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Compravendite immobiliari e mutui: ecco com'è andato il 2021

L’Agenzia delle Entrate e l’ABI (Associazione bancaria italiana) hanno appena pubblicato il nuovo Rapporto sul settore immobiliare 2022 che monitora tra le altre cose l’andamento di compravendite e mutui nel 2021. Ecco com'è andato l'anno appena passato.

24 maggio 2022
andamento compravendite immobiliare e mutui

Nel Rapporto sul settore immobiliare 2022 rilasciato dall'Agenzia delle entrate ci sono indicazioni molto interessanti sul mercato immobiliare in Italia e sui mutui richiesti per acquistare casa. Se sei alla ricerca di un mutuo usa il nostro servizio di comparazione online.

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Il 2021è stato l'anno della ripresa immobiliare

Il 2021 è stato un anno particolarmente positivo per il mercato residenziale, dopo l’anno buio del 2020 causa pandemia. Sono cresciute le compravendite che hanno raggiunto quota 748.523 abitazioni (+34% rispetto al 2020, ma anche +24% rispetto al 2019).  Le regioni che rappresentano la maggiore quota di transazioni, sono la Lombardia, 21,2% del totale nazionale e il Lazio, 10% delle compravendite totali, che registrano rialzi del 32% e del 35% (+22% e +24% rispetto al 2019). Anche i mercati dell’Emilia Romagna, del Piemonte e del Veneto guadagnano oltre il 30% rispetto al 2020 e oltre il 20% rispetto al 2019. Quindi una crescita vera, legata anche alla crescita del PIL italiano del 6,6%. Purtroppo, l’avvio del 2022 non promette nulla di buono a causa dei venti di guerra in Ucraina, invasa dalla Russia e dall’aumento del tasso di inflazione. I tassi dei mutui stanno crescendo e l’incertezza blocca le decisioni di acquisto.

Il fatturato: quali sono i dati

I dati relativi al fatturato per l’anno 2021 parlano di un valore di 119 miliardi di euro per le compravendite realizzate. Nel grafico numero 1 trovate la crescita dei volumi sia rispetto al 2020 (+33,3% e 29,6 miliardi di euro in più) sia rispetto al 2019 (+21,6% e 21,1 miliardi di euro in più). 

valore compravendita immobiliare 2021

Se guardiamo alla distribuzione geografica del fatturato oltre il 57% del fatturato riguarda acquisti di abitazioni ubicate nelle aree del Nord, circa 68 miliardi di euro; quasi 30 miliardi di euro, circa il 25%, sono invece riferiti ad abitazioni nel Centro, e i restanti 21 miliardi di euro, il 18% del totale nazionale, nel Sud e nelle Isole, come riportato nel grafico successivo.

fatturato compravendita per area geografica

Dell’intero fatturato, la maggior quota (quasi 29 miliardi) proviene dalla compravendita di abitazioni ubicate nella sola regione Lombardia, in aumento di oltre il 32% rispetto al 2020. Notevole l’incremento in Liguria e nelle Marche sia rispetto al 2020 sia rispetto al 2019. Crescite prossime al 38% si osservano in Abruzzo e in Molise sul 2020, e intorno al 30% sul 2019; seguono Calabria, Puglia e Lazio (+35% sul 2020), Emilia-Romagna e Valle d’Aosta (+33% sul 2020). Il fatturato medio per abitazione rimane superiore a 200 mila euro in Toscana, Liguria e Lazio, mentre resta sotto i 100 mila euro in Calabria, Basilicata, Molise e Sicilia.

Qual è la dimensione delle case vendute

Sono state vendute abitazioni per un totale di oltre 81 milioni di metri quadrati in aumento del 35% rispetto al 2020 e del 26,4% rispetto al 2019, con una superficie media per unità abitativa compravenduta pari a 108,3 m2 che risulta in aumento rispetto al 2020 (+0,8 m quadri) e al 2019 (+2,2 metri quadri). La tendenza dunque è ad avere case leggermente più grandi; nuova esigenza cui ci ha abituato la pandemia e lo stare in casa.

Mutui e compravendite: crescono importo e LTV

Sul totale delle abitazioni acquistate da persone fisiche, quelle effettuate con mutuo hanno riguardato poco più della metà degli scambi, il 51,2% per circa 366 mila acquisti di abitazioni, in leggero aumento rispetto al 2020, quando erano pari al 51,0% e con un aumento ancora più accentuato rispetto al 2019, anno in cui tale incidenza era pari a 49,5%. Rispetto al 2020 si registra una crescita di acquisti case coperti da mutuo del 34% e del 27,6% rispetto al 2019. Nel 2021, il capitale medio finanziato con mutuo ipotecario raggiunge quasi 136 mila euro, in aumento di 4.300 euro rispetto al 2020 e oltre 8.000 euro rispetto al 2019. Il valore massimo di tale dato si conferma nel Centro, con 151 mila euro in media finanziati per l’acquisto di un’abitazione (quasi 173 mila, nei capoluoghi); nelle Isole il capitale medio è di 115.200 euro (110 mila nei comuni non capoluogo). La quota preponderante del capitale dei mutui è erogata nelle aree del Nord, quasi il 58%.

Riguardo al LTV (loan to value rapporto tra capitale e valore casa) nel 2021, il capitale erogato rappresenta quindi il 77% circa della spesa di acquisto, in crescita sia rispetto al 2020 sia rispetto al 2019. La percentuale è più alta nei comuni non capoluogo, oltre l’80%; minima nei capoluoghi del Nord Ovest, 68% circa, ed è massima nei comuni non capoluoghi del Sud, oltre l’89%.

Quali sono i tassi applicati sui mutui e qual è la loro durata

Nel 2021, il tasso medio ai mutui per acquisto casa si riduce, rispetto al 2020, di ulteriori 0,05 punti percentuali portandosi così 1,87%. La durata media del mutuo è in lieve aumento a 23,9 anni. La rata media in lieve aumento (+1,5%) si attesta intorno ai 588 euro. 

Purtroppo la dinamica di tassi bassi è da qualche settimana svanita; i tassi fissi stanno crescendo tanto che in alcuni casi può essere interessante pensare a un mutuo variabile a rata costante.