Bacheca dei reclami

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B. T.
04/08/2026

Addebito non autorizzato

Buongiorno scrivo qui perché non ottengo risposta da nessuno, ho fatto il periodo di prova con domestika inc e poi l'ho annullato nei tempi giusti, mi è comunque stato addebitato il prezzo di 313,22 euro. Ho fatto segnalazione a PayPal ma ho sbagliato a inserire dei dati e la contestazione è stata chiusa a mio favore ma con un rimborso di solo 0.86 centesimi. Paypal ora mi dice che non posso fare nulla e ormai ho perso più di 300 euro, domestika non risponde alle mail. Cosa posso fare?

In lavorazione
A. F.
04/08/2026

Disservizi a Dublino

Spett. EF, Sono titolare del contratto per "Corso studio intensivo" cod. studente ITM3546917- Vacanza studio a Dublino dal 13 al 24 luglio 2026 Disservizi In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Buongiorno, con la presente sono a scrivere alla conclusione del soggiorno per "Corso intensivo di Inglese" di mia figlia Colombini Vittoria organizzato da EF a Dublino dal 13 al 24 luglio. Partita con molte aspettative, si è dovuta confrontare con diversi imprevisti gestiti in maniera superficiale e poco efficace, come riferito nelle numerose telefonate intercorse con la loro assistenza. Abbiamo scelto questa associazione per il primo viaggio da sola di Vittoria, appena diciottenne, perché potesse avere una certa dose di libertà ma comunque delle tutele e un punto di riferimento per eventuali imprevisti, così, immaginando fosse una soluzione che le desse maggior comfort e sicurezza, è stata scelta la collocazione in una famiglia. Purtroppo i contrattempi sono cominciati immediatamente al suo arrivo, con l'assenza della famiglia ospitante. Più volte contattata da EF la suddetta famiglia non è stata reperita e questo ha fatto sì che Vittoria venisse lasciata, dopo qualche ora di attesa, presso uno studentato, senza spiegazioni, sperando in una soluzione migliore. Nel tardo pomeriggio è stata quindi caricata su un taxi con l'idea che la famiglia si fosse ritrovata ma in realtà lei è stata portata presso due domicili errati dove nessuno era ad aspettare fino a quando non è arrivata, intorno alle ore 19.00, una mail recante un indirizzo, senza alcuna precisazione. Dopo quindi due ore circa Vittoria è stata lasciata presso questo domicilio, dopo aver saldato di tasca propria il conto del taxi. Seguendo da casa la vicenda eravamo piuttosto preoccupati e sconfortati anche perché mia figlia era sempre più agitata e confusa, oltre che molto stanca e digiuna non essendo nel trambusto riuscita a trovare qualcosa da mangiare. Speravamo che l'arrivo all'indirizzo segnalato mettesse fine all'inconveniente ma in realtà nella mail non è stato fornito nessun nominativo per cui la ragazza, davanti allo stabile non aveva nessuno a cui citofonare. Ha fatto a quel punto dei tentativi casuali sperando in qualcuno che le desse attenzione ma nessuno è intervenuto. L'ennesima richiesta di aiuto ad EF ha fatto sì che qualcuno ad un certo punto uscisse un strada a recuperarla per portarla all'interno di quello che poi si è rivelato essere un alloggio per studenti e non una famiglia come atteso. Sistemata alla meglio in una stanza, Vittoria ha pianto tutta notte sentendosi abbandonata e poco sicura. Preciso che l'indirizzo è poi risultato errato essendo stato comunicato il civico 62 anziché il 64. Il giorno dopo la ragazza sì è poi recata a scuola portando con sé la valigia e la speranza di trovare un alloggio decente. A quel punto mio marito ed io abbiamo contattato fin dal mattino l'assistenza, ricevendo molta solidarietà ma nessuna soluzione, ovvero non risultava nessuna famiglia disponibile e non si capiva dove Vittoria avrebbe potuto trascorrere la notte. Tralascio nel dettaglio i contenuti delle numerose chiamate che hanno poi portato ad una soluzione in serata, ovvero è stata reperita una famiglia e ancora offerta la sistemazione nel medesimo ostello della prima notte. Messa in condizione di scegliere, Vittoria ha deciso per questa seconda possibilità essendo la famiglia decisamente lontana dalla scuola(circa 2h). Scelto per comodità, lo studentato si è poi confermato molto essenziale e decisamente sporco, spesso gli scarichi