Bacheca dei reclami
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Esperienza estremamente negativa presso l’EF Campus di Miami
Durante il soggiorno di mia figlia di luglio 2026 ho aperto diverse segnalazioni al contact center EF ed ho chiamato anche il numero d’emergenza americano, per problemi concreti, ma la gestione ricevuta è stata del tutto insoddisfacente soprattutto, ma non solo, in termini di tempestività. Già solo parlare di numero d’emergenza ma poi bisogna lasciare un messaggio senza nessuna certezza di essere richiamata, la dice lunga. All’arrivo non le sono state spiegate adeguatamente le regole di base del campus in quanto arrivata con un giorno di ritardo per via dello sciopero del 5/7 in Italia di cui EF ovviamente non ha alcuna responsabilità. La prima notte ha quindi ricevuto un messaggio nel quale le veniva comunicato che, non risultando rientrata in camera, sarebbe stata contattata la polizia. Mia figlia minorenne si è molto spaventata. Soltanto successivamente ha scoperto che, al rientro, avrebbe dovuto firmare un registro, procedura che nessuno le aveva illustrato per il caos dell’arrivo. EF quindi non ha saputo gestire adeguatamente la comunicazione agli studenti dinnanzi ad un imprevisto, ossia l’arrivo posticipato. Si sono solo giustificati (il che serve a poco) dicendo che quel giorno sono arrivati 310 studenti tutti insieme. La prima camera assegnata nel frattempo era stata occupata da altre studentesse, la seconda dove mia figlia si è trasferita con altre ragazze aveva il bagno intasato. Nonostante ripetuti interventi, il problema non è stato risolto e, dopo numerose insistenti richieste, è stato disposto il cambio di stanza. Nella nuova camera la finestra non si chiudeva correttamente e, successivamente, si è verificata un’invasione di blatte, situazione che ha impedito a mia figlia di partecipare alle lezioni anche quel giorno. L’organizzazione ha dimostrato una mancanza totale di presidio e controllo delle camere, ritengo molto grave visto che si sta parlando di una minorenne. Tutto questo “tralasciando” i problemi riscontrati in ben 2 camere: bagno non funzionante e invasione blatte per una finestra non funzionante e che quindi rimaneva aperta. Anche la gestione didattica è stata molto approssimativa. La docente aveva comunicato a mia figlia che avrebbe potuto sostenere il test finale il 22 oppure il 23 luglio. Mia figlia aveva concordato il 23 luglio, ma quel giorno le è stato detto che avrebbe dovuto svolgerlo il giorno precedente. Non aveva ricevuto alcuna diversa comunicazione, ad esempio tramite l’app. Infine, non le è stato rilasciato il certificato perché la frequenza risultava inferiore alla soglia dell’80%. Nel calcolo sono state però incluse anche assenze dovute all’arrivo posticipato causato dallo sciopero del 5 luglio, al problema delle blatte nella stanza e al rientro anticipato già comunicato fin dalla prenotazione. A dir poco questa è stata la ciliegina su una situazione oramai difficilmente recuperabile. Dall'altro canto sono stati velocissimi e tempestivi a convocare mia figlia nei loro uffici dopo che aveva compilato una valutazione negativa (viene richiesta qualche giorno prima della partenza) chiedendole di rivederla ma soprattutto senza minimamente approfondire il perché della sua valutazione. Le hanno chiesto semplicemente di cancellarla. In conclusione, nonostante le numerose segnalazioni presentate durante il soggiorno, non abbiamo riscontrato un coordinamento e un’assistenza adeguati. Per la nostra esperienza, sono risultate gravemente carenti l’accoglienza, la gestione delle camere, la comunicazione e l’organizzazione didattica. Non sceglieremo nuovamente EF e ci rammarica perché abbiamo avuto altre esperienze tutto sommato sufficienti. Consiglio ai genitori di informarsi con molta attenzione prima di affidare un figlio minorenne a questa struttura quanto meno con la formula “viaggio individuale”, sono lasciati troppo a loro stessi e il personale in loco essendo ragazzini non li ascoltano.
Contestazione fatturazione eCampus per anni non usufruiti dopo richiesta di rinuncia
Chiedo l'annullamento immediato del finto debito di 7.200€ e la chiusura della mia carriera a costo zero."
