Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
Per avere più dettagli su come aprire un reclamo clicca qui
D. D.
02/04/2026

RICHIESTA CHIARIMENTI E RIMBORSO

In data 25/03/2026 ricevo da voi una email che ritengo SOSPETTA in quanto: - non riporta alcun segno distintivo aziendale; - il testo è scritto e impaginato in maniera non professionale e caotica; - vi è allegata una fattura del 03/01/22 (ben quattro anni fa!!!) relativa a un pagamento da me fatto in quella data. Chiedo di volermi fornire adeguate spiegazioni in merito (perché questo invio dopo 4 anni ?) e dissipare ogni legittimo timore di corrispondenza sospetta. Colgo l'occasione per presentare formale reclamo circa il vostro modus operandi, che ritengo ingannevole e basato su una pratica commerciale scorretta, a danno dei professionisti iscritti. Infatti, in generale: - Si paga in anticipo con l'acquisto di crediti, che vengono scalati semplicemente per "sbloccare" il contatto e rispondere a chi richiede un servizio. Giusto sarebbe pagare delle commissioni su lavori ottenuti, e non pagare per poter mandare un messaggio. - Le richieste si rivelano spesso fasulle, non in linea con i servizi offerti o talmente vaghe da rendere necessario un primo contatto per approfondire. - Il risultato è praticamente sempre nullo a fronte di un pagamento anticipato. - Non esiste un numero di telefono da chiamare e la piattaforma è l'unico canale per comunicare con la società senza, tra l'altro, ottenere risultati soddisfacenti: cercare di scoraggiare chi necessita di assistenza è indice di scarsa trasparenza e possibile malafede. A riprova di tutto ciò, da anni il web pullula di recensioni negative, lamentele, casi portati all'attenzione di autorevoli enti, associazioni e avvocati. Personalmente: - Sotto la pressione telefonica di una vostra commerciale, poi sparita quando volevo chiarimenti, ho comprato un pacchetto di crediti. - Ho speso dei crediti per rispondere a richieste ma mai alcun lavoro è andato a buon fine. - Altri crediti mi sono stati decurtati indebitamente e ho perso tempo ed energie per fare reclamo. - Nella mia area riservata il saldo è errato, più basso rispetto alla differenza tra crediti acquistati e spesi (inutilmente, come sopra specificato). - Tempo fa avevo pensato di chiudere il mio profilo. Giusto sarebbe avere diritto al rimborso del saldo ma la vostra policy non lo prevede. Allora avevo chiesto via mail di poterli almeno trasferire (regalare) a un amico, anche lui iscritto: non ho mai ricevuto risposta. Pertanto, visto il danno morale, il tempo e il denaro inutilmente investiti in una piattaforma per me inutile se non dannosa, ormai esasperata sono costretta a richiedere, nonostante non sia previsto dalla vostra policy, il rimborso totale o per lo meno del saldo. Grazie di rispondere alla presente per concordare le modalità del rimborso. Distinti saluti.

Chiuso
D. G.
02/04/2026
Prepaid mobile recharge

Attivazione abbonamento non autorizzato

Mi ritrovo sottoscritto un abbonamento di 49 euro mai richiesto e mai sottoscritto. Ho semplicemente eseguito una ricarica telefonica di 10 euro. Chiedo il totale rimborso e l'immediato annullamento della sottoscrizione. Numero carta: 5344132813050981 intestata a me: Dario Raffaele Genovese

Chiuso
A. M.
02/04/2026
Dedem s.p.a

Reclamo formale per mancata erogazione monete

Con la presente intendo contestare formalmente l’esito della segnalazione aperta in data 27/03/2026 relativa al malfunzionamento del vostro apparecchio cambiamonete situato presso il centro commerciale I Portali di Corigliano. ​In data 27/03/2026, ho inserito una banconota da 20,00€ nel suddetto apparecchio. La macchina ha accettato il titolo, ma non ha erogato alcuna moneta: l’apparecchio ha subito un improvviso spegnimento per poi riavviarsi subito dopo, senza restituire il resto né la banconota inserita. È stata inserita subito dopo una banconota da 5€ (tra l'altro costretta a farmela prestare) nel tentativo di recuperare l'importo iniziale e mi ha semplicemente erogato 5€ a moneta. A seguito del mio contatto telefonico, sono stata ricontattata il giorno successivo e informata che dal controllo tecnico effettuato, non risulterebbero eccedenze di cassa. Contesto fermamente tale conclusione per i seguenti motivi: ​- Durante il colloquio telefonico, l'operatore ha espressamente ammesso quasi prendendomi in giro la possibilità che la macchina abbia erogato le monete in ritardo (mentre mi ero allontanata per cercare assistenza), testualmente affermando che "a volte è capitato e qualcun altro si sarà fregato i soldi". Tale dichiarazione conferma allora che l'apparecchio è soggetto a malfunzionamenti tecnici e ritardi nell'erogazione già noti alla vostra società; ​- L'assenza di un'eccedenza contabile non esclude il guasto. Un errore software o un riavvio del sistema (da me rilevato visivamente) può aver causato un'erogazione tardiva o errata, imputabile esclusivamente alla poca efficienza della vostra macchina. ​- È responsabilità della società garantire il corretto funzionamento degli apparecchi. Il fatto che il denaro possa essere stato prelevato da terzi a causa di un'erogazione posticipata non esonera la vostra società dall'obbligo di rimborsare il cliente che ha regolarmente inserito il credito. ​Vi diffido, pertanto, dal considerare chiusa la pratica e ​vi intimo formalmente a provvedere al rimborso della somma di 20,00€

