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Riaperture: nuove regioni in zona bianca. Ecco le regole per le prossime settimane

Anche Emilia-Romagna, Lazio, Lombardia, Piemonte, Puglia e la Provincia autonoma di Trento in zona bianca. Per queste e le altre Regioni già in zona bianca decadono quindi tutte le restrizioni. Per le altre, si attende l'abolizione definitiva del coprifuoco il 21 giugno. Ecco, nel dettaglio, gli altri provvedimenti stabiliti dall'ultimo decreto legge che regolano le riaperture delle prossime settimane ancora validi in zona gialla.

  • contributo tecnico di
  • Anna Vizzari
  • di
  • Luca Cartapatti
14 giugno 2021
  • contributo tecnico di
  • Anna Vizzari
  • di
  • Luca Cartapatti
Riaperture e coprifuoco, cosa cambia dal 19 maggio

Sono 13 le regioni ora on zona bianca: dopo Sardegna, Molise e Friuli Venezia Giulia (entrate ufficialmente in zona bianca il 31 maggio) e Abruzzo, Liguria, Umbria e Veneto (diventate bianche dal 7 giugno), ora è la volta di Emilia-Romagna, Lazio, Lombardia, Piemonte, Puglia e la Provincia autonoma di Trento. Dal 14 giugno quasi tutta Italia dovrebbe diventare bianca. Le nuove indicazioni dicono che per le zone bianche non vige più il coprifuoco e sono anticipate al momento in cui le Regioni diventano bianche tutte le riaperture.

Per le regioni ancora in zona gialla invece, dopo il suo spostamento alle 24 a partire dal 7 giugno, si attende il 21 giugno per l'abolizione definitiva del coprifuoco. Sempre per le regioni in giallo, resta invariata la road map delle riaperture previste dall'ultimo decreto legge: dal 1° giugno c'è la possibilità di andare a cena al ristorante anche al chiuso. I centri commerciali, mercati coperti e impianti di risalita hanno riavviato le attività dal 22 maggio, mentre dal 1° luglio riaprono anche le piscine al chiuso. Dal 24 maggio hanno ripreso le attività anche le palestre. Via libera ai matrimoni (ma con Green pass) dal 15 giugno e alla presenza del pubblico agli eventi sportivi per qualsiasi tipo di competizione: dal 1° giugno all’aperto e dal 1° luglio al chiuso.

Coprifuoco: le tappe verso l'abolizione

È previsto un calendario per un progressivo allentamento della misura del coprifuoco. In particolare, in zona gialla, dal 7 giugno il divieto di spostamenti, attualmente previsto ogni giorno, parte dalle 24. Resta sempre la possibilità di spostarsi durante il coprifuoco per motivi di lavoro, necessità o salute. Dal 21 giugno 2021 il coprifuoco sarà completamente abolito. Il coprifuoco resta invece sempre dalle 22 per le zone arancioni e rosse e invece non c’è alcuna limitazione per le zone bianche.

Ristorazione: cene anche al chiuso

Dal 1° giugno nelle zone gialle è possibile consumare cibi e bevande all’interno dei locali anche oltre le 18.00, fino all’orario di chiusura previsto dalle norme sugli spostamenti. Nel frattempo continuano nelle zone gialle le attività di ristorazione anche a cena, svolte all’aperto rispettando gli orari del coprifuoco e gli specifici protocolli. Resta consentita senza limiti di orario la ristorazione negli alberghi e in altre strutture ricettive limitatamente ai propri clienti (quindi solo chi alloggia nella struttura).

Le regole per chi va al ristorante

Arrivano nuove regole per ristoranti e pizzerie. Durante l’apertura ai tavoli potranno sedersi al massimo 4 persone, salvo che si tratti di nuclei familiari conviventi più numerosi. Questa regola potrebbe essere eliminata nei prossimi giorni. La distanza tra le sedute deve essere di almeno un metro e, dove non è possibile, si devono utilizzare i divisori.

