Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
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Inadempimento contrattuale I.D. ACADEMY S.r.l. e problemi con Avvera S.p.A.
Richiesta di assistenza legale per risoluzione contratto I.D. ACADEMY S.r.l. (Identity Booking & Management) e annullamento finanziamento collegato Avvera S.p.A.Spett.le Reparto Legale di Altroconsumo, Con la presente si richiede l'intervento e l'assistenza legale dei Vostri avvocati in merito a una grave fattispecie di inadempimento contrattuale, clausole vessatorie e pratiche commerciali scorrette subite dai sottoscritti L. Geraldine Tejeda Egoavil e Jose Jimenez Field, residenti a Biella (BI), in qualità di genitori esercenti la responsabilità genitoriale sulle minori Daphne Aileen Jimenez Tejeda e Agnes Evangeline Jimenez Tejeda. 1. Cronistoria dei Fatti e Sottoscrizione del ContrattoIn data 17/01/2026, attirati dalla prospettiva di inserimento delle nostre figlie nel settore della moda e dello spettacolo, ci siamo recati presso la sede dell'agenzia operante con il marchio "Identity Booking & Management" (ragione sociale: I.D. ACADEMY S.r.l. unip., con sede in Roma, Viale Tito Labieno n. 24, P.IVA 14928041004).In tale sede, siamo stati indotti a sottoscrivere due contratti (denominati "Contratto di Agenzia Booking & Management Élite - Versione Minorenni") relativi alle nostre due figlie. Per ciascun contratto è stata selezionata la "Formula A" per un prezzo modificato a penna dalla venditrice per un totale di € 1.342,00 (IVA inclusa) a bambina.Al momento della firma, l'agenzia ha attivato un finanziamento rateale collegato con la società finanziaria Avvera S.p.A., facendoci pagare sul momento una prima quota di circa € 280,00. 2. Gravi Inadempimenti della Controparte (I.D. ACADEMY S.r.l.)Il servizio promesso non è mai stato erogato nei termini contrattuali ed è risultato del tutto insussistente:Mancato funzionamento degli strumenti contrattuali: L'applicazione mobile dell'agenzia, indicata come canale esclusivo e fondamentale per monitorare casting e opportunità lavorative (Art. 2 lett. E), non ha mai funzionato e non è mai stata attivata.Comunicazioni errate e ingannevoli: Le rarissime e-mail ricevute proponevano casting del tutto incompatibili con il profilo e l'età anagrafica delle nostre figlie minori, traducendosi in una totale assenza di reali opportunità lavorative. Totale assenza di assistenza: Qualsiasi tentativo di contatto telefonico o tramite canali digitali per richiedere chiarimientos è stato sistematicamente ignorato dall'amministrazione dell'agenzia. 3. Azioni Intraprese e "Compiuta Giacenza" della RaccomandataA fronte del perdurare dell'inadempimento, abbiamo provveduto a sospendere il pagamento delle rate e, in data 22/04/2026, abbiamo inviato una formale lettera di Risoluzione immediata del contratto per inadempimento e contestazione clausole abusive tramite Raccomandata A/R (Codice Poste Italiane: 20107008357-0) indirizzata alla sede legale della società a Roma.La società I.D. ACADEMY S.r.l. ha rifiutato in malafede la ricezione dell'atto, il quale è tornato al mittente con dicitura ufficiale di "COMPIUTA GIACENZA", perfezionando così la notifica ai sensi dell'art. 1335 c.c. 4. Condotta della Finanziaria Avvera S.p.A. e Sollecitazioni AttualiNonostante la formale risoluzione del contratto principale, la società finanziaria Avvera S.p.A. continua a esercitare una pressione asfissiante tramite continue telefonate e messaggi indirizzati a tutt'oggi sul numero di mia moglie, richiedendo il pagamento immediato delle rate residue e minacciando l'iscrizione dei nostri nominativi nelle centrali rischi creditizi (CRIF). Ci riserviamo di produrre quanto prima l'estratto conto bancario analitico per quantificare con esattezza precisa la somma totale delle rate ad oggi già prelevate.Inoltre, l'agenzia ha tentato di mandarci avvertimenti verbali del tutto illegittimi, asserendo che l'utilizzo o la condivisione pubblica del materiale fotografico comporterebbe una sanzione di € 10.000,00, sostenendo che le minori "apparterrebbero" professionalmente alla loro agenzia. Agli atti risultano unicamente due attestati cartacei di partecipazione al corso di 8 ore consegnati alle minori. 5. Richieste Legali ad AltroconsumoAi sensi dell'Art. 121 del Testo Unico Bancario (D.Lgs. 385/1993), l'inadempimento del fornitore di servizi determina la risoluzione di diritto anche del contratto di credito collegato.Pertanto, chiediamo il Vostro supporto legale per, Intimare a Avvera S.p.A. l'immediata cessazione delle molestie telefoniche, la sospensione del recupero crediti e l'annullamento definitivo della linea di finanziamento per effetto della risoluzione del contratto principale. Ottenere la restituzione integrale di tutte le somme finora corrisposte a titolo di acconti e rate contrattuali (che quantificheremo tramite estratti conto). Richiedere un indennizzo per le pratiche commerciali ingannevoli e il forte danno da stress subiti dal nostro nucleo familiare. Si allega alla presente tutta la documentazione in nostro possesso. Fiduciosi in un Vostro riscontro, porgiamo distinti saluti. Jose Jimenez Field 3930472938
