Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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M. B.
22/04/2026

Rimborso per ritardo concesso mai ricevuto

In relazione al case uid: 1cd5e471-pnr:GRCV2R riguardante la concessione del previsto rimborso di 500 euro per ritardo del volo Suceava - Bergamo del 26/10/2025, mi dispiace constatare il perdurare della non osservanza da parte della vostra azienda dei tempi stabiliti dal regolamento CE 261/2004 per la liquidazione dell'importo, Il rimborso, da me richiesto più volte, mi è stato inizialmente versato sul conto Wizz in oggetto e successivamente da voi ritirato senza che avessi potuto usufruirne. Dopo aver aperto una contestazione sulla piattaforma di Altroconsumo il rimborso mi è stato nuovamente concesso e sono stato invitato a fornire i dati bancari per ricevere il bonifico. Purtroppo, a distanza di quasi un mese dall'inoltro dei dati richiesti e da oltre 6 dall'avvenuto ritardo sono ancora in attesa di ricevere l'accredito promesso.

Chiuso
S. R.
22/04/2026

Mancata erogazione carburante presso distributore Tamoil

Spett. Tamoil, Sono titolare del buono carburante n 1026043692 del valore di 50 € utilizzato il giorno 19 aprile 2026 alle ore 14:54, presso il distributore 3907 sito a Roma, in Via Tiberina km. 0+350 125. Dopo aver validato il buono carburante presso la colonnina e avviato l'erogatore numero 3, l'erogazione non è avvenuta e non è stato possibile neanche avere la stampa dello scontrino. Pertanto, Vi invito a rimborsarmi quanto prima il valore del buono di 50 €, o in alternativa fornirmi un altro buono di pari valore. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, mi riservo di adire le vie legali a tutela dei miei diritti.

Risolto
L. S.
22/04/2026
Cotrap

Corsa non effettuata

Spett.le azienda, come gia richiesto con mail del 28.03.26 , sollecito del 31.03.26 ed un secondo sollecito del 13.03.26 ad oggi non mi è pervenuta alcuna comunicazione sul rimborso del biglietto per una corsa ( Terminal degli arrivi aeroporto Bari - Taranto del 28.03.26 ore 09:15). Sul biglietto, riportante l'intestazione della vs. azienda, vi era riportato la dicitura che la corsa sarebbe stata effettuata da Pugliairbus (Marozzi), ovviamente ho inviato anche a loro la mail del 28.03.26.

Chiuso
C. D.
22/04/2026
DHL

Pacco fermo a Bologna

Buongiorno. Avrei dovuto ricevere un pacco giovedì 16 aprile. Da quel giorno il tracking non rende disponibile una data di consegna, il servizio clienti a parte aprire una segnalazione e sollecitare ad ogni mia telefonata non ha saputo aiutarmi. Anche il venditore non ha ricevuto risposte da DHL.

Chiuso
M. S.
22/04/2026

Problema con Park Control

egnalo una richiesta di pagamento ricevuta da Park & Control, successivamente affidata allo Studio Legale Marchetti & Partners, relativa a un presunto superamento dei limiti di sosta presso un parcheggio in Milano, Viale Sarca. La richiesta iniziale, pari a circa 30 euro, è stata successivamente aumentata a 90 euro tramite comunicazione legale. Ritengo la pratica discutibile per i seguenti motivi: nelle prime comunicazioni non veniva indicato in modo chiaro e completo il luogo del presunto evento, elemento essenziale per comprendere e verificare la richiesta; non è stata fornita alcuna prova dell’identità del conducente del veicolo al momento dei fatti; non risulta adeguatamente documentata la segnaletica contrattuale presente in loco; l’aumento dell’importo appare sproporzionato e non adeguatamente giustificato. Chiedo pertanto una verifica sulla correttezza di tali pratiche e un eventuale intervento a tutela dei consumatori coinvolti. Resto a disposizione per fornire copia della documentazione ricevuta. Cordiali saluti Mariella Servida

