Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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A. B.
01/05/2026

MANCATO RIMBORSO

Spett.le farma è Il 5.4.26 ho fatto l ordine 1022570995 per un importo pari a 114,38€ pagato con paypall. La merce non arrivava ho quindi provveduto ad annullare l ordine e a richiedere il rimborso. Ad oggi dopo 3 segbalazioni da vs form e mail @paypall farmaè non ho ricevuto nessuna risposta. Tanto meno il riaccredito dei miei soldi. Sono intenzionata a procedere per vie legali. Voglio indietro i miei soldi.

Risolto
P. M.
01/05/2026

da un anno mancato montaggio o difetto del divano

Ho acquistato nel maggio 2025 un divano letto IKEA Lycksele, modello storico a doghe, presso IKEA. Per il montaggio, l’azienda rimanda direttamente al servizio TaskRabbit tramite link ufficiale, quindi di fatto parte integrante dell’esperienza d’acquisto. Prima esperienza (TaskRabbit): Contatto il servizio e fissiamo un appuntamento. Si presentano due persone invece di una, e mi viene esplicitamente chiesto di non segnalare la cosa alla piattaforma. Dopo circa 15 minuti li trovo seduti a fumare in terrazza, dichiarando il lavoro già concluso. Se ne vanno rapidamente, ricevendo anche una mancia. La sera stessa provo ad aprire il divano: il meccanismo non funziona, si ribalta ed è inutilizzabile. Seconda esperienza: Contatto nuovamente TaskRabbit. Il primo operatore non è più disponibile, quindi viene fissato un secondo intervento. Il tecnico sostiene che serviranno due ore di lavoro, ma in realtà interviene per circa 10 minuti, affermando che mancavano alcuni fissaggi. Nonostante ciò, mi vengono addebitate due ore. Dopo contestazione, sono riuscita a ottenere lo storno, ma con difficoltà e perdita di tempo. Terza esperienza: Ad agosto, al primo utilizzo reale del divano come letto, le doghe cedono completamente. Sono costretta a chiamare un terzo operatore. Questa persona, pur volenterosa, non dimostra competenze adeguate: fatica a comprendere il problema anche consultando il manuale IKEA. Riesce a sistemare temporaneamente la situazione, ma senza una reale soluzione strutturale. Situazione attuale: Dopo mesi di inutilizzo, riapro il divano in vista di ospiti: il problema si ripresenta. Le doghe non sono fissate correttamente e la struttura è instabile. Ho contattato nuovamente TaskRabbit, ma mi è stato risposto che, trascorsi 30 giorni dall’intervento, non è previsto alcun supporto o responsabilità. E che probabilmente il divano è difettoso. Ikea rimbalza a taskrabbit e io sono senza divano da un anno. E in entrambi i casi qualsiasi mia azione mi costerebbe già del divano nuovo: rendere il divano ma non ho un mezzo o far uscire taskrabbit che chiede almeno 100 euro. Vogliamo risolverla o si va per vie legali? Chiedo una soluzione rapida e senza spese e un intervento di responsabilità da parte di Ikea. Non voglio sentirmi rimbalzare ancora altrimenti procederò qui per vie legali. Dopo un anno direi che è abbastanza.

Risolto Gestito dagli avvocati
A. F.
30/04/2026

Grave vizio d’installazione caldaia Immergas e negligenza tecnica – Installatore Gruppo Valente S.r.

