Difensore civico: cos’è, quando serve e come richiederne l’intervento
Il difensore civico è una figura di garanzia che tutela i cittadini nei rapporti con la Pubblica amministrazione in caso di ritardi, errori, omissioni o comportamenti irregolari degli uffici pubblici. Puoi rivolgerti al difensore civico quando una pratica amministrativa non procede correttamente oppure quando non ricevi risposte entro i tempi previsti. Vediamo insieme cosa può fare, quando contattarlo, verso quali enti può intervenire e tre moduli aggiornati per presentare la richiesta.
Il difensore civico è un organismo indipendente istituito a livello regionale o locale per garantire il rispetto dei principi di trasparenza, imparzialità e buon andamento della Pubblica amministrazione. Ne esistono di diverse tipologie:
- difensore civico regionale, competente per gli enti regionali;
- difensore civico comunale o provinciale, se previsto dall’ente locale;
- difensore civico digitale, istituito presso Agenzia per l'Italia Digitale per le problematiche relative ai servizi digitali della PA.
Il suo intervento è gratuito e non sostituisce il giudice, ma aiuta a risolvere le controversie in via amministrativa.
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Chi può chiedere l’intervento del difensore civico e quando
Possono presentare richiesta di intervento al difensore civico:
- qualsiasi cittadino;
- imprese e associazioni;
- chiunque abbia un interesse diretto in una pratica amministrativa.
È possibile rivolgersi al difensore civico quando si verificano situazioni come:
- mancata risposta da parte di un ufficio pubblico entro i termini previsti;
- ritardi o blocchi ingiustificati nella gestione di una pratica;
- diniego o limitazione del diritto di accesso agli atti;
- irregolarità o comportamenti non corretti da parte della Pubblica amministrazione.
Prima di richiedere l’intervento è consigliabile aver già presentato una richiesta formale all’ente coinvolto. Non è necessario farsi assistere da un avvocato, perché la procedura è gratuita e può essere attivata direttamente dal cittadino.
Ricorda, però, che il difensore civico non può annullare direttamente un provvedimento, imporre sanzioni o sostituirsi al giudice.
Torna all'inizioVerso quali enti può intervenire
Il difensore civico può intervenire nei confronti di:
- Amministrazione regionale;
- Enti, Istituti, Consorzi, Agenzie e Aziende dipendenti o sottoposti a vigilanza o a controllo regionale;
- Aziende Unità Sanitarie Locali e Ospedaliere;
- Concessionari o Gestori di servizi pubblici;
- Enti locali in forma singola o associata;
- Amministrazioni periferiche dello Stato aventi sede nel territorio regionale.
Non può invece intervenire contro:
- privati;
- autorità giudiziarie;
- forze dell’ordine nell’esercizio di funzioni di polizia giudiziaria.
Come contattare il difensore civico
La richiesta può essere inviata tramite PEC, con raccomandata A/R, o, se disponibili, tramite moduli online sui siti istituzionali.
Per verificare se il servizio è attivo nella tua zona puoi consultare il portale del coordinamento nazionale dei difensori civici, oppure il sito del tuo Comune o della tua Regione.
Ricordati di allegare sempre alla richiesta:
- copia delle comunicazioni inviate all’ente,
- copia documentazione relativa alla pratica,
- eventuale copia richiesta accesso atti,
- eventuale copia richiesta accesso civico.
Moduli per richiedere l’intervento del difensore civico
Di seguito trovi tre fac simile pronti all’uso, da adattare al tuo caso. Ti basterà, una volta scelto e copiato quello giusto, sostituire i campi tra parentesi quadre con i tuoi dati e sarà pronto per l’utilizzo.
