Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
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Gazebo in alluminio grigio antracite 4 x 3 m, copertura tortora - Ysis NATERIAL Ref. 82232750
Spett. Leroy Merlin, In data 03/07/2023 ho acquistato presso il Vostro punto vedita di Solbiate Arno un Gazebo in alluminio grigio antracite 4 x 3 m, copertura tortora - Ysis NATERIAL Ref. 82232750 pagando contestualmente l’importo di 518,90. A distanza di 31 mesi dall’acquisto, il prodotto presenta difetti che lo rendono non conforme allo scopo per cui è stato acquistato (durata garanzia prodotto 3 anni). In particolare, dopo sole 2 stagioni di utilizzo, il telo di copertura si è squarciato e sembra impossibile trovare il ricambio, nonostante l'articolo sia a tutt'oggi in vendita. Ai sensi dell’art. 130 e segg. del D.Lsg. 206/05 richiedo pertanto la riparazione del prodotto e, ove la stessa risultasse impossibile o eccessivamente onerosa, richiedo fin d’ora la sostituzione dello stesso senza spese a mio carico o, in alternativa, la risoluzione del contratto con rimborso del prezzo d’acquisto. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Allegati: Copia fattura Estratto Manuale Istruzioni d'uso scaricato dal vostro sito (dove è indicata la garanzia prodotto di 3 anni)
mancata sostituzione del prodotto per errato invio
Spett. [groupon marketplace In data 04/04/2026 ho acquistato presso il Vostro sito un piumino matrimoniale pagando contestualmente l’importo di [€]47,48 . Alla consegna mi veniva recapitato un piumino di una piazza e mezza, pertanto immediatamente aprivo una chat di contestazione con la quale segnalavo detto inconveniente, veniva aperto un reclamo a cui è stato assegnato questo num.(80090840) in data 15/04/2026 nella quale proponevo la sostituzione del prodotto e il contestuale reso della merce in disguido. Pur avendo accolto la richiesta di sostituzione, a tutt’oggi non mi è ancora stata fornito il nuovo prodotto ne mi sono state date indicazioni per la restituzione del prodotto erroneamente inviatomi. A tutt’oggi non ho ancora ricevuto riscontro alla mia richiesta] Sollecito pertanto senza ulteriore ritardo la sostituzione del prodotto ai sensi dell’art. 130 e segg. del D.Lsg. 206/05 o, in alternativa, la risoluzione del contratto con rimborso del prezzo d’acquisto. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Allegati: Conferma ordine/Copia contratto d’acquisto Ricevuta di pagamento
Addebito costo servizio consegna elenchi telefonici mai effettuato
Spett. TIM, sono titolare della linea telefonica 0421274326. A seguito delle richieste già inoltrate in data 22/08/2025, 05/12/2025 e 05/03/2026 concernenti la mancata consegna degli elenchi telefonici delle ultime quattro annualità da voi comunque addebitati in bolletta, constato ad ora il rimborso di una sola annualità pari a Euro 3.90, conseguentemente resto in attesa del conguaglio della differenza di Euro 11.70. Vista l'impossibilità di contattare alcun operatore chiarisco che mi avete addebitato in maniera FRAUDOLENTA la consegna degli elenchi negli ultimi quattro anni.
