News

Pensioni: tagli più contenuti nel 2020

Come previsto dalla Manovra 2020, l’Inps applicherà alle pensioni l’adeguamento all’indice Istat, la cosiddetta perequazione automatica, per scaglioni di reddito. Ecco quali pensioni saranno coinvolte e a quanto ammontano i piccoli aumenti.

03 gennaio 2020
tagli pensione

Come ogni anno, a gennaio le pensioni subiscono la così detta perequazione automatica, cioè l’adeguamento all’indice di inflazione e al costo della vita calcolato annualmente dall’Istat.

Con la legge di bilancio 2020 è stato stabilito che questo indice non venga applicato a tutte le pensioni lorde in egual misura ma che venga ridotto proporzionalmente al crescere del reddito da pensione.

Per quanto questa non sembri una buona notizia, in realtà lo è infatti, la manovra di bilancio 2020 ha rivisto al rialzo i tagli stabiliti con la manovra del 2019. Infatti, i pensionati non sono nuovi a questo tipo di misura, già utilizzata in passato in momenti di particolare dissesto finanziario. Fortunatamente il blocco “colpisce” maggiormente le pensioni più alte.

A quanto ammontano gli aumenti

L’adeguamento Istat per il 2020 ammonta allo 0,4% della pensione lorda e viene attribuito interamente fino alla soglia di 2.052 euro lordi al mese.

Per chi invece percepisce oltre i 3.100 euro netti al mese di pensione la perequazione sarà dello 0,16%.

Adeguamento 2020 Lordo annuo Netto mese 2019 Incremento Mensile 2020
 0,40% Fino a 26.676 Fino a 1.615  Fino a 6 euro 
 0,31%  Da 26.677
a 33.345
 Da 1.616 a 1.927  Fino a 5 euro
 0,21%  Da 33.346
a 40.014
  Da 1.928 a 2.229  Fino a 4 euro
 0,19%  Da 40.015
a 53.352
 Da 2.230 a 2832  Fino a 5 euro 
 0,18%  Da 53.353
a 60.021
 Da 2.833 a 3.134  Fino a 5 euro
0,16%   Oltre 60.022  Oltre 3.135  variabile

I calcoli non considerano situazioni particolari e sono arrotondati.