Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
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Falso tentativo di consegna
Buongiorno, in data 29/06 risulta un falso tentativo di consegna del mio pacco alle 19:58 essendo che io mi trovavo li al punto di consegna a quell’ora e durante tutto il giorno, ora il mio pacco risulta fermo da 2 giorni senza nessun aggiornamento e nessuno mi sa dare una risposta, l’hanno rubato? l’hanno perso? voglio sapere dov’è il mio pacco e che smettiate di raccontare bugie sui tentativi di consegna e inaccettabile.
Non rimborso. Spariti
Buongiorno, guida e vai autoscuola mi hanno robado con 649 euro fino adesso non mi rispondono neanche email niente, e non ho ottenuto il servizio offerto.
Rinnovo abbonamento non richiesto
Buongiorno,Segnalo una pratica commerciale scorretta da parte dell'azienda JobLeads. Dopo un periodo di prova, mi sono visto addebitare la somma di 69,90 € per un rinnovo automatico Premium non chiaramente esplicitato in fase di adesione (Dark Pattern).Non ho usufruito dei servizi della piattaforma per il periodo fatturato. Nonostante la mia tempestiva richiesta di annullamento e rimborso, l'assistenza clienti ha rifiutato il riaccredito appellandosi a una scadenza dei termini di recesso calcolata in modo ingannevole.Chiedo il rimborso integrale della somma di 69,90 € erroneamente prelevata dalla mia carta. Ho già provveduto a bloccare la carta di pagamento e a contestare l'operazione tramite la mia banca (procedura di chargeback).Cordiali saluti.
OGGETTO: Reclamo formale nei confronti di Airbnb Ireland UC – Risarcimento per vacanza rovinata
1. DATI IDENTIFICATIVI Nome e Cognome dell’ospite: Marco Domenichini E-mail associata all’account: marco.dome1979@gmail.com Numero di telefono: 3406240470 Codice prenotazione 1 (alloggio non conforme): HMCPTEC2HY Codice prenotazione 2 (secondo alloggio): HM55DMCFSY Data di inizio soggiorno: 23/06/2026 ⸻ 2. CRONISTORIA DEI FATTI 23/06/2026 – Arrivo presso il primo alloggio prenotato tramite la piattaforma Airbnb. Al momento del check-in riscontro immediatamente gravi difformità rispetto alle caratteristiche pubblicizzate nell’annuncio, tali da rendere l’immobile non conforme e non idoneo al soggiorno. 24/06/2026 – 25/06/2026 – Segnalo tempestivamente la situazione all’assistenza Airbnb. Gli operatori, verificata la fondatezza del reclamo, autorizzano la cancellazione della prenotazione e dispongono un rimborso parziale, trattenendo il costo dei primi due giorni e riconoscendo un coupon a titolo di parziale ristoro del disagio subito. Spostamento d’urgenza Per non interrompere la vacanza sono costretto ad anticipare integralmente il costo di una seconda prenotazione nella stessa zona, sostenendo un doppio esborso economico. Sono inoltre costretto a trasferire bagagli ed effetti personali, perdendo un’intera giornata di vacanza e dovendo attendere oltre un’ora per il nuovo check-in. Il rimborso relativo alla prima prenotazione, effettuato tramite Klarna, risulta tuttora in elaborazione, circostanza che ha quasi azzerato la mia disponibilità economica durante il soggiorno, impedendomi di svolgere attività già programmate e preventivate, tra cui lezioni di kitesurf. Condotta ritorsiva del co-host Successivamente allo spostamento apprendo che anche il secondo alloggio è gestito dal medesimo co-host della prima struttura. A seguito del mio legittimo reclamo, il co-host pone in essere una chiara condotta ritorsiva nei miei confronti: * pubblica sul mio profilo una recensione falsa e diffamatoria, successivamente rimossa da Airbnb poiché riconosciuta ufficialmente come ritorsione; * presenta una segnalazione contenente dichiarazioni false, accusandomi di aver offeso la proprietà al momento del check-out e di aver assunto comportamenti discriminatori nei confronti del popolo sardo. Preciso che tale persona non era presente né al check-in né al check-out e che non l’abbiamo mai incontrata personalmente. 28/06/2026 – Ricevo una comunicazione ufficiale dal Team Trust & Safety di Airbnb relativa all’apertura di un’indagine nei miei confronti. Sono pertanto costretto a trascorrere parte della vacanza raccogliendo prove, screenshot e documentazione per difendermi da accuse completamente inventate, con grave compromissione della serenità del soggiorno e del mio benessere psicologico. ⸻ 3. FONDAMENTO DEL RECLAMO Si ritiene Airbnb Ireland UC responsabile per i seguenti motivi: * Omessa tutela della sicurezza dell’ospite: Airbnb ha consentito la mia ricollocazione in un alloggio gestito dallo stesso co-host responsabile del precedente disservizio, esponendomi a ulteriori molestie e condotte ritorsive. * Abuso degli strumenti di segnalazione: il co-host ha utilizzato in modo strumentale il sistema Trust & Safety esclusivamente per finalità vendicative, provocando un grave stato