merce consegnata errata
Spett.Oneprimemarbella In data 1 maggio 2026 ho acquistato presso il Vostro negozio online 1 tuta JUMPSUITE AMANDA ✨ × 1 AZZURRO / M 44/46 €44,99 Pagamento Cash on Delivery (COD) Metodo di spedizione Spedizione gratuita come da Vs mail del 01/05/2026 Ho ricevuto il pacco il 05/05/2026 pagando i corrispettivo di 45€ al Corriere SDA e, aprendo il pacco, ho constatato che non si trattava del prodotto da me ordinato. In particolare, anziché la tuta JUMPSUITE AMANDA ✨ × 1 AZZURRO / M 44/46 mi è stato recapitato degli abti da bambino in particolare un pantalone e due tshirt Vi invito pertanto a recapitarmi quanto prima, e comunque non oltre 30 giorni dalla data dell’ordine, il prodotto da me acquistato, provvedendo contestualmente al ritiro della merce consegnata per errore. In difetto, mi riservo il diritto di richiedere la risoluzione del contratto e il risarcimento dei danni subiti. Attendo un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, valendo la stessa quale messa in mora ai sensi e per gli effetti dell’art. 1219 c.c. Allegati: foto del pacco e del contenuto
Difetto giacca Refrigue
Spett.le Pink Retail S.r.l., con la presente sporgo reclamo ai sensi del D.Lgs. 206/2005 (Codice del Consumo) in relazione all'acquisto di una giacca invernale a marchio Refrigue effettuato il 27/04/2025 presso il vostro punto vendita di Serravalle Scrivia (AL). Il capo ha manifestato la rottura della cerniera principale dopo pochi mesi di utilizzo (stagione invernale 2025/2026), configurando un palese difetto. In data 03/04/2026 ho segnalato il problema via email in modo tempestivo. Mi è stato richiesto di recarmi fisicamente a Serravalle Scrivia, richiesta da me declinata per l'eccessiva distanza dalla mia residenza (Bologna). Successivamente, sono stato indirizzato al vostro store di Castel Guelfo (BO). In data 21/04/2026, il personale di suddetto punto vendita mi ha prospettato come unica soluzione l'emissione di un buono spesa/sconto a fronte della restituzione della giacca. Ho proposto soluzioni alternative (sostituzione diretta con capo analogo o rimborso delle spese di riparazione), che sono state respinte citando "politiche aziendali". Vi ricordo che, ai sensi dell’art. 130 del Codice del Consumo, il consumatore ha diritto al ripristino, senza spese, della conformità del bene mediante riparazione o sostituzione. La scelta spetta al consumatore, salvo che il rimedio richiesto sia oggettivamente impossibile. L’imposizione di un buono spesa è illegittima, in quanto limita i diritti previsti dalla legge e condiziona la garanzia a un nuovo acquisto presso la vostra catena, circostanza non prevista dalla normativa vigente. Vi invito pertanto a confermarmi, in tempi celeri, la disponibilità a procedere con: - Riparazione gratuita del capo con componenti originali; - In alternativa, qualora la riparazione non fosse possibile, sostituzione con un prodotto identico o di pari caratteristiche. Resto in attesa di istruzioni per la consegna del capo difettoso presso un luogo a me facilmente raggiungibile (non Serravalle Scrivia), fermo restando che ogni onere logistico deve restare a carico del venditore. Cordiali saluti
Rifiuto di Rimborso di un vestito macchiato in negozio dalla commessa
Buongiorno, prima di utilizzare il servizio di tutela offerto da Altroconsumo ho contattato direttamente il servizio clienti della KIKO tramite email, in merito a un incidente avvenuto in un negozio KIKO a Nola di Napoli. Di seguito riassumo l'accaduto: sono entrata nel negozio in cerca di un rossetto rosa/fuxia, la commessa mi consiglia di testare un nuovo prodotto della collezione HUE READY associato al lip marker. Poiché il pennarello contorno labbra sembrava non scrivere, la commessa mi consiglia di agitarlo; metto il tappo e provo ad agitarlo ma ancora non scrive. La commessa decide quindi di ripetere lei stessa l'operazione ma dimentica di mettere il tappo: dopo qualche minuto mi accorgo che l'inchiostro è schizzato dappertutto, compreso il mio vestito. Dopo la dovuta segnalazione all'azienda, vengo contattata dal servizio clienti che mi offre il rimborso delle spese di lavaggio professionale. Purtroppo però la lavanderia non riesce a eliminare le macchie di inchiostro. Segnalo che l'abito del brand Tensione In, acquistato un paio di mesi fa circa, mi era costato 189€; ho provveduto a inviare via email la prova di acquisto e le foto dell'abito prima e dopo il lavaggio: mi viene però risposto che non possono procedere al rimborso dell'abito e che mi offrono un buono sconto del 20% da spendere in un unico acquisto. Ritenendo la loro proposta francamente inadeguata rispetto al danno subito, ho deciso di rivolgermi alla tutela legale di AltroConsumo, di cui sono socia da diversi anni. Rimango pertanto in attesa di vostro gentile riscontro e ringrazio anticipatamente per l'assistenza che vorrete fornirmi.
mancata consegna
Ho ordinato on-line un paio di occhiali, che sono stati ffidato come consegna al corriere HR Parcel di Carpiano. In data 30/04 ho riceuto email dal corriere che il mio pacco era in consegna in giornata; ho atteso, senza spostarmi, fino alle 19 di sera, senza che io vedessi arrivare il corriere!!! Ho quindi richiesto il tracciamento del mio pacco, e mi è stato risposto che la consegna non era anadata a buon fine perchè il corriere non ha trovato nessuno.....bugia!!!!!!! Ho scritto sul form e ho protestato, fino a stamattina che mi è stata spedita nuova email per la consegna prevista oggi in giornata!!! Peccato che sono le 16,00 e ancora il corriere non si vede (io non mi sono mossa!!!) Facendo il tracciamento, inserendo il Codice Tracking 19800002150955 relativo alla mia spedizione (fornito dal corriere) la chat box mi dice che non gli risulta alcuna spedizione con questo codice!!!! Sono dei disonesti!!!! Pretendo di sapere dove si trova il mio pacco e pretendo venga consegnato!!!!
