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Onlinecv.it: crei (e scarichi) il tuo curriculum ma ti ritrovi abbonato

Iscriversi a Onlinecv.it per creare il proprio curriculum vitae è gratis, ma per scaricarlo e utilizzare qualsiasi altra funzionalità bisogna pagare. E chi paga si ritrova abbonato al servizio. Una cosa per nulla chiara sul sito, tanto che abbiamo segnalato la pratica scorretta all’Antitrust. 

  • contributo tecnico di
  • Monica Valente
  • di
  • Adelia Piva
11 ottobre 2021
  • contributo tecnico di
  • Monica Valente
  • di
  • Adelia Piva
smartphone: schermata di registrazione

“Ho usato il servizio di onlinecv.It per creare il mio cv. Nel momento del download - nonostante fosse dichiarato come servizio gratuito - mi vengono chiesti 0,95 euro e ho pagato, senza sapere di avere così sottoscritto un abbonamento da 29,95 euro mensili”

Questo è solo uno degli oltre 800 reclami che abbiamo ricevuto dal gennaio scorso su Reclama Facile, la nostra piattaforma online dove postare reclami nei confronti delle aziende, a causa della scarsa trasparenza del sito in fase di iscrizione al servizio di compilazione del curriculum vitae e dell’ambiguità della comunicazione sui costi, per cui chi utilizzava il servizio si ritrovava poi titolare di abbonamenti mai richiesti. Abbiamo segnalato questa pratica commerciale scorretta all’Antitrust.

Iscriviti gratis

In home page del sito Onlinecv.it si legge: “Crea il curriculum perfetto in pochi minuti…” e ancora “Segui i consigli degli esperti con esempi reali”, ma anche “Carica il tuo cv nel formato che desideri e o­ tieni un colloquio per il lavoro dei tuoi sogni oggi stesso”. Il sito propone un servizio di compilazione del curriculum vitae, lettere di presentazione e aiuto nella ricerca del lavoro.

Abbiamo provato a usarlo per verificare il funzionamento. La procedura per la compilazione è semplice e intuitiva: una volta selezionato il modello, si inseriscono tu­ i i dati richiesti (anagrafici, professionali..). Dopo aver seguito il format di cv proposto e creato il curriculum, per poterlo scaricare o condividere è necessario iscriversi al sito creando un account.

form di registrazione 

Fin qui nessun problema, anche perché il sito evidenzia “Iscriviti gratis”. Ed è così. La registrazione al sito e la creazione dell’account sono gratuite, ma per poter scaricare e stampare il curriculum bisogna pagare. Come? Scegliendo uno dei piani di abbonamento proposti: “Basic 14 giorni” per 0,95 euro, “Basic 14 illimitato” per 14 giorni a 1,95 euro o “Illimitato mensile” a 7,95 euro.

tipologie abbonamento 

Si legge: “Effe­ttua l’upgrade ora ed incontra lavoro velocemente. Scegli un piano, sblocca le altre funzionalità e aumenta le tue possibilità del 67%”. Allude evidentemente alle maggiori possibilità di trovare un posto di lavoro grazie a non specificate “altre funzionalità”. Visto che si può scegliere di avere il cv già compilato anche con meno di un euro, si è indotti a ritenere che il rapporto contrattuale si esaurisca a fronte del pagamento una tantum di tale cifra irrisoria.

Infatti, un cittadino sulla nostra piattaforma Reclama Facile racconta:

“Mi sono registrato al sito per creare un Cv per il cui download mi è stato chiesto un pagamento una tantum di 0,95 euro che ho accettato e autorizzato, ma mai e poi mai ho accettato o mi è stato sottoposto un abbonamento a 29,95 al mese né tanto meno ho mai autorizzato questi pagamenti”.

Quindi, mentre si pensa di aver chiuso la transazione con il pagamento di pochi euro, ci si accorge poi che con l’adesione al servizio si sottoscrive un abbonamento mensile a rinnovo automatico dal costo di 29,95 euro al mese (Basic e Basic Illimitato 14 giorni) o con pagamento una tantum di 95,40 euro con rinnovo annuale automatico (Illimitato mensile). Le informazioni su questo abbonamento a rinnovo automatico sono riportate a piccoli caratteri a piè di pagina con una grafica strutturata in maniera tale da poter flaggare per la scelta del piano senza scorrere fino al termine della schermata e senza quindi visualizzare la clausola sul rinnovo.

Riteniamo che la modalità con cui viene mostrato il costo dei piani sia ingannevole e poco trasparente: focalizza tu­tta l’a­ttenzione sulla cifra irrisoria del periodo di prova distogliendola dalla ben più corposa cifra del rinnovo. Correttezza e buona fede vorrebbero che fossimo avvisati alla scadenza del periodo di prova, prima del rinnovo automatico per poter disdire l’abbonamento. Invece, si rimane ignari per mesi se non si guardano i movimenti della carta di credito o del conto. Aspettiamo il giudizio dell’Autorità, vi terremo informati.

Disdire l’abbonamento

Dopo aver provato il funzionamento del sito, abbiamo compilato il modulo “Annullamento dell’iscrizione” presente sul sito per disdire l’abbonamento. Onlinecv.it ha risposto dopo qualche giorno con una mail in cui chiedeva alcuni dati che abbiamo inviato. Un’ulteriore mail poi ci invitava a disdire accedendo alla nostra area personale attraverso la funzione apposita del sito. Non proprio una procedura veloce visto che ha richiesto diversi giorni. Comunque, l’abbonamento è stato chiuso e nessuna cifra ci è stata più addebitata. Il recesso si può fare anche conta­ttando il servizio clienti come indicato nelle sezioni “Termini e Condizioni” o “Contatto” del sito.

Gli strumenti gratuiti

Quello di Onlinecv.it è un servizio costoso se si considera che in rete ci sono modelli di cv scaricabili gratuitamente e che anche sul nostro pc sono disponibili quelli di Word, il software di elaborazione testi di Microsoft Office. Per esempio, anche il ministero del Lavoro e l’Unione europea mettono a disposizione gli strumenti per la ricerca del lavoro, a partire dal curriculum vitae su: www.cliclavoro.gov.it e https://europa.eu/europass/it.