Bacheca dei reclami
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Segnalazione corso non conforme e richiesta supporto per rimborso – RIPAM 2026
Con la presente contesto formalmente l'acquisto del corso di formazione per il concorso RIPAM 2026 (profilo Assistente Amministrativo), pagato 480 euro. Nonostante la richiesta di rimborso sia stata inviata entro i termini di legge (13° giorno), l'Istituto Cappellari rifiuta illegittimamente la restituzione della somma. Il prodotto è gravemente non conforme ai sensi dell'Art. 129 del Codice del Consumo per i seguenti motivi: Normativa obsoleta e leggi abrogate: Il corso viene venduto come aggiornato per il 2026, ma tratta istituti giuridici ormai cancellati, come il reato di Abuso d'Ufficio (abrogato definitivamente dalla L. 114/2024). Fornire materiale didattico basato su leggi non più vigenti rende il prodotto totalmente inidoneo allo scopo e pericoloso per la preparazione concorsuale. Prodotto difforme dalle promesse: Il corso è pubblicizzato come “specifico e mirato” per il profilo Assistente Amministrativo (diplomati), ma consiste in lezioni universitarie generiche, lente e prolisse, prive di focus sul metodo RIPAM e sulla semplificazione necessaria per un concorso pubblico. Inadempimento contrattuale: La vendita di materiale accademico riciclato al posto di una preparazione specifica configura un grave inadempimento contrattuale. Il corso non rispetta quanto promesso nella pubblicità e nel programma ufficiale, risultando non idoneo allo scopo dichiarato di preparazione al concorso RIPAM 2026. Ciò comporta un evidente danno per il consumatore che ha pagato una somma significativa per un servizio non conforme. Rifiuto illegittimo di rimborso: L’Istituto Cappellari sostiene che non spetti alcun rimborso in caso di “fruizione anche parziale” del corso. Tale condizione non è sufficiente a privare il consumatore del diritto di recesso, che resta valido ai sensi degli artt. 52 e seguenti del D.Lgs. 206/2005, salvo rinuncia espressa, la quale nel mio caso non risulta. Ho tentato di ottenere il rimborso sia tramite PayPal sia tramite PEC senza esito. Alla luce di quanto sopra, il rifiuto del rimborso appare ingiustificato e contrario alla normativa vigente. Si richiede quindi la restituzione integrale della somma pagata di 480 euro e la presa in carico del caso da parte di Altroconsumo per tutelare i miei diritti di consumatore.
Ritardo attivazione tirocinio curriculare
Gentili Operatori, sono Salvatore Castaldi, studente del Corso di Laurea in Servizio Sociale (L-39) presso l’Università degli Studi di Napoli “Federico II”. Con il presente reclamo segnalo un ritardo amministrativo protratto che sta incidendo in modo concreto sul mio percorso universitario, impedendomi l’avvio del tirocinio curriculare nonostante la completa disponibilità della struttura ospitante. In data 12 settembre 2025 ho superato l’esame di idoneità al tirocinio e ho avviato le procedure previste per lo svolgimento del tirocinio presso il Distretto 36 – Ischia dell’ASL Napoli 2 Nord. La struttura ospitante ha espresso formale e documentata disponibilità ad accogliermi come tirocinante. In particolare, la Dott.ssa Letizia Marcellino, Assistente Sociale del Distretto 36, ha sottoscritto per iscritto la propria disponibilità a svolgere il ruolo di Tutor Aziendale. Tale disponibilità mi è stata confermata telefonicamente il 23 dicembre, ma non posso avere garanzia che resti indefinitamente valida a fronte del protrarsi dello stallo amministrativo. Nonostante ciò, la convenzione tra l’Università Federico II e l’ASL