Spett.le Altroconsumo e Spett.le Immergas S.p.A., con la presente segnalo un grave inadempimento contrattuale e professionale relativo all'installazione di una caldaia Immergas eseguita in data 20 aprile presso la mia abitazione di Piazza Balestrieri (Fontanelle), per un corrispettivo di circa 4.000 €. I lavori sono stati eseguiti dalla ditta Gruppo Valente S.r.l., che opera come installatore specializzato del Vostro marchio. L'installazione presenta vizi tecnici inaccettabili che violano la "regola d'arte": Inaccessibilità e errore di progettazione: Le valvole sono state montate a soli 3 cm dalla parete, rendendo impossibile l'uso delle chiavi di regolazione. Ho dovuto rimuovere forzatamente porzioni di intonaco per tentare di azionarle. Mancato Bilanciamento: L'impianto non è stato collaudato; i radiatori rimangono freddi e la ditta suggerisce soluzioni tecnicamente improponibili (chiudere gli altri termosifoni per scaldarne uno. Negligenza e Danni: Un errato serraggio dei raccordi ha causato un allagamento della cucina la sera stessa del montaggio. Dichiarazioni Mendaci: Nonostante la disponibilità sul mercato di componentistica idonea (valvole assiali), l'installatore afferma via WhatsApp che "non c'è soluzione se non spostare il termosifone", dimostrando una palese carenza di diligenza professionale. Ho già inviato PEC di messa in mora al Gruppo Valente il 29/04/2026. Richiedo l'intervento di Immergas affinché verifichi l'operato del proprio partner e il ripristino immediato dell'impianto a regola d'arte, a spese dell'installatore. In mancanza di riscontro entro i termini della diffida, procederò alla risoluzione del contratto per inadempimento e alla richiesta di risarcimento danni in sede legale. Distinti saluti,

Chiuso
E. C.
30/04/2026

Mancato rispetto garanzia convenzionale Samsung MicroSD di 10 anni

Il reclamo riguarda il rifiuto di Amazon di gestire la garanzia di una MicroSD Samsung (10 anni di validità). Nonostante il produttore Samsung dichiari ufficialmente nelle proprie policy (v. allegato) che per questa categoria di prodotti l'unica modalità di assistenza prevista sia rivolgersi al rivenditore, Amazon declina ogni responsabilità rimandando a un venditore terzo. Tale venditore ("Memory789") risulta di fatto irreperibile, fornendo contatti extra-UE (numero cinese) che non danno riscontro e non rispondendo alle comunicazioni via email. In quanto gestore del marketplace e soggetto che ha processato la transazione, Amazon ha l'obbligo di intervenire in vece del venditore inadempiente, come previsto dalle tutele del consumatore, per garantire l'efficacia della garanzia dichiarata dal produttore. Si sottolinea che in data 17 aprile il supporto Amazon aveva già riconosciuto tale obbligo autorizzando il rimborso in deroga, salvo poi rimangiarsi l'impegno senza basi giuridiche. Richiesta: Si richiede che Amazon agisca in conformità con le policy di assistenza del produttore e, data l'impossibilità di rivalersi sul venditore sparito, proceda all’emissione del buono regalo già concordato, onorando il proprio ruolo di garante della transazione e dell'assistenza post-vendita.

Chiuso
R. M.
30/04/2026

Richiesta assistenza – danno a smartphone presso MediaWorld

Il sottoscritto Rosario Misuraca espone quanto segue: In data 22/01/2026, ho consegnato presso il punto vendita MediaWorld di Milano Certosa il mio smartphone OnePlus 9 per la sostituzione della batteria. Al momento della restituzione, ho riscontrato il malfunzionamento del lettore SIM, difetto non presente al momento della consegna. Il dispositivo è stato quindi trattenuto e inviato in laboratorio a cura di MediaWorld. Successivamente, mi è stato comunicato che il telefono risulta non riparabile. MediaWorld mi ha proposto alcuni dispositivi sostitutivi (Oppo A6 Pro, Redmi Note 15 Pro, Honor 400 Lite), che ritengo non equivalenti al mio per caratteristiche tecniche e fascia di appartenenza. Ho inviato una PEC in data 29/03/2026 e due successivi solleciti in data 08/04/2026 e in data 23/04/2026 senza ricevere alcuna risposta concreta. A seguito di contatto telefonico in data 10/04/2026, mi era stato garantito un riscontro entro pochi giorni, mai pervenuto. Richiesta: Chiedo assistenza per ottenere: - la sostituzione del dispositivo con uno di caratteristiche tecniche equivalenti oppure - un risarcimento economico congruo rispetto al valore di dispositivi di fascia equivalente. Allego: - copia ricevuta consegna dispositivo Su richiesta invierò copia comunicazioni PEC e sollecito Cordiali saluti Rosario Misuraca 3281730001 misuraca.r@gmail.com