Risolto
D. R.
22/04/2026

Pagamento ingiustificato sovrapprezzo bagaglio a mano

Mia figlia di diciotto anni ha effettuato un volo di andata e ritorno Pescara/Londra (aeroporto Stansted) con la compagnia Rayanair. E' stato acquistato un biglietto con priorità, bagaglio a mano da 10 KG e bagaglio piccolo. Ha portato quindi con sé un trolley delle dimensioni di 55x40x20 (del peso di circa 9 kg) e uno zaino delle dimensioni di 40x30x20 ( di quelli che si acquistano appositamente per i voli in aereo). Non ha avuto alcun problema ad imbarcarsi all'aeroporto di Pescara mentre, al ritorno, all'aeroporto di Londra Stansted le è stato applicato il sovrapprezzo di ben 75 sterline (il massimo previsto dal regolamento mi pare) per superamento delle dimensioni massime consentite. Inutile dire che mia figlia è andata letteralmente nel panico. Tra l'altro non aveva soldi a sufficienza per provvedere al pagamento e abbiamo dovuto effettuare un bonifico istantaneo d'urgenza per permetterle di imbarcarsi senza avere problemi. Ha rappresentato comunque il proprio disappunto al controllore, facendo presente che a Pescara non aveva avuto problemi e la replica è stata che le regole di Londra sono diverse, come se i criteri dipendessero dall'aeroporto di partenza e non dalla compagnia aerea. Purtroppo non è stata abbastanza scaltra e lucida da fotografare il bagaglio all'interno del misuratore, in modo da avere una prova certa dell'adeguatezza delle dimensioni. Sono davvero molto amareggiata per l'accaduto, anche perché non è stata rilasciata alcuna ricevuta di pagamento che, fortunatamente, risulta tracciato tramite pos.

Chiuso
L. T.
22/04/2026

Rimborso per mancato servizio

Buongiorno, Ho noleggiato una auto attraverso Ryanair all'aeroporto di Malaga. All'arrivo, mi aspettavo indicazioni visive sul punto di ritiro, dato che sul voucher non era indicato nulla se non l'indirizzo dell'aeroporto stesso. Non c'erano indicazioni, per 20' ho continuano a chiamare il banco noleggio di Dollar e nessuno ha risposto, la mattina dopo ho contattato il fornitore via chat e nonostante abbia passato un'ora a presentare il problema, non è stato possibile ricevere alcun tipo di aiuto. Il fornitore non mi ha mai contattata, se non a fine vacanza e dopo vari scambi di mail in cui hanno chiesto anche la prova delle telefonate, mi hanno negato il rimborso. L'albergo dove abbiamo alloggiato a Malaga hanno provato a rintracciarli, il tassista preso all'aeroporto ha girato per un bel po cercando di trovare il fornitore dell'auto, Dollar, ma senza successo. Il servizio non è stato erogato non perche io non mi sono presentata ma perche è stato impossibile rintracciare il fornitore. Attendo vostre. Grazie, Liliana