Problema con l'installazione dell condizionatore
Buongiorno!Ho acquistato il condizionatore dall sito Euronics completo di installazionee il ritiro dell usato!Pagando tutto!Ordinato il 01/08/2026 arrivata appena oggi la consegna da parte di Energo Logistic con 2 persone che mi hanno detto che loro devono solo consegnare il prodotto senza l'installazione mancando giustamente il tecnico!!!Non riesco in nessun modo a contattare Energo Logistic per mandarmi il tecnico!!!E stato tutto.pagato e l'Euronics danno la colpa ad Energo..lavandosi le mani..prego gentilmente di aiutarmi il prima possibile ad essere contattatata da un operatore Energo Logistic per l'installazione dell condizionatore con massima urgenza!!Dopo 3 settimane di attesa mi trovo oggi con il lavoro non svolto!
Pacco mai ricevuto
Salve, mi è arrivata una vostra notifica che il mio pacco è stato consegnato il 17 agosto 2026 ma ad oggi il pacco non mi è stato consegnato,ho chiesto assistenza e mi hanno risposto che il pacco è stato consegnato e che c'è la prova con una foto del corriere (il corriere ha fatto la foto al condominio dove vivo) ma io ero in casa quel giorno e posso dirvi che non ha suonato nessuno. È la seconda volta che succede, l'assistenza è inesistente e non danno soluzioni. Praticamente ho perso 46€ di merce. Complimenti
Problema con restituzione cauzione e mancato riscontro dell'agenzia
Con la presente desidero presentare un reclamo nei confronti di Studio Centro S.a.s. – Tecnocasa Torino Centro, agenzia che ha intermediato la locazione dell'immobile sito in Via San Massimo 30, Torino. La locazione è terminata e l'immobile è stato riconsegnato. Il problema riguarda principalmente la mancata restituzione della cauzione di €1.500 e la difficoltà, ormai persistente, nel ricevere risposte dall'agenzia anche in merito a questioni importanti relative alla conclusione della locazione. In data 02/02/2026 l'agenzia mi ha comunicato per iscritto tramite WhatsApp quanto segue in merito alla cauzione: “Security deposit: €1,500.00 (equivalent to 2 months’ rent), to be paid to the property owner. This amount will be refunded at the end of the lease, provided there is no damage to the apartment.” La cauzione di €1.500 è stata quindi versata alla proprietaria secondo le indicazioni ricevute dall'agenzia. Durante la locazione ho già riscontrato notevoli difficoltà nella comunicazione con l'agenzia. Un esempio riguarda la chiave della cassetta della posta dell'appartamento, che non mi è mai stata consegnata. Ho segnalato il problema più volte e, in data 03/03/2026, l'agenzia mi ha comunicato che la proprietaria non aveva ancora risposto. Ho continuato a sollecitare una soluzione, ma il problema è rimasto irrisolto per mesi. In data 01/06/2026 ho comunicato formalmente la disdetta del contratto. Successivamente ho dovuto contattare nuovamente l'agenzia per ottenere conferme e informazioni relative alla cessazione della locazione. Il sopralluogo dell'immobile è stato effettuato in data 03/07/2026 e successivamente ho proceduto alla riconsegna delle chiavi. Non mi è mai stata comunicata dall'agenzia alcuna contestazione relativa a danni all'immobile né mi è stata comunicata l'intenzione di trattenere, in tutto o in parte, la cauzione. In data 12/08/2026 ho quindi scritto nuovamente all'agenzia chiedendo: “Buongiorno, ci sono novità riguardo alla firma della proprietaria per la chiusura del contratto di affitto? Vorrei sapere quando potrò ricevere indietro la mia cauzione. Grazie!” A questa comunicazione non ho ricevuto alcuna risposta. Durante tutta la locazione l'agenzia è stata il mio principale interlocutore nei rapporti con la proprietaria. Tuttavia, non mi è mai stato fornito un contatto diretto della proprietaria né un altro canale attraverso il quale poter verificare direttamente lo stato della chiusura del contratto e della restituzione della