Richiesta di assistenza per possibile rimborso corso online Mamma Digitale AI Group (€1.100)
Buonasera, desidero richiedere assistenza in merito al corso acquistato dalla società AL GROUP LLC, rappresentata da Eleonora Camardo. In data 26/09/2025 ho effettuato un bonifico di €1.100 con causale “consulenza marketing e management” per acquistare il percorso formativo. Dopo l’acquisto, il team ha aperto per mio conto un negozio Shopify con un prodotto presentato come “prodotto vincente” e mi ha aiutata ad avviare campagne pubblicitarie tramite Facebook Ads. Ho sostenuto ulteriori spese per l’abbonamento Shopify e per le campagne Facebook Ads, seguendo le indicazioni ricevute. Nonostante ciò, il negozio non ha generato nemmeno una vendita e non ho ottenuto alcun risultato economico. Inoltre, insieme al contratto mi è stato consegnato un documento denominato “Garanzia di rimborso”, nel quale viene indicato che, al ricorrere di determinate condizioni, la società si impegna a rimborsare l’intero costo del percorso se non vengono raggiunti gli obiettivi previsti. Chiedo di verificare come tale garanzia si concili con le clausole del contratto e se possa essere applicabile al mio caso. Chiedo pertanto una valutazione della documentazione in mio possesso (contratto, garanzia, bonifico, messaggi, ricevute Shopify e Facebook Ads) per verificare se sussistano i presupposti per ottenere il rimborso del corso o altra tutela prevista dalla normativa a favore del consumatore. Resto a disposizione per inviare tutta la documentazione necessaria. cordiali saluti, Ronalyn Advincula Zapatero
Mancato rimborso importo anticipato per mancata immatricolazione
Desidero segnalare la gravissima condotta dell'Università eCampus in merito alla ritenzione indebita di somme da me versate. In data 06/05/2025 ho provveduto al pagamento anticipato dell'intero importo per il terzo anno part time a favore dell'ateneo. Tuttavia, al termine del corso singolo da me frequentato , non ha fatto seguito alcuna formalizzazione di iscrizione, immatricolazione o sottoscrizione di contratti, a causa di alcuni motivi che hanno bloccato il mio temporaneo percorso di studi. Pur avendo l'ateneo dopo svariate ed eventuali risoluzioni preso formalmente in carico la richiesta di rimborso in data 5/06/2026 , a distanza di settimane nessun accredito è stato effettuato. In più , mi e’ stato comunicato che l importo di 100 euro pari a 10 ticket necessari per effettuare gli esami non sono rimborsabili. In data 15/07/2026 riconoscendo che il termine di 30 giorni erano scaduti e che dall’ ufficio competente non vi e’ stata nessuna risposta ho provveduto a inviare formale Diffida ad Adempiere e Messa in Mora tramite PEC (con regolare ricevuta di avvenuta consegna), concedendo 7 giorni per la restituzione dell'indebito oggettivo. Ad oggi il termine è ampiamente decorso, eCampus non ha fornito alcuna risposta scritta e trattiene la somma senza alcun titolo giuridico e per tale Richiedo la restituzione immediata e integrale della somma compresi i 100 euro dei ticket sul mio conto corrente. Qualora non vi sarà nessun risposta e risoluzione procedero tramite le autorità competenti .
Richiesta di disdetta contratto e rimborso
Spett. La direzione di scuola sapiens. Vi scrivo in merito all'assegnazione della sede d'esame. All'atto dell'iscrizione e della sottoscrizione del contratto l'istituto la sottoscritta non è stata informata della possibilità di essermi assegnata una sede d'esame a 800km di distanza dalla mia residenza, circostanza che rende oggettivamente impossibile la partecipazione. A seguito di formale richiesta di risoluzione contrattuale e di restituzione delle somme versate, codesta amministrazione ha respinto la domanda eccependo che da condizioni contrattuali il rimborso sarebbe previsto esclusivamente in caso di esito negativo dell'esame, ritenendo pertanto non liquidabile la quota d'iscrizione. Considerato che la clausola contrattuale che limita il rimborso a solo caso di esito negativo dell'esame, qualora utillizzata per negare il cortesia a fronte di una prestazione resa impossibile dalla scuola stessa, si configura come clausola vessatorie e nulla ai sensi del Codice del Consumo (D.gls206/2005). Essa determina infatti un manifesto e un ingiustificato squilibrio a danno del consumatore (art. 33 cod. Consumo). Quindi vi chiedo nuovamente la cortesia di annullare la mia iscrizione e il relativo contratto, il rimborso delle quote che ho già versato e bloccare immediatamente i pagamenti futuri a mio carico. Chiedo di procedere con il rimborso entro e non oltre 15 giorni dal ricevimento della presente.
