteriori spese. Come segnalato telefonicamente,più volte,già dai primi mesi del 2025 (aprile-maggio) la linea fornita da Tiscali non funzionava e non garantiva più la copertura,i vostri operatori mi hanno risposto che ero titolare di un vecchio servizio che stava andando in dismissione per passare a una nuova tecnologia e che sarei stata contattatoa al più presto. Ai primi di settembre 2025 vengo contattata da un vostro operatore che mi dice che il mio servizio sarebbe cessato a dicembre 2025 e mi propone il passaggio a un nuovo servizio che si è rivelato una presa in giro in quanto il tecnico che si sarebbe dovuto presentare per l’installazione non si è mai visto e il modem che mi è stato inviato a casa mia non prendeva nulla.Dopo aver perso infinito tempo per contattare i vostri operatori per rispedirvi il nuovo modem e per capire come fare mi viene più volte ripetuto che l’utenza indicata sarebbe cessata a dicembre 2025 e che non dovevo fare altro perché la Tiscali non era in grado di offrirmi la fibra. Ora mi ritrovo ad aver pagato la fattura di dicembre2025/gennaio2026 e ancora la linea non risulta chiusa. Io nel frattempo mi sono rivolto ad un altro gestore,ho cambiato numero e ho la fibra. Chiedo che il disservizio da voi offerto venga cessato immediatamente senza costi aggiuntivi,anzi vorrei il rimborso del mese di gennaio 2026 visto che non ho usufruito di nessuna vostra linea. Trovo che il vostro modo di operare sia stato poco corretto perchè nessuna vostra comunicazione è arrivata in modo chiaro e/o per iscritto. Nonostante siano state inviate più mail per chiedere di cessare il servizio a cui non ho avuto nessuna risposta,nonostante abbia cercato più volte di ricontattare il vostro call center senza riuscirvi perdendo ore in attesa,ad oggi mi trovo il vostro sollecito che richiede il pagamento delle fatture dei bimestri febbraio-marzo e aprile-maggio. Inutile dire che non intendo pagare un servizio di cui non usufruisco da dicembre 2025. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Saluti Stefania Loi
esecuzione lavori
Spett.le impresa edile I.I.E. Impresa Interventi Edili di Ciotti Alessandro via delle Sterlizie, 17/d - Nettuno Oggetto: Contratto di appalto del 17/04/2021 - contestazione opere. Marensi Andrea nella qualità di proprietario dell'immobile oggetto del contratto scrive per rappresentare quanto segue. Dal sopralluogo del tecnico della ditta Kerakoll pare sia emerso un inadempimento delle regole dell’arte con l’utilizzo di materiali inadeguati e l'inosservanza delle prescrizioni tecniche. Si ravvisa inoltre una pratica commerciale scorretta nel non voler ottemperare alla garanzia quinquennale prevista dal contratto. Data la mancanza di adempimento entro il termine concessovi mi vedo costretto a procedere per vie legali, affidando i lavori di ripristino a terzi con addebito dei costi a vostro carico, oltre alla richiesta di risarcimento. Distinti saluti. Andrea Marensi
SEGNALAZIONE AL CRIF
Buonasera, Ho recentemente effettuato una simulazione di prestito tramite la piattorma YOUNITED. Sottolineo che era semplicemente una simulazione di preventivo senza alcun vincolo, almeno così pareva. Dopo aver inserito solo il mio codice fiscale, ricevo una e-mail in cui mi notificano di aver rifiutato la mia richiesta di prestito e che sarei stata segnalata nei sistemi di informazione creditizia. Nella e-mail trovo in allegato una liberatoria in cui c’è scritto di non aver dato seguito alla mia richiesta di prestito. Il giorno dopo mi reco in una finanziaria che mi comunica di non poter procedere alla mia richiesta di prestito, nonostante il mio reddito lo permetta, in quanto risulto segnalata al CRIF a causa di richieste di prestito non andate a buon fine. Trovo assurdo che semplicemente inserendo la propria e-mail e il codice fiscale io sia stata segnalata al CRIF e sia impossibilitata a portare a termine il mio prestito. Richiedo che queste due pratiche di YOUNITED vengano rimosse dal mio profilo CRIF e che mi venga fornita una comunicazione ufficiale da parte di YOUNITED che attesti l’errore commesso e confermi la revoca di questo prestito inesistente . Diversamente procederò per vie legali. Numero pratica: CIT20260501QE2VBY7 Numero pratica: CIT20260501QOAOQVD
Problema con Park DEPOT