non sono stati funzionanti e l'acqua non disponibile, ma, spinta da noi ad esercitare l'arte di arrangiarsi, Vittoria ha imparato ad acquistare alla sera oltre alla bottiglia di acqua per bere, anche quella per lavarsi. Sicuramente l'alloggio è risultato, come detto, sporco, molto essenziale e di livello inferiore a quello assegnato ad altre studentesse EF, come Vittoria ha rilevato confrontandosi con compagne alloggiate altrove. L'ultima sorpresa risale a due sere prima della partenza, per questo va spiegato anche che, nella stanza di Vittoria, c'erano diversi pannelli di controllo per l'elettricità, suppongo, delle centraline di tubi credo per il riscaldamento e la centralina per l'allarme anti incendio. Questo fa immaginare che in origine quella fosse una stanza "operativa", lei la ha chiamata "la stanza del custode". Ebbene, rientrando nel tardo pomeriggio mia figlia ha trovato un allarme attivo in uno di questi pannelli, nonostante avesse altri programmi è stata del tempo a fare telefonate e ad attendere che qualcuno arrivasse a sistemare la cosa, dopo varie sollecitazioni è giunto un tecnico che ha spento l'allarme ritenendo di aver risolto. Peccato che poi questo abbia ripreso a suonare allegramente per tutta la notte (e per la successiva), probabilmente non segnalando un effettivo pericolo ma certamente arrecando un grosso fastidio, va da sé che nessuno abbia poi risposto alle ulteriori chiamate di Vittoria. Vedendo inoltre le immagini relative ai suddetti pannelli mi chiedo anche quanto sia opportuno e sicuro che siano in una stanza destinata ad un ospite. Quando Vittoria ha chiesto aiuto allo staff di EF per risolvere il problema dell'allarme attivo si è sentita dire "Ma tu hai queste cose in camera???", probabilmente questo particolare è sfuggito ai controlli accurati e selettivi che EF attiva per scegliere gli alloggi che propone ai suoi studenti, mi viene da pensare... Quanto raccontato credo possa essere ritenuto oltre i normali contrattempi che fanno parte di un viaggio, soprattutto se si sceglie di appoggiarsi ad una organizzazione come la questa, che nei vari claim in continuo arrivo si professa leader del settore, garantendo selettività degli alloggi, organizzazione e sicurezza per chi sceglie di affidarsi a loro. Preciso inoltre che riteniamo quantomeno opportuno il risarcimento, di quanto versato per la lunga corsa in taxi verso le varie fantomatiche destinazioni e il rimborso per la cifra ulteriore corrisposta a beneficio della famiglia dovuta al fatto che, essendo mia figlia vegetariana, questa avrebbe dovuto predisporre per lei un menù a parte. Va da sé che non essendoci stata famiglia non c'è stato né menù vegetariano né tantomeno la colazione e la cena previsti, oltre che la pensione completa al sabato e alla domenica. In alternativa ci è stato detto che sarebbero stati corrisposti dei voucher spendibili presso esercizi e market, in realtà le è stata solo proposta la possibilità di pranzare presso la mensa della scuola da lunedì a venerdì, peraltro solo dalla seconda settimana poiché nella prima " non era in lista". Come conseguenza Vittoria si è dovuta arrangiare acquistando di tasca propri alimenti pronti. Preciso che il rimborso di taxi e supplemento per pasti veg ci era stato garantito durante una delle telefonate al call center intercorse il giorno successivo all'arrivo. Concludo chiedendo quindi il rimborso di: - 106,80 euro per corsa in taxi alla ricerca di una sistemazione - 90 euro per pasti vegetariani mai erogati - 200 euro come cifra forfettaria per i pasti non forniti dalla famiglia ma previsti, ovvero 12 prime colazioni e 11 pasti principali (un pasto al giorno e 2 nel weekend) Mi limito a queste richieste non potendo quantificare in moneta il disagio, lo sconforto, il senso di insicurezza e la delusione avvertiti da mia figlia e neppure il tempo da lei speso per contattare chi di dovere per la soluzione degli imprevisti via via sorti durante il soggiorno. Allego attestazione di pagamento per quanto versato per la corsa in taxi e alcune foto che possono meglio rappresentare la situazione della stanza in cui Vittoria ha alloggiato. Fiduciosa in un cortese interessamento porgo i miei più Cordiali Saluti. Alessandra Ferioli.

