Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
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CASHBACK BACK TO SKIN CARE
Scrivo in merito all’iniziativa cashback Back to skin care. Per aderire bisogna acquistare euro 15 di prodotti NIVEA, NIVEA MEN, NIVEA SUN, NIVEA BABY e Labello di cui almeno 1 crema viso acquistati nel periodo promozionale in uno dei punti vendita fisici aderenti all’iniziativa, che espongono il materiale pubblicitario e che rilasciano scontrini riportanti chiaramente i prodotti acquistati. A pagina 5 del regolamento, al punto 8. PRECISAZIONI 1 – specifiche di Acquisto - esempi a titolo esemplificativo e non limitativo per la validità o meno degli acquisti effettuati: o se si acquista: viene riportato: - 2 Doccia Schiuma NIVEA Euro 1,70 cad, per un totale di Euro 3,40 - 3 Doccia Schiuma NIVEA Oil Euro 2,50 cad, per un totale di Euro 7,50 - 1 NIVEA Crema giorno nutriente Euro 4,20 il cui totale è di Euro 15,10 NON si avrà diritto al rimborso in quanto si è raggiunta la soglia minima di spesa di Euro 15,00 in prodotti Nivea ma il prodotto obbligatorio non è presente. Che cosa significa? NIVEA Crema giorno nutriente non è forse una crema viso? Ho telefonato al numero verde ieri lunedì 7 settembre per segnalare l’errore. Mi è stato detto che erano già a conoscenza del problema da giorni. Ho fatto presente che avrebbero dovuto rimediare immediatamente, stante la diffusione dell’iniziativa. Nemmeno sul sito è stata fatta una segnalazione. Ritelefono per chiedere notizie, mi dicono che hanno fatto un sollecito, ma nessuno si degna di risolvere il problema. Lascio numero telefonico per informazioni in merito e mail perché mi sia inviato il regolamento corretto. Mi mandano il regolamento sbagliato, che allego. In quanto a ricevere risposte da Nivea, non rispondono mai, né a mezzo mail, tantomeno telefonicamente; sto ancora aspettando risposte da mesi. Dovreste vergognarvi. E’ evidente che non c’è la volontà di rimediare all’errore, e neppure di segnalarlo, preferendo truffare i consumatori, i quali, qualsiasi crema da viso comprino, potrebbero vedersi negare il rimborso. Non potete negare i rimborsi; non essendoci un elenco delle creme viso da acquistare, qualsiasi crema deve essere rimborsata. Non è nemmeno segnalata l’agenzia che si occuperà dei rimborsi. Potete dichiararlo?
Renault New Clio Techno hybrid E-Tech 160
Buongiorno con PEC del 9/6/26 ho predisposto un reclamo in quanto la mia autovettura con circa 1000 chilometri ha manifestato gravi anomalie: mancato funzionamento aria condizionata ed spegnimento del motore. Tanto è scaturito in quanto in data 16/4/2026 il veicolo è stato ricoverato in officina della Concessionaria COMER SUD di Messina e la stessa non è stata consegnata funzionante. Alle PEC del 9/6/26 Renault Italia in risposta aveva dichiarato che dopo una diagnosi era necessario sostituire dei componenti non presenti in Italia e richiesti alla casa madre. Ad oggi 08/09/2026 l'autovettura non è stata consegnata e la Concessionaria ha dato in sostituzione una macchina di cortesia.
Mancata consegna
Ho ordinato un paio di Birkenstock il 21 agosto 2026 ordine n. 359922 ma non mi è mai arrivato e non è arrivata neanche la risposta al mio sollecito inviato per email. Non c'è un numero telefonico di riferimento
Mancata consegna preordine, irreperibilità e annullamento unilaterale
In data 09/07/2026 ho acquistato e saldato integralmente sul sito Zaffiro Games l'ordine n. 27452166_6a4fcec01d360, relativo a un prodotto in preordine. La spedizione era prevista per la data di uscita ufficiale (31/07/2026) o nei giorni immediatamente successivi. Trascorsa la data indicata, la merce non è mai stata spedita. Nel corso di diverse settimane ho tentato di contattare l'assistenza clienti tramite chiamate telefoniche e messaggi WhatsApp, senza mai ricevere alcuna risposta. In data 08/09/2026, a fronte del prolungato silenzio e del mancato invio della merce, sono stato costretto a trasmettere una PEC di formale diffida e costituzione in mora, intimando la spedizione dell'ordine entro 5 giorni lavorativi. A seguito della PEC, il venditore mi ha contattato tramite WhatsApp comunicando di aver eseguito il rimborso integrale dell'importo. Motivo della contestazione: Accettando il pagamento e il preordine a luglio, il venditore si era assunto l'impegno di riservare e consegnare la merce. L'annullamento e il rimborso unilaterale — giunti solo dopo mesi di attesa, silenzio dell'assistenza e l'invio di una diffida legale — testimoniano una gestione scorretta dei preordini (ipotesi di overselling). Richiesta: Si richiede il tracciamento pubblico della condotta scorretta della società e si segnala l'accaduto per tutelare gli altri consumatori da simili pratiche di vendita di preordini non garantiti. Allegati da inserire nel reclamo: Ricevuta di pagamento e conferma d'ordine del 09/07/2026. Copia della PEC di diffida inviata l'08/09/2026.
