Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
Per avere più dettagli su come aprire un reclamo clicca qui
1. Invia un reclamo all'azienda che ti sta causando un problema
Potrai utilizzare i nostri modelli di lettera per inviare il tuo reclamo direttamente all'azienda
2. Ricevi una notifica quando l'azienda risponde al tuo messaggio
Entra nella tua area personale per leggere la risposta dell'azienda e decidere cosa fare dopo
3. L'azienda non ti ha risposto o ha proposto una soluzione insoddisfacente?
Chiamaci per chiedere il supporto dei nostri avvocati
Il venditore non effettua il rimborso dopo un mese e mezzo dall'avvenuto reso
Ho ordinato il prodotto il giorno 20/11/2024, dopo varie chiamate ed email al servizio clienti mi è stato finalmente consegnato il giorno 15/12/2024. Aprendo l'imballo esterno ho potuto constatare che il prodotto era evidentemente danneggiato ed ho immediatamente richiesto il rimborso al venditore. Come da prassi mi viene richiesto di spedire il prodotto indietro tramite loro corriere, con spedizione a carico del venditore. La riconsegna del prodotto al corriere avviene secondo le istruzioni fornite dal venditore il giorno 21/01/2025, quindi oltre un mese dopo la richiesta (nuovamente dopo varie telefonate nonchè mail per richiedere il codice necessario ad avviare la procedura e prenotare il ritiro), ricevendo relativa ricevuta di ritiro da parte del corriere stesso. Ad oggi 05/03/2025, ovvero dopo un mese e mezzo dal ritiro stesso( e più di 3 mesi dall' ordine), non ho ancora ricevuto il rimborso del prezzo versato di 400.99 euro ne, in alternativa, là conferma dell' avvenuto rimborso. Contattando il venditore mi viene detto che il prodotto non è ancora arrivato ai loro magazzini, di conseguenza non possono emettere il rimborso, nonostante la scelta del corriere nonchè la spedizione fosse a loro carico ed io abbia fornito prova di avvenuto ritiro del prodotto, di seguito allegata. Chiedo che mi venga effettuato il rimborso completo dell'articolo nel più breve tempo possibile, ovvero euro 400.99, avendo io effettuato tutte le procedure richieste dal venditore nonchè fornito prova dell' avvenuta spedizione tramite corriere da loro selezionato.
Scadenza Smartbox - Rifiuto applicazione Condizioni Generali di Vendita
In data 9 Novembre 2021 acquisto un cofanetto con scadenza 9 febbraio 2025. Accorgendomi solo il 4 Marzo 2025 che il cofanetto era scaduto, mi metto in contatto col servizio clienti che si rifiuta di rinnovarlo con il pagamento di una penale come previsto dalle Condizioni Generali di Vendita al momento dell'acquisto (allegate). Il responsabile (Nicola) cerca di sostenere che le CGV attuali, che non prevedono questa possibilita', sono quelle da applicare, nonostante sia espressamente citato nella frase successiva "In caso di modifica, le CGV/CGU applicabili saranno quelle in vigore alla data di acquisto o di utilizzo dell’Esperienza Regalo". Questo atteggiamento denota quantomeno una mancanza di conoscenza delle CGV, se non addirittura una malafede. Inoltre non viene riconosciuta come valida la possibilita' menzionata nella tabella a pag. 19, nella quale viene menzionato come e' possibile cambiare il cofanetto fino a 3 mesi dopo la scadenza pagando chiaramente anche il rinnovo (20 euro). Ho gia comunicato che conto da oggi i 30 giorni per trovare una soluzione amichevole, che ritengo essere il rispetto delle condizioni contrattuali al momento dell'acquisto. Il cofanetto e' il numero 854965703 e il caso interno dovrebbe essere il numero 7813107. Aspetto un vostro responso.
Attenzione alla Maisons du Monde! Reso non ricevuto!