Chiuso
V. L.
30/04/2026

Politiche di reso

Uso Vinted da molto tempo ma mai mi è capitata una cosa del genere. Ho venduto un oggetto arrivato danneggiato per colpa della spedizione (arrivato schiacciato). L’acquirente quindi una volta spacchettato ha segnalato che l’oggetto è arrivato danneggiato (ok lecito), da quel momento Vinted inizia a fare le sue indagini e dopo 2 giorni annullano la vendita, rimborsano l’acquirente senza che mi venga restituito l’oggetto, seppur danneggiato. Quindi io sono rimasta senza soldi, ma senza neanche oggetto (che in realtà era quello che mi premeva di più, perché non esiste che non venga restituito se viene annullata la vendita, ma che politica è?) insomma dopo una serie di segnalazioni Vinted mi dice che il caso è chiuso e non c’è possibilità che mi venga restituito l’oggetto. Ma hanno capito che chi vende non è Amazon ma sono persone comuni a cui anche una perdita di 30€ fa la differenza? Assurdo. Tra l’altro hanno ritenuto che l’imballo non fosse idoneo, ma il tutto si è basato su una foto dell’acquirente che ha omesso tutta la carta per attutire dentro alla scatola, facendo credere che dentro non ci fosse nulla a proteggere l’oggetto, per cui il tutto si basa sulla parola dell’acquirente, e il venditore viene trattato come un truffator3, quando in realtà sono per lo più sono i venditori a danneggiare oppure a omettere informazioni. Mai più userò Vinted e inviterò tutti a non farlo!!! Ah, dulcis in fundo, chiedo all’acquirente che mi venga restituito l’oggetto anche pagandolo a 1€ così che possa pagare io la spedizione, ma sapendo di avere la possibilità di avere tutto (rimborso e oggetto) mi ha bloccato!!! Per cui Vinted ha tutelato un soggetto del genere, mentre le persone oneste la prendono sempre in quel posto.

Chiuso
P. D.
30/04/2026

CONCORSO GARNIER FESTEGGIA I 90 ANNI DI AMBRE SOLAIRE CON IL CASHBACK AL 90%

con la presente intendo contestare formalmente il mancato accoglimento della mia richiesta di rimborso relativa alla partecipazione in oggetto (codice pratica 6034T2AC4E). In data 29.04.2026, ho provveduto a inviare tramite WhatsApp al numero 320 204 1796 tutta la documentazione richiesta per la partecipazione al concorso, ricevendo regolare conferma di presa in carico. In data odierna mi è stato comunicato che la partecipazione non è stata convalidata con la seguente motivazione: “nel PDF inviata non è visibile il numero del documento d'acquisto”. A tal proposito, intendo precisare che: • Il numero dello scontrino è chiaramente leggibile nel documento originale. • Per fugare ogni dubbio, ho provveduto ad allegare nuovamente il PDF dello scontrino, nel quale ho evidenziato il numero in questione, previa ulteriore conferma della sua correttezza da parte dell’esercente. Considerando quanto sopra esposto, ritengo che il rigetto della pratica sia frutto di un errore materiale in fase di verifica. Vi invito, pertanto, a riesaminare la documentazione allegata e a procedere con la convalida della mia partecipazione e l'erogazione del rimborso spettante.

Risolto Gestito dagli avvocati
G. T.
30/04/2026
IL TEMPIO HAIRLESS DI CARINI DESIREE

Diffida per vendita di animale non conforme (vizio congenito), omessa fatturazione e condotta illeci

