Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
Per avere più dettagli su come aprire un reclamo clicca qui
R. I.
24/06/2026

Abbonamento attivato a insaputa - addebiti non autorizzati per 403,40€

Il 19/11/2025 la mia compagna ha richiesto una visura PRA sul sito visurenet.aci.it per un fermo amministrativo. Durante il processo di pagamento, senza alcuna informazione chiara e preventiva, Dolcumento.com (Lanonium B.V., Amsterdam) ha attivato un abbonamento ricorrente mensile da 49,50€, preceduto da un periodo di prova di 3 giorni a 6,90€. L'abbonamento è stato addebitato sulla mia carta di credito per 9 mesi consecutivi, per un totale di 403,40€, senza che né io né la mia compagna ne fossimo a conoscenza. Significativamente, dalla cronologia del browser non risulta alcuna visita al sito dolcumento.com, ma esclusivamente al sito ufficiale ACI visurenet.aci.it. L'abbonamento è stato cancellato solo dopo aver rilevato gli addebiti. Dolcumento ha offerto il rimborso del solo ultimo mese (49,50€) rifiutando il rimborso integrale. Ho già presentato segnalazione all'AGCM (n. W00149906 del 24/06/2026). Chiedo il rimborso integrale di 403,40€.

Chiuso
A. D.
24/06/2026

AUTO NOLEGGIATA NON DISPONIBILE

Spett.le Booking.com, Dopo aver prenotato tramite la vostra piattaforma, un’auto per sei persone dal 12 giugno 2026 al 14 giugno 2026 da ritirare presso l’aeroporto di Malpensa, una volta arrivati al punto di ritiro Sixt l’addetto alla Consegna mi ha informato che la prenotazione ricevuta da booking era per un’auto cinque posti. A quel punto non è stato possibile usufruire del noleggio prenotato e sono stato costretto a prenotare un nuovo veicolo per intero, dovendo così sborsare una cifra pari quasi al doppio. Per tale motivo, richiedo il rimborso di quanto sostenuto a causa di un vostro errore di sistema tramite restituzione delle somme su conto corrente bancario. Invio in allegato documentazione attestante, quanto detto sopra. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Certo di un vostro tempestivo riscontro, vi porgo cordiali saluti.

In lavorazione
G. C.
24/06/2026

Grave problema con lo sterzo

Con la mia auto Opel Mokka CTDI targata EW429SB, fortunatamente, mentre mi accingevo ad entrare in un'area di servizio a bassissima velocità improvvisamente rimango senza lo sterzo in quanto si è rotto il giunto che collega il piantone dello sterzo con la scatola. Le ruote anteriori sono rimaste dritte senza alcuna possibilità di controllo. Eravamo in tre in macchina e non oso immaginare cosa sarebbe successo se questa rottura fosse capitata in autostrada (che avrei preso subito dopo aver fatto rifornimento), o prima in piena strada statale trafficatissima. Mi rivolgo pertanto alla casa costruttrice dell'auto dicendo che una cosa del genere (a detta di molti tecnici del settore) non dovrebbe mai e poi mai succedere. Un giunto che si rompe improvvisamente, senza alcun avviso, lasciando il conducente in balia del destino è una faccenda di una gravità assoluta per le drammatiche conseguenze. Spero che la casa costruttrice risponda al mio appello e mi contatti al più presto per avere chiarimenti in merito al problema sopra esposto e come intende procedere.

Chiuso
S. C.
24/06/2026

Chiusura cloude Neato

Spett. le Vorwerk In data 21/09/2021, ho acquistato presso Amazon, il prodotto Neato D8, ma avete chiuso il cloude, e l'apparecchio che prima era perfettamente funzionante, ha smesso di funzionare. Chiedo pertanto il rimborso. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.

Risolto
D. E.
24/06/2026

dyson

ho acquistato il Dyson Purifier Humidify+Cool PH2 De-NOx sul sito si specifica le principali caratteristiche: Purifica e riscalda l'intera stanza in modo uniforme.² Ti rinfresca³ in estate. si tratta di una pubblicità ingannevole che costa 799€ a prezzo pieno. il suddetto apparecchio non ha nessuna funzione di refrigerazione nè di riscaldamento dell'aria. ma funziona come un semplice ventilatore anche rumoroso. si presenta pertanto il presente reclamo ed esercitare il diritto alla restituzione del prodotto oltre i 14 giorni. https://www.dyson.it/trattamento-aria/purificatori-umidificatori/purifier-humidify-cool-ph2/de-nox-bianco-oro