Spett. Maisons du Monde Non ho ancora ricevuto il rimborso per l'armadio "Esterel", armadio a tre ante con due cassetti in abete rosso acquistato in data 21 novembre 2024 presso il vostro negozio online pagato con bonifico bancario in euro 1069,00. Ho sempre contattato tempestivamente il vostro servizio clienti telefonicamente e anche via mail e ho documentato tutto. Ho chiesto la sostituzione dell'armadio. L'articolo è stato reso in data 30 dicembre 2024 e allo stesso tempo anche rifiutato il sostituto perchè presentava gli stessi difetti. Ho avuto la conferma via mail della procedura di reso. Sono passati due mesi abbondanti e non ho ricevuto i miei soldi. Il servizio clienti mi ha chiesto i dati bancari che peraltro aveva già, ho inviato tutto. Il servizio clienti mi ha chiesto di inviare alla mia banca la prova del vostro bonifico, ma il numero è errato. La banca ha risposto che il numero dell'iban non corrisponde a questo tipo di Istituto bancario. Mi sembra strano che una ditta così grande faccia di questi errori...State attenti non fidatevi della Maisons du Monde. Attendo un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, valendo la stessa quale messa in mora ai sensi e per gli effetti dell’art. 1219 c.c. Allegati: Conferma ordine Ricevuta di pagamento Copia comunicazione di recesso + ricevuta di consegna
Pagamento non dovuto
Spett. Fastweb spa, Sono titolare del contratto con codice cliente 23210454. Il sottoscritto presentava richiesta di termine della prova gratuita nel limite stabilito dei 30 giorni, in data 17/09/2024 assicurandosi di ciò contattando l’assistenza clienti. A causa di una mancata lavorazione tempestiva di quanto sopra indicato, la mia richiesta veniva lavorata in data 24/09/2024, ovvero trascorsi i 30 giorni e di conseguenza lavorandolo come una disdetta e non una prova gratuita. Tale periodo sarebbe dovuto essermi rimborsato, invece mi trovo 2 fatture aperte di cui una per dismissione del servizio. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.
Nel mese di febbraio risultano tre mensilità in anticipo diverso da quello pattuito
Il contratto prevedeva un telefono e una scheda telefonica. Il telefono veniva pagato attraverso Findomestic, l' importo di Findomestic veniva sottratto dal debito con la Wind che ogni mese sarebbe dovuto essere 15 euro meno 7 euro che viene tolto dal prestito di Findomestic. Quindi il debito della Wind ogni mese dovrebbe essere di 8 euro. Questo quanto pattuito. Il pagamento viene effettuato in anticipo rispetto alla fruizione del servizio. Ma nel mese di febbraio mi ritrovo ad aver pagato tre mesi in anticipo
Promozione buoni Amazon
Spett.le Crédit Agricole, Mi rivolgo a voi per esprimere il mio disappunto e il mio reclamo in merito alla promozione "Credit Agricole ti premia - settembre 2024", alla quale ho aderito con l'apertura di un conto corrente presso la vostra banca. In base alla comunicazione ricevuta al momento dell’adesione, sarei stato eleggibile per ottenere dei buoni Amazon dal valore di 50 a 200 euro, a seconda dei limiti di spesa mensili (500, 1000, 1500 euro), nel mio caso ho raggiunto la spesa oltre i 1000€, per un totale di 150€ in buoni. Nel corso della promozione, ho contattato ripetutamente il servizio clienti telefonicamente, chiedendo chiarimenti in merito alla sufficienza della carta virtuale e del bancomat per partecipare all’iniziativa e rispettare i requisiti. In ogni occasione, mi è stato confermato che queste carte sarebbero state adeguate per soddisfare i requisiti richiesti. Tuttavia, con mio grande rammarico, oggi scopro che, per poter essere considerato eleggibile alla promozione, era necessario sottoscrivere anche una carta di debito Visa, condizione che non mi era stata mai specificata durante le comunicazioni precedenti, nelle quali veniva nominata una generica "carta". Sebbene, dopo un’attenta ricerca, abbia trovato il regolamento ufficiale della promozione che menziona l’obbligo della carta Visa, trovo che la comunicazione sia stata poco chiara e ambigua. La mancata informazione, unitamente a risposte non precise da parte degli operatori del servizio clienti, ha portato a un malinteso che non avrebbe dovuto verificarsi, soprattutto considerando la rilevanza della condizione per l'ottenimento del premio. Vi chiedo pertanto di prendere in considerazione il mio caso, con la speranza che venga valutata una soluzione adeguata che possa risolvere questa situazione. In attesa di una risposta, resto a disposizione per fornire eventuali ulteriori dettagli. Confido in una vostra sollecita e positiva risposta, e mi auguro che questa esperienza possa essere risolta nel migliore dei modi. Cordiali saluti.
