News

Truffe agli anziani, come evitarle

Le truffe agli anziani non invecchiano mai. Per difenderli investiamo un po' di tempo e allertiamoli dei rischi che corrono.

  • di
  • Manuela Cervilli
05 aprile 2019
  • di
  • Manuela Cervilli
Truffe anziani

Prendono di mira le persone più deboli - gli anziani - e fanno leva su sentimenti viscerali, sulla fragilità fisica e sull'insicurezza che nasce quando si fa fatica a capire termini in inglese, riferimenti a tecnologie o mode 2.0. I truffatori approfittano di tutti i punti deboli che l'età avanzata lascia scoperti. Il profilo del malintenzionato? È scaltro, capace di stabilire empatia con la vittima, non ha accento e usa termini tecnici: il truffatore che mira agli anziani fa leva su una situazione di paura o preoccupazione per cui la vittima abbassa le difese. È quanto emerge dalla nostra ultima inchiesta sulle truffe per anziani, pubblicata su Inchieste di marzo. 

Gli schemi dei raggiri

Le scuse sono tante (c'è una bolletta non pagata da saldare; bisogna cambiare il contatore perché quello vecchio può essere pericoloso; è necessario fare un controllo alle banconote perché c'è una segnalazione di denaro falso nel quartiere...), le promesse pure (ha diritto a un rimborso per la dichiarazione dei redditi; c'è un premio da ritirare). Una volta carpita la fiducia con un comportamento lineare e pulito, il malintenzionato introduce la paura: a questo punto, purché la situazione si risolva, la vittima è disposta a concedere denaro o beni. Spesso i truffatori sono in due e hanno un complice telefonico.

Denunciare per ricominciare

Contro le truffe agli anziani si muovono quotidianamente le forze dell'Ordine, non solo sul campo ma anche con un'opera costante di informazione, che passa da parrocchie, circoli, Comuni. Informare è però un compito di tutti: basta investire un po' di tempo per spiegare a nonni, zii, ma anche ai vicini soli, i rischi che corrono. E se si è vittima di un raggiro bisogna denunciare, senza vergogna.