Napoli 2 Nord risulta non attiva, con la conseguenza che: non mi è possibile compilare e inoltrare il progetto formativo sulla piattaforma CollaboraUnina; l’ASL Napoli 2 Nord non risulta selezionabile tra gli enti ospitanti sulla piattaforma stessa. Da comunicazioni istituzionali intercorse emerge che il blocco è dovuto a una criticità formale nella procedura di rinnovo della convenzione, riconducibile a una mancata o non corretta indicazione del Corso di Laurea nella documentazione trasmessa, circostanza che ha impedito la prosecuzione dell’istruttoria. Il mio domicilio è stabilmente a Ischia, e il Distretto 36 rappresenta la sede logisticamente e formativamente più coerente. Il protrarsi della situazione mi espone al rischio concreto di dover rinviare ulteriormente l’inizio del tirocinio o di dover ricorrere a soluzioni alternative meno adeguate, con pregiudizio per la regolare pianificazione del calendario accademico. Si aggiunge inoltre che, con l’avanzamento del percorso di studi, il ritardo potrebbe comportare una sovrapposizione non opportuna tra tirocini di anni diversi. Tutte le mie interlocuzioni con gli uffici competenti sono state improntate a correttezza, collaborazione e rispetto istituzionale, senza finalità polemiche, ma esclusivamente volte alla tutela del diritto allo studio e al buon andamento dell’azione amministrativa. Allego al presente reclamo documentazione a supporto, comprendente: dichiarazione firmata della Tutor Aziendale; corrispondenza istituzionale con gli uffici universitari; evidenze della mancata attivazione della convenzione sulla piattaforma CollaboraUnina. Chiedo pertanto che il presente reclamo venga portato all’attenzione dell’Ufficio Tirocini di Ateneo, affinché la procedura di rinnovo della convenzione possa essere sbloccata con la necessaria tempestività. Ringrazio per l’attenzione e resto a disposizione per ogni eventuale ulteriore chiarimento. Cordiali saluti Salvatore Castaldi Studente CdL Servizio Sociale (L-39) – Università degli Studi di Napoli “Federico II” 📧 salva.castaldi@studenti.unina.it 📞 388 802 2355
Nessun riscontro e assistenza inesistente
Come già segnalato da numerosi altri utenti, questa azienda opera con modalità opache e chiaramente fuorvianti, al limite della truffa. Pubblicizzano un fantomatico “network di autoscuole” senza fornire alcuna informazione verificabile prima dell’iscrizione e del pagamento. Solo dopo aver incassato i soldi emerge la realtà: il network non esiste o non copre minimamente il territorio. Se hanno la sfortuna di scoprire dopo che non ci sono autoscuole convenzionate nelle tue vicinanze, smettono semplicemente di rispondere. Fine del servizio, fine delle promesse, fine di tutto. I rimborsi che dichiarano di coprire? Mai visti. L’assistenza clienti è inesistente: nessuna email, nessun operatore umano, nessuna soluzione. L’unico contatto disponibile è un numero che risponde con “YouRang”, un’assistente AI inutile, che si limita a fissare richiami che non avvengono mai. Una presa in giro ben orchestrata. Curiosamente, l’onboarding è immediato e martellante, segno che quando c’è da vendere sono rapidissimi, ma nel momento in cui hai bisogno di supporto spariscono, lasciandoti con un servizio pagato e non erogato. Vista la sistematicità di queste segnalazioni, mi attiverò per raccogliere tutte le testimonianze analoghe e procedere con un esposto collettivo alla Guardia di Finanza e all’AGCOM, affinché venga fatta chiarezza su pratiche commerciali che appaiono tutt’altro che corrette.
Segnalazione pratica commerciale scorretta – Istituto Didattico S.r.L.