cauzione. Comprendo che l'agenzia possa non voler comunicare un numero di telefono personale della proprietaria. Il problema è che, dopo la conclusione della locazione, mi trovo senza alcun canale alternativo per ottenere informazioni, mentre l'agenzia, che ha gestito l'intermediazione, non risponde alle mie richieste. Ho cercato più volte di risolvere la situazione in modo amichevole e direttamente con l'agenzia, utilizzando lo stesso canale WhatsApp attraverso il quale era stata gestita gran parte della locazione. Con il presente reclamo chiedo pertanto: 1. la conferma formale della conclusione della locazione; 2. la restituzione della cauzione di €1.500; 3. qualora venga ritenuta necessaria una trattenuta, una spiegazione scritta e documentata del motivo e dell'importo trattenuto; 4. un chiarimento sul motivo per cui le mie richieste relative alla chiusura del contratto e alla restituzione della cauzione non hanno ricevuto risposta; 5. l'indicazione di un referente e di un canale concreto per comunicare con il soggetto responsabile della restituzione della cauzione. Dispongo dell'intera conversazione WhatsApp, del contratto di locazione, delle ricevute dei pagamenti e della documentazione relativa alla riconsegna dell'immobile e posso fornire tutta la documentazione a supporto del reclamo. Il mio obiettivo è semplicemente ottenere la corretta conclusione del rapporto di locazione e la restituzione dei €1.500 di cauzione, evitando ulteriori procedure. Resto in attesa di un riscontro scritto e concreto.
Addebito servizio non autorizzato
Scrivo per contestare formalmente l’addebito di €60 relativo al servizio di Assistenza Stradale (Road Assistance) applicato al nostro contratto di noleggio e per richiederne l’immediato rimborso. Al banco di noleggio dell’ufficio dell’aeroporto di Lisbona il vostro rappresentante ci ha esplicitamente presentato un costo aggiuntivo di circa €80 come obbligatorio e relativo al dispositivo/macchinario per il pagamento dei pedaggi. In nessun momento siamo stati informati che €60 di tale importo fossero riferiti a un servizio opzionale di Assistenza Stradale, né tale servizio ci è stato consapevolmente proposto o ci è stato richiesto di prestare il nostro consenso al suo acquisto. Aggiungo che non ci è nemmeno stato fornito un numero da chiamare nel caso fosse necessario attingere a questa assistenza stradale, pertanto come potevamo essere consapevoli del servizio acquistato? Solo in seguito, dopo aver esaminato il contratto definitivo, abbiamo scoperto che il dispositivo per il pagamento dei pedaggi aveva in realtà un costo di circa €20, mentre ulteriori €60 erano stati addebitati a titolo di Assistenza Stradale. Ciò costituisce una grave discrepanza tra quanto ci è stato rappresentato al momento della conclusione del contratto e quanto ci è stato successivamente addebitato. Se il servizio di Assistenza Stradale ci fosse stato correttamente presentato come servizio separato e opzionale, non lo avremmo acquistato. Inoltre, al banco di noleggio non eravamo soli. Disponiamo di testimoni che erano presenti durante l’intera conversazione e che possono confermare le modalità con cui il vostro rappresentante ci ha presentato l’addebito aggiuntivo di €80. Contestiamo pertanto formalmente l’addebito di €60, in quanto applicato senza un’informativa chiara e senza il nostro consenso informato. Le circostanze descritte possono sollevare questioni relative a una rappresentazione fuorviante delle condizioni contrattuali e a pratiche commerciali ingannevoli, nonché al rispetto della normativa applicabile in materia di tutela dei consumatori, con particolare riferimento alla trasparenza dei costi relativi a servizi opzionali e accessori. Chiedo pertanto: 1. l’immediato rimborso dell’importo di €60 addebitato per il servizio di Assistenza Stradale; e 2. conferma scritta dell’avvenuta disposizione del rimborso. Per completa trasparenza prima di contattarci attraverso il canale di altroconsumo abbiamo: - parlato telefonicamente con l’ufficio di Lisbona che ci ha consegnato l’auto - scritto una mail all’ufficio di lisbona come concordato durante la conversazione telefonica - scritto al servizio di customer service come ci è stato indicato solo successivamente. Abbiamo inviato 5 email senza mai ricevere nessuna risposta seppur ci sia stato assegnato il case number 1336333 La discrepanza tra ciò che abbiamo ordinato e ciò che ci è stato imposto di acquistare si può evincere anche comparando il nostro ordine 10760400 ed il contratto 7383576.