Progettazione cucina errata
Buongiorno, vi scrivo in relazione all’acquisto di una cucina presso il punto vendita Musa Home – Febal Casa Napoli, con contratto del 20/03/2026, destinata ad un immobile sito in Roma. La consegna della cucina era prevista entro 90 giorni, ma è avvenuta soltanto dopo 132 giorni. Durante la fase di progettazione ho fornito al rivenditore tutte le informazioni, le fotografie e le misure che mi sono state richieste, durante gli incontri presso il punto vendita e, talvolta, tramite mail. L’immobile era già completamente ristrutturato e tale circostanza era ben nota al rivenditore, così come era noto che non avrei voluto effettuare ulteriori opere murarie o modifiche agli impianti. Proprio per questo motivo mi sono affidato a lui, confidando nella progettazione di una cucina compatibile con lo stato dell’immobile. Nel corso della progettazione, il rivenditore, non ha mai effettuato un prelievo delle misure, ma ho fornito personalmente uno schema con le distanze di tutto ciò che si trovava sulla parete ove sarebbe stata montata la cucina. Una volta mostrata al rivenditore, come dimostrato dalla mail in allegato, l’unica informazione ulteriore che mi ha richiesto, é relativa alla misura della scatola da incasso, che ho provveduto a fornire tempestivamente. Non mi è stata invece richiesta alcuna misura relativa alla profondità o alla distanza degli scarichi dal muro, elemento che si è poi rivelato determinante durante il montaggio. Il problema è emerso il giorno dell’installazione, quando i tecnici incaricati hanno riscontrato l’impossibilità di completare correttamente il montaggio della cucina a causa della posizione degli scarichi idraulici rispetto al progetto realizzato. A fronte di tale problematica, il rivenditore mi ha inizialmente prospettato due possibili soluzioni: * la sostituzione del top della cucina con uno modificato, con conseguente nuova produzione e inevitabili tempi di attesa; * oppure la modifica degli impianti idraulici esistenti. Considerato che avevo acquistato una casa già ristrutturata proprio per evitare ulteriori interventi su murature e impianti, ho inizialmente richiesto la sostituzione del top, pur essendo consapevole dei tempi necessari. In un primo momento tale soluzione sembrava essere stata accettata. Successivamente sono stato ricontattato dal rivenditore, il quale mi ha riferito che, a seguito di un confronto con un proprio superiore, la sostituzione del top non sarebbe più stata effettuata in quanto ritenuta eccessivamente onerosa. Mi è stato rappresentato che tale soluzione avrebbe comportato un costo di circa 1.500 euro, mentre un intervento idraulico sarebbe costato indicativamente circa 150 euro. Per tale motivo mi è stato chiesto di reperire con la massima urgenza un idraulico a Roma, poiché il rivenditore, trovandosi a Napoli, riteneva che io potessi individuarne uno più rapidamente, consentendo così ai montatori di completare il lavoro nella stessa giornata. Seguendo tale indicazione ho reperito un professionista che è intervenuto tempestivamente, modificando gli impianti esistenti e permettendo ai tecnici di completare il montaggio della cucina. L’intervento idraulico ha comportato una spesa di 605 euro, come documentato dalla documentazione allegata. Successivamente ho contattato il rivenditore per richiedere il rimborso del costo sostenuto, ritenendo che tale spesa fosse conseguenza della criticità emersa durante la progettazione e della soluzione individuata dallo stesso rivenditore per consentire il completamento del montaggio. La mia richiesta è stata tuttavia respinta in maniera categorica, senza che fosse possibile individuare una soluzione condivisa. Desidero evidenziare che ho sempre collaborato con la massima disponibilità, fornendo tutte le informazioni e le misure che mi venivano richieste. Ritengo pertanto che la vicenda meriti un riesame, anche alla luce del fatto che l’intervento idraulico è stato eseguito esclusivamente per consentire il completamento dell’installazione della cucina ed è stato effettuato seguendo la soluzione indicata dal rivenditore dopo che era stata esclusa, per ragioni economiche, la sostituzione del top inizialmente prospettata. Con la presente chiedo pertanto un Vostro intervento affinché venga individuata una soluzione equa in merito ai costi che ho dovuto sostenere per completare l’installazione della cucina. A supporto della presente, allego: - contratto di acquisto; - comunicazioni e-mail intercorse durante la progettazione; - render della cucina - documentazione relativa all’intervento dell’idraulico. Resto a disposizione per qualsiasi ulteriore chiarimento o documentazione che riterrete utile acquisire e resto in attesa di un Vostro cortese riscontro. Cordiali saluti, Marco Fummo