Penale Contrattuale
Spett. PARKDEPOT SRL n. pratiche 000-557-000-368 000-557-000-413 000-557-000-436 Preciso che sono arrivate con posta ordinaria...non tramite raccomandata. Ho seguito le indicazioni per contestarle, ma avrei voluto trovare anche un indirizzo mail che purtroppo non è indicato da nessuna parte. Ho compilato il vostro modulo di contatto per contestare le penali a me notificate relative al parcheggio del Carrefour di San Giuliano Milanese e a distanza di 4 giorni non ho ricevuto nessuna risposta in merito e sul sito non c'è nessun modo per verificare lo stato delle mie richieste. Lavoro da anni in diversi supermercati del territorio in qualità di rilevatrice dati e una cosa simile non mi era mai accaduta. Ho anche allegato la dichiarazione del mio datore di lavoro attestante che mi trovavo nel suddetto parcheggio per motivi di lavoro. Di seguito il testo inviato in tutte e 3 le pratiche "01/03/2025 Buongiorno, Ho sostato in questo parcheggio il tempo strettamente necessario a svolgere il mio lavoro. In passato ho sempre parcheggiato senza problemi, non ero al corrente del cambiamento...e nessuno me lo ha fatto notare. All'ingresso dello stesso cè una sbarra alzata e non c'è una macchinetta erogatrice di ticket come in qualsiasi supermercato, quindi sono entrata tranquillamente senza notare il cartello che è collocato sulla sinistra mentre quando si è alla guida si fa riferimento alla destra per qualsisasi segnale. L'azienda per la quale lavoro mi rimborsa l'importo del parcheggio ma non delle penali. Sono disposta a pagare il giusto ovvero una normale tariffa oraria, ma non 40 euro che sinceramente non guadagno in un giorno...e di ingressi ne ho fatti 3 in 3 settimane (ho aperto anche le altre contestazioni) Allego la dichiarazione del mio datore di lavoro attestante che mi trovavo li per motivi di lavoro. Attendo una vostra risposta a breve. Miranda Zandonella" Detto questo mi auguro di ricevere una vostra sollecita risposta. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.
Mancato rimborso danni moto e vacanza rovinata
Buongiorno, in data 15/2/2025 abbiamo chiesto, via e-mail, il rimborso dei danni subiti dalla nostra moto (BMW GS1250) nel corso del trasporto via mare organizzato, nell'ambito del pacchetto viaggio in Patagonia, dal tour operator NWSE inmotovunque di Massimo Cavallo (detto Ciocio). Ci è stato risposto con e-mail del 17/2/2025 che: - NWSE non rispondeva dei danni causati dallo spedizioniere in quanto, nella scheda di iscrizione al viaggio, avevamo sollevato il tour operator da responsabilità per danni patrimoniali e non patrimoniali; - che dovevamo rivolgerci all'assicurazione, stipulata con UNIPOLSAI all'atto dell'iscrizione. In data 19/2/2025 abbiamo inviato una raccomandata con ricevuta di ritorno alla sede di NWSE in Tunisia per riepilogare i fatti, che di seguito riassumiamo a sostegno della richiesta di rimborso dei danni subiti: In data 31/7/2024 abbiamo sottoscritto la scheda di iscrizione al viaggio in moto in Patagonia versando il 1° acconto di 1600 Euro. Successivamente abbiamo partecipato, insieme agli altri iscritti al viaggio, a numerosi incontri on line per concordare con il sig. Massimo Cavallo le modalità di invio delle moto e dei bagagli. Nel corso di questi incontri ci è stato detto che la data ultima per l'invio delle moto era il 22 ottobre 2024 e questo al fine di garantire la disponibilità delle stesse il 29/12/2024 (data di inizio del tour motociclistico) a Puerto Madryn in Argentina. Pertanto tutti i partecipanti hanno portato, entro quella data, le loro moto e i bagagli