Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
Per avere più dettagli su come aprire un reclamo clicca qui
S. B.
05/05/2026

Addebito costo servizio consegna elenchi telefonici mai effettuato

Spett. TIM, sono titolare della linea telefonica 0421274326. A seguito delle richieste già inoltrate in data 22/08/2025, 05/12/2025 e 05/03/2026 concernenti la mancata consegna degli elenchi telefonici delle ultime quattro annualità da voi comunque addebitati in bolletta, constato ad ora il rimborso di una sola annualità pari a Euro 3.90, conseguentemente resto in attesa del conguaglio della differenza di Euro 11.70. Vista l'impossibilità di contattare alcun operatore chiarisco che mi avete addebitato in maniera FRAUDOLENTA la consegna degli elenchi negli ultimi quattro anni.

Chiuso
L. N.
05/05/2026

ADDEBITO NON AUTORIZZATO PER IOSI PLUS

Spett.le Nexi S.p.A., facendo seguito alla mia precedente PEC del 09/04, ad oggi rimasta priva di qualsiasi riscontro, con la presente intendo sollecitare formalmente una vostra urgente risposta in merito all’addebito non autorizzato di € 29,90 relativo al servizio “IOSI PLUS”, mai richiesto né autorizzato dal sottoscritto. Rilevo con disappunto la totale assenza di riscontro nei termini previsti, comportamento non conforme agli obblighi di trasparenza e gestione dei reclami previsti dalla normativa vigente. Rinnovo pertanto la richiesta di rimborso dell’importo di € 29,90. Qualora non dovessi ricevere un vostro riscontro scritto entro e non oltre 7 giorni dal ricevimento della presente, mi vedrò costretto ad adire senza ulteriore preavviso le competenti sedi, incluse le Autorità di vigilanza e gli organismi di risoluzione delle controversie, a tutela dei miei diritti. Resto in attesa di un vostro urgente riscontro. Cordiali saluti, Luciano N.

Chiuso
G. D.
05/05/2026
ONEPRIMEMARBELLA

merce consegnata errata

Spett.Oneprimemarbella In data 1 maggio 2026 ho acquistato presso il Vostro negozio online 1 tuta JUMPSUITE AMANDA ✨ × 1 AZZURRO / M 44/46 €44,99 Pagamento Cash on Delivery (COD) Metodo di spedizione Spedizione gratuita come da Vs mail del 01/05/2026 Ho ricevuto il pacco il 05/05/2026 pagando i corrispettivo di 45€ al Corriere SDA e, aprendo il pacco, ho constatato che non si trattava del prodotto da me ordinato. In particolare, anziché la tuta JUMPSUITE AMANDA ✨ × 1 AZZURRO / M 44/46 mi è stato recapitato degli abti da bambino in particolare un pantalone e due tshirt Vi invito pertanto a recapitarmi quanto prima, e comunque non oltre 30 giorni dalla data dell’ordine, il prodotto da me acquistato, provvedendo contestualmente al ritiro della merce consegnata per errore. In difetto, mi riservo il diritto di richiedere la risoluzione del contratto e il risarcimento dei danni subiti. Attendo un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, valendo la stessa quale messa in mora ai sensi e per gli effetti dell’art. 1219 c.c. Allegati: foto del pacco e del contenuto

Chiuso
A. Z.
05/05/2026
Pink Retail srl

Difetto giacca Refrigue

Spett.le Pink Retail S.r.l., con la presente sporgo reclamo ai sensi del D.Lgs. 206/2005 (Codice del Consumo) in relazione all'acquisto di una giacca invernale a marchio Refrigue effettuato il 27/04/2025 presso il vostro punto vendita di Serravalle Scrivia (AL). Il capo ha manifestato la rottura della cerniera principale dopo pochi mesi di utilizzo (stagione invernale 2025/2026), configurando un palese difetto. In data 03/04/2026 ho segnalato il problema via email in modo tempestivo. Mi è stato richiesto di recarmi fisicamente a Serravalle Scrivia, richiesta da me declinata per l'eccessiva distanza dalla mia residenza (Bologna). Successivamente, sono stato indirizzato al vostro store di Castel Guelfo (BO). In data 21/04/2026, il personale di suddetto punto vendita mi ha prospettato come unica soluzione l'emissione di un buono spesa/sconto a fronte della restituzione della giacca. Ho proposto soluzioni alternative (sostituzione diretta con capo analogo o rimborso delle spese di riparazione), che sono state respinte citando "politiche aziendali". Vi ricordo che, ai sensi dell’art. 130 del Codice del Consumo, il consumatore ha diritto al ripristino, senza spese, della conformità del bene mediante riparazione o sostituzione. La scelta spetta al consumatore, salvo che il rimedio richiesto sia oggettivamente impossibile. L’imposizione di un buono spesa è illegittima, in quanto limita i diritti previsti dalla legge e condiziona la garanzia a un nuovo acquisto presso la vostra catena, circostanza non prevista dalla normativa vigente. Vi invito pertanto a confermarmi, in tempi celeri, la disponibilità a procedere con: - Riparazione gratuita del capo con componenti originali; - In alternativa, qualora la riparazione non fosse possibile, sostituzione con un prodotto identico o di pari caratteristiche. Resto in attesa di istruzioni per la consegna del capo difettoso presso un luogo a me facilmente raggiungibile (non Serravalle Scrivia), fermo restando che ogni onere logistico deve restare a carico del venditore. Cordiali saluti

