News

Acqua del rubinetto, le analisi diventano social

26 giugno 2015
La bufala dell

26 giugno 2015

I dubbi sull’acqua che bevi ogni giorno possono essere davvero tanti. La nostra inchiesta ha rivelato che in generale la qualità dell'acqua di rubinetto è buona. Da oggi le analisi diventano social con Altroconsumo. Potrai diventare promotore di un test e far analizzare l'acqua della tua zona invitando altri a partecipare. 

Da sempre siamo del parere che l'acqua di rubinetto in Italia sia buona. È, infatti, soggetta a restrizioni e a controlli severi e frequenti delle Asl, che effettuano centinaia di migliaia di analisi l'anno. Tuttavia se hai dei dubbi sull'acqua del rubinetto ora puoi fugarli, grazie al nuovo servizio di analisi in crowdfunding. We Test Water è la nuova piattaforma online di Altroconsumo (anche su smartphone) che offre a tutti la possibilità di attivare e contribuire alle analisi della qualità dell'acqua potabile.


Analizziamo l'acqua insieme


Come funziona?

Il meccanismo è molto semplice: inserendo il cap della tua zona avrai modo di capire se l’analisi dell’acqua è già stata effettuata (e se si potrai consultarne i risultati) oppure, in caso contrario, di essere tu stesso il promotore del test.

I punti di prelievo dell’acqua potabile possono essere:

  • fontanelle pubbliche;
  • scuole, uffici, palestre, ecc.;
  • abitazioni private, ad esempio un’unità immobiliare all’interno di un condominio o complesso residenziale.

Per prima cosa vai sul sito e cerca la tua zona di interesse sulla mappa o inserisci il CAP di riferimento:

  • se nessuno ha ancora dato il via a un test nella tua zona diventa tu stesso promotore di un nuovo test, versando 40 euro per il pacchetto di analisi base (che ti permette di avere un'idea generale della qualità dell'acqua);
  • fai sapere a tutti di questa iniziativa e invita chi vuoi a partecipare. Avrai 60 giorni di tempo per effettuare sempre più analisi;
  • il promotore riceverà direttamente a casa il kit per il prelievo dell'acqua con tutte le istruzioni per raccogliere correttamente i campioni e inviarli al laboratorio;
  • dopo 15 giorni, i risultati saranno comunicati via mail al promotore e poi pubblicati sul sito e sulla app, in modo che siano visibili a tutti.

L'inchiesta di Altroconsumo

Nella nostra inchiesta abbiamo analizzato l'acqua di 35 fontanelle pubbliche d'Italia (una per ogni città, tra capolouoghi di regione e centri particolarmente popolosi), perlopiù situate nei centri storici. Le analisi si sono concentrate soprattutto sugli indicatori di qualità (calcio, durezza, fluoruri, solfati...), sugli inquinanti che sono spia di determinate contaminazioni e sui metalli più pericolosi.

I risultati

In due campioni, quelli prelevati a Genova e a Firenze, la concentrazione di piombo supera i limiti di legge (10 microgrammi per litro), che a Genova viene sforato di oltre cinque volte, mentre a Firenze di circa tre. Un dato allarmente, che abbiamo subito denunciato alle autorità competenti. In genere si tratta di un problema dipendente da tubature di edifici costruiti prima degli anni Sessanta e che raramente riguarda la rete di distribuzione dell'acquedotto. Con il piombo comunque non si scherza: la sua presenza nell'acqua in dosi eccessive fa male e può causare effetti sulla salute anche gravi.


Stampa Invia