In lavorazione
K. A.
24/06/2026

Installazione non conforme Euronics(Bruno spa) Fil. Padova

con la presente desidero esprimere il mio profondo disappunto per la gestione dell'impianto di aria condizionatori Daikin acquistato presso filiale a Padova con il servizio di installazione. dopo appena due mesi dall'installazione, nell'agosto 2024, il climatizzatore ha smesso di raffreddare correttamente, emettendo soltanto aria tiepida. E stata aperta segnalazione e il problema è stato temporaneamente risolto. nel maggio 2025, con l'arrivo dei primi caldi, il problema si è ripresentato. E' stato necessario un nuovo intervento con ricarica del gas refrigerante. nel maggio 2026 il climatizzatore ha nuovamente manifestato lo stesso difetto. il 04/06/2026 è intervenuto tecnico Daikin che ha accertato che l'impianto è stato installato in modo NON CORRETTO. a distanza di due anni dall'acquisto, il problema non è ancora stato definitivamente risolto e continuo a subire disagi. a peggiorare la situazione, oggi 24/06 era previsto un appuntamento con il vs tecnico che non si è presentato all'orario concordato e senza alcun preavviso. Solo dopo aver inviato un reclamo via email ho ricevuto una telefonata in cui mi veniva comunicato che il tecnico era in ritardo. Ritengo questo comportamento poco professionale. Quanto accaduto dimostra una grave mancanza di organizzazione e affidabilità. vi chiedo pertanto un intervento risolutivo e definitivo nel piu breve tempo possibile, nonché un riscontro scritto sulle azioni che intendete intraprendere per risolvere una situazione che portae ormai da tempo. attendo un vs urgente riscontro.

Risolto
M. G.
24/06/2026

Rimborso non ancora ricevuto

Buongiorno, ad aprile ho chiesto la possibilità di installare Eolo. La zona non permetteva l' installazione e quindi dovevo ricevere il rimborso di quasi 60 euro. Ho contattato più volte il servizio clienti dando anche l' IBAN per il rimborso. A fine giugno non ho ancora ricevuto il rimborso. Ho deciso quindi di fare la segnalazione.

Risolto
P. M.
24/06/2026
giukkino s.r.l.

Disonesti nel vero senso della parola

Sono ancora in attesa dell'installazione del mio vecchio impianto (installato da voi nel 2017) perfettamente funzionante. Siete venuti a casa mia, perché mi avete cercato voi, convincendomi a mettere un nuovo impianto più tecnologico, pagando 48 rate da € 75,00 ciascuna. Il 13 ottobre 2025 terminata l'installazione del nuovo impianto, mi dite che la finanziaria non concede il prestito. Già in partenza, questa è un'assurdità e fa pensare, è come dire che in una concessionaria mi consegnano un'autovettura e poi me la tolgono perché non mi viene concesso il prestito. Fate trascorrere 3 mesi e poi il 13 gennaio 2026 arriva un tecnico che mi toglie l'impianto dicendomi che verrà lui stesso il giorno 16 per rimettermi il mio vecchio del 2017. Non si è più presentato nessuno e nessuno si è più fatto trovare al telefono. Che dire, non ci sono parole per descrivere questa azienda. Lascio ai lettori di esprimere un giudizio per voi. Il problema alla fine, non è il fatto che vi siete ripresi il nuovo, era vostro, il grave problema che avete creato, è che mi avete portato via il mio vecchio impianto che funzionava bene, lasciandomi senza nulla, scoperto.

Chiuso
P. S.
24/06/2026

Problema con rinnovo automatico abbonamento

Riporto la risposta che illustra il caso che mi riguarda. vedi sostiene di avere inviato una mail poco prima della scadenza, io sostengo di non avere ricevuto alcuna mail Gentile Sig.Patrizia Formuliamo la presente in riscontro alla sua precedente chiamata del 15/06/226, per fornirLe un quadro completo della situazione, agendo con spirito di massima trasparenza e collaborazione. Comprendiamo il disagio derivante da un addebito non atteso e ci preme, pertanto, ricostruire con chiarezza i termini del rapporto intercorso, al fine di chiarire ogni aspetto della vicenda. In data 15.06.2025 14:26:27 Lei ha aderito a un’offerta per l'abbonamento digitale a LA STAMPA - SITO”, che prevedeva un primo anno a un costo promozionale pari a 9€ e, per gli anni successivi, un corrispettivo annuo di 100€. Come specificato nelle condizioni particolari del servizio, da Lei visionate e accettate in fase di sottoscrizione, il contratto di abbonamento si configura come un contratto a tempo indeterminato, con addebito automatico alla scadenza del periodo di pagamento prescelto (nel Suo caso, annuale). Tale modalità è comune per servizi di questa natura e mira a garantire la continuità della fruizione senza interruzioni. Le medesime condizioni contrattuali prevedono la facoltà per l’utente di disattivare l'addebito automatico in qualsiasi momento, con effetto a partire dalla scadenza del periodo già saldato. Tale informazione, unitamente alla data e all'importo del successivo addebito, è sempre stata consultabile all’interno della Sua area personale sul nostro sito. Inoltre, dai nostri sistemi risulta che tale avviso di imminente Le sia stato regolarmente trasmesso via e-mail in data 16.05.2026 06:33:57, con un anticipo sufficiente a consentirLe di operare la scelta di proseguire l’abbonamento. Per quanto riguarda il diritto di recesso da Lei invocato, desideriamo ricordare che il diritto di recesso previsto dagli artt. 52 e seguenti del Codice del Consumo, esercitabile entro 14 giorni, si applica al momento dellab conclusione iniziale di un contratto a distanza. Nel Suo caso, il contratto è stato validamente concluso in data 15.06.2025 e il relativo termine di recesso è decorso in quella sede. L’addebito del 15.06.2026 non configura l'inizio di un nuovo contratto, bensì il prosieguo di un rapporto contrattuale già in essere e da Lei fruito per un intero anno. Per questa tipologia di contratti a tempo indeterminato, la tutela del consumatore è assicurata dalla facoltà di disattivazione, esercitabile in qualsiasi momento prima della data di addebito attraverso le modalità previste dall’art. 8 delle Condizioni Particolari del servizio Alla luce di quanto sopra, l'addebito del 15.06.2026 risulta conforme sia alle pattuizioni contrattuali sia alle disposizioni di legge applicabili. Confermiamo che, come da Sua richiesta, abbiamo provveduto a registrare la disattivazione dell'addebito; pertanto, alla scadenza finale del periodo di fruizione non vi saranno ulteriori addebiti.