Sono un docente di scuola secondaria di primo grado e desidero segnalare una **pratica commerciale che ritengo scorretta e particolarmente aggressiva**, posta in essere dalla società **Istituto Didattico S.r.L.**, ai danni miei e, verosimilmente, di altri docenti. Descrizione dei fatti Nel 2023, mentre ero regolarmente in servizio presso il mio istituto scolastico, sono stato avvicinato da un’agente commerciale della suddetta società che mi ha proposto un’offerta editoriale presentata verbalmente come **non vincolante**, descritta come una semplice “prelazione” per eventuali acquisti futuri. Sulla base di tali rassicurazioni, e **durante l’orario di lavoro**, mi è stato fatto firmare un documento che solo successivamente ho scoperto essere un **ordine di acquisto vincolante** per un’intera collana di testi, per un importo complessivo superiore a 2.000 euro, mai consapevolmente accettato. La firma è avvenuta: * senza un tempo adeguato per leggere il documento; * sulla base di **informazioni poi rivelatesi false** (sconti promessi, modalità e durata del pagamento); * in un contesto (luogo di lavoro) che ha inciso sulla mia libertà decisionale. Contestazione e richiesta di annullamento Una volta compresa la reale natura dell’atto, ho **contestato formalmente l’operazione** e, con PEC dell’11 ottobre 2023, ho **chiesto l’annullamento del contratto mai volontariamente sottoscritto** per vizio del consenso. I libri ricevuti non sono mai stati utilizzati e ho offerto la **restituzione integrale della merce**, che è stata però **rifiutata dall’azienda**. Comportamenti successivi A seguito della mia contestazione, l’agente commerciale ha assunto nei miei confronti un **atteggiamento verbalmente aggressivo sul posto di lavoro** quando ho tentato un confronto per risolvere la situazione. Nonostante l’annullamento richiesto: * l’azienda ha continuato a inviarmi **bollettini di pagamento e solleciti mensili**; * le mie comunicazioni telefoniche ed e-mail sono state in gran parte ignorate; * nel gennaio 2026 ho ricevuto persino una **diffida legale**, nonostante la vicenda fosse formalmente contestata da oltre due anni. Motivo della segnalazione Ritengo che questa condotta: * sia **ingannevole**, per la modalità con cui viene presentato il documento da firmare; * sia **aggressiva**, per le pressioni esercitate in ambito lavorativo e per la reiterazione dei solleciti; * possa avere **carattere sistemico**, essendo rivolta a una categoria specifica di soggetti (docenti). Chiedo pertanto ad Altroconsumo di valutare il caso e di verificare se analoghe segnalazioni risultino pervenute nei confronti della stessa società, al fine di tutelare non solo il sottoscritto ma anche altri potenziali destinatari di pratiche analoghe. Documenti disponibili Sono in grado di fornire: * PEC di contestazione e richiesta di annullamento (11.10.2023); * risposta legale della società; * successiva diffida del gennaio 2026. Ringrazio per l’attenzione e resto a disposizione per ogni ulteriore chiarimento. Cordiali saluti Pietro Rosato Docente Email: pietro.rosato1988@gmail.com Telefono: +393403149479
pacchetto ggiuntivo servizi educativi per l'infanzia
Buongiorno, sono Paola , Laureata con Unipegaso nella sessione novembre 2023. a Luglio nella bacheca degli avvisi dell'università era comparso il seguente annuncio: Gentili Studentesse e Gentili Studenti, con la presente vi informiamo che tutti gli iscritti al Corso di Laurea in Scienze dell’Educazione e della Formazione (classe L-19) nell’a.a. 2024/2025 e precedenti, interessati a lavorare nei servizi per l'infanzia, potranno integrare il proprio percorso formativo con il pacchetto aggiuntivo facoltativo e gratuito “Servizi educativi per l’infanzia”. Questa integrazione, stante l'attuale normativa, è finalizzata all’adeguamento del piano di studi ai requisiti previsti per l’accesso alla professione di educatrice o educatore nei servizi per l’infanzia, in conformità con quanto stabilito dal Decreto Legislativo n. 65/2017. L'integrazione formativa comprende un totale di 40 CFU, così ripartiti: 24 CFU di insegnamenti con contenuti orientati all’educazione dell’infanzia; 6 CFU di laboratori tematici; 10 CFU di tirocinio svolto specificamente nell’ambito dei servizi per l’infanzia. Si precisa che le studentesse e gli studenti che hanno già svolto un tirocinio facoltativo nei servizi per l’infanzia per un numero di crediti pari o superiore a 10 CFU possono chiedere l’esonero dal tirocinio previsto nel pacchetto con le modalità che saranno comunicate dopo l’attivazione della procedura. Inoltre, sarà possibile per chi non è specificamente interessato a svolgere attività professionale nei servizi infanzia, inserire un tirocinio facoltativo da 12 CFU, utile per l’accesso alla professione di educatrice o educatore. L’attivazione dell’integrazione sarà possibile a partire dal mese di ottobre/novembre. La procedura sarà disponibile direttamente sulla piattaforma online e potrà essere completata in autonomia, senza necessità di inviare richieste via e-mail. Le ricordiamo che può accedere alla sezione HELP della sua