di ansia e il timore del blocco del mio account. * Danno da vacanza rovinata: il forte disagio logistico, il doppio esborso economico, il ritardo nel rimborso, la perdita di attività già programmate e lo stress derivante dalle false accuse durante il periodo di ferie integrano un evidente danno patrimoniale e non patrimoniale. ⸻ 4. QUANTIFICAZIONE DEL DANNO E RICHIESTE Per il tramite di Altroconsumo si chiede che Airbnb Ireland UC voglia provvedere a: * archiviare immediatamente l’indagine aperta dal Team Trust & Safety, in quanto originata da una condotta ritorsiva già riconosciuta dalla stessa Airbnb mediante la rimozione della recensione del co-host; * accelerare lo sblocco del rimborso relativo alla prima prenotazione tramite Klarna; * corrispondere un risarcimento economico così quantificato: * € 200,00 per la perdita della giornata di vacanza causata dal trasferimento forzato e dall’attesa del nuovo check-in, resa necessaria dall’inadempimento della struttura gestita dal co-host; * € 327,87 quale danno patrimoniale per la mancata possibilità di usufruire delle lezioni di kitesurf già programmate, a causa della temporanea indisponibilità economica determinata dal doppio addebito; * un importo pari al 50% del costo complessivo della vacanza, a titolo di risarcimento del danno morale e del danno da vacanza rovinata, in considerazione dello stress psicologico, dell’ansia e della perdita del sereno godimento del soggiorno provocati dalle false accuse e dalla mancata tutela garantita dalla piattaforma. Si riserva, in caso di mancato o parziale riscontro entro i termini di legge, ogni ulteriore azione a tutela dei propri diritti, ivi compreso il ricorso all’Autorità Giudiziaria competente e la segnalazione alle competenti Autorità di tutela del consumatore. Distinti saluti. Marco Domenichini
MANCATA COMUNICAZIONE TRA UFFICI COMUNALI
Siamo una società che effettua servizio di trasporto persone con automezzo proprio e conducente (no N.C.C.). A Ottobre abbiamo svolto un’attività per un’ambasciata estera. L’autista è stato scortato dalla Polizia, come richiesta dalla stessa ambasciata al ministero a Roma, dal luogo del pick-up, ove gli agenti hanno riconosciuto la targa del nostro mezzo come indicato al ministero a Roma, sino al luogo del drop-off. Andata e ritorno. Il nostro driver non ha potuto far altro che seguire la vettura delle forze dell’ordine in testa che ha percorso corsie preferenziali. Il mese dopo la nostra società ha ricevute 7 sanzioni per violazione C.d.S. Tutte sequenziali: ore 08:54 nel luogo del pick-up dove gli agenti hanno fatto sostare il mezzo in attesa del Ministro, ore 10:03-10:04-10:06 nel tragitto di andata, ore 12:34-12:36-12:38 per il tragitto di ritorno. Abbiamo preso contatto con l’ufficio sanzioni del Comune e dopo diversi incontri ed e-mail ci è stato negato l’annullamento dei verbali pur con una ammissione verbale di un evidente mancanza di comunicazione tra i vari dipartimenti del Comune di Milano. È palese che questo tira e molla tra incontri e corrispondenza ha comportato anche la scadenza dei termini previsti per pagare le multe o fare ricorso al Giudice di Pace e/o Prefettura È paradossale che gli agenti che hanno scortato il nostro mezzo fossero a conoscenza della targa, mentre fosse ignoto tale dato all’ufficio che segue la ZTL che ha elevato le ammende È manifesto che l’errore è stato commesso dal Comune eppure la nostra società è chiamata a far fronte a tale errore perché nessuno vuole farsi carico dello sbaglio fatto Ora la nostra società si trova a dover pagare un importo estremamente più alto rispetto a quanto richiesto per il servizio svolto e non mancheremo di fare questa segnalazione all’Ambasciata estera e al ministero a Roma
intervento non risolutivo
Spett. SERVICE ITALIA SAS DI MONZANI & C In data 27/06/26 ho sottoscritto il contratto per riparazione di un water nel mio appartamento in via don A. Valentini 10 Monza concordando un corrispettivo pari a 280,00 euro. A distanza di 3 giorni il problema si è ripresentato ma non mi è possibile ricontattare l'azienda in quanto tutti i recapiti risultavano irraggiungibili (perennemente occupato). Non ho ricevuto inoltre alcuna risposta alla mail inviata ne al modulo di reclamo presente sul sito. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. FORNONI ALESSANDRO
Contestazione addebito 91% guasto serbatoio urea - Targa FX766EJ