Reclamo formale Galaxy S24 Ultra (IMEI: 355358711649528) - Grave rischio sicurezza
Spett. Samsung Electronics Italia S.p.A.In data 25/03/2024 ho acquistato presso il Vostro negozio un Samsung Galaxy S24 Ultra (IMEI: 355358711649528) pagando contestualmente l’importo di 1.857,24 €.A distanza de tiempo dall’acquisto, il prodotto presenta difetti che lo rendono non conforme allo scopo per cui è stato acquistato. Si specifica che il terminale si trova pienamente in garanzia, in quanto a seguito della seconda riparazione mi è stata formalmente concessa un'estensione di garanzia di ulteriori 6 mesi.In particolare, il telefono ha già subito ben due riparazioni ufficiali in garanzia (sostituzione schermo e altoparlante). Tre settimane fa, il dispositivo si è spento improvvisamente e ha subito un surriscaldamento spontaneo ed estremo, arrivando a scottare pericolosamente al tatto e rappresentando un grave e inaccettabile rischio per la mia incolumità fisica (pericolo di esplosione o incendio della batteria al litio).Il 24 di agosto mi sono recato presso il vostro centro assistenza per richiedere, in considerazione della natura del prodotto e dell’entità del difetto riscontrato, la sostituzione del prodotto in garanzia.La mia richiesta è stata rigettata poiché il servizio tecnico asserisce verbalmente una presunta e falsa infiltrazione d'acqua. Contesto totalmente quanto sopra in quanto il telefono gode di certificazione IP68, non è mai stato immerso e, essendo stato aperto già due volte dai vostri stessi tecnici ufficiali, qualsiasi infiltrazione è causata esclusivamente da un difetto di sigillatura e perdita di estanqueità provocata dal vostro centro assistenza.Sollecito pertanto senza ulteriore ritardo la sostituzione del prodotto ai sensi dell’art. 130 e segg. del D.Lgs. 206/05 (Codice del Consumo) o, in alternativa, la risoluzione del contratto con rimborso del prezzo d’acquisto.In mancanza di un riscontro entro 7 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti insieme ai miei avvocati, informando inoltre le autorità competenti per la sicurezza dei prodotti.Allegati:Conferma ordine/Copia contratto d’acquistoRicevuta di pagamento (1.857,24 €)
Ordine non consegnato
Spett. [NOME AZIENDA] In data [DATA] ho acquistato presso il Vostro negozio online un [PRODOTTO] pagando contestualmente l’importo di [€] oltre a [€] di spese di spedizione. Alla conferma dell’ordine, mi è stato comunicato che la consegna sarebbe avvenuta entro il [DATA]. Tuttavia, la merce mi è stata recapitata soltanto il [DATA] ben [GG] giorni oltre il termine stabilito. Tale ritardo mi ha causato un grave danno poiché [DESCRIZIONE]. Richiedo pertanto il risarcimento di tutti i danni sopra descritti, da stimarsi complessivamente in [€]. Vi invito a corrispondermi quanto prima tale somma tramite riaccredito sul mezzo di pagamento utilizzato per l’acquisto. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Allegati: Conferma ordine Ricevuta di pagamento
Spedizione di articolo non conforme a quanto ordinato
Buongiorno, il 12.09.2026 ho ritirato dall'azienda di spedizioni GLS (sede di Padova in via Austria) il pacco da me ordinato e pagato alla consegna che però non corrisponde a quanto ordinato. Io avevo ordinato in data 1 settembre 2026 all'azienda OMCT shopping on line (spedizione da parte di CartHub) un apparecchio Reflecta 66040 ovvero uno scanner per pellicole Super 8 e Normal 8 (numero ordine: 2609012235300001). Il 5 settembre 2026, ho ritirato da GLS il pacco che in realtà conteneva però una pistola a spruzzo (Portable lithium battery car wash). Appena aperto il pacco e riscontrata la non conformità a quanto da me ordinato ho chiesto all'impiegato di GLS di riprendere il pacco e di restituirmi quanto pagato (€ 129), ma ho ricevuto un rifiuto, in quanto secondo l'impiegato devo rivalermi sulla ditta che mi ha venduto l'articolo. Vi chiedo pertanto di sostituirmi l'articolo in questione con l'apparecchio Reflecta 66040 altrimenti dovrò procedere per vie legali..