In lavorazione
D. C.
01/08/2026
accademia italiana fitness

recesso del servizio riabilitazione funzionale,

buongiorno ho fatto due corsi, uno da preparatore atletico nazionale e un altro running Europeo e mentre ero a fare la lezione ed esame su zoom il docente mi propone di fare il corso riabilitazione funzionale per poter ottenere l'abilitazione Europea anche per il preparatore Atletico, accetto, ma dopo due giorni ci ripenso, allora contatto via wath app il servizio clienti (umano) che non risponde mai, ma questo giorno mi risponde e mi dice che devo mandare una raccomandata o una PEC con due righe che chiedo di poter recedere al corso riabilitazione funzionale. Opto per la raccomandata tramite poste italiane all'indirizzo che mi e' stato indicato Via Cornelia 498, 00166 Roma RM - Accademia Italiana Fitness, insomma la lettera mai arrivata perche non e' Stato trovato il destinatario, quindi ritorna al mittente, il sottoscritto, allo scadere dei 14 giorni mi arriva una mail automatica da uffici-legali@accademiaitalianafitness.it che mi dice di pagare assolutamente altrimenti mi bloccano profilo e poi mandano la pratica all'avvocato per il prelievo forzoso del credito, io gli rispondo che ho mandato il recesso nei Termini, e loro Mi rispondono che non gli e' arrivato nulla, allora io gli inoltro allegando tutte le carte e la tracciabilità della raccomandata, loro non mi hanno più risposto. ZERO. nel frattempo ho conseguito tutti i diplomi, anche il primo soccorso i docenti dal vivo durante il corso non mi hanno saputo rispondere, sul portale però il primo soccorso risulta incompleto, la pratica della riabilitazione funzionale ancora da pagare e i diplomi conseguiti ormai già un mese e mezzo fa che non sono registrato all' albo CONI, servizio clienti assente su queste mail uffici-legali@accademiaitalianafitness.it certificazioni@accademiaitalianafitness.it info@accademiaitalianafitness.it e sul numero verde 800 821 612 non risponde nessuno, ci sono solo numeri con intelligenza artificiale, chiedo che la l'aggiornamento del portale la registrazione dei diplomi all' ALBO e che mi venga tolto il pagamento pendente della riabilitazione funzionale, altrimenti chiedo rimborso perché io tra le mani non ho nulla, inoltre ho pagato 169 euro su fitnesswork che sono secondo me sempre loro di accademia dove avrei stipulato l'assicurazione per poter allenare ma non ho in mano nessun contratto per sapere cosa copre in caso di infortunio anche lì non risponde nessuno, per quest'ultimo caso aprirei un altro reclamo.

In lavorazione
M. S.
01/08/2026

Mancato rimborso quota eccedente rate retta

Buongiorno In data 8/6 si è conclusa la mia pratica di ritiro agli studi a data odierna, nonostante 10 solleciti sia mezzo pec che mail ordinaria, non ho ricevuto nessuna comunicazione e nessun bonifico per la parte eccedente da me pagata. Chiedo gentilmente un vostro aiuto per recuperare questi soldi . Cordiali saluti Maria Cristina Stefanini 3484912357

In lavorazione
E. C.
31/07/2026
C.A.M. TRAINING FORM SRLS

Richiesta rimborso corso STCW a seguito di modifica delle date e impossibilità di partecipazione