Spett.le ALD Automotive S.r.l. (Ayvens),In qualità di socio Altroconsumo, formulo la presente per contestare l'esito della gestione guasto (Protocollo For Dealer Nr. 54483) relativo alla vettura Peugeot 5008 targa FX766EJ (immatricolata nel 2019, con 109.200 km), da me riscattata a luglio 2025. La richiesta di addebitarmi il 91% dei costi di ripristino (€ 840,49 su € 923,62 totali) applicando una quota d'usura commerciale risulta del tutto illegittima per le seguenti ragioni: Il veicolo è pienamente coperto dalla Garanzia Legale di Conformità (artt. 128 e ss. Codice del Consumo) a vostro carico in qualità di venditore. Il guasto riguarda il serbatoio dell'urea (AdBlue), componente affetto da un vizio di progettazione seriale e originario ampiamente riconosciuto dal gruppo Stellantis, il quale ha sottoscritto impegni vincolanti con l'Antitrust (AGCM) per l'attivazione di una tutela speciale ("Special Coverage"). Trattandosi di un difetto nativo di conformità e non di normale usura del mezzo, vi diffido dal richiedermi qualsiasi pagamento e vi invito a disporre il ripristino del veicolo a totale carico della garanzia legale. In mancanza di immediato riscontro favorevole, la pratica verrà gestita con il supporto del team legale di Altroconsumo per l'avvio delle azioni di tutela e la contestuale segnalazione all'Antitrust per pratica commerciale scorretta. Cordiali saluti, Vitiello Maria Selena
Abbonamento non richiesto
Ho fatto un CV online a metà giugno per un pagamento di € 2,85 per scaricare un curriculum una sola volta. Oggi 1 Luglio mi vedo addebitati €23,85 per un abbonamento MAI fatto... Dal loro sito è praticamente impossibile chiedere un rimborso e/o fare un reclamo
impossibile entrare in canada a 48 anni con la mia specializazione
buongiorno chiedo di essere rimborsato del versamento fatto ,con carta intestata a zantomio manuel ,per il semplice motivo che dopo i 35 anni di età in Canada non si è accettati per la mia mansione ,quindi ritengo di non essere stato correttamente avvisato della procedura e dei costi finali per tanto esiguo un rimborso immediato distinti saluti
PROBLEMA CON PARK DEPOT
Spettabile Park Depot SRL/GMBH Via Martiri della Libertà 26 33084 Cordenons PN Oggetto: Contestazione formale richiesta pagamento pratica N. 004-320-001-280 Targa FW904JP per la cosiddetta violazione delle condizioni di parcheggio in data 1.02.2026 in Via di Acilia, 79/91 - 00125 Roma. Con la presente il sottoscritto PIPICELLI Mario residente a Roma in Viale dei promontori, 31, intende contestare formalmente la richiesta pagamento pratica N. 004-320-001-280 Targa FW904JP per la cosiddetta violazione delle condizioni di parcheggio nella suddetta data pervenutami il 25.06.2026 tramite posta ordinaria. I motivi della contestazione sono i seguenti: - Mancanza di Consenso Contrattuale: Sottolineo che non ho firmato alcun contratto né ricevuto un ticket, e che entrare nel parcheggio non equivale a un contratto implicito, specialmente in aree di pertinenze di attività commerciali con parcheggi gratuiti. - Mancanza di consenso dell’utilizzo dei dati personali: avete inviato una lettera utilizzando la mia targa per rintracciare il mio nome e indirizzo, senza nessun consenso firmato da parte mia. - Assenza di Segnaletica Adeguata: Affermo che non c'era cartellonistica chiara e visibile all'ingresso (es. sbarre, orari, costi) che indicasse le condizioni di utilizzo e le relative sanzioni, violando il Codice del Consumo e che quelli presenti sono in contraddizione, a dimostrazione della inadeguatezza della segnaletica esposta, con la somma riportate nella contestazione. - Irregolarità della Notifica: Sottolineo che la notifica via posta ordinaria non ha valore probatorio, a differenza di una raccomandata A/R o di una posta certificata, e che le foto (da voi probabilmente utilizzate) potrebbero essere state scattate senza adeguata informativa sulla videosorveglianza (GDPR) di cui io non ero a conoscenza dell'eventuale esistenza. - Richiesta Illegittima: Dichiaro che la richiesta non è una multa amministrativa (che spetta solo agli organi preposti) ma una penale contrattuale illegittima. - Mancata indicazione, nella vostra comunicazione, delle modalità da adottare per una contestazione efficace e puntale (assenza di indicazione di una mail riservata a un eventuale ricorso, assenza dell'indicazione di una posta certificata o di un responsabile amministrativo di riferimento a cui rivolgersi in caso di contestazione. Chiedo pertanto l'annullamento immediato di ogni richiesta di pagamento relativa alla pratica in oggetto e la cancellazione dei miei dati personali trattati per tale finalità, ai sensi del GDPR e vi diffido, in difetto di un vostro riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, di procedere ulteriormente nel vostro tentativo di estorsione in quanto, sempre in difetto di un vostro riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, di segnalare la Vostra condotta all'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM), alla Polizia Postale e alle altre autorità competenti per pratiche commerciali scorrette e senza il rispetto e la tutela del consumatore.” MARIO PIPICELLI Viale dei Promontori, 31 00122 OSTIA LIDO -ROMA
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