area privata utilizzando il link: https://lms.pegaso.multiversity.click/ticket Qui potrà inviarci una richiesta di supporto personalizzata e seguire gli aggiornamenti online. Saremo lieti di fornirle assistenza nel più breve tempo possibile. Ad inizio novembre contatto l'università per chiedere informazioni in merito a questo pacchetto mi è stato detto di attendere ancora qualche giorno. Contattando nuovamente in numero verde il 6 novembre 2025 mi viene riferito che tale annuncio non esiste, infatti era stato cancellato e che l'unico corso a cui mi potevo iscrivere era un corso di perfezionamento della durata di 1500 ore da 60 CFU al costo di 1500 euro. quando comunico che durante il mio percorso di laurea non mi è mai stato comunicato che il titolo che stavo conseguendo non era abilitante per lavorare presso gli asili nido, altrimenti non mi sarei mai iscritta in quanto la laurea era a scopo di integrare il diploma già in mio possesso. Riferisco anche che in base al D.L. n° 65/2017, data antecedente alla mia iscrizione all'università, già era richiesta la modifica del curricolo degli esami da sostenere per accedere ai servizi educativi per l'infanzia. Osservando i corsi di perfezionamento inerenti anche ad altre lauree presenti nel portale, si può osservare che l'unico corso a costare 1500 euro sia proprio quello relativo ai servizi educativi per l'infanzia, quando ci sono corsi da 120 CFU 3000 ore (il doppio di quello in questione) e costano solo 850 euro!!! Quindi considerato quanto scritto qui sopra chiedo che mi venga dato l'accesso gratuito al corso che doveva già essere compreso nel mio pacchetto di esami di laurea come prevedeva la legge. Rimango in attesa di un riscontro il più possibile sollecito. cordiali saluti Paola
Universita Telematica Pegaso
Gentile Ufficio Didattico Pegaso, Mi chiamo Ilaria Damaso, sono iscritta al Corso di Laurea in Scienze dell’Educazione e della Formazione (classe L-19) e ho presentato regolarmente il Project Work, previsto come elaborato finale in sostituzione della tesi tradizionale. A seguito di alcuni contatti intercorsi negli ultimi giorni, scrivo per chiedere urgenti chiarimenti in merito alla mia posizione, in quanto intendo laurearmi nella sessione straordinaria di gennaio/febbraio, per la quale risulto in regola sotto ogni profilo. In particolare: il Project Work è stato consegnato regolarmente e mi è stato comunicato informalmente un esito positivo; ad oggi, tuttavia, non risulta ancora visibile il voto nella sezione “Carriera” della mia area personale; in data odierna ho contattato il numero verde, ricevendo indicazioni discordanti rispetto a quelle fornite in precedenza, con l’ipotesi (non riscontrabile in piattaforma) di una presunta attivazione del tirocinio. Preciso che: il tirocinio non è previsto dal mio piano di studi; non ho mai attivato alcun tirocinio; nella mia area personale il tirocinio risulta “da sostenere” ma non attivo, con possibilità ancora presente di richiedere l’esonero; tutti i pagamenti risultano regolari, comprese le rette e il contributo di laurea; non è dovuta alcuna tassa da fuori corso, trattandosi di sessione straordinaria. Sia io che un mio familiare abbiamo ricevuto, in precedenza, conferme telefoniche sul regolare svolgimento dell’iter di laurea nella sessione di febbraio, motivo per cui le informazioni contrastanti ricevute successivamente hanno generato comprensibile preoccupazione. Chiedo pertanto: conferma formale dell’esito del Project Work; chiarimenti in merito alla mancata visualizzazione del voto in carriera; conferma della mia ammissibilità alla proclamazione di laurea nella sessione straordinaria di gennaio/febbraio. Resto in attesa di un vostro cortese riscontro e ringrazio anticipatamente per l’attenzione. Cordiali saluti, Ilaria Damaso Matricola: 0902206448 Corso di Laurea: L-19 Scienze dell’Educazione e della Formazione
moleste telefoniche consulcesi
Il 22/07/22 ho disdetto via PEC all'ufficio legale di consulcesi come mio diritto, il mio contratto di assistenza con consulcesi.it Club attivato 2 mesi prima per via telefonica con presentazione e promesse non veritiere . I due mesi di assistenza io li ho pagati regolarmente ma poi mi sono reso conto dell'inganno e ho sospeso il pagamento. Rispetto alle promesse garantite nel momento del contratto, la realtà delle cose nella pratica si sono rivelate ben diverse da ciò che mi attendevo. Le spese di aggiornamento non sono deducibili essendo una società svizzera, l'assistenza messaggistica è offerta da operatori albanesi di dubbia competenza, per ogni vertenza legale mi devo comunque attivare pagando i servizi che vanno oltre la generica consulenza telefonica, la qualità e quantità dei corsi ECM non sono rilevanti e pertinenti alla mia specialità ecc ecc) e quindi ho ritenuto inutile proseguire a pagare una "assistenza" deludente al di sotto di ogni aspettativa. Ho creduto un mio diritto sospendere un pagamento mensile e da allora non sono più entrato nel loro sito. Da allora sono molestato da telefonate minacciose per avere il pagamento del servizio non da me utilizzato.
