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Dubbi sull'acqua del rubinetto? Falla analizzare

22 marzo 2017
WeTestWater

22 marzo 2017
Oggi è la giornata mondiale dell'acqua, una risorsa importante che va difesa. I dubbi sull’acqua che bevi ogni giorno possono essere davvero tanti: per questo puoi farla analizzare con We test water. Potrai diventare promotore di un test e far analizzare l'acqua della tua zona invitando altri a partecipare. 

Quest'anno il tema della giornata mondiale dell’acqua delle Nazioni Unite è dedicato alla purificazione delle acque reflue per ricavarne acqua da destinare al consumo umano. Tra inquinamento globale e cambiamenti climatici, la risorsa acqua è sempre meno pura, scarsa e minacciata. Per questo motivo è sempre più necessario imparare a conoscerla, a risparmiarla e a difenderla. Da sempre siamo del parere che l'acqua di rubinetto in Italia sia buona. È, infatti, soggetta a restrizioni e a controlli severi e frequenti delle Asl, che effettuano centinaia di migliaia di analisi l'anno. Tuttavia se hai dei dubbi sull'acqua del rubinetto ora puoi fugarli, grazie al servizio di analisi in crowdfunding. We Test Water è la piattaforma online di Altroconsumo (anche su smartphone) che offre a tutti la possibilità di attivare e contribuire alle analisi della qualità dell'acqua potabile.

Analizziamo l'acqua insieme

Come funziona?

Il meccanismo è molto semplice: inserendo il cap della tua zona avrai modo di capire se l’analisi dell’acqua è già stata effettuata (e se si potrai consultarne i risultati) oppure, in caso contrario, di essere tu stesso il promotore del test.

I punti di prelievo dell’acqua potabile possono essere:

  • fontanelle pubbliche;
  • scuole, uffici, palestre, ecc.;
  • abitazioni private, ad esempio un’unità immobiliare all’interno di un condominio o complesso residenziale.

Per prima cosa vai sul sito e cerca la tua zona di interesse sulla mappa o inserisci il CAP di riferimento:

  • se nessuno ha ancora dato il via a un test nella tua zona diventa tu stesso promotore di un nuovo test, versando 40 euro per il pacchetto di analisi base (che ti permette di avere un'idea generale della qualità dell'acqua);
  • fai sapere a tutti di questa iniziativa e invita chi vuoi a partecipare. Avrai 60 giorni di tempo per effettuare sempre più analisi;
  • il promotore riceverà direttamente a casa il kit per il prelievo dell'acqua con tutte le istruzioni per raccogliere correttamente i campioni e inviarli al laboratorio;
  • dopo 15 giorni, i risultati saranno comunicati via mail al promotore e poi pubblicati sul sito e sulla app, in modo che siano visibili a tutti.

Le inchieste di Altroconsumo

L’ultima inchiesta su 35 fontanelle pubbliche d'Italia (una per ogni città, tra capoluoghi di regione e centri particolarmente popolosi) è del 2015, perlopiù situate nei centri storici. Le analisi si sono concentrate soprattutto sugli indicatori di qualità (calcio, durezza, fluoruri, solfati...), sugli inquinanti che sono spia di determinate contaminazioni e sui metalli più pericolosi. Ricerchiamo anche i contaminanti più subdoli e recenti, come i PFAS – ricercati nel campione di Vicenza in quanto città “a rischio”, ma anche a Milano, Ferrara, Firenze e Roma. Nel 2015 non li avevamo trovati nei campioni da noi analizzati. Proprio in questi giorni stiamo mandando in laboratorio nuovi campioni di acqua per la ricerca di glifosato, il più diffuso e dibattuto erbicida. Pubblicheremo i risultati sul sito e sul numero di giugno di Altroconsumo.


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