Spettabile Park Depot S.r.l./GmbH Via Martiri della Libertà 26 Oggetto: Contestazione formale richiesta di pagamento pratiche n. 004-076-000-773 e 004-076-000-757 – presunta violazione delle condizioni di parcheggio del 12.02.2026 e 13.02.2026 – Via di Torrespaccata, Roma (00173) Con la presente, il sottoscritto F.C. intende contestare formalmente la richiesta di pagamento relativa alle pratiche in oggetto, concernenti presunte violazioni delle condizioni di parcheggio in Via di Torrespaccata, pervenutami in data 26.02.2026 tramite posta ordinaria. I motivi della contestazione sono i seguenti: Mancanza di consenso contrattuale Non ho sottoscritto alcun contratto né ricevuto alcun ticket di parcheggio. La mera introduzione del veicolo nell’area di sosta non equivale automaticamente alla conclusione di un valido contratto, soprattutto in aree di pertinenza di attività commerciali con parcheggi normalmente gratuiti. Illegittimo trattamento dei dati personali Avete proceduto all’identificazione del sottoscritto tramite la targa del veicolo per risalire al mio nome e indirizzo in assenza di preventiva informativa ai sensi degli artt. 13 e 14 del GDPR, nonché senza indicare una valida base giuridica del trattamento. Assenza di segnaletica adeguata e mancata emissione del ticket Le sbarre di ingresso e uscita del parcheggio risultavano costantemente sollevate e non è stato emesso alcun ticket all’ingresso, circostanza incompatibile con l’esistenza di un rapporto contrattuale. Irregolarità della notifica La comunicazione è avvenuta tramite posta ordinaria, mezzo privo di valore probatorio in ordine sia alla data sia all’effettiva ricezione. Inoltre, eventuali immagini fotografiche risulterebbero acquisite in assenza di adeguata informativa sulla videosorveglianza, in violazione della normativa vigente in materia di protezione dei dati personali. Richiesta illegittima La somma richiesta non costituisce sanzione amministrativa, riservata esclusivamente agli organi pubblici competenti, bensì una presunta penale contrattuale priva di valido titolo. Mancata indicazione delle modalità di contestazione Nella vostra comunicazione non sono indicate modalità chiare ed efficaci per la proposizione di un reclamo, quali un indirizzo PEC, una mail dedicata o il nominativo di un responsabile amministrativo di riferimento. Sproporzione dell’importo richiesto L’importo complessivo di €59,00 appare manifestamente eccessivo e sproporzionato ai sensi dell’art. 1384 del Codice Civile. Addebito ingiustificato dei costi di identificazione del veicolo La richiesta di porre a mio carico i costi di identificazione del proprietario del veicolo risulta illegittima e sproporzionata, essendo quasi equivalente all’importo principale richiesto. Per tali motivi, chiedo l’annullamento immediato di ogni richiesta di pagamento relativa alle pratiche in oggetto e la cancellazione dei miei dati personali trattati per tale finalità. In difetto di un vostro riscontro scritto entro 15 giorni dal ricevimento della presente, mi riservo di adire le vie legali e di segnalare la vicenda alle autorità competenti, incluse l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) e il Garante per la Protezione dei Dati Personali. Opposizione al trattamento (art. 21 GDPR): il sottoscritto si oppone a ogni ulteriore trattamento dei propri dati per finalità di riscossione di crediti contestati e non provati. Limitazione del trattamento (art. 18 GDPR): si richiede di non comunicare tali dati a soggetti terzi, incluse società di recupero crediti. Distinti saluti, F.C.
Parcheggio venduto come interno e invece è stato esterno
Spett. ParkingGO, Ho acquistato un posto auto coperto al ParkingGO 1 di Bergamo dal 1 Maggio al 4 maggio. Oggi al ritiro ho ritrovato l'autovettura parcheggiata all'interno, sì, ma in condizioni esterne terrificanti come potete vedere dalle immagini allegate. E' chiaro che la macchina non è stata custodita all'interno, servizio da me pagato. Si dava il caso, inoltre, che proprio nel momento in cui scattavo le foto allegato, è passato un vostro addetto al quale ho rivolto le mie rimostrante e ciò che mi ha risposto è che ogni tanto entrano i piccioni nello stabile. Peccato che nessun altra macchina all'interno fosse sporca come la mia. A conferma della malagestione, mi è giusto un messaggio dal vostro servizio che conferma il fatto che il servizio non è stato correttamente eseguito, ma dove non si faceva nessun riferimento a risarcimenti. Con la presente richiedo pertanto il rimborso del servizio pari a 72 euro e il risarcimento per il conseguente lavaggio dell'auto e il tempo che questo lavaggio significherà stimarsi complessivamente in 30 euro. Vi invito a corrispondermi quanto prima tale somma tramite riaccredito sul mezzo di pagamento utilizzato per il pagamento. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, mi riservo di adire le vie legali a tutela dei miei diritti.