Chiuso
E. A.
05/05/2026
KIKO MILANO

Rifiuto di Rimborso di un vestito macchiato in negozio dalla commessa

Buongiorno, prima di utilizzare il servizio di tutela offerto da Altroconsumo ho contattato direttamente il servizio clienti della KIKO tramite email, in merito a un incidente avvenuto in un negozio KIKO a Nola di Napoli. Di seguito riassumo l'accaduto: sono entrata nel negozio in cerca di un rossetto rosa/fuxia, la commessa mi consiglia di testare un nuovo prodotto della collezione HUE READY associato al lip marker. Poiché il pennarello contorno labbra sembrava non scrivere, la commessa mi consiglia di agitarlo; metto il tappo e provo ad agitarlo ma ancora non scrive. La commessa decide quindi di ripetere lei stessa l'operazione ma dimentica di mettere il tappo: dopo qualche minuto mi accorgo che l'inchiostro è schizzato dappertutto, compreso il mio vestito. Dopo la dovuta segnalazione all'azienda, vengo contattata dal servizio clienti che mi offre il rimborso delle spese di lavaggio professionale. Purtroppo però la lavanderia non riesce a eliminare le macchie di inchiostro. Segnalo che l'abito del brand Tensione In, acquistato un paio di mesi fa circa, mi era costato 189€; ho provveduto a inviare via email la prova di acquisto e le foto dell'abito prima e dopo il lavaggio: mi viene però risposto che non possono procedere al rimborso dell'abito e che mi offrono un buono sconto del 20% da spendere in un unico acquisto. Ritenendo la loro proposta francamente inadeguata rispetto al danno subito, ho deciso di rivolgermi alla tutela legale di AltroConsumo, di cui sono socia da diversi anni. Rimango pertanto in attesa di vostro gentile riscontro e ringrazio anticipatamente per l'assistenza che vorrete fornirmi.

Chiuso
R. C.
05/05/2026

emissione nota di credito Vodafone

Buongiorno, dopo la chiusura di un contratto di fonia privato di mia madre Trombini Maria con l'operatore Vodafone (ora incorporato in Fastweb), ricevemmo una bolletta di saldo NON dovuta. A seguito di mia lamentela in data 05/02/2026 Vodafone ci riconosce somma di € 100 a rimborso del saldo non spettante. Il problema, come si evince dal documento che allego, che non esiste un riferimento rispetto a quando e dove tale rimborso verrà elargito, ho provato a mandare una pec con richiesta di chiarimenti all'amministrazione fastweb ma non ho ricevuto risposta. Allego la nota di credito ricevuta da vodafone e la pec inviata a Fastweb. allego i miei riferimenti: Roberto Crucco 351-5747544 robertocrucco@gmail.com roberto.crucco@pec.it Grazie per quanto potrete, cordiali saluti

Risolto
C. P.
05/05/2026

mancata consegna

Ho ordinato on-line un paio di occhiali, che sono stati ffidato come consegna al corriere HR Parcel di Carpiano. In data 30/04 ho riceuto email dal corriere che il mio pacco era in consegna in giornata; ho atteso, senza spostarmi, fino alle 19 di sera, senza che io vedessi arrivare il corriere!!! Ho quindi richiesto il tracciamento del mio pacco, e mi è stato risposto che la consegna non era anadata a buon fine perchè il corriere non ha trovato nessuno.....bugia!!!!!!! Ho scritto sul form e ho protestato, fino a stamattina che mi è stata spedita nuova email per la consegna prevista oggi in giornata!!! Peccato che sono le 16,00 e ancora il corriere non si vede (io non mi sono mossa!!!) Facendo il tracciamento, inserendo il Codice Tracking 19800002150955 relativo alla mia spedizione (fornito dal corriere) la chat box mi dice che non gli risulta alcuna spedizione con questo codice!!!! Sono dei disonesti!!!! Pretendo di sapere dove si trova il mio pacco e pretendo venga consegnato!!!!