Informazioni non trasparenti
Reclamo formale e richiesta cessazione contratto senza ulteriori addebiti Con la presente mi rivolgo a EF English Live, desidero presentare un reclamo formale in merito al mio abbonamento EF English Live e richiedere la cessazione del contratto senza ulteriori addebiti. Al momento della sottoscrizione del servizio non mi è stato comunicato in modo chiaro ed esplicito che stessi aderendo a un piano con un obbligo di pagamento per l’intera durata contrattuale. Dalle informazioni ricevute durante la fase di acquisto, infatti, avevo compreso che il servizio potesse essere sospeso semplicemente interrompendo il pagamento del mese successivo. Inoltre, al momento della sottoscrizione del servizio ho autorizzato esclusivamente il pagamento della prima transazione effettuata tramite la mia carta. Non ho mai fornito un consenso esplicito per un mandato di addebito diretto ricorrente sulla mia carta né ho autorizzato ulteriori prelievi automatici per importi successivi. Solo successivamente mi è stato comunicato che il contratto prevedeva un vincolo di durata e che, anche in caso di mancato utilizzo del servizio, sarei stata comunque tenuta al pagamento dell’intero importo previsto. Tale condizione non mi è stata adeguatamente evidenziata al momento dell’acquisto. In particolare, nella presentazione dell’offerta da me visualizzata non risultava chiaramente indicato un impegno annuale o plurimensile obbligatorio, ma veniva indicato il numero di lezioni disponibili (96 lezioni, 4 al mese), elemento che non rendeva immediatamente comprensibile l’esistenza di un vincolo economico per l’intera durata del piano. Ritengo pertanto che non vi sia stata una corretta e trasparente informazione sulle condizioni economiche e contrattuali del servizio. Inoltre, l’informazione ricevuta in merito alla possibilità di sospendere il corso semplicemente interrompendo il pagamento si è rivelata non corrispondente alle condizioni effettivamente applicate. Specifico inoltre di non aver mai dato il mio consenso ad addebiti diretti, bensì ho dato un solo consenso in riferimento al primo pagamento. Per tali motivi contesto la validità dell’addebito e richiedo: * la cessazione immediata del contratto; * la sospensione di qualsiasi ulteriore richiesta di pagamento; * la conferma scritta della chiusura del mio abbonamento senza costi aggiuntivi. Resto disponibile a fornire eventuali ulteriori informazioni o documentazione relativa alla sottoscrizione e alle comunicazioni ricevute. In attesa di un vostro riscontro scritto, porgo cordiali saluti. Della Putta Christine
Addebito errato
Buongiorno, in data 17/07/26 è stato fatto da Studocucom Amsterdam un addebito sul mio conto di 35.88€ alle 15.05. Inmagino si tratti di un errore, in quanto non posseggo funzionalità pro nel sito e il mio periodo di prova gratis l'ho interrotto prima che potesse rinnovarsi. Chiedo dunque un rimborso completo, grazie
Reclamo formale e richiesta di risoluzione del rapporto contrattuale / cessazione dei pagamenti
Spett.le Accademia Italiana Fitness, con la presente intendo formalizzare un reclamo in merito alla mia posizione contrattuale e al percorso proposto/attivato a mio nome. In data 18/01/2026 vi ho contattati per ricevere informazioni su un corso di Pilates. In tale occasione mi è stato richiesto il versamento di euro 100,00 a titolo di acconto, rappresentandomi tale importo come non vincolante. Pochi giorni dopo, a causa di un sopravvenuto problema di salute che mi impedisce di praticare Pilates, ho richiesto la revoca del corso e la cessazione di ogni impegno assunto. Nonostante le mie richieste, non ho ricevuto una soluzione adeguata e, dopo un lungo periodo di totale assenza di riscontro, sono stata ricontattata solo in seguito a una mia recensione negativa. In tale occasione mi è stato proposto, di fatto imposto, un percorso diverso e di importo superiore, senza