Mancata sostituzione climatizzatore Eluxe
Acquistato un clima Eluxe presso Leroy Merlin di Ciampino (RM) il 18/06/2025. L’abbiamo fatto montare a marzo 2026 da un tecnico qualificato. Appena il tecnico ha provato il clima, si è accorto della perdita di gas dallo split interno dei tubi di rame (in pratica era, ed è, bucato). Siamo andati da Leroy Merlin con un video del problema ma loro ci hanno detto che dovevamo contattare la SAT Italia che ci ha a sua volta riferito al loro centro di assistenza su Roma: MP Service. Dopo varie vicissitudini ci hanno detto che il ns clima non lo facevano più, così ci dovevano cambiare tutto con un altro modello (sia l’unità interna che quella esterna). Il 09/04/2026 viene il loro tecnico per lasciare il nuovo clima e riprendersi quello difettoso – invece ci dice che non può farlo perché: il cavo alimentazione non era sufficiente ed era privo di messa a terra; i tubi refrigeranti era a suo dire privi di coibentazione e senza canala (esposti a intemperie); l’altezza dell’unità esterna era di circa 3 m da terra e la pavimentazione era irregolare e di conseguenza si necessitava di ponteggio per intervenire sull’unità esterna. N.B. NOI AVEVAMO RICHIESTO SOLAMENTE LA SOSTITUZIONE DEL CLIMATIZZATORE DIFETTOSO. Il loro tecnico non doveva fare nulla in quanto il ns tecnico sarebbe intervenuto per i lavori. Per farla breve, abbiamo acquistato un altro condizionatore (ovviamente di altra marca) e sostituito quello difettoso ELUXE. Ora abbiamo un condizionatore rotto che la SAT Italia ci dice che non ci sostituisce perché l’unità interna è stata smontata senza la preventiva autorizzazione e, pertanto, non possono procedere con la sostituzione del prodotto (nonostante il loro tecnico si sia rifiutato di sostituire il condizionare anche quando questo era montato). Secondo loro ci serviva la LORO autorizzazione per smontare il NOSTRO (debitamente pagato) climatizzatore di SCARSA qualità, dopo aver aspettato più di 3 mesi un loro intervento (dalla data di primo montaggio a quando abbiamo proceduto di nostro conto con la sostituzione). DA EVITARE SIA CLIMATIZZATORI ELUXE, CHE QUALSIASI PRODOTTO IMPORTATO DALLA SAT ITALIA ED IL LORO CENTRO D’ASSISTENZA MP SERVICE DI ROMA, PIAZZA VINICIO BERTI 8.
Mancata risoluzione reso e smarrimento dati interni - RMA 08356797
In data antecedente ho spedito a Dyson un prodotto per assistenza lsostituzione tramite corriere DHL (AWB: 2883963106) e con numero RMA 08356797. I| prodotto è stato regolarmente consegnato presso la struttura di Dyson. Nonostante io sia in possesso della documentazione che attesta la presa in carico e la spedizione del bene, l'assistenza clienti Dyson rifiuta di procedere con la verifica o la risoluzione del caso, motivando che i dati relativi al 2023 non figurano più nei loro sistemi interni e rifiutando di avviare un'indagine. Ritengo del tutto inaccettabile che le limitazioni dell'archivio interno del produttore ricadano sul consumatore, il quale ha regolarmente adempiuto all'invio del dispositivo. Chiedo l'intervento di Altroconsumo affinché Dyson provveda al rintraccio del prodotto nei propri magazzini e proceda alla sostituzione dovuta o alla restituzione immediata del bene originale.
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