Grave ingiustizia e blocco indebito di 6.472 EUR da parte di INPS Terni a invalido permanente (Cardi
Spettabile Altroconsumo,Vi contatto per denunciare un gravissimo caso di mala amministrazione e abuso burocratico da parte dell'INPS – Direzione Provinciale di Terni, che mi ha privato dei mezzi minimi di sussistenza in un momento di estrema fragilità sanitaria.A seguito di una domanda del luglio 2020, la Commissione Medico-Legale di INPS Terni, in data 11/02/2025, ha accertato che la mia capacità lavorativa è RIDOTTA permanentemente in misura superiore a 2/3 con decorrenza dal 02/07/2020. Nonostante il carattere PERMANENTE riconosciuto dai medici, il reparto amministrativo INPS (Modello TE08 del 22/12/2025) ha interrotto l'Assegno ordinario di invalidità al 31/07/2023, azzerando le mensilità successive e bloccando la somma già liquidata e spettante di 6.472,66 EUR netti (stato "ELIMINATO").In risposta alla messa in mora del mio Patronato, l'INPS di Terni (nota del 06/05/2026 Prot. INPS.8000.06/05/2026.0112507) ha rigettato lo sblocco dei fondi sostenendo che “non ho presentato la domanda di conferma entro la scadenza del triennio (luglio 2023)”. Si tratta di un paradosso giuridico intollerabile: l'INPS ha emesso la decisione (Modello P1 e TE08) solo a fine dicembre 2025 e notificata a febbraio 2026. Come potevo chiedere la conferma di un assegno nel 2023 se l'INPS stesso ha impiegato più di 5 anni per riconoscerlo?A causa di questo blocco economico, mi trovo in grave indigenza, mentre nei mesi di aprile e maggio 2026 sono stato ricoverato d'urgenza due volte in terapia intensiva per un drammatico aggravamento: ho subito un'angioplastica d'urgenza del Tronco Comune (PCI LM/LAD) con 2 stent DES e sono stato colpito da un ictus ocular (occlusione arteria retinica) con perdita della vista all'occhio destro, con diagnosi di aneurisma cerebrale.Ho già provveduto a:Depositare formale Esposto penale alla Procura della Repubblica di Terni per omissione di atti d'ufficio (art. 328 c.p.).Aprire una procedura d'infrazione presso la Commissione Europea (CPLT(2026)02707) e il SOLVIT.Attivare il Difensore Civico Regionale dell'Umbria (Pratica n. 20260007340).Chiedo il supporto legale di Altroconsumo affinché l'INPS di Terni proceda in via di autotutela all'immediato sblocco dei miei 6.472,66 EUR e al rinnovo retroattivo del mio assegno, considerando che la continuità del danno biologico è ampiamente dimostrata.
addebito non autorizzato
Buongiorno, ho usufruito di un servizio di compressione pdf sul sito una settimana fa. Oggi mi sono ritrovata un addebito di 49,00 euro sulla carta. Segnalo che l'importo sopra indicato è stato addebitato sul mio conto/carta di credito a mia insaputa e senza il mio esplicito e consapevole consenso.
Furto
Confermo le altre opinioni furto vero e proprio nel fare un intervento che poi non ha portato a nulla perché ho dovuto richiamare in altra persona per risolvere il problema e poi fattura con prezzo riscritto in quanto sotto si vedeva un altro importo Sarebbe un azienda da denuncia!! 488€ solo x mettere del disincrostante all interno della cassetta wc!!!
Furto
Confermo le altre opinioni furto vero e proprio nel fare un intervento che poi non ha portato a nulla perché ho dovuto richiamare in altra persona per risolvere il problema e poi fattura con prezzo riscritto in quanto sotto si vedeva un altro importo Sarebbe un azienda da denuncia!! 488€ solo x mettere del disincrostante all interno della cassetta wc!!!
Furto
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