che vi fosse stata una reale condivisione delle condizioni. Successivamente ho preso parte al corso, durante il quale una parte preponderante del tempo è stata assorbita da questioni amministrative e organizzative, non corrispondendo quindi a un’effettiva e completa erogazione della prestazione attesa. Inoltre, solo in quella sede ho appreso che avrei potuto frequentare un solo giorno e non due, circostanza mai chiaramente rappresentata in precedenza. Nonostante ciò, continuo a ricevere comunicazioni relative a ulteriori corsi, tra cui un percorso denominato “Personal Food Shopper”, con date non concordate con la sottoscritta. Ho ribadito più volte le mie condizioni. Alla luce di quanto sopra, con la presente: contesto formalmente la correttezza dell’attuale rapporto contrattuale; chiedo la risoluzione/revoca della mia posizione e di ogni ulteriore obbligo connesso ai corsi proposti; chiedo la cessazione immediata di ogni richiesta di pagamento e di ogni addebito/rata eventualmente ancora in corso; chiedo di non essere più contattata telefonicamente, ma esclusivamente per iscritto; chiedo un riscontro scritto entro 7 giorni dal ricevimento della presente, con proposta concreta di definizione della vicenda e di venirimi incontro in modo serio e proporzionato.
Rinnovo abbonamento non segnalato
Spett. Accademia Edu Premium, Sono titolare dell’abbonamento “Accademia Edu Premium” attivato tramite il mio indirizzo email associato al servizio PayPal. In data odierna mi è stato addebitato l’importo di 314,75 euro relativo al rinnovo automatico del servizio. Mi accorgo inoltre solo ora che lo scorso anno mi sono stati prelevati 157 euro a giugno 2025. Il tutto nasce dalla consultazione di un vostro articolo online, pagato 1 dollaro una tantum, a giugno 2025, a seguito del quale sono stati applicati i suddetti addebiti in forma di rinnovo di abbonamento annuale, mai preceduti da alcuna comunicazione. Precisando che la richiesta riguarda la totale difformità delle condizioni contrattuali ed esecutive dell'abbonamento, evidenzio i seguenti elementi determinanti: - Origine ingannevole: L'addebito deriva da un acquisto singolo dell'importo di $1 effettuato oltre un anno fa per lo scaricamento di un singolo documento, durante il quale l'esercente ha attivato una sottoscrizione ricorrente a costo elevato senza un consenso chiaro, trasparente ed esplicito. - Violazione dell'obbligo di preavviso sul rinnovo: L'esercente non ha inviato alcuna comunicazione preventiva o promemoria di scadenza prima di addebitare il rinnovo annuale. Tale omissione viola direttamente l'Art. 65-bis del Codice del Consumo (D.Lgs. 206/2005) e le norme sulla trasparenza degli abbonamenti (California Automatic Renewal Law), rendendo la clausola di rinnovo automatico inefficace e non opponibile al consumatore. Richiedo pertanto il rimborso integrale dell’importo addebitato (314,76 euro) e la cancellazione immediata dell’abbonamento e di ogni futuro rinnovo automatico. Vi informo inoltre che ho già aperto una contestazione tramite PayPal relativa a questo addebito. Rimango comunque disponibile a risolvere la questione direttamente con voi in modo rapido, purché venga disposto il rimborso. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Antonio Signorini
Richiesta di valutazione giuridica
Controversia relativa all'esercizio del diritto di recesso – Exnovo Relazioni S.r.l.s. Cliente: Giorgio Micali Controparte: Exnovo Relazioni S.r.l.s. Importo versato: € 1.200 Oggetto: Valutazione della legittimità del mancato rimborso a seguito dell'esercizio del diritto di recesso. 1. Premessa In data 15 giugno 2026 ho acquistato online il percorso di coaching "Di Nuovo Tua" offerto da Exnovo Relazioni S.r.l.s., al costo complessivo di € 1.200. Il contratto è stato sottoscritto elettronicamente alle ore 12:15 circa. Contestualmente ho ricevuto il materiale digitale iniziale previsto dal percorso. 