al deposito di Vado Ligure per il carico del container. Da quel momento non abbiamo più avuto visibilità delle fasi del trasporto. In data 9/12/2024 abbiamo effettuato il pagamento del saldo del viaggio. In data 24/12/2024 il sig. Massimo Cavallo ci ha comunicato che le moto erano ferme in Brasile al Porto di Santos e che non sarebbero arrivate a Puerto Madryn per il 29 dicembre, data di inizio del tour. Nel corso dell'incontro online siamo venuti a conoscenza che il ritardo nella consegna delle moto era nota allo spedizioniere e al sig. Massimo Cavallo già dal 5 dicembre ma che avevano preferito non dirlo nella speranza di risolvere il problema. Certo è che il 9 dicembre abbiamo pagato il saldo del viaggio e che il sig. Cavallo, nel corso della riunione online, ha dichiarato di non essere assicurato e di non avere disponibilità sufficienti per rimborsare tutti i partecipanti che avessero voluto disdire il viaggio. Ha altresì proposto di accettare la soluzione di fare il viaggio con vetture messe a disposizione da amici argentini. Obtorto collo e, al solo fine di non perdere tutti i soldi pagati, abbiamo accettato insieme agli altri partecipanti la soluzione proposta. Nel frattempo abbiamo chiesto di avere visibilità della documentazione inerente il rapporto tra NWSE e spedizioniere e tra spedizioniere e vettore per capire se ci fossero stati dolo o colpa grave nell'organizzazione del viaggio. Nessun documento ci è mai stato inviato. Le moto con i bagagli sono state rispedite dal Porto di Santos a Vado Ligure dove sono arrivate i primi di Febbraio del 2025. Noi abbiamo potuto ritirare la moto il giorno 11 tramite un trasportatore perché la batteria era scarica a causa del lungo periodo di fermo. Immediatamente la moto è stata portata alla Concessionaria BMW di Padova dove sono stati riscontrati danni ai bauletti, agli ammortizzatori e all'ESA. In data 18/2/2025 abbiamo fatto denuncia di sinistro all'Assicurazione UNIPOLSAI con la quale avevamo stipulato una polizza su suggerimento del sig. Massimo Cavallo e abbiamo ricevuto, per le vie brevi, comunicazione che i danni al bagaglio non potevano essere risarciti in quanto non viaggiavano con il proprietario!!! Nella raccomandata inviata a NWSE il 19 Febbraio u.s. chiedevamo nuovamente visibilità dei rapporti con lo spedizioniere e copia del reclamo che la NWSE avrebbe dovuto immediatamente inviare per segnalare i danni causati da mancata diligenza nel trasporto delle moto e dei bagagli. Riteniamo che, nel caso in cui la NWSE non si sia attivata in questo senso, vi siano gli estremi del dolo o, quanto meno della colpa grave che non esonererebbero il tour operator da responsabilità per i danni patrimoniali da noi subiti, come previsto dalla clausola sottoscritta in sede di iscrizione. Quanto ai danni non patrimoniali derivanti dalle vacanze rovinate il sig. Massimo Cavallo, essendo un motociclista, dovrebbe sapere meglio di chiunque altro che cosa significhi sognare un viaggio in moto in Patagonia e ritrovarsi a farlo in macchina!!! Tutto ciò premesso chiediamo 1) il rimborso di Euro 855 (inferiore al preventivo inviato in un primo tempo) per l'acquisto di un bauletto nuovo, per la sistemazione del cofano degli altri due e per la riparazione degli ammortizzatori e dell'ESA; 2) un risarcimento danni per le vacanze rovinate; 3) l'emissione della fattura, che non abbiamo ancora ricevuto, per i pagamenti effettuati con bonifico bancario del 31/7/2024 e 9/12/2024. In mancanza di riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiteremo ad adire le vie legali a tutela dei nostri diritti.