Gentile Assistenza di Altroconsumo,vi contatto per aggiornare la mia pratica relativa alla scuola di formazione C.A.M. Training Form Srls (Accademia Nautica Camform) di Olbia.A causa dei ripetuti rinvii unilaterali delle date del corso da parte della scuola, mi trovo nell'impossibilità oggettiva di frequentare le lezioni. Ho già versato l'intera quota di 1.272,00 euro tramite due bonifici bancari da 636,00 euro ciascuno (avvenuti in data 20/06/2026 e 19/07/2026).Nonostante la mia tempestiva richiesta di rimborso per inadempimento contrattuale (come tra l'altro era già correttamente avvenuto in occasione di un precedente rinvio), la scuola non ha restituito la somma e non risponde ai solleciti.I n data odierna ho provveduto a inviare autonomamente una formale Diffida ad adempiere e messa in mora tramite PEC all'indirizzo ufficiale della società (camform@pec.it), intimando il pagamento entro 10 giorni. vi chiedo un riscontro urgente per sapere se e come l'ufficio giuridico di Altroconsumo intenda procedere a supporto della mia richiesta, al fine di evitare il ricorso al Giudice di Pace di Olbia. Resto in attesa di un vostro tempestivo aggiornamento. Cordiali saluti,Enrico Cirilli Tel. 3520593357

Chiuso
P. C.
30/07/2026
Libreria Unilibro

annullamento ordine 708932

Il 27/07/2026 ho ordinato un libro tramite il vs. sito, n. ordine 708932, il 28 ho chiesto tramite chat quando presumibilmente arriverà e sono stato rimandato ai dati dell'ordine dove ho trovato "scadenza contratto 05/09/2026", se si riferisce alla data di consegna è un tempo eccessivo. dal vostro sito il libro non risulta ancora spedito, quindi vi chiedo di annullare immediatamente l'ordine e di restituirmi entro 15 giorni l'importo pagato. Pellegrino Campione

In lavorazione

MANCATO RIMBORSO TASSA

Buonasera, vorrei presentare un reclamo nei confronti dell’università telematica pegaso. Il 9 marzo ho presentato richiesta di rimborso per la tassa d’iscrizione versata, dell’ammontare di 200€, a causa di sopravvenute problematiche non ho potuto concludere l’iscrizione e procedere con l’immatricolazione. Mi hanno fornito un solo indirizzo mail, al quale ho inviato più di 50 mail, senza mai ricevere risposta. Al telefono il centralino mi rispondeva che non fosse un’area di loro competenza e che non vi fossero persone alle quali potessi sottoporre la problematica. Il rimborso doveva essere erogato entro 60 giorni lavorativi, chiaramente abbondantemente decorsi.

In lavorazione
C. P.
29/07/2026

eCampus Pratica commerciale scorretta, blocco rinuncia agli studi e richiesta penale occulta di 600€

Spett.le Associazione, ​Segnalo il comportamento illegittimo e vessatorio dell'Università Telematica eCampus. Mi sono immatricolato nell'agosto 2021 per una laurea triennale, concordando verbalmente un "pacchetto chiuso" di tre anni. Al termine del triennio, ho interrotto di fatto gli studi. L'ultima comunicazione didattica da parte dell'Ateneo risale al novembre 2023 (evidente inadempimento ex art. 1460 c.c.). ​A distanza di anni, eCampus pretende il pagamento di rette per annualità non usufruite avvalendosi di una clausola di tacito rinnovo, bloccando contestualmente la mia carriera e impedendomi di presentare la formale "Rinuncia agli studi". ​Dopo aver ricevuto una telefonata commerciale aggressiva (proposta di sconto sul debito subordinata al rinnovo dell'iscrizione), in data 27/06/2026 ho inviato una PEC di diffida eccependo la vessatorietà delle clausole ex D.Lgs. 206/2005. ​eCampus ha risposto alla PEC rigettando la richiesta, appellandosi unicamente alla "doppia firma" del contratto e chiedendomi, per sbloccare la rinuncia, il pagamento degli anni pregressi più l'assurda somma di 600,00 Euro a titolo di "Diritti di segreteria". ​Ho già inoltrato formale esposto all'AGCM (in data 12/07/2026) per pratica commerciale scorretta. Chiedo il vostro intervento legale per l'apertura di una procedura di conciliazione volta all'annullamento immediato di queste pretese economiche illegittime e allo sblocco della mia carriera, essendo tali clausole affette da nullità di protezione.