Modulo richiesta intervento del difensore civico
Destinatario
Ufficio del Difensore Civico di [Regione/Provincia/Comune]
Oggetto: Richiesta di intervento del Difensore Civico
Il/La sottoscritto/a [Nome e Cognome], nato/a il [data], residente in [indirizzo completo], espone quanto segue:
- ente o ufficio coinvolto: [nome ufficio]
- tipo di pratica: [descrizione pratica amministrativa]
- numero o riferimento pratica: [eventuale numero]
- data di presentazione: [data]
Nonostante le richieste effettuate, la pratica risulta [non evasa / ritardata / respinta senza adeguata motivazione].
Il comportamento descritto appare in contrasto con i principi di trasparenza e buon andamento della Pubblica amministrazione.
Chiede pertanto l’intervento del Difensore Civico affinché venga verificata la situazione e vengano adottate le iniziative necessarie.
[Luogo e data]
[Firma]
Modulo richiesta riesame accesso documentale
Destinatario
Ufficio del Difensore Civico di [Regione/Provincia/Comune]
Oggetto: Richiesta riesame diniego accesso documentale (art. 25 Legge 241/1990)
Il/La sottoscritto/a [Nome e Cognome], residente in [indirizzo], con riferimento alla richiesta di accesso agli atti presentata in data [data] all’ente [nome ente],
premesso che:
in data [data] è stato comunicato il [diniego / limitazione / mancata risposta];
chiede:
il riesame del provvedimento ai sensi della normativa vigente.
Documenti richiesti:
[descrizione documenti]
[Luogo e data]
[Firma]
Modulo richiesta riesame accesso civico
Destinatario
[Difensore Civico competente per l’accesso civico]
Oggetto: Richiesta riesame accesso civico (D.lgs. 33/2013)
Il/La sottoscritto/a [Nome e Cognome], residente in [indirizzo], con riferimento alla richiesta di accesso civico presentata in data [data] all’ente [nome ente],
considerato che:
[la richiesta non ha ricevuto risposta entro i termini / l’accesso è stato negato o limitato]
chiede:
il riesame della decisione ai sensi dell’art. 5 del D.lgs. 33/2013.
Qui di seguito, le informazioni e i documenti richiesti:
[descrizione]
[Luogo e data]
[Firma]
Torna all'inizioCosa succede dopo la richiesta di intervento
Dopo la richiesta, il difensore civico verifica la documentazione, contatta l’ente interessato e propone una soluzione o invita l’ufficio a concludere il procedimento. Generalmente si ottiene un riscontro entro 30-60 giorni.Torna all'inizio
Il difensore civico è un organismo indipendente istituito a livello regionale o locale per garantire il rispetto dei principi di trasparenza, imparzialità e buon andamento della Pubblica amministrazione. Ne esistono di diverse tipologie:
- difensore civico regionale, competente per gli enti regionali;
- difensore civico comunale o provinciale, se previsto dall’ente locale;
- difensore civico digitale, istituito presso Agenzia per l'Italia Digitale per le problematiche relative ai servizi digitali della PA.
Il suo intervento è gratuito e non sostituisce il giudice, ma aiuta a risolvere le controversie in via amministrativa.
Possono presentare richiesta di intervento al difensore civico:
- qualsiasi cittadino;
- imprese e associazioni;
- chiunque abbia un interesse diretto in una pratica amministrativa.
È possibile rivolgersi al difensore civico quando si verificano situazioni come:
- mancata risposta da parte di un ufficio pubblico entro i termini previsti;
- ritardi o blocchi ingiustificati nella gestione di una pratica;
- diniego o limitazione del diritto di accesso agli atti;
- irregolarità o comportamenti non corretti da parte della Pubblica amministrazione.
Prima di richiedere l’intervento è consigliabile aver già presentato una richiesta formale all’ente coinvolto. Non è necessario farsi assistere da un avvocato, perché la procedura è gratuita e può essere attivata direttamente dal cittadino.
Ricorda, però, che il difensore civico non può annullare direttamente un provvedimento, imporre sanzioni o sostituirsi al giudice.