Mancata consegna
Spett. FIAT - Torino Auto S.p.A. In data 29/11/2025 ho sottoscritto presso il Vostro punto vendita di Torino - c.so Orbassano il contratto di compravendita (id 255010081) della vettura FIAT Doblò cod 360MBK4 pagando contestualmente l’importo di 900,00 € come caparra confirmatoria. Il contratto porta il termine di consegna al 30/04/2026. In data 17/04 u.s. dopo diversi solleciti, ricevo comunicazione di previsto arrivo il 03/05. Prendo quindi accordi per completare la vendita della mia attuale autovettura privatamente per la settimana successiva (il 12/05), anche considerando un potenziale ritardo tecnico. Tuttavia, ieri, 4/5, mi viene comunicato che "probabilmente" riusciremo ad avere la vettura nuova entro il corrente mese e vengo invitato ad effettuare il bonifico del saldo pattuito contrattualmente (10.000,00 € - oltre finanziamento), operazione che ho effettuato immediatamente, confidando, così di velocizzare la pratica. A tutt'oggi (5/5) non ho ancora ricevuto alcun tipo di comunicazione di una data certa di consegna della mia vettura e mi ritroverò ad affrontare il disagio conseguente alla indisponibilità di una vettura utilizzabile, essendo stato indotto a poter procedere alla vendita del mio mezzo attuale. In difetto, mi riservo il diritto di richiedere risarcimento dei danni subiti o ristoro equivalente al disagio. Faccio presente la mia condizione di invalido civile e che l'utilizzo di una vettura adatta è vitale per la mia condotta di vita normale. Attendo un pronto riscontro dal ricevimento della presente, valendo la stessa quale messa in mora ai sensi e per gli effetti dell’art. 1219 c.c.
PERICOLO PUBBLICO E TOTALE MANCANZA DI ETICA
La mia esperienza è stata un incubo che avrebbe potuto avere conseguenze tragiche. • Tentata vendita di un veicolo pericoloso: Mi sono recato da loro (850 km tra andata e ritorno) per una Suzuki Swift pubblicizzata come ottima. Arrivato sul posto, l'auto era in condizioni pietose (gomme sgonfie, sporca). Da istruttore di guida, durante il test ho subito rilevato un grave guasto al cambio e la frizione bruciata. Solo dopo mie insistenze e un mese di attesa, hanno ammesso che l'auto era pericolosa per l'incolumità del conducente e andava radiata. • Irresponsabilità tecnica: Avevano messo in vendita un'auto che poteva rompersi in autostrada, mettendo a rischio la mia vita. Se non fossi stato un esperto, avrei comprato un "bidone" pericoloso. • Gestione post-vendita offensiva: Nonostante mi abbiano causato la perdita di una giornata di lavoro, spese di viaggio e carburante per colpa della loro negligenza nel non controllare l'auto prima di metterla in annuncio, si sono rifiutati di rimborsarmi. • Beffa finale: Come "gesto commerciale" hanno offerto un buono di 250€ da spendere presso di loro (a 400km da casa mia!), negandomi persino l'invio di un ricambio compatibile per chiudere la faccenda dignitosamente. Conclusione: Una concessionaria che antepone il profitto alla sicurezza dei clienti. Professionalità zero, empatia nulla.