Risolto
R. R.
05/05/2026
tantosvago

Servizio di assistenza inesistente

Servizio clienti semplicemente imbarazzante, direi inesistente. Ho scritto mail: nessuna risposta. Ho chiamato diversi giorni di fila: al numero di assistenza telefonica entri in un loop dove alla fine nessuno risponde, ti fanno cadere la linea, lasci i messaggi in segreteria e non ti richiamano. Mi chiedo a cosa serva pubblicizzare un servizio di assistenza se poi non rispondete nè via mail nè al telefono. Un'azienda che lavora con i welfare aziendali dovrebbe garantire supporto, non sparire quando serve ai clienti; chi affida i propri dipendenti a questo servizio sappia che, quando c'è un problema, rimani completamente abbandonato, io stesso farò reclamo alla mia azienda.

Risolto
C. A.
05/05/2026
gruppo ecoliri spa

Mancata consegna

Spett. FIAT - Torino Auto S.p.A. In data 29/11/2025 ho sottoscritto presso il Vostro punto vendita di Torino - c.so Orbassano il contratto di compravendita (id 255010081) della vettura FIAT Doblò cod 360MBK4 pagando contestualmente l’importo di 900,00 € come caparra confirmatoria. Il contratto porta il termine di consegna al 30/04/2026. In data 17/04 u.s. dopo diversi solleciti, ricevo comunicazione di previsto arrivo il 03/05. Prendo quindi accordi per completare la vendita della mia attuale autovettura privatamente per la settimana successiva (il 12/05), anche considerando un potenziale ritardo tecnico. Tuttavia, ieri, 4/5, mi viene comunicato che "probabilmente" riusciremo ad avere la vettura nuova entro il corrente mese e vengo invitato ad effettuare il bonifico del saldo pattuito contrattualmente (10.000,00 € - oltre finanziamento), operazione che ho effettuato immediatamente, confidando, così di velocizzare la pratica. A tutt'oggi (5/5) non ho ancora ricevuto alcun tipo di comunicazione di una data certa di consegna della mia vettura e mi ritroverò ad affrontare il disagio conseguente alla indisponibilità di una vettura utilizzabile, essendo stato indotto a poter procedere alla vendita del mio mezzo attuale. In difetto, mi riservo il diritto di richiedere risarcimento dei danni subiti o ristoro equivalente al disagio. Faccio presente la mia condizione di invalido civile e che l'utilizzo di una vettura adatta è vitale per la mia condotta di vita normale. Attendo un pronto riscontro dal ricevimento della presente, valendo la stessa quale messa in mora ai sensi e per gli effetti dell’art. 1219 c.c.

Risolto Gestito dagli avvocati
G. G.
05/05/2026
Central Motors

PERICOLO PUBBLICO E TOTALE MANCANZA DI ETICA

La mia esperienza è stata un incubo che avrebbe potuto avere conseguenze tragiche. • Tentata vendita di un veicolo pericoloso: Mi sono recato da loro (850 km tra andata e ritorno) per una Suzuki Swift pubblicizzata come ottima. Arrivato sul posto, l'auto era in condizioni pietose (gomme sgonfie, sporca). Da istruttore di guida, durante il test ho subito rilevato un grave guasto al cambio e la frizione bruciata. Solo dopo mie insistenze e un mese di attesa, hanno ammesso che l'auto era pericolosa per l'incolumità del conducente e andava radiata. • Irresponsabilità tecnica: Avevano messo in vendita un'auto che poteva rompersi in autostrada, mettendo a rischio la mia vita. Se non fossi stato un esperto, avrei comprato un "bidone" pericoloso. • Gestione post-vendita offensiva: Nonostante mi abbiano causato la perdita di una giornata di lavoro, spese di viaggio e carburante per colpa della loro negligenza nel non controllare l'auto prima di metterla in annuncio, si sono rifiutati di rimborsarmi. • Beffa finale: Come "gesto commerciale" hanno offerto un buono di 250€ da spendere presso di loro (a 400km da casa mia!), negandomi persino l'invio di un ricambio compatibile per chiudere la faccenda dignitosamente. Conclusione: Una concessionaria che antepone il profitto alla sicurezza dei clienti. Professionalità zero, empatia nulla.

Chiuso

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