Il difensore civico può intervenire nei confronti di:
- Amministrazione regionale;
- Enti, Istituti, Consorzi, Agenzie e Aziende dipendenti o sottoposti a vigilanza o a controllo regionale;
- Aziende Unità Sanitarie Locali e Ospedaliere;
- Concessionari o Gestori di servizi pubblici;
- Enti locali in forma singola o associata;
- Amministrazioni periferiche dello Stato aventi sede nel territorio regionale.
Non può invece intervenire contro:
- privati;
- autorità giudiziarie;
- forze dell’ordine nell’esercizio di funzioni di polizia giudiziaria.
La richiesta può essere inviata tramite PEC, con raccomandata A/R, o, se disponibili, tramite moduli online sui siti istituzionali.
Per verificare se il servizio è attivo nella tua zona puoi consultare il portale del coordinamento nazionale dei difensori civici, oppure il sito del tuo Comune o della tua Regione.
Ricordati di allegare sempre alla richiesta:
- copia delle comunicazioni inviate all’ente,
- copia documentazione relativa alla pratica,
- eventuale copia richiesta accesso atti,
- eventuale copia richiesta accesso civico.
Di seguito trovi tre fac simile pronti all’uso, da adattare al tuo caso. Ti basterà, una volta scelto e copiato quello giusto, sostituire i campi tra parentesi quadre con i tuoi dati e sarà pronto per l’utilizzo.
Modulo richiesta intervento del difensore civico
Destinatario
Ufficio del Difensore Civico di [Regione/Provincia/Comune]
Oggetto: Richiesta di intervento del Difensore Civico
Il/La sottoscritto/a [Nome e Cognome], nato/a il [data], residente in [indirizzo completo], espone quanto segue:
- ente o ufficio coinvolto: [nome ufficio]
- tipo di pratica: [descrizione pratica amministrativa]
- numero o riferimento pratica: [eventuale numero]
- data di presentazione: [data]
Nonostante le richieste effettuate, la pratica risulta [non evasa / ritardata / respinta senza adeguata motivazione].
Il comportamento descritto appare in contrasto con i principi di trasparenza e buon andamento della Pubblica amministrazione.
Chiede pertanto l’intervento del Difensore Civico affinché venga verificata la situazione e vengano adottate le iniziative necessarie.
[Luogo e data]
[Firma]
Modulo richiesta riesame accesso documentale
Destinatario
Ufficio del Difensore Civico di [Regione/Provincia/Comune]
Oggetto: Richiesta riesame diniego accesso documentale (art. 25 Legge 241/1990)
Il/La sottoscritto/a [Nome e Cognome], residente in [indirizzo], con riferimento alla richiesta di accesso agli atti presentata in data [data] all’ente [nome ente],
premesso che:
in data [data] è stato comunicato il [diniego / limitazione / mancata risposta];
chiede:
il riesame del provvedimento ai sensi della normativa vigente.
Documenti richiesti:
[descrizione documenti]
[Luogo e data]
[Firma]
Modulo richiesta riesame accesso civico
Destinatario
[Difensore Civico competente per l’accesso civico]
Oggetto: Richiesta riesame accesso civico (D.lgs. 33/2013)
Il/La sottoscritto/a [Nome e Cognome], residente in [indirizzo], con riferimento alla richiesta di accesso civico presentata in data [data] all’ente [nome ente],
considerato che:
[la richiesta non ha ricevuto risposta entro i termini / l’accesso è stato negato o limitato]
chiede:
il riesame della decisione ai sensi dell’art. 5 del D.lgs. 33/2013.
Qui di seguito, le informazioni e i documenti richiesti:
[descrizione]
[Luogo e data]
[Firma]
Dopo la richiesta, il difensore civico verifica la documentazione, contatta l’ente interessato e propone una soluzione o invita l’ufficio a concludere il procedimento. Generalmente si ottiene un riscontro entro 30-60 giorni.