Chiuso
L. G.
21/04/2026

Mancato rimborso

Buongiorno, Ho richiesto un rimborso per volo A/R, per due passeggeri, Milano Malpensa - Valencia, a causa del ricovero ospedaliero di uno dei due passeggeri, per patologia grave. Il volo di andata era previsto per il giorno 22 aprile (volo FR1444), mentre il ritorno il giorno 25 aprile 2026 (volo FR1481) . Mio marito, Andrea Airoldi, è stato ricoverato all'ospedale Humanitas di Castellanza in data 01 aprile 2026, operato il giorno sucessivo e dimesso il giorno 08 aprile 2026. L'urologo, alla dimissione, ha certificato l'impossibilità di mio marito a viaggiare fino al 27 aprile incluso A seguiti della richiesta di rimborso per entrambi i passeggeri, fatta in data 08 aprile mi è stato risposto che la documentazione fornita non era redatta da un medico o da un ospedale, che la causa del ricovero non era riportata nella documentazione. Ho reinviato il foglio di dimissioni, evidenziando la patologia riscontrata, oltre al fatto che il documento fosse ufficiale e firmato dall'urogolo che aveva in cura mio marito e su carta intestata dell'ospedale. Mi è stato risposto con una seconda mail, dicendo che la loro posizione non cambiava e che non avrebbero potuto fare altro a riguardo. Chiedo che sia riconosciuto il rimborso, in quanto la documentazione fornita a supporto della richiesta è da ritenersi più che sufficiente e corretta. In caso di grave malattia o ricovero del passeggero (o di un parente stretto), la giurisprudenza e le policy di trasporto aereo prevedono il rimborso integrale per impossibilità sopravvenuta della prestazione (art. 1463 c.c.), e la documentazione ospedaliera prodotta (foglio di dimissioni dell'Ospedale Humabitas di Castellanza) ha pieno valore legale e certificativo. Resto in attesa di indicazioni su come procedere per il rimborso di cui sopra. Cordiali saluti, Laura Maria Gianellini

Chiuso
P. S.
21/04/2026

Sanzione per parcheggio con esposto contrassegno europeo disabili durante uso servizi commerciali