Chiuso
F. P.
24/06/2026

MODIFICHE ALLA CIRCOLAZIONE LINEA S6: IL DELIRIO

Spett.le Trenord, con la presente desidero esprimere il mio profondo disagio e la mia forte insoddisfazione per le condizioni di viaggio imposte ai pendolari della linea S6 per Novara a seguito delle modifiche al servizio introdotte dal 14 giugno al 15 settembre 2026 per consentire i lavori infrastrutturali legati alla realizzazione della linea MIND. È evidente che gli interventi sulla rete ferroviaria possano essere necessari e programmati nell'interesse collettivo. Ciò che viene contestato non è l'esistenza dei lavori, bensì la gestione del servizio durante questo periodo e il fatto che il relativo costo continui a essere integralmente scaricato sugli utenti. Per tre mesi i pendolari della linea S6 saranno costretti a interrompere il viaggio a Rho e a utilizzare altre linee ferroviarie per raggiungere la propria destinazione. Nella pratica quotidiana questo significa dipendere da coincidenze estremamente fragili, che saltano regolarmente a causa di ritardi e soppressioni. Siamo solo alla seconda settimana ed è già un delirio tornare a casa propria! Solo alcuni esempi: Venerdì 19 giugno 2026 il treno per Gallarate è arrivato a Rho in orario, ma il treno n. 24688 per Novara delle ore 19:08 non è mai partito. I pendolari hanno dovuto attendere il successivo treno delle ore 19:38, arrivando a destinazione con un ritardo tale da trasformare il tragitto di rientro in un viaggio di quasi due ore per percorrere appena otto fermate. Lunedì 22 giugno 2026 è stato soppresso il treno n. 24560 per Gallarate. I viaggiatori si sono riversati sul successivo treno n. 24562, già gravato da circa venti minuti di ritardo all'arrivo a Milano Porta Venezia. La conseguenza è stata la perdita dell'ennesima coincidenza e un ulteriore allungamento dei tempi di viaggio, con rientro a casa previsto ancora una volta dopo circa due ore dall'uscita dal lavoro. Il 23/06/2026 a causa di un investimento a Parabiago l'ennesima odissea per arrivare a casa. Questi episodi dimostrano che il piano predisposto per gestire la sospensione della linea S6 funziona soltanto in condizioni teoriche ed è evidente che sia stato predisposto da chi non usa mai il treno. Nella realtà quotidiana dei pendolari è sufficiente una singola soppressione o un ritardo di pochi minuti per compromettere completamente il viaggio di rientro. Il risultato è che un tragitto che richiedeva circa un'ora, oggi può facilmente richiedere un'ora e mezza o due ore, senza alcuna garanzia di puntualità e senza alcuna certezza di riuscire a raggiungere la propria destinazione in tempi ragionevoli. A fronte di questo peggioramento evidente, continuativo e prevedibile del servizio, risulta particolarmente grave l'assenza di qualsiasi forma di compensazione economica per gli abbonati. I pendolari stanno continuando a pagare il prezzo pieno per un servizio che non corrisponde più a quello acquistato. Tempi di percorrenza più lunghi, coincidenze obbligate, ritardi, soppressioni, sovraffollamento e condizioni di viaggio peggiorate sono diventati elementi ordinari della quotidianità di chi utilizza questa tratta. I lavori infrastrutturali non possono costituire una giustificazione per pretendere dagli utenti lo stesso corrispettivo economico a fronte di un servizio oggettivamente inferiore per qualità, affidabilità e tempi di percorrenza. Dopo anni di ritardi, soppressioni e continui disagi, i pendolari continuano a essere chiamati a comprendere le esigenze organizzative dell'azienda. Sarebbe auspicabile che, almeno una volta, fosse l'azienda a riconoscere concretamente i disagi imposti ai propri utenti e venisse loro incontro. Cordiali saluti. Federica Parlacino

Chiuso

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