2. Esercizio del diritto di recesso Dopo alcune ore dalla conclusione del contratto, e nella stessa giornata del 15 giugno 2026, alle ore 22:03, ho inviato tramite PEC una dichiarazione con cui esercitavo espressamente il diritto di recesso. Nel testo della PEC ho comunicato: "Con la presente desidero esercitare il diritto di recesso relativamente al percorso acquistato in data 15/06/2026." Contestualmente ho chiesto di conoscere le modalità e l'eventuale importo del rimborso. 3. Prestazioni effettivamente ricevute Alla data del recesso: avevo ricevuto esclusivamente l'e-book/materiale digitale iniziale; era stata prenotata una prima sessione di coaching; non avevo partecipato ad alcuna sessione; non avevo iniziato il percorso di coaching vero e proprio. Successivamente non ho usufruito di alcuna prestazione ulteriore. 4. Mancato riscontro Non avendo ricevuto alcuna risposta alla PEC del 15 giugno 2026, in data 12 luglio 2026 ho inviato un ulteriore sollecito chiedendo informazioni sulle modalità di rimborso e sui tempi di risposta. 5. Risposta di Exnovo Solo dopo il sollecito Exnovo ha risposto comunicando che: il diritto di recesso sarebbe escluso relativamente all'e-book ai sensi dell'art. 59, comma 1, lett. m), del Codice del Consumo; il coach era già stato riservato esclusivamente al mio percorso; gli slot erano stati bloccati; il percorso personalizzato era già stato predisposto; una sessione era stata prenotata e non vi ho preso parte; il valore delle prestazioni già eseguite assorbirebbe integralmente il corrispettivo di € 1.200; conseguentemente non residuerebbe alcun importo rimborsabile. 6. Clausole contrattuali rilevanti Dal contratto emerge che: il cliente può esercitare il diritto di recesso entro 14 giorni nei casi previsti dal Codice del Consumo; il recesso è escluso per i contenuti digitali già consegnati con consenso espresso; in caso di recesso durante l'esecuzione del contratto, Exnovo può trattenere un importo proporzionato alle prestazioni già eseguite, comprendente il valore dei contenuti digitali, delle sessioni già svolte e degli slot riservati; l'eventuale parte residua del corrispettivo dovrebbe essere rimborsata entro 45 giorni dalla ricezione del recesso e dalla successiva quantificazione dell'importo residuo. 7. Questioni sulle quali chiedo un parere Chiedo di valutare: se il diritto di recesso sia stato esercitato validamente; se l'esclusione del recesso per l'e-book comporti necessariamente la perdita del diritto al rimborso dell'intero importo oppure solo della componente riferibile al contenuto digitale; se la prenotazione degli slot e la predisposizione del percorso possano giustificare la trattenuta dell'intero corrispettivo di € 1.200 pur in assenza di sessioni di coaching effettivamente svolte; se la trattenuta integrale possa considerarsi conforme al criterio di proporzionalità previsto dall'art. 57, comma 3, del Codice del Consumo; se vi siano i presupposti per contestare formalmente la posizione assunta da Exnovo e richiedere un rimborso almeno parziale. 8. Documentazione allegata Contratto sottoscritto. Audit trail della firma elettronica. PEC di recesso del 15 giugno 2026. Ricevuta di consegna della PEC. PEC di sollecito del 12 luglio 2026. Risposta di Exnovo. Ricevuta del pagamento. E-book/materiali digitali ricevuti. Eventuali comunicazioni relative alla prenotazione della sessione. In conclusione, non contesto il fatto di aver ricevuto il materiale digitale iniziale, né che Exnovo abbia sostenuto alcune attività preparatorie. Chiedo esclusivamente di valutare se, alla luce del recesso esercitato poche ore dopo la conclusione del contratto e dell'assenza di qualsiasi sessione di coaching effettivamente svolta, sia legittima la trattenuta del 100% del corrispettivo di € 1.200 oppure se spetti un rimborso, anche solo parziale.
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