  • I clienti devono sempre utilizzare la mascherina, a meno che non siano seduti ai tavoli.
  • Camerieri e gestori devono sempre indossare la mascherina.
  • Si consiglia la prenotazione e si chiede di conservare i nominativi dei clienti per almeno 14 giorni.
  • Al bancone si può servire, purché si rispetti la distanza di un metro tra i clienti.
  • Dopo ogni consumazione occorre disinfettare i tavoli.
  • Non sono possibili i buffet e si può consumare al banco solo se si rispetta la distanza di un metro tra i clienti.
  • I menu devono essere consultabili tramite smartphone, oppure possono essere menu plastificati disinfettabili oppure stampati su carta usa e getta.
  • Al tavolo è sempre meglio favorire i pagamenti elettronici.
  • È vietato consumare il cibo in strada dopo le ore 18.00.

Altre novità dall'ultimo decreto

  • Centri commerciali e impianti in montagna. Dal 22 maggio, tutti gli esercizi presenti nei mercati, centri commerciali, gallerie e parchi commerciali sono aperti anche nei giorni festivi e prefestivi e sono riaperti anche gli impianti di risalita in montagna.
  • Centri termali e parchi divertimento. Dal 15 giugno (in anticipo di due settimane rispetto alla precedente data del 1° luglio), nel rispetto dei protocolli previsti, riprendono le attività dei centri termali e dei parchi divertimento.
  • Cerimonie. Dal 15 giugno saranno possibili, anche al chiuso, le feste e i ricevimenti successivi a cerimonie civili o religiose, tramite uso della “certificazione verde”. Restano sospese le attività in sale da ballo, discoteche e simili, all’aperto o al chiuso. 
  • Centri ricreativi. Dal 1 luglio riprendono tutte le attività di centri culturali, centri sociali e centri ricreativi. Continuano a rimanere chiuse sale da ballo e discoteche.
  • Sale da gioco. Dal 1° luglio sale giochi, sale scommesse, sale bingo e casinò potranno riaprire al pubblico.
  • Formazione. Dal 1° luglio sarà possibile tenere in presenza qualsiasi corso di formazione sia pubblico che privato.
  • Green Pass: viene prolungata la validità del green pass che ora arriva a 9 mesi dopo il completamento del ciclo vaccinale (prima la validità era di sei mesi). Inoltre, il green pass sarà anche rilasciato dopo la somministrazione della prima dose di vaccino e avrà validità fino alla data della seconda dose.

Modifiche alle disposizioni precedenti

Restano confermate alcune misure già previste col decreto del 21 aprile 2021 ma con alcune modifiche. 

  • Palestre, piscine ed eventi sportivi. Prosegue la riapertura delle attività di palestre e centri benessere. Nelle zone gialle già dal 26 aprile sono consentite all’aperto le attività sportive anche di contatto e di squadra. In palestre e piscine non si possono però usare gli spogliatoi. Dal 24 maggio in zona gialla sono riaperte le palestre rispettando gli appositi protocolli, mentre dal 1° luglio potranno riaprire le piscine al chiuso, i centri natatori e i centri benessere, nel rispetto delle linee guide e dei protocolli.
  • Eventi e competizioni sportive. Novità dell’ultimo decreto dal 1° giugno all’aperto e dal 1° luglio al chiuso, sarà consentita la presenza di pubblico, nei limiti già previsti (25 per cento della capienza massima, con il limite di 1.000 persone all’aperto e 500 al chiuso), per tutte le competizioni o eventi sportivi (non solo a quelli di interesse nazionale). 
  • Fiere, convegni e congressi. Dal 15 giugno in zona gialla riprendono in presenza le fiere, si può partecipare a questi eventi da qualsiasi regione d'Italia. Dal 1° luglio sono possibili in zona gialla anche convegni e congressi.