Impianto Fotovoltaico Coppini-Melli
Buongiorno, con la presente vorrei fare un riepilogo della situazione. Viene fatto sopralluogo in data 22/03/205, in cui viene più volte spiegato cosa si intende realizzare, fatti vedere possibili criticità e si sottolinea di non essere interessati al finanziamento. Altresì più volte ribadisco che gradirei che la consegna e l'installazione del materiale avvenga TUTTA in contemporanea, CASA MIA NON è UN DEPOSITO MERCI, oltre il fatto che lavorando non possiamo assentarci dal lavoro tanti giorni. Dopo un sollecito viene fornito preventivo a fine mese, ribadisco che il lavoro deve essere intestato a mia moglie, e in data 01/04/2025 firmiamo. STRANO aver dovuto sollecitare per un preventivo, ma può capitare di scordarsi... ( O FORSE NO) In data 03/04/205 paghiamo acconto. SECONDO CAMPANELLO DI ALLARME: nel preventivo si parla di 3000 euro di acconto e qui se ne richiedono 5200, sostenendo che i 3000 erano solo in caso di finanziamento (MAI VOLUTO). Poco male, paghiamo. Poi cominciano i problemi: In data 12/05/2025 ci viene richiesto il saldo integrale della fattura, riporto il testo dalla comunicazione: "la presente per informarla che siamo pronti per la consegna della merce e per installare il suo impianto fotovoltaico. Le chiedo di procedere con il Saldo della Fatt. 46 Fe46/2025 del .02.04.2025 che allego. Allego inoltre la Conferma d’Ordine del 01.04.2025. Faccio presente che in precedente comunicazione si richiedeva un saldo del 40% per la consegna e una volta comunicata la data presunta dell'installazione: Come da intese telefoniche, vi comunico che stiamo programmando l’arrivo dei nostri installatori per la settimana prossima, il 22.05.2025. " procediamo al saldo del II° acconto. In data 21/05, ossia il giorno precedente alla presunta consegna e installazione, chiedo alle ore 13 la conferma del tutto, come già detto siamo degli umili dipendenti che dovrebbero avvisare il datore di lavoro nel caso intendano prendere ferie, e qui riceviamo l'amara "sorpresa" che la merce teoricamente disponibile 10 giorni prima, ora magicamente non lo era più. Ovviamente in casa nostra si scatena l'inferno, dato che il sospetto di avere buttato 10000 e passa euro diventa ogni ora più forte, dato che risulta impossibile contattarvi telefonicamente o via mail. Alle 21 riesco a ricevere qualche mail di scambio, e si arriva a concordare la consegna dei soli pannelli, cosa che quanto meno ci fa capire che qualcuno dall'altra parte ancora c'è, anche se così mi tocca tenere del materiale stoccato in garage, cosa che fin da primo incontro avrei voluto evitare. Un mese dopo vi contatto per avere novità, e ricevo la vaga speranza di eseguire il lavoro luglio, poi intorno al 20 luglio, seguita dalla comunicazione di sopraggiunti problemi con gli installatori. Ulteriore mio sollecito il 1/08. Incredibilmente il 6/08 vengo contattato per sapere se la settimana di ferragosto saremmo stati disponibili, controbatto che quella settimana lì no, ma la successiva si. Mi si prospetta una possibile data il 20/08. Il 18/08 scrivo per avere conferma, sempre per via che sarebbe giusto informare il mio datore di lavoro.., e mi viene replicato che gli uffici sono chiusi!! ENNESIMA PRESA PER I FONDELLI Infine il 25/08 vengo contattato per eseguire l'installazione in data 27/08 e effettivamente ieri si presentano 2 tecnici, con il compito di installare i soli pannelli sul tetto. Stupidamente davo per scontato che ne sarebbero arrivati ben di più, per completare tutta l'installazione o quanto meno quella dell'impianto FVT. Errore mio non aver chiesto. Le problematiche sopraggiunte dovrebbero esservi state spiegate da loro, non ultima il meteo, che ovviamente non dipenda da nessuno In mattinata è però emerso: Il materiale necessario per completare l'installazione, QUELLO TEORICAMENTE DISPONIBILE IL 12/05, è tutt'ora mancante. HANNO PRETESO (E RICEVUTO) IL PAGAMENTO PER MATERIALE NON PRESENTE!!! I condizionatori che mi era stato detto di essere di loro produzione DOVE SONO?!? Sentendo il signor Diego quelli erano disponibili quando si voleva, non che me ne faccia qualcosa in mancanza del FVT, però mi sembra indicativo della loro serietà.. In Ottobre 2025 finalmente viene installato e reso operativo l'impianto. Peccato che: 1) ad ora (Maggio 2026) non ho nessuna conferma che tutte le pratiche di allaggio alla rete siano a posto, anzi. Quindi nessun compenso per l'energia immessa. 2) temo che neanche le pratiche necessarie per la detrazione siano complete. 3) dei condizionatori compresi nell'offerta manco l'ombra 4) dal tetto sono cominciate infiltrazioni tutt'ora non risolte 5) abbiamo sbagliato il tipo di bonifico per usufruire delle detrazioni e non riusciamo a farci fare una semplice dichiarazione sostitutiva di atto notorio con cui poter sopperire all'errore. Mi accontenterei di avere le pratiche ENEA e GSE, l'atto sostitutivo e risolvere le infiltrazioni. Dei condizionatori ormai non ho più speranze. Saluti
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