Attivazione ingannevole di utenza
Buongiorno, il mio nome é Maria Concetta Petrolo Geraci, scrivo dall'account di mia figlia, sono cliente windtre da sempre, come tutta la mia famiglia e ci riteniamo abbastanza soddisfatti dei servizi offerti e dei relativi costi. Fidandomi ciecamente dell'azienda mai avrei pensato di ritrovarmi in questa situazione, eppure eccomi qui. Giorno 21 febbraio chiamo per chiedere informazioni ed un possibile preventivo per attivazione di un utenza luce e gas in una seconda casa. L'operatrice mi informa che é possibile richiedere di ricevere a casa la bolletta piuttosto che domiciliare in un conto bancario, ma devo comunque fornire un iban al momento della sottoscrizione del contratto, mi informa poi che seppure io avrei diritto a sconti essendo gia cliente wind per la fibra non li attiverà lei telefonicamente ma riceverò un offerta via mail che dovrò poi accettare. Un pò scettica procedo nel fornire i dati, tanto, mi rassicura del fatto che nulla verrà attivato se non avrei confermato via mail alla stipula del contratto. All'arrivo delle informazioni contrattuali mi accorgo che l'indirizzo di recapito dell'eventuale bolletta non é l'indirizzo corretto, ma il mio indirizzo di residenza, l'operatrice mi rassicura dicendo "Non si preoccupi, riceverà le bollette ad entrambi gli indirizzi, di fornitura e di residenza". Decido di non procedere alla stipula prima di essermi recata in negozio a chiarirmi tutti i dubbi in merito. Qualche giorno dopo, però, ricevo una chiamata da un operatore windtre che mi informa che devo confermare il mio indirizzo email per poter ricevere il contratto, cliccando su PROCEDI alla mail ricevuta, durante quella telefonata chiedo più volte se non stessi firmando il contratto in questo modo, perché io non volevo ancora firmare, mi viene risposto di no e che sto solo autorizzando la wind a mandarmi il contratto via mail. Ingenuamente mi fido e seguo le istruzioni dell'operatore. Con mia somma sorpresa pochi minuti dopo ricevo la conferma di firma del contratto. Mi reco in negozio dove vengo informata del fatto che l'iban non era necessario, che avevano attivato a mia insaputa la domiciliazione, che l'indirizzo di recapito era l'indirizzo a cui avrei ricevuto eventualmente le bollette e che avevo effettivamente sottoscritto il contratto. Ho dimenticato di chiedere se avessi diritto allo sconto cliente o se anche in quel caso l'operatrice mi avesse presa in giro. Il 3 marzo decido di avvalermi del diritto di ripensamento entro 14 giorni e scrivo una mail ad Acea. Oggi Windtre mi risponde dicendomi che non posso recedere perché ormai la pratica sta andando avanti e che io avrei scelto l'attivazione rapida bypassando quindi i 14 giorni utili all'eventuale ripensamento, cosa che non ho mai richiesto. L'acea mi ha rassicurata che all'atto dell'attivazione posso modificare l'indirizzo di recapito e la modalità di invio delle bollette. Ora però mi chiedo, come faccio ad ottenere la scontistica a cui avrei diritto? A questo punto non so se l'operatrice ha mentito anche sul fatto che posso attivarla in seguito. In ogni caso chiedo all'azienda di effettuare dei controlli sul comportamento dei venditori telefonici perché personalmente mi sono sentita truffata e non so se alla fine deciderò di rimanere con voi o cambiare fornitore dopo l'attivazione. Cordiali saluti Maria Concetta Petrolo Geraci
Richiesta di intervento per mancata consegna del prodotto conforme all'ordine
Prodotto non conforme. Richiedo rimborso €70 Ho acquistato un 'aspirapeli per animali 4 in 1' con accessori per €70 (€59 + €11 di spedizione). Ho ricevuto un articolo diverso da quello ordinato: una piccola spazzola a pile, senza accessori, del valore di circa €7 non funzionante. Il prodotto ricevuto non corrisponde a quanto pubblicizzato. Considero questa una pratica commerciale scorretta e richiedo il rimborso immediato dell'intera somma di €70, senza ulteriori costi aggiuntivi non spettanti.
Hai bisogno di aiuto?
I nostri avvocati esperti in diritto del consumo sono a disposizione dei nostri soci per fornire un consiglio personalizzato
Chiama il nostro servizio
I nostri avvocati sono disponibili dal lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 12:30 e dalle 13:00 alle 17:00 (il venerdì fino alle 16:00).
Sei un'azienda?
Sei un consumatore?