Chiuso
V. F.
02/04/2026

Mancata sostituzione elettrodomestico (Frigorifero) nonostante il pagamento delle somme richieste e

Descrizione dei fatti: La sottoscritta Vincenza Ferrante espone quanto segue in merito al contratto di assistenza/assicurazione stipulato con la società in oggetto per il frigorifero sito in via Cosmo Guastella (Palermo). 9 Gennaio 2026: A seguito di guasto, interviene il tecnico incaricato che dichiara l’elettrodomestico non riparabile, disponendone la sostituzione come da contratto. 16 Gennaio 2026: Ricevo comunicazione ufficiale dall'azienda che condiziona la sostituzione al pagamento del saldo della quota annuale (pari a € 44,94) e a una quota di € 80 per lo smaltimento del vecchio frigo da corrispondere alla consegna. 21 Gennaio 2026: Provvedo al pagamento immediato di € 44,94 tramite bonifico bancario, inviandone regolare contabile lo stesso giorno. 16 Febbraio 2026: Dopo quasi un mese di silenzio, l'azienda assegna alla mia richiesta il codice identificativo #SC01673317, assicurando una gestione "nel più breve tempo possibile". 6 Marzo 2026: A fronte della persistente inerzia, invio formale Diffida ad Adempiere tramite PEC, intimando la consegna del bene entro 7 giorni. Motivazione della segnalazione: Ad oggi, 12 marzo 2026, nonostante il saldo delle somme richieste e i numerosi solleciti telefonici, la società non ha ancora provveduto alla consegna del frigorifero sostitutivo. Tale comportamento appare configurarsi come una pratica commerciale scorretta ai sensi del Codice del Consumo, in quanto l'azienda: Ha riscosso il pagamento per un servizio/bene mai erogato; Omette di fornire informazioni trasparenti sui tempi di consegna; Crea un grave e perdurante disagio alla sottoscritta e alle inquiline (studentesse) dell'appartamento, trattandosi di un bene di prima necessità.

Chiuso
R. C.
02/04/2026
S.E.A. Società per Azioni Esercizi Aeroportuali

Formale reclamo e richiesta rimborso per inadempimento contrattuale - Prenotazione HD1884

Spett.le SEA S.p.A., con la presente intendo esporre formale reclamo in merito al servizio di parcheggio usufruito presso il settore P3 Smart Coperto nel periodo dal 20/3/2026 al 24/3/2026. Per la sosta del mio veicolo ho acquistato specificamente uno stallo in parcheggio coperto. Tale scelta è stata dettata dalla necessità di preservare l'integrità del mezzo da agenti esterni, accettando di corrispondere una tariffa superiore rispetto alle soluzioni outdoor. Tuttavia, al ritiro, ho riscontrato che il veicolo era interamente ricoperto da un denso strato di polvere e residui cementizi/edili, palesemente derivanti dal cantiere adiacente. Tale situazione ha: 1. reso nullo il beneficio del parcheggio coperto per cui ho pagato un sovrapprezzo; 2. creato un potenziale rischio di micro-abrasioni alla carrozzeria e ai cristalli; 3. Reso necessario un intervento specialistico di decontaminazione e lavaggio professionale, che mi riservo di far quantificare ed eseguire presso una carrozzeria di fiducia per evitare ulteriori danni derivanti da un lavaggio ordinario non idoneo alla rimozione di residui edili. Considerato che la custodia del mezzo deve essere garantita con la diligenza del buon padre di famiglia e che il servizio erogato è risultato palesemente non conforme agli standard promessi, vi diffido formalmente a: 1. rimborsare l'importo di € 54,00 versato per la tariffa di sosta, in quanto il servizio non ha assolto alla sua funzione protettiva; 2. assumere l'onere delle spese di ripristino/lavaggio professionale, che provvederò a fatturare e inviarvi non appena eseguito il servizio, previo vostro impegno formale al saldo della spesa. Resto in attesa di un vostro riscontro entro 7 giorni lavorativi, allegando alla presente documentazione fotografica dello stato del veicolo al momento del ritiro. Distinti saluti, Roberto Caregnato