In lavorazione
M. P.
28/07/2026
AUGE INTERNATIONAL CONSULTING

Rimborso pagamento non autorizzato

Oggi 28.07.2026 alle ore 11:38 mi sono stati addebitati in maniera fraudolenta 47,00 euro sulla carta di credito, senza che io fossi colei per autorizzare tale operazione. Si prega gentilmente tale azienda o le persone che devono fare il rimborso di non approfittarsi più dei DATI delle persone ed utilizzare senza consenso i dati delle carte da credito. Perciò avendo solo comprato un libro non fatto nient'altro, non autorizzo tali somme e SI RICHIEDE IL RIMBORSO CON MASSIMA URGENZA!

In lavorazione
E. C.
28/07/2026
C.A.M. TRAINING FORM SRLS

Richiesta rimborso corso STCW a seguito di modifica delle date e impossibilità di partecipazione

**Richiesta di intervento per mancato rimborso corso STCW presso CAM Training Form SRL** Mi sono iscritto nel mese di maggio 2026 presso CAM Training Form SRL per frequentare un corso STCW Basic Training, necessario per il mio percorso professionale nel settore nautico. Il corso era inizialmente programmato per il mese di maggio, ma successivamente è stato rinviato dalla scuola di formazione a causa dell'indisponibilità del docente, che, come comunicato dalla struttura, aveva avuto un problema di salute. Le nuove date proposte non erano compatibili con i miei impegni lavorativi, in quanto nel frattempo avevo iniziato la mia stagione lavorativa estiva già programmata. Per questo motivo ho richiesto il rimborso della quota versata e, in quella prima occasione, il rimborso è stato regolarmente effettuato. Successivamente, con la volontà di completare comunque il percorso formativo presso la stessa scuola, ho deciso di riprogrammare il corso per il mese di settembre 2026. A tal fine ho effettuato il versamento di due acconti richiesti dalla struttura. In data 21 luglio 2026 mi è stato comunicato da CAM Training Form SRL che il corso previsto per settembre sarebbe stato nuovamente spostato, con un rinvio delle date al mese di ottobre, in attesa di ulteriori comunicazioni. Tale modifica delle date mi ha reso impossibile partecipare al corso, in quanto avevo già concordato e comunicato al mio datore di lavoro la disponibilità per il periodo previsto a settembre e non ho la possibilità di modificare ulteriormente tali impegni. Ho quindi richiesto cortesemente il rimborso della quota versata, spiegando che la mia impossibilità a partecipare non deriva da una mia volontaria rinuncia, ma dal nuovo spostamento delle date deciso dalla scuola di formazione. La direttrice di CAM Training Form SRL mi ha comunicato che, avendo già posticipato più volte il corso, la quota non sarebbe più stata rimborsabile. Ritengo però che tale motivazione non tenga conto del fatto che i precedenti cambiamenti di programmazione sono dipesi principalmente da modifiche organizzative della scuola e non da una mia scelta arbitraria. La mia richiesta è quindi di ottenere il rimborso della quota versata, eventualmente applicando eventuali penali previste dalle condizioni contrattuali qualora risultassero effettivamente applicabili, ma senza negare totalmente la restituzione dell'importo. Ad oggi la società CAM Training Form SRL non ha ancora proceduto al rimborso e non ha fornito una soluzione concreta alla mia richiesta. Chiedo pertanto l'intervento di Altroconsumo affinché venga tutelato il mio diritto alla restituzione della somma spettante e affinché la controversia possa essere risolta in modo bonario, senza dover ricorrere ad ulteriori azioni legali. Allego la documentazione relativa al modulo di iscrizione con la scuola di formazione con le clausole di penale.

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