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Il talco è cancerogeno? Tra vero e falso

02 marzo 2016
talco

02 marzo 2016

Un recente caso di cronaca ha acceso i riflettori sul talco e sulle sue potenzialità cancerogene. Ma è meglio chiarire alcuni aspetti importanti: può davvero provocare tumori? A cosa è legato il rischio? Nessun allarmismo: non c'è nulla di cui preoccuparsi.

Un tribunale statunitense ha condannato Johnson's&Johnson: l'azienda è costretta a pagare un risarcimento di milioni di dollari alla famiglia di una donna morta di tumore alle ovaie. Secondo i giudici americani, infatti, la multinazionale non avrebbe informato correttamente i consumatori circa i potenziali rischi legati all'utilizzo del talco "Baby Powder". La notizia ha fatto nascere molti dubbi: il talco può provocare tumori ed è davvero pericoloso? È meglio chiarire alcuni aspetti importanti, ma soprattutto non cadere in allarmismi.

Il talco è cancerogeno?

La IARC, l'Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro che analizza ciclicamente le sostanze cancerogene o potenzialmente tali, ha messo sotto la lente anche il talco. Gli studi hanno portato a classificarlo come possibilmente cancerogeno: non ci sono prove per poter affermare con certezza che possa provocare tumori. È, però, stato osservato in alcuni studi che, donne che lo hanno utilizzato abitualmente sui genitali femminili, avevano probabilità più alte di avere un tumore all'ovaio. Ma l'aumento del rischio, in questo caso, è molto contenuto. Per di più, la classificazione dello IARC si basa su prove limitate e studi non esenti da errori, cosa che non permette di assolvere senza alcun dubbio il talco.

Talco e tumore alle ovaie: il rischio c'è? 

Lo ha sottolineato anche dalla stessa Agenzia: non è il caso di farsi prendere dal panico. Come abbiamo detto l'aumento del rischio è basso e il cancro alle ovaie riguarda il 5% delle diagnosi di tumori femminili. Inoltre l'utilizzo del talco nella zona genitale non rientra nelle abitudini di igiene quotidiana, a differenza di quanto fatto dalla donna americana morta. Ricorda poi che, la IARC, ha parlato del talco come possibile cancerogeno solo se utilizzato in questo caso.

È pericoloso per i bimbi?

Anni fa il talco in polvere veniva abitualmente utilizzato, per assorbire l'umidità, durante il cambio dei pannolini per i bimbi. In questo modo, però, i più piccoli potevano inalare la polvere e per questo poter avere problemi di salute. Per evitarlo è stato inventato il talco liquido, un'emulsione con le stesse proprietà assorbenti. Al di là del rischio di inalazione, non sono stati registrati altri rischi per i bambini, soprattutto legati a eventuali tumori.


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