In data 28/09/2024, ho acquistato presso l'allevatrice Carini Desiree (Allevamento IL TEMPIO HAIRLESS) un esemplare di gatto Sphynx denominato Mya, al prezzo di 1.200€ che mi è stato consegnato il 01/10/2024. 1. Vizio di Conformità e Decesso: In data 20/04/2026, l'animale è deceduto improvvisamente. Come da referto allegato della Clinica Veterinaria CVS, la causa del decesso è un arresto cardiocircolatorio. Vizio segnalato e ampiamente documentato da prove video e segnalato all'allevatrice entro i termini di legge previsti e di cui l'allevatrice non ha mai risposto nonostante la nostra segnalazione. Trattandosi di un esemplare giovane e in salute di razza Sphynx, tale patologia è riconducibile a un vizio congenito preesistente alla vendita, configurando un difetto di conformità ai sensi dell'Art. 128 e ss. del Codice del Consumo. L'animale non era pertanto idoneo all'uso pattuito (da riproduzione). 2. Illecito Fiscale: Si segnala inoltre che il venditore non ha mai emesso regolare fattura per la transazione di acquisto dell'animale di 1.200€. Nelle comunicazioni intercorse via chat in merito alla ricerca di una soluzione bonaria, il venditore ha esplicitamente proposto la vendita di un gatto adulto in evasione d’IVA, oltre alla mancata consegna della documentazione fiscale relativa all'acquisto originale di Mya, richiedendo una maggiorazione del 22% solo a fronte della nostra richiesta di fatturazione, condotta che configura una violazione delle norme tributarie. 3. Condotta del Venditore: A seguito della richiesta di rimborso, il venditore ha reagito con gravi insulti. Successivamente, il venditore ha interrotto ogni comunicazione bloccando il mio contatto WhatsApp, rendendosi di fatto irreperibile per una risoluzione bonaria. La proposta di un 'gatto sostitutivo' previo pagamento di ulteriori 600€ (a nero) in aggiunta di un cucciolo a seguito dell' eventuale riproduzione dell'animale (prezzo di vendita di un cucciolo che si attesta dai 1.000,00€ fino ai 2.000,00€) è stata da noi respinta in quanto illegittima e non risolutiva. Richiesta: Ai sensi del Codice del Consumo, si richiede la risoluzione del contratto e il rimborso integrale della somma di 1.200,00€. In allegato il referto del decesso, la ricevuta di acconto e prenotazione da parte dell' allevatrice e la contabile del pagamento predisposto verso quest' ultima

Chiuso
I. K.
30/04/2026

: Reclamo per rimborso incompleto – Ordine n. PO-098-13219776932472642

Spett.le servizio clienti, con la presente desidero presentare un reclamo formale in merito alla gestione del reso relativo all’ordine n. PO-098-13219776932472642. Ho richiesto il reso in data 10 aprile e ho restituito correttamente diversi articoli inclusi nell’acquisto. Tuttavia, ho ricevuto un rimborso solo parziale, poiché alcuni prodotti sono stati rifiutati con la motivazione che “non sono stati trovati o non presentavano adeguatamente le etichette”. Ritengo questa giustificazione del tutto errata e inaccettabile. Tutti gli articoli sono stati restituiti correttamente, sia nel contenuto che nelle etichette, e inseriti nella stessa confezione originale in cui sono stati ricevuti. In particolare: - Un paio di stivali del valore di 18€, di dimensioni considerevoli, che rendono difficile credere possano “non essere stati trovati”. - Due collari per cani, anch’essi restituiti correttamente ma in sachetti molto piccoli (sono stati inviati in quelli). -due sorte di tappetti di cani dí piccoli dimensioni Non è plausibile che tali articoli risultino mancanti o non conformi, considerando che la restituzione è stata effettuata con la massima cura e seguendo le istruzioni fornite. Per questi motivi, non posso accettare un rimborso arbitrario e parziale. Chiedo pertanto una revisione urgente del caso e il rimborso completo degli articoli restituiti. Resto in attesa di un vostro riscontro tempestivo. Cordiali saluti,

Risolto
G. S.
30/04/2026
Partiperauto.com

Partiperauto.com

Spett. Partiperauto.com In data 24 aprile 2026 ho acquistato presso il Vostro negozio online un Fanale postetiore destro x la range rover evoque pagando contestualmente l’importo di 260.00 in due bonifici bancari di 130.00 oguno intestato a Mattia Citelli tramite Bancoposta sull Iban IT48J3608105138257643957665 Alla conferma dell’ordine, mi è stato comunicato che la consegna sarebbe avvenuta entro il 28 aprile 2026.Tuttavia, ad oggi, nonostante i ripetuti solleciti, (il Sig Alessandro rifiuta le telefonate)non ho ancora ricevuto la merce. Vi invito pertanto a recapitarmi quanto prima, e comunque non oltre 30 gg dalla data dell’ordine, il prodotto da me acquistato. In difetto, mi riservo il diritto di richiedere la risoluzione del contratto e il risarcimento dei danni subiti. Attendo un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, valendo la stessa quale messa in mora ai sensi e per gli effetti dell’art. 1219 c.c. Allegati: Conferma ordine Ricevuta di pagamento

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