Il sottoscritto, in relazione alla comunicazione ricevuta da parte della Vostra società avente ad oggetto una presunta violazione delle condizioni di parcheggio presso l’area Conad di Colle di Val d’Elsa (SI), espone quanto segue. In data 13 marzo 2026 il veicolo di mia disponibilità sostava presso il suddetto parcheggio per un tempo complessivo pari a 2 ore e 18 minuti. Durante l’intero periodo era regolarmente esposto il contrassegno europeo per persone con disabilità (di cui in allegato alla presente trovate la scansione). Nel medesimo arco temporale sono stati effettuati: – acquisti presso il punto vendita Conad Superstore di via Masson in Colle di Val d’elsa; – usufruiva del servizio bar/ristorazione ivi presente; – effettuava ulteriori acquisti presso esercizi commerciali insistenti nella medesima area (tra cui NKD). Tanto premesso si rivela quanto segue: 1. DISCRIMINAZIONE INDIRETTA – LEGGE N. 67/2006 Il contrassegno invalidi non costituisce un mero titolo di sosta, ma esprime una condizione soggettiva tutelata dall’ordinamento. L’imposizione di limiti temporali rigidi e indifferenziati a soggetti disabili integra una discriminazione indiretta. La giurisprudenza tutela in modo rafforzato la posizione del disabile, riconoscendo la necessità di condizioni differenziate. A conferma del rilievo costituzionale della tutela, la Corte di Cassazione (Cass. pen., sez. V, sent. n. 17794/2017) ha affermato che anche condotte che incidono sull’accessibilità dei diritti del disabile possono assumere rilevanza giuridica primaria 2. INESISTENZA DI POTERE SANZIONATORIO È principio consolidato che i gestori privati di parcheggi non possano emettere sanzioni, ma solo avanzare pretese civilistiche. Come chiarito dalla prassi e dalla dottrina: “le sanzioni possono essere emesse esclusivamente da autorità pubbliche” Ne consegue che la Vostra richiesta è qualificabile esclusivamente come penale contrattuale. 3. APPLICAZIONE DELL’ART. 1384 C.C. – RIDUZIONE DELLA PENALE La giurisprudenza costante della Corte di Cassazione ha stabilito che: – la penale può essere ridotta se manifestamente eccessiva; – deve essere proporzionata al danno effettivo. Nel caso di specie: – nessun danno concreto è dimostrato; – il tempo eccedente è minimo; – la permanenza è giustificata da attività commerciali legittime. 4. NULLITÀ / INOPPONIBILITÀ DELLE CLAUSOLE Ai sensi degli artt. 1341 e 1342 del Codice Civile, le clausole vessatorie devono essere: – specificamente approvate; – chiaramente percepibili. Nel caso concreto: – segnaletica prolissa, confusa e non leggibile in condizioni normali; – collocata in un contesto (via ad alta intensità di traffico) che rende materialmente impossibile una lettura completa senza intralcio alla circolazione; – caratteri ridotti; – assenza di evidenziazione delle clausole penalizzanti. Ne deriva la non opponibilità delle condizioni contrattuali. 5. INCOMPATIBILITÀ FUNZIONALE DELL’AREA Il parcheggio serve: – supermercato con bar/ristorazione; – ulteriori esercizi commerciali. L’area in questione ospita, oltre al supermercato con bar/ristorazione, e ulteriori esercizi commerciali. L’imposizione di un limite temporale ristretto risulta intrinsecamente incompatibile con la funzione economica del sito, determinando un effetto potenzialmente ingannevole e penalizzante per il consumatore e configura pratica potenzialmente scorretta. SULLA BASE DI TUTTO CIÒ ESPOSTO VI DIFFIDO FORMALMENTE A: 1) annullare immediatamente la pretesa economica; 2) trasmettere conferma scritta; 3) inviare formali scuse per l’accaduto. In difetto ANCHE DI UNO SOLO DEI PUNTI SOPRAESPOSTI, il sottoscritto provvederà senza ulteriore avviso a: – presentare esposto alla Guardia di Finanza per la verifica delle modalità operative adottate, in particolare verrà altresì richiesta una verifica sistematica di analoghe richieste avanzate nei confronti di soggetti titolari di contrassegno invalidi, al fine di accertare eventuali danni economici diffusi. – segnalare la condotta alle competenti Autorità (Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato e Autorità Giudiziaria); – valutare azioni giudiziarie per accertamento della nullità della pretesa e il risarcimento del danno, anche in relazione alla discriminazione subita ai sensi della Legge n. 67/2006. Da ultimo, si comunica formalmente che, in assenza di un tempestivo e integrale accoglimento della presente, il sottoscritto provvederà all’immediata cessazione di ogni rapporto commerciale con il punto vendita Conad in oggetto, riservandosi altresì di dare adeguata diffusione all’accaduto nelle sedi opportune. Si evidenzia, peraltro, che la politica di gestione del parcheggio attualmente adottata risulta già oggetto di diffuse segnalazioni da parte dell’utenza e, come riscontrabile da fonti pubblicamente accessibili, ha in più occasioni determinato analoghe decisioni di interruzione dei rapporti commerciali da parte di altri consumatori. Ne consegue che tale impostazione, ove non prontamente rivista, appare idonea a produrre esclusivamente effetti pregiudizievoli sotto il profilo economico e reputazionale del punto vendita Conad, configurandosi pertanto non solo come criticità sotto il profilo del rapporto con l’utenza, ma anche come scelta manifestamente controproducente sul piano commerciale, che si suggerisce di riesaminare con urgenza prima che possa determinare un aggravamento dei danni rispetto agli eventuali benefici perseguiti.

Risolto
E. F.
21/04/2026
GLS

Consegna in ritardo e tentativo non effettuato

Buongiorno, per la spedizione in oggetto-un mobiletto acquistato su Amazon il 10 aprile- sto ancora aspettando notizie sulla spedizione. Il venditore rimanda al corriere, ovvero GLS, che dal 10 a ieri 20 aprile non ha dato notizie sulla consegna nonostante varie sollecitazioni. Contattarli telefonicamente o per mail risulta del tutto inule. Oggi, finalmente il pacco risulta in consegna, e alle 18,50 ci arriva un messaggio nel quale viene riportato che il corriere ha effettuato un tentativo di consegna alle 17,42. Totalmente falso: ero in casa, non ha suonato nessuno. Non è la prima volta che succede: varie volte ho avuto problematiche analoghe a Bologna con GLS, l’unica cosa che sa dirti il servizio clienti è pazientare! Non si rendono conto di mettere in difficoltà i loro clienti, che siano mittenti o che siano destinatari.

Chiuso

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