Servizio pagato e non erogato
Buongiorno, in data 23/07/2024 ho ricevuto un’email ufficiale nella quale mi veniva offerto un servizio di ritiro del certificato sostitutivo del diploma e successivamente della pergamena originale, tramite loro incaricati, previo pagamento di 150 € per “diritti di segreteria” più 15,13 € di bollettino postale. Ho effettuato il pagamento come richiesto e inviato tutta la documentazione necessaria. Nonostante ciò, il servizio non è mai stato erogato: non è stato ritirato alcun certificato, non ho ricevuto alcuna comunicazione utile e le mie richieste di aggiornamento sono rimaste senza risposta. Ho inviato una diffida formale, rimasta anch’essa senza esito. Ritengo che il comportamento dell’azienda possa configurare una pratica commerciale scorretta e un inadempimento contrattuale, con potenziale danno economico e morale. Chiedo il vostro supporto per: – ottenere il rimborso delle somme versate, – ottenere l’adempimento del servizio o una soluzione alternativa, – valutare eventuali ulteriori azioni nei confronti dell’azienda. Allego copia documentazione.
Addebito ingiustificato!!
Salve, mi sono stati addebitati €29,95 senza avere nessun account e niente a che fare con questa piattaforma ho creato appositamente l’account per poter scrivere il reclamo, é mai possibile che dovete rubare i soldi alla gente? Non vi rendete conto di questi addebiti senza aver fatto nessun abbonamento con voi io prima di stasera non vi conoscevo proprio, quindi perfavore rimediate al danno fatto e ridatemi i miei soldi!
Segnalazione pratica contrattuale scorretta e carenza di trasparenza – Università eCampus
Alla cortese attenzione di Altroconsumo, con la presente desidero segnalare una pratica che ritengo scorretta da parte dell’Università eCampus, nonché una generale carenza di trasparenza e di supporto allo studente. Sono regolarmente iscritto/a e in regola con il pagamento delle tasse relative al secondo anno di corso. Per motivi personali ed economici, prima di procedere al rinnovo dell’iscrizione al terzo anno, intendo presentare formale rinuncia agli studi. Dal regolamento dell’Ateneo risulta tuttavia che: * la rinuncia agli studi può essere presentata esclusivamente in un periodo limitato (tra giugno e luglio); * la rinuncia è consentita solo a condizione che lo studente sia in regola con **tutti i pagamenti**, inclusa la retta dell’anno accademico successivo. In sostanza, per poter rinunciare agli studi mi verrebbe richiesto di **anticipare il pagamento dell’intera retta del terzo anno**, pur non avendo alcuna intenzione di usufruire dei relativi servizi formativi. Preciso inoltre che **tale condizione non mi è mai stata comunicata in modo chiaro e trasparente al momento dell’iscrizione**, né risulta evidenziata in modo comprensibile nella fase precontrattuale. Se fossi stato/a informato/a di questa limitazione, avrei potuto compiere una scelta più consapevole. A ciò si aggiunge una **carenza di supporto da parte dell’Ateneo**: in occasione di precedenti richieste di chiarimento e domande rivolte sia alla segreteria che ai docenti, non ho ricevuto risposte adeguate o un supporto concreto, contribuendo ulteriormente a una situazione di disagio e incertezza. Ritengo che tali condizioni e comportamenti: * vincolino lo studente al pagamento di servizi non richiesti né fruiti; * rendano di fatto impossibile o economicamente insostenibile l’esercizio del diritto di rinuncia agli studi; * configurino una pratica potenzialmente vessatoria e sproporzionata; * evidenzino una mancanza di trasparenza e di adeguata assistenza al consumatore/studente. Chiedo pertanto ad Altroconsumo di valutare la legittimità di tali pratiche e di fornirmi supporto per la tutela dei miei diritti. Ringrazio anticipatamente per l’attenzione e resto a disposizione per fornire eventuale documentazione aggiuntiva. Cordiali saluti,
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