Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
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Voltura con cambio contratto
Buongiorno, sono Simona Furcas
Costi extra garanzia
Durante la nostra vacanza in camper in Svezia, si è verificato un guasto al nostro camper acquistato a marzo 2023 e su cui ci risulta in essere Garanzia FIAT nonché i servizi FIAT ASSISTANCE. Tralasciando l'inefficacia dei servizi di assistenza stradale che ci hanno obbligato ad anticipare ben 4000 Euro di spese tra traino, taxi ed hotel, il preventivo dell'officina FIAT cui ci siamo rivolti come indicatoci dall'assistenza, vede 2300 Euro ca di manodopera fuori garanzia dovute alla "camperizzazione". Né dal sito FIAT né dal libretto del camper abbiamo però rinvenuto limitazioni alla garanzia.
Cambio merce e maleducazione commessa
Buongiorno, Il 18 dicembre mi sono recata nel vostro punto vendita al Centro Commerciale "Il Gabbiano" di Savona per acquistare due maglie per un regalo di Natale. Avendo problemi di salute mi sono poi recata sabato 30 dicembre per fare un cambio delle maglie. Presentando lao scontrino di acquisto alla commessa mi risponde che il week-end non fanno i cambi merce e che purtroppo avrei dovuto farlo fino al venerdì 29 dicembre e che ormai non potevano più cambiarmi nulla. Gli ho detto che nessuno mi aveva informato di questo al momento dell'acquisto. A questo punto mi ha risposto che tanti clienti si erano lamentati e che potevamo mandare un email di reclamo ed è quello che sto facendo. Volevo inoltre segnalarvi che nello stesso momento ho assistito ad una scena molto sgradevole, un altro cliente aveva appena acquistato una giacca per suo figlio quel giorno ma il ragazzo voleva cambiarla perché in quel momento ne aveva vista un altra che gli piaceva di più. La commessa ha rifiutato di fargli la sostituzione dicendogli che ormai era stato emesso lo scontrino e che non si poteva più fare nulla anche perché sempre il weekend non si possono fare i cambi. Il cliente insiste, premetto educatamente e gli dice che non è di Savona se potevano trovare un'altra soluzione. A questo punto alterata e agitata una delle vostre commesse davanti alla sua responsabile giovane come lei, si è permessa d'insultare il Signore davanti a tutti dicendo alle sue commesse "tanto non capisce un ca**o questo ..... e se vuole un altra giacca se la paga !!!!!" Sempre facendo il suo show urlava alle altre sue colleghe di chiamare le guardie per sbatterlo fuori che tanto non gli avrebbero cambiato la merce quando puntualizzo che il Signore è stato educato e tranquillo. Trovo inaccettabile che una ragazza del vostro punto vendita si prenda tutta questa confidenza con i cliente e si permetta d'insultare le persone. È una grandissima maleducata e dovrebbe cambiare lavoro. Siamo rimasti tutti sconcertati dai suoi modi poco gentili e aggressivi. Non credo che a voi possa fare piacere sapere di avere del personale che metta in cattiva luce il vostro marchio e vi faccia perdere i clienti in questo modo. Per quel che mi riguarda spero in una vostra comprensione e mi auguro che troviate una soluzione per il cambio del mio acquisto. In allegato troverete il mio scontrino di acquisto. In attesa porgo saluti augurandovi buone feste. Una vostra cliente
FATTURA contestata
Buongiorno. Nel 2019 mi è arrivata una bolletta di 938,00 euro frutto di consumi calcolati a partire dal 22/02/2000 e senza rateizzabilità e allegazione dei relativi bolettini. Mi sono recata inutilmente presso l'ufficio rapporti con il pubblico della Società, scoprendo che era una stazione di mobbing con nessuna facoltà interlocutoria. Senza ricevere risposta, ho inviato istanza di reclamo per i pagamenti relativi ai periodi precedenti i cinque anni dal giorno 03 maggio 2019 (data di ricezione della fattura in oggetto, a mezzo e-mail). Ho rinnovato il reclamo con richiesta di ricalcolo degli importi e, in attesa di riscontro da parte di Alto Calore Servizi S.p.A., ho pagato mia sponte la somma approssimativamente dovuta (505,00 euro), escludendo i consumi relativi ai periodi precedentila data del 04 maggio 2014. Ho fatto Domanda di conciliazione presso ARERA con Pratica 23818 del 03/09/2019, ma la parte convenuta, Alto Calore Servizi S.p.A., non è comparsa al Primo incontro di conciliazione in camera virtuale, stabilito per il giorno 25/09/2019, ore 15,30 con conseguente verbalizzazione di esito negativo della pratica da parte del Conciliatore, Arianna Orsola Francesca Olga. In medesima data, 25/09/2019, la sottoscritta inviava nuovamente reclamo all’Alto calore Servizi S.p.A. attraverso ALTROCONSUMO, non ricevendo risposta alcuna. Dopo mesi di silenzio e come se nulla fosse accaduto, nel maggio 2020 ricevo un sollecito di pagamento per la medesima fattura contestata, cui mi oppongo, rimarcando gli eventi accaduti e chiedendo il ricalcolo per perfezionare le eventuali piccole differenze rispetto alla somma già pagata e chiudere ogni questione. Tutto tace fino al 2023, quando comincia l'attività persecutoria della Società che, dopo avermi fatto raggiungere un totale di otto opposizioni a solleciti e strani ricalcoli in note di credito (riportati più dettagliatamente nella documentazione allegata), come ultimo atto mi invia una Raccomandata a.r. del 22/12/2023 prot. 30527 relativa a RECUPERO CREDITI – DIFFIDA E COSTITUZIONE IN MORA, arrivata il 15/01/2024, dove mi si diffida al pagamento pena l'attivazione della limitazione della fornitura. Ho già inviato la mia comunicazione di ennesima opposizione utilizzando le modalità indicate nella Raccomandata. Il problema che vi chiedo gentilmente di aiutarmi a risolvere consiste nell'ottenere che si ponga fine a questa attività persecutoria e all'attuale procedere declaratorio e unilaterale della Società Alto Calore Servizi, alla quale, allo stato dei fatti se vuole perseguire, non resta che agire in giudizio, dove dovrà finalmente e necessariamente argomentare la presunta violazione dei propri diritti soggettivi e dimostrarla, dandomi così modo di controdedurre lex aequalis omnibus. Grazie.
Addebito abbonamento
Nel mese di giugni ho richiesto una visura e pagato il corrispettivo del servizio. Mi sono accorto solo ora che l'azienda pronto visure mi ha addebito per 7 volte 49,50 con cadenza mensile. Io non ho mai voluto sottoscrivere abbonamenti e se è stato fatto è avvenuto in modalità ingannevole. Ne chiedo il rimborso pari a 346,50.
bolletta aumentata del 70%
Spett. [NOME AZIENDA], Sono titolare del contratto per [OGGETTO DEL CONTRATTO] sopra specificato. [DESCRIZIONE DEL PROBLEMA] In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.
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