Chiuso
B. C.
02/04/2026

Richiesta annullamento violazione/Società Parkdepot SRL

Buongiorno, chiedo l'annullamento della violazione delle condizioni di parcheggio, n. pratica 004-577-000-335 di euro 40,00 per sosta in data 21.02.2026. Segnalo che, in Data 01/04/2026 mi sono vista recapitare una diffida di pagamento dalla società PARKDEPOT Srl che gestisce probabilmente il parcheggio di Via 4 Novembre, 53 a Cembra (TN). Tengo a precisare che, all'ingresso del parcheggio non si trova né una sbarra, né cartelli che indicano le tempistiche di permanenza, ma solamente un cartello che informa i clienti del supermercato Coop che il parcheggio è riservato agli stessi per il solo tempo della spesa e ringrazia per la collaborazione, non indicando quindi tempistiche, necessità di esposizione del disco orario e/o dispositivi per il pagamento di ticket, rendendo impossibile anche per il cliente stesso monitorare lo sforare del tempo di sosta che ribadisco, non è indicato. Inoltre, in data della violazione contestata, 21/02/2026, nel paese si svolgeva una manifestazione per gare provinciali di ginnastica artistica, il monitoraggio del traffico e dei parcheggi era seguito da agenti del traffico e vigili del fuoco, i quali, a richiesta di dove si potesse parcheggiare, indicavano anche detto parcheggio; è quindi probabile che in detta giornata sia stato messo in atto un consenso, anche solamente tacito, con il Comune stesso (che peraltro ho già informato della spiacevole contestazione), per l’utilizzo a scopo sociale. Considero la multa altamente vessatoria, poco trasparente e stando al rilevamento degli orari di permanenza, immagino essere di stata ripresa a mia insaputa non essendo esposti sul luogo in questione cartelli indicanti la presenza di telecamere. Il verbale ricevuto non è valido legalmente perché non è stato notificato a mezzo raccomandata ma inviato con posta ordinaria, è intimidatorio e con modalità di riscossione poco chiare permettendo il pagamento solo online, il costo orario richiesto è molto più alto rispetto a quello di mercato, il che rende il contratto nullo e truffatorio, non essendo Parkdepot un ente pubblico che può emettere multe per mancato pagamento del servizio di parcheggio.

Risolto
G. M.
02/04/2026

Soldi sottratti indebitamente da Ankompanii

In data 23.03.2026 ho acquistato una visura camerale sul sito Registro Imprese Italia e mi è stato addebitato l'importo di €3,66; in data 26.03.2026 sul mio conto è apparso un ulteriore addebito da parte della società che gestisce il servizio, pari a €84,18 per la sottoscrizione di un abbonamento mai richiesto e che quindi disconosco. Alla luce di quanto esposto chiedo IMMEDIATO rimborso di quanto sottratto indebitamente. é vergognoso che vengano adottate queste strategie per sottrarre soldi !

Chiuso
D. S.
02/04/2026

Pacco fermo in magazzino da 4 marzo

Spett.inpost,in data 27 febbraio,ho inviato un pacco attualmente fermo dal4 marzo,in mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente,non esiterò ad aderire le vie legali a tutela dei miei diritti.numero tracciamento 820159349610032038390202

Risolto
R. P.
02/04/2026
Fly9euro

Addebito non autorizzato

Buongiorno a seguito di un acquisto di un box viaggi nel 2025, non utilizzato, Mi hanno rinnovatk automateicante l abbonamento senza la mia autorizzazione. L’abbonamento nel 2025 non è stato utilizzato perché non adatto alle mie esigenze quindi non rientra nella mia volontà allungare ulteriormente questo voucher Tra l altro senza una autorizzazione

Chiuso
R. F.
02/04/2026

Disdire abbonamento non richiesto

Buongiorno, richiedo l’annullamento del servizio UNSABBY da me non richiesto e la restituzione di € 16 mensili per tutti i mesi da loro trattenuti. Vi invito cortesemente a non ripetere l’operazione altrimenti provvederò di conseguenza.

Risolto

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