Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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M. C.
09/07/2026
BioSanté Editions SA

Contestazione Addebiti per servizi non richiesti

Vi contatto per contestare formalmente i 6 addebiti bancari per 181,80 € a nome di Biosanté Editions SA per servizi/prodotti/carte regalo che non ho mai espressamente ordinato o richiesto con il numero ordine da voi indicato come segue: PZ FC TT2Q1 PER EURO 37 PMO6ETI8Z PER EURO 49 P7X8N6VMX PER EURO 9,90 PTWBMRTBS PER EURO 9,90 PGTIIYIQS PER EURO 47 PZ P7VH6PQ PER EURO 29 Chiedo pertanto il rimborso integrale delle somme addebitate su PayPal senza il mio consenso. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Cordialmente

Risolto

Reclamo liquidazione sinistro nr. 814

Spett. MIAV - MUTUA ITALIANA ASSISTENZA VETERINARIA Considerando che sono stata associata a MIAV, sezione "Proteggi Per Sempre" di "Dottor Bau & Dottor Miao" per tre anni a partire dal 04/05/2023, pagando sussidi complessivi per i miei tre animali per un importo annuo di € 606.00 (tot € 1818,00). Considerando che solo nel 2025 ho aperto due sinistri, di cui uno respinto e l'altro liquidato con € 200 rispetto a € 530 di spese sostenute. Liquidato a 6 mesi dall'apertura. In data 14/01/2026 ho inviato la documentazione relativa al sinistro nr 814, seguito indagini ed eutanasia del mio cane Macchia. L'importo delle spese da me sostenute ammonta a € 370,00. Il sinistro è stato da Voi aperto in data 30/01/2026. Nonostante i miei numerosi solleciti sia telefonici che scritti ad oggi non ho mai ricevuto alcun risconto. La corrispondenza via mail è stata inviata per conoscenza anche ad ENPA, con il quale collaborate. A fronte di quanto sopra scritto sono a reclamare la liquidazione del sinistro in oggetto. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni e relativa liquidazione dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. COLUSSI ANNALISA

In lavorazione
M. C.
08/07/2026

Addebito di 8 euro, clausola dubbia

La presente deve intendersi quale formale diffida e contestazione dell’addebito della commissione di 8 euro applicata in relazione allo storno dell’addebito diretto SEPA. Con la presente inoltro formale reclamo e contesto integralmente l’applicazione della commissione di 8 euro relativa allo storno dell’addebito diretto. Ritengo tale richiesta priva di giustificazione, considerando che il saldo della mia carta di credito e’ stato integralmente pagato tramite bonifico bancario in data 25 giugno e che tale pagamento e’ stato da voi ricevuto nella medesima giornata. Nonostante cio’, in data 3 luglio avete comunque disposto un addebito diretto relativo ad un debito che risultava gia’ completamente estinto. Ho proceduto allo storno dell’operazione esclusivamente per impedire un evidente doppio pagamento della medesima somma. Non si e’ verificato alcun mio mancato pagamento, alcuna irregolarita’ e alcun inadempimento contrattuale imputabile al sottoscritto. Trovo pertanto ingiustificabile e inaccettabile la richiesta di una commissione a mio carico per aver semplicemente impedito un incasso non dovuto derivante da una gestione non corretta della procedura di addebito. Vi ricordo che il rapporto contrattuale deve essere gestito secondo i principi di correttezza e buona fede previsti dagli articoli 1175 e 1375 del Codice Civile. Una richiesta economica conseguente ad un’operazione effettuata su un debito gia’ estinto appare in contrasto con tali principi. La clausola contrattuale che impone il pagamento di una commissione pari a euro 8 è scritta in maniera poco chiara e dubbia, pertanto va considerata l'interpretazione più favore al consumatore. Vi intimo pertanto di procedere: all’immediato annullamento della commissione di 8 euro; alla conferma scritta dell’avvenuta corretta contabilizzazione del pagamento del 25 giugno; alla comunicazione della specifica clausola contrattuale e della relativa motivazione giuridica qualora intendiate mantenere tale richiesta. Informo che ho già provveduto ad effettuare una segnalazione a Banca d'Italia. In mancanza di un riscontro a me positivo mi rivolgerò all'ABF Chiedo un riscontro tempestivo e risolutivo a mio favore nell'immediato.

Chiuso
T. K.
08/07/2026
Liberty House

Esperienza con Liberty House (Novecentoimmobiliare S.r.l.s.) – Restituzione del deposito cauzional

Desidero condividere la nostra esperienza affinché altri consumatori, in particolare studenti e cittadini stranieri che intendano affittare un appartamento a Milano, possano disporre di informazioni utili prima di scegliere questa agenzia. Il contratto di locazione era intestato a mio figlio, **Theo **, studente in Italia durante il periodo della locazione. Per tutta la durata del rapporto contrattuale il nostro principale interlocutore è stato il sig. **Luigi **, operante con il marchio commerciale **Liberty House**. Successivamente, quando la controversia è stata affidata ai rispettivi avvocati, la società indicata nella documentazione legale e nell'accordo transattivo è risultata essere **Novecentoimmobiliare S.r.l.s.** Alla riconsegna dell'immobile, il deposito cauzionale di € 3.600,00 è stato trattenuto integralmente, con la motivazione che sarebbero stati necessari lavori di pulizia, manutenzione e altre spese. Non condividendo tali addebiti, abbiamo chiesto che venissero forniti documenti idonei a dimostrare l'effettiva esecuzione degli interventi e la relativa quantificazione economica. Fin dall'inizio abbiamo inoltre messo a disposizione un video realizzato al momento della riconsegna dell'appartamento, dal quale risultava lo stato dell'immobile al termine della locazione. Per evitare un procedimento giudiziario abbiamo incaricato un'avvocata in Italia, che ha avviato una trattativa con il legale della controparte. Dopo diversi mesi di negoziazione è stato raggiunto un accordo transattivo. Pur ritenendo di avere diritto a una restituzione maggiore, abbiamo accettato di ricevere **€ 2.229,80**, esclusivamente per chiudere definitivamente la controversia in via amichevole. L'accordo è stato sottoscritto da entrambe le parti e prevedeva il pagamento entro pochi giorni lavorativi. Da quel momento, tuttavia, il pagamento non è stato eseguito. Sono iniziate numerose richieste relative alle modalità di pagamento. Abbiamo fornito inizialmente le coordinate di un conto corrente negli Stati Uniti. Successivamente, poiché ci è stato comunicato che il bonifico non poteva essere eseguito, abbiamo trasmesso tutti i dati richiesti, compresi codice SWIFT, coordinate complete della banca e ulteriori informazioni richieste. Dopo ulteriori settimane ci è stato comunicato che sarebbe stato preferibile utilizzare un conto italiano. Abbiamo cercato di soddisfare anche questa richiesta, ma abbiamo scoperto che, essendo ormai rientrati all'estero, l'apertura di un conto italiano richiedeva codice fiscale italiano, documentazione relativa alla residenza e altri requisiti che non eravamo più in grado di soddisfare. Nel tentativo di agevolare ulteriormente il pagamento abbiamo successivamente fornito anche un conto Wise in euro, dotato di IBAN europeo. Anche questa soluzione non ha consentito di concludere il pagamento. Nel frattempo, dopo mesi di attesa, abbiamo pubblicato una recensione su Google descrivendo la nostra esperienza personale come consumatori. Successivamente ci è stato comunicato che la rimozione della recensione sarebbe stata richiesta nell'ambito delle trattative per l'esecuzione dell'accordo transattivo. Non intendiamo esprimere valutazioni giuridiche su tale circostanza, che lasciamo alle Autorità eventualmente competenti. Ci limitiamo a riferire i fatti così come si sono verificati. Lo scopo di questa testimonianza non è quello di offendere persone o società, bensì di raccontare un'esperienza realmente vissuta, documentata da contratto, corrispondenza tra le parti, accordo transattivo e successivi scambi di comunicazioni. Auspichiamo che la vicenda possa concludersi positivamente e che il pagamento concordato venga definitivamente eseguito. Riteniamo tuttavia che condividere questa esperienza possa essere utile ad altri consumatori, soprattutto stranieri, affinché siano pienamente informati prima di intraprendere un rapporto contrattuale.

Chiuso
C. M.
08/07/2026
AlmaService S.r.l.

RECLAMO PER VIOLAZIONE DATI PERSONALI (DATA BREACH GENNAIO 2026)".

Il sottoscritto Claudio Montalbetti inoltra formale reclamo contro la società AlmaService S.r.l. per una condotta professionale totalmente carente, scorretta e vessatoria, che mi ha causato e continua a causarmi un grave e documentato stato d'ansia e stress psicologico. 1. GRAVI INADEMPIENZE, INFORMAZIONI ERRATE E TOTALE ABBANDONO CONTABILE Fin dall'apertura della mia posizione nel 2025, la società ha fornito indicazioni tecniche palesemente errate e dannose: - Il gravissimo illecito sui Corrispettivi: Mi è stato indicato per iscritto di procedere con "corrispettivi non elettronici ed emettendo ricevuta cartacea", violando le norme vigenti sulla trasmissione telematica obbligatoria. - La prova del totale abbandono contabile a ottobre: La società ha totalmente omesso il controllo periodico della mia contabilità per mesi, non facendo assolutamente nulla fino a ottobre. Solo a ottobre inoltrato, accortisi tardivamente che la gestione dei corrispettivi cartacei da loro stessi suggerita era totalmente errata dal punto di vista fiscale, si sono svegliati richiedendomi bruscamente di ricostruire da solo l'intero prospetto dei corrispettivi giorno per giorno dall'apertura fino a giugno. Questo dimostra che fino a quel momento non era stato effettuato alcun monitoraggio, scaricando interamente sul cliente la responsabilità del loro disastro e del loro mancato lavoro. - Estero e VIES: AlmaService ha erroneamente asserito per iscritto che sotto la soglia di 10.000€ "non serve iscrizione al VIES" per le vendite UE, pregiudicando la regolarità delle mie operazioni estere su siti Amazon eBay e vinted. 2. PRESSIONI PSICOLOGICHE, EMAIL CONTINUE E MINACCE DI FATTURAZIONE Il punto centrale del reclamo risiede nella condotta vessatoria attuata dallo studio. A seguito del caos contabile da loro stessi causato e scoperto solo a ottobre, sono stato bersagliato da e-mail continue, solleciti aggressivi e comunicazioni focalizzate su imminenti sanzioni fiscali. Lo studio ha esercitato una fortissima pressione psicologica, prospettando la presunta fatturazione di competenze e adempimenti (quali la chiusura o la dichiarazione) mai esplicitamente contrattualizzati o accettati. Questa condotta ostruzionistica e intimidatoria mi ha gettato in un profondo stato di prostrazione e ansia, costringendomi per disperazione a rifugiarmi presso un intermediario CAF per gestire d'urgenza la chiusura della mia posizione. 3. IL CORTOCUITO DEL 2026 In data 29 aprile 2026 alle ore 17:42, ho inviato una mail di meri chiarimenti commerciali chiedendo: "Quanto mi verrebbe a costare?". Invece di rispondere alla quotazione, la società ha reinserito d'ufficio la mia anagrafica (ex cliente) in una lista di invio massivo automatizzato, notificandomi scadenze e moduli complessi (Quadro RS) indirizzati a un generico "Gentile Cliente". Di fronte alle mie proteste odierne, si sono trincerati dietro la scusa dell'invio standard, ignorando che questa continua e caotica gestione riapre un comportamento persecutorio ingiustificato. 4. RICHIESTE E RISARCIMENTO DANNI Si richiede l'immediato intervento di Altroconsumo affinché la società AlmaService S.r.l.: 1. Rimborsi integralmente la somma di € 1.600 per il danno patrimoniale diretto da me subito a causa di un servizio di gestione contabile e controllo dei corrispettivi totalmente inesistente (visto il blocco totale fino a ottobre), per le indicazioni errate fornite e per i costi aggiuntivi che ho dovuto sostenere presso il CAF per sanare i loro pasticci e chiudere la posizione. 2. Riconosca la responsabilità per le indebite pressioni commerciali, le minacce di presunta fatturazione e l'illegittimo trattamento dei dati personali. 3. Proceda alla cancellazione immediata e definitiva dei miei dati da ogni lista di comunicazione automatica.

Chiuso
G. V.
08/07/2026

pacco consegnato ma non ricevuto

Buongiorno, mi é stato notificato che il pacco è stato consegnato, ma il luogo della consegna era al momento chiuso. Il pacco da loro non è arrivato,non era stato lasciato lì davanti e io non so che fine abbia fatto se sia in magazzino oppure qualcuno lo abbia preso,nonostante il corriere abbia fatto una foto che allego qui sotto. Il servizio clienti sostiene di aver mandato una notifica di richiamo,ma io domani esigo di avere il mio pacco visto che la data di consegna è quella poiché ne ho urgentemente bisogno. Inoltre senza sapere nulla due pacchetti inizialmente separati sono risultati uniti Attendo ansiosamente di ricevere notizie al più presto Cordiali saluti numero due pacchi dell’ordine: GFIT26183143976388 GFIT26184100668193 destinatario :Viganó Giulia numero telefono: 3335869634

Risolto
P. A.
08/07/2026

mancato ricevimento e rimborso da Farmacia Europea

In data 24/05/2026 ho effettuato un ordine sul sito FarmaciaEuropea.it (ordine n. 863331) per un importo di € 142,34, regolarmente pagato tramite bonifico bancario. Dopo numerosi ritardi nella spedizione, la società mi ha proposto l'annullamento dell'ordine con rimborso. Ho accettato e, in data 18/06/2026, ho trasmesso l'IBAN richiesto per l'accredito. A oggi il rimborso non è ancora stato eseguito. Nonostante ripetuti solleciti, ricevo esclusivamente risposte generiche nelle quali viene riferito che la pratica è "in gestione" e che il rimborso sarà effettuato "non appena la procedura sarà completata", senza alcuna indicazione di una data certa. Chiedo pertanto che venga disposto senza ulteriore ritardo il rimborso dell'importo di € 142,34 e che venga data concreta esecuzione a quanto già formalmente promesso dalla società.

In lavorazione
P. A.
08/07/2026

mancato ricevimento e rimborso da Farmacia Europea

In data 24/05/2026 ho effettuato un ordine sul sito FarmaciaEuropea.it (ordine n. 863331) per un importo di € 142,34, regolarmente pagato tramite bonifico bancario. Dopo numerosi ritardi nella spedizione, la società mi ha proposto l'annullamento dell'ordine con rimborso. Ho accettato e, in data 18/06/2026, ho trasmesso l'IBAN richiesto per l'accredito. A oggi il rimborso non è ancora stato eseguito. Nonostante ripetuti solleciti, ricevo esclusivamente risposte generiche nelle quali viene riferito che la pratica è "in gestione" e che il rimborso sarà effettuato "non appena la procedura sarà completata", senza alcuna indicazione di una data certa. Chiedo pertanto che venga disposto senza ulteriore ritardo il rimborso dell'importo di € 142,34 e che venga data concreta esecuzione a quanto già formalmente promesso dalla società.

In lavorazione
R. S.
08/07/2026

Ritardo della consegna

Buongiorno, con riferimento alle vostre precedenti comunicazioni, rilevo che ad oggi non è stata fornita alcuna indicazione concreta sulla consegna delle seguenti spedizioni: GFIT26180155269755 * GFIT26181159092250 * La consegna era prevista per il 6 luglio e i pacchi risultano fermi presso Struttura di destinazione regionale . Le risposte ricevute fino a questo momento si limitano a indicare verifiche interne e tempi di attesa, senza fornire una data certa di consegna né una soluzione concreta al disservizio subito. Chiedo pertanto un immediato intervento affinché venga garantita la consegna delle spedizioni entro e non oltre 9 luglio, oltre a un aggiornamento preciso sullo stato reale dei pacchi. In mancanza di riscontro o di consegna entro il termine indicato, mi vedrò costretta a tutelare i miei diritti nelle sedi competenti e a procedere con ulteriori segnalazioni a tutela del consumatore. Resto in attesa di un riscontro urgente.

Risolto
F. D.
08/07/2026
Idea Shopping

Gift card scaduta da pochi giorni!

Buongiorno, segnalo un reclamo nei confronti di Amilon / ideaShopping per una gift card aziendale Il buono è scaduto il 26/05/2026 e residuava un credito di circa 300 euro. Pochi giorni dopo la scadenza, appena mi sono accorto del problema, ho contattato ideaShopping tramite il form del sito chiedendo la riattivazione del credito residuo, ma la richiesta è stata respinta. Ritengo sproporzionata la perdita integrale del credito residuo, considerando che il buono era stato già utilizzato parzialmente e non ho ricevuto alcun promemoria di imminente scadenza. Segnalo inoltre che, da quanto mi risulta, in un caso analogo l’utente P. N. in data 18/05/2026 avrebbe ottenuto un risarcimento o una soluzione positiva. Chiedo supporto per ottenere la riattivazione, anche parziale, del credito residuo o un voucher sostitutivo. Questa loro politica di non inviare nessun preavviso e di non avvisare i clienti della scadenza del credito la trovo molto scorretta per chi comunque é un consumatore in buona fede! Cordiali saluti

Risolto

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