Addebito non dovuto, non restituiscono i soldi subito
Tempo fa mi sono recata in un negozio Wind3 per acquistare un nuovo cellulare con pagamento rateale. Un mese dopo mi vedo arrivare una fattura di 344 euro (da pagare in 30 rate mensili) di cui non capisco il motivo e scopro che il venditore in modo scorretto e senza avvisarmi ha attivato una polizza sul nuovo cellulare che costa piu del cellulare stesso. Ovviamente chiamo il venditore e mi oppongo a questa cosa con forza minacciando azione legale, contemporaneamente segnalo la cosa con una mail Pec al servizio reclami Wind3. Pochi giorni dopo vengo contattata da un operatore il quale mi rassicura sul fatto che il venditore ha fatto un passo indietro, ha cancellato la polizza con la motivazione di averla attivata per errore. All'operatore Wind3 chiedo conferma del fatto che non riceverò piu alcun addebito né penale per la disdetta anticipata (la polizza aveva un vincolo di 24 mesi). Vengo rassicurata sul fatto che tutto è risolto e che addirittura riceverò il rimborso di quanto pagato indebitamente, si scusa e mi fa capire che purtroppo su questo venditore sono arrivate gia altre segnalazioni simili. Mi arriva successivamente una risposta da Wind3 tramite pec della chiusura della pratica in mio favore. Tre giorni fa ricevo sempre via mail una nota di accredito da Wind3 che storna la precedente fattura di 344 euro. Quindi sono tranquilla. Stasera alle 20 mi vedo arrivare una notifica dalla app della mia banca di un addebito da Wind3 di 357,63 euro! Chiamo immediatamente il 159 e mi viene detto che ho ragione, c'è un errore ma che non possono farmi niente per risolvere. Sicuramente la correzione avverrà nei giorni successivi senza darmi una tempistica. Mi consigliano di chiamare la mia banca per risolvere... alle 8 di sera!? Mi dovevano mandare una mail a conferma dell'errore ma non è arrivato nulla ovviamente. Domani ho la rata del mutuo che cala sul conto e devo trovare il modo per pagarla visto che il mio stipendio prima di qualche giorno non arriva. Chiedo aiuto perche temo che questi soldi non li rivedrò tanto presto. È giusto che io debba trovarmi in questa situazione per una scorrettezza del venditore e per una negligenza del gestore? Se hanno tolto i soldi in maniera impropria dal mio conto perche si prendono giorni per rimetterli a posto? Con che diritto questi prendono e pur ammettendo l'errore poi non sistemano subito? Mi hanno messa in un bel casino.
Mancata consegna di un ordine
Buongiorno ho effettuato un ordine di un integratore il 18 Aprile, il 21 Aprile arriva un'email indicando che l'ordine è in allestimento. Ad oggi nessuna consegna del prodotto e dopo due email nessuna risposta da parte loro. Richiedo un rimborso immediato.
Parziale consegna del materiale
Spett. Innova serramenti In data 21 novembre 2025 il mio compagno Marco De Marinis ha acquistato presso un vostro rivenditore gli infissi interni ed esterni, porta Rei, portone blindato e zanzariere pagando contestualmente l’importo di 4.500 di anticipo attraverso bonifico per detrazione e saldo di 10.000 con finanziamento presso la Deutsche bank. Io e il mio compagno siamo siamo entrati nella casa nuova il 27 febbraio, gli infissi interni sono arrivati l’11-12 marzo, senza i copri fili interni ed esterni, porta Rei non pervenuta e il portoncino é stato installato leggermente storto senza le chiavi e bollato… per cui hanno dovuto mettere una serratura di emergenza! Dal 12 marzo hanno continuato a prenderci in giro, dicendoci che la merce sarebbe arrivata la settimana successiva… ad oggi 4 maggio hanno ancora spostato la data alle prossime settimane. Questa situazione non è piacevole, non ci sentiamo sicuri nella nuova casa. Due settimane fa mia mamma é stata male e visto che abita in un altra città non sono potuta andare da lei per aiutarla perché gli infissi non sono completi. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Allego alcune foto del